XIX Legislatura

X Commissione

Resoconto stenografico



Seduta antimeridiana n. 1 di Mercoledì 8 aprile 2026

INDICE

Sulla pubblicità dei lavori:
Gusmeroli Alberto Luigi , Presidente ... 2 

INDAGINE CONOSCITIVA SULL'IMPATTO DELL'ORA LEGALE PERMANENTE SUL TERRITORIO NAZIONALE

Audizione di Mauro Spagnolo, membro del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (CIRPS).
Gusmeroli Alberto Luigi , Presidente ... 2 
Spagnolo Mauro , membro del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (CIRPS) ... 2 
Gusmeroli Alberto Luigi , Presidente ... 3 
Barabotti Andrea (LEGA)  ... 3 
Gusmeroli Alberto Luigi , Presidente ... 3 
Spagnolo Mauro , membro del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (CIRPS) ... 3 
Gusmeroli Alberto Luigi , Presidente ... 4

Sigle dei gruppi parlamentari:
Fratelli d'Italia: FdI;
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista: PD-IDP;
Lega - Salvini Premier: Lega;
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE: FI-PPE;
MoVimento 5 Stelle: M5S;
Alleanza Verdi e Sinistra: AVS;
Azione - Popolari europeisti riformatori - Renew Europe: AZ-PER-RE;
Noi Moderati (Noi con l'Italia, Coraggio Italia, UDC e Italia al Centro) - MAIE - Centro Popolare: NM(N-C-U-I)M-CP;
Italia Viva - il Centro - Renew Europe: IV-C-RE;
Misto: Misto;
Misto-Minoranze Linguistiche: Misto-Min.Ling.;
Misto-+Europa: Misto-+Europa.

Testo del resoconto stenografico
Pag. 2

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE
ALBERTO LUIGI GUSMEROLI

  La seduta comincia alle 9.55.

Sulla pubblicità dei lavori.

  PRESIDENTE. Avverto che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante la resocontazione stenografica e la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.

Audizione di Mauro Spagnolo, membro del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (CIRPS).

  PRESIDENTE. L'ordine del giorno della seduta odierna reca l'audizione di Mauro Spagnolo, membro del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (CIRPS), nell'ambito dello svolgimento dell'indagine conoscitiva sull'impatto dell'ora legale permanente sul territorio nazionale.
  Do la parola a Mauro Spagnolo, ricordando che il tempo complessivo a disposizione per l'intervento è di cinque minuti circa, pregandolo altresì di voler sintetizzare e non dare lettura al documento eventualmente trasmesso alla Commissione, focalizzandosi sull'oggetto dell'indagine come definito dal programma inviato per e-mail.

