XIX Legislatura

Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»

Resoconto stenografico



Seduta n. 52 di Mercoledì 15 aprile 2026
Bozza non corretta

INDICE

Sulla pubblicità dei lavori:
Pittalis Pietro , Presidente ... 2 

Comunicazioni del Presidente:
Pittalis Pietro , Presidente ... 2

Testo del resoconto stenografico
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PRESIDENZA DEL PRESIDENTE
PIETRO PITTALIS

  La seduta comincia alle 8.30.

Sulla pubblicità dei lavori.

  PRESIDENTE. Avverto che, se non vi sono obiezioni, la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante l'attivazione di impianti audiovisivi a circuito chiuso.

Comunicazioni del Presidente.

  PRESIDENTE. Comunico che, con lettera del 25 marzo 2026, il Gabinetto della Difesa ha trasmesso la documentazione fornita dallo Stato maggiore della Marina e dal Comando generale dell'Arma dei carabinieri.
  In particolare, lo Stato maggiore della Marina ha reso noto che agli atti della Stazione elicotteri Marina Militare di Luni (MARISTAELI) non risulta sia stata effettuata attività di volo nell'area dell'incidente nella notte tra il 10 e l'11 aprile 1991; n. 4 voli operati dal 1° e dal 5° Gruppo elicotteri furono eseguiti per missione di soccorso a partire dalle ore 6 nella giornata dell'11 aprile.
  Ha reso noto inoltre che, nonostante le ulteriori ricerche eseguite presso il Comando Interregionale Marittimo Nord (MARINANORD), si conferma quanto a suo tempo già partecipato all'allora presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul disastro della nave «Moby Prince», onorevole Andrea Romano, rappresentando che non è stata reperita alcuna documentazione da cui possano evincersi i nominativi degli ufficiali in servizio presso la sala operativa dell'allora Dipartimento Militare Marittimo dell'Alto Tirreno nella notte tra il 10 e l'11 aprile 1991.Pag. 3
  Ha reso noto infine che, in merito all'atto amministrativo con cui il comandante Sergio Albanese venne promosso, a seguito di verifica della Direzione generale per il Personale militare, l'unico atto rinvenuto è il decreto del Presidente della Repubblica con il quale, nei confronti del contrammiraglio del ruolo normale del Corpo delle capitanerie di porto Sergio Albanese, fu disposta, tra l'altro, la promozione al grado di ammiraglio ispettore con anzianità di grado e decorrenza amministrativa 31 agosto 1996.
  Il Comando generale dei Carabinieri ha invece trasmesso la missiva n. 71/19-5 datata 12 marzo 2026 del Raggruppamento aeromobili carabinieri, contenente i nominativi degli equipaggi di volo impiegati nel soccorso/ricognizione del disastro in oggetto, estrapolando dal sistema informativo PERSeO i dati anagrafici del personale dell'Arma ivi intervenuto.
  Comunico inoltre che, con e-mail dell'11 marzo 2026, il dottor Fabrizio Moniga, dell'ufficio dell'Avvisatore marittimo di Livorno, ha reso noto che «l'Avvisatore marittimo di Livorno opera nel porto di Livorno e non nel porto di Vada. I registri movimento navi relativamente all'anno 1991 sono stati sequestrati dai Carabinieri in data 29 novembre 2006 su decreto della Procura della Repubblica di Livorno. Con piacere inviteremo la Commissione ad effettuare visita presso la torre dell'Avvisatore marittimo, come già avvenuto per la precedente in data 10 aprile 2016, al fine di conoscere le modalità di registrazione del traffico e di navigazione in porto e nella rada».
  Sono state inoltre acquisite, in data 11 marzo 2026, da parte dell'ufficiale di collegamento della Commissione, maggiore Luigi Nacca, con il supporto degli addetti all'archivio appartenenti alla Guardia di finanza, sommarie informazioni a Bisceglie dal signor Lucivero Marco in merito alle operazioni di allibo compiute sulla nave Agip Abruzzo nei giorni successivi al Pag. 4disastro; e acquisiti dal consulente della Commissione, capitano Oreste Monteforte, con il supporto degli addetti all'archivio appartenenti alla Guardia di finanza, documenti attinenti al disastro della nave Moby Prince, messi a disposizione da parte della Polizia di frontiera marittima di Livorno.
  È stato inoltre acquisito il libretto di navigazione del signor Antonino Cannarella, primo ufficiale di macchine dell'Agip Abruzzo, audito da una delegazione della Commissione nella giornata di mercoledì 11 febbraio 2026 a Catania.
  Il Comando Interregionale Marittimo Nord ha comunicato inoltre il nominativo dell'allora comandante di nave Anteo: il capitano di fregata Antonio Bartolini (in comando dell'unità dal 4 settembre 1990 al 3 settembre 1991).
  Comunico infine che la Capitaneria di porto della Spezia, con e-mail del 23 marzo 2026, ha reso noto che il rimorchiatore militare, partito dalla Spezia per Livorno la notte compresa tra il 10 e l'11 Aprile 1991, risulta essere la nave Gigante, il cui comandante all'epoca dei fatti era il signor Mario Tedde. Ha inoltre evidenziato che la ricerca mirata a reperire i giornali di chiesuola della nave Anteo, relativi al 1991, ad oggi ha dato esito negativo, e che ulteriori navi, in data 11 aprile 1991, partirono dal porto della Spezia dirette a Livorno: nave Astice, nave Polipo, nave Aragosta e nave Martellotta. La ricerca dei relativi giornali di chiesuola, ad oggi, ha dato esito negativo. Si riserva di fornire in seguito ulteriore documentazione.

  La seduta termina alle 8.40.