  MAURO SPAGNOLO, membro del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (CIRPS). Grazie, presidente e onorevoli deputati.
  Il tema di oggi è particolarmente sentito in Italia. Non è nuovo, come ben sapete è presente nel nostro Paese dal 1916, ma fin da allora non siamo stati in grado di dare soluzione a un dibattito crescente, che ha avuto il suo culmine in Europa nel 2018 quando c'è stata una consultazione popolare che si è espressa, per l'84 per cento, nella conferma della permanenza dell'ora legale.
  Spiego quali sono, a nostro giudizio, i vantaggi e gli svantaggi. I vantaggi sono sono riassumibili in tre famiglie. La prima, quella più importante, è quella del risparmio energetico: oggi, signori deputati, il tema del giorno, il problema più ampio che il sistema Paese sta affrontando è il costo dell'energia. Ebbene, questa misura ha permesso, negli ultimi vent'anni, un risparmio incredibilmente ampio. Vi do dei numeri, che probabilmente già conoscete: 12 miliardi di chilowattora risparmiati, il che significa per il nostro Paese 2,3 miliardi di euro di risparmio puro. Terna, come ogni anno, conferma la previsione del risparmio dell'anno corrente, il 2026, indicando in 302 milioni di chilowattora il risparmio previsto, oltre alle tonnellate di CO2 risparmiate, eccetera.
  L'aspetto, a nostro giudizio, molto interessante, specialmente in un momento come questo, è che si tratta di una misura a costo zero, signor presidente: non costa nulla, porta unicamente un risparmio economico, ambientale ed energetico al nostro Paese, in modo estremamente diretto, senza grandi ulteriori problemi.
  Il secondo ordine di vantaggio è quello sociale. Ci sono numerosi report che indicano nella popolazione disturbi di attenzione, diminuzione dell'efficienza lavorativa, difficoltà a riabituarsi al ciclo veglia-sonno, tutte cose che chiunque di noi conosce e che ogni volta, in ogni passaggio di fuso, subiamo.
  Infine, un altro vantaggio è quello sulla sicurezza. Si è dimostrato, negli ultimi cinque anni, che i fenomeni di micro-criminalitàPag. 3 urbana e gli incidenti stradali sono nettamente minori nel periodo dell'ora legale, questo per ovvi motivi: la luce aiuta molto a dissuadere questo tipo di fenomeni.
  Per quanto riguarda gli svantaggi, signor presidente, c'è una certa difficoltà a trovarli. Quello più rilevante, a nostro giudizio, è rappresentato dalle affermazioni che più volte hanno rilasciato due Stati dell'estremo nord europeo, la Svezia e la Finlandia, che hanno confermato - per ovvi motivi, hanno realtà climatiche molto differenti dalla nostra - la poca attenzione nello scegliere una permanenza dell'ora legale; anzi, loro vorrebbero la permanenza dell'ora solare.
  Passo alle nostre proposte di soluzioni. Innanzitutto, visto questo differente atteggiamento degli Stati europei, noi vediamo come male minore, anzi non lo vediamo come problema, il fatto di proporre al Parlamento europeo di suddividere in due fasce orarie i Paesi europei: quelli dell'estremo nord, che possono essere due-tre al massimo, e tutti gli altri che, invece, riconoscono la positività della permanenza dell'ora legale. Lo riteniamo, ripeto, il male minore, anzi non è assolutamente un problema.
  La seconda cosa che proporremmo, nel caso in cui in Italia si decidesse di rendere permanente l'ora legale, sarebbe il posticipo di un'ora dell'apertura scolastica, che renderebbe molto più agevole, solo nei mesi invernali, due-tre mesi al massimo, l'approccio della novità a livello sociale.
  Proporremmo di introdurre anche il cosiddetto «smart working misto», il che significa dare la possibilità, a quei lavoratori che se lo possono permettere per la loro attività, di svolgere l'attività lavorativa presso la loro casa nelle prime una, due, massimo tre ore della giornata e poi recarsi al lavoro: anche questo aiuterebbe notevolmente nei mesi invernali.
  Infine, proporremmo di svolgere un'attività di mappatura, che non è mai stata fatta né in Europa né tantomeno in Italia, per individuare le attività lavorative che in qualche modo - a nostro giudizio sono pochissime - potrebbero avere limitazioni o difficoltà causate dall'ora legale permanente.
  Mi accingo alle conclusioni, presidente, premettendo che ogni scelta che ha un risvolto sociale, come voi sapete bene, non è mai lineare, ci sono aspetti positivi e negativi, ma in questo caso ritengo che gli aspetti positivi superino decisamente quelli negativi.
  Noi siamo davvero convinti che potrebbe essere un beneficio ambientale, energetico, di sicurezza e sociale per il nostro Paese.
  Vi ringrazio.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire il collega Barabotti.

  ANDREA BARABOTTI. Grazie, presidente.
  Grazie, professore. Le chiedo soltanto se ci può dare, in termini di conoscenza, qualche elemento sul Centro interuniversitario e sulle funzioni che svolge per il Centro.

  PRESIDENTE. Anche io le vorrei rivolgere una domanda, perché ho bisogno di chiarire un aspetto: voi siete favorevoli al mantenimento dell'attuale situazione, in cui c'è un periodo di ora legale e ora solare, oppure siete per estendere l'ora legale a tutto l'anno? Inoltre, se può meglio esplicitare i benefici sociali, perché non mi sono molto chiari. Lei ha parlato di fuso orario. Quali sono i benefici sociali legati a questo aspetto del fuso orario?

  MAURO SPAGNOLO, membro del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (CIRPS). Noi siamo per rendere permanente l'ora legale, essenzialmente per motivi di risparmio energetico, come dicevo, presidente. I benefici di tipo sociale sono quelli riscontrabili in determinati fattori di efficienza lavorativa. Molto spesso - e questo anche i dati INPS lo fanno notare - ci sono problemi di redditività dei lavoratori dipendenti nel primo mese di passaggio del fuso orario, questo perché si ha difficoltà ad ambientarsi nel passaggio da un'ora all'altra, che mi sembra un fatto Pag. 4abbastanza scontato, chiunque di noi credo l'abbia provato.
  Per quanto riguarda il CIRPS, è un centro scientifico interuniversitario, ci sono nove università che vi appartengono, e si occupa in senso trasversale di sostenibilità ambientale. Tenga conto che «sostenibilità ambientale» è un termine molto ampio all'interno del quale ci sono non solo clima e ambiente ma anche energia, mobilità, green building, agri food e tutte le attività che, trasversalmente legate all'attività umana, si occupano di ridurre l'impatto sociale.

  PRESIDENTE. La ringraziamo per l'esauriente audizione.
  Dichiaro conclusa l'audizione.

  La seduta termina alle 10.10.