AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 21 ottobre 2026. — Presidenza del vicepresidente Agostino SANTILLO.
Audizione informale del Commissario unico per la realizzazione degli interventi necessari all'adeguamento alla normativa vigente per le discariche abusive presenti sul territorio nazionale, Gen. D. Giuseppe Vadalà, di rappresentanti di Confcooperative, di rappresentanti di Erion, in videoconferenza, di rappresentanti di Utilitalia, nell'ambito dell'esame, in sede referente, del disegno di legge C. 3133, di conversione in legge del decreto-legge 8 ottobre 2026, n. 177, recante disposizioni urgenti per il rafforzamento delle istruttorie ambientali, la gestione dei problemi climatici, l'economia circolare e le bonifiche.
L'audizione informale è stata svolta dalle 8.30 alle 9.25.
AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 21 ottobre 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
Audizione informale di rappresentanti dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), di rappresentanti della Federazione nazionale degli ordini dei chimici e dei fisici, in videoconferenza, di rappresentanti del Dipartimento della protezione civile, in videoconferenza, nell'ambito dell'esame, in sede referente, del disegno di legge C. 3133, di conversione in legge del decreto-legge 8 ottobre 2026, n. 177, recante disposizioni urgenti per il rafforzamento delle istruttorie ambientali, la gestione dei problemi climatici, l'economia circolare e le bonifiche.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.50 alle 14.25.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 21 ottobre 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. Interviene il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Paolo Barelli.
La seduta comincia alle 14.30.
Introduzione dell'articolo 23-bis della legge 5 febbraio 1992, n. 104, in materia di partecipazione delle Pag. 115persone con disabilità a pubblici spettacoli ovvero a manifestazioni di intrattenimento o di carattere sportivo.
Testo unificato C. 1536 e abb.
(Parere alla VII Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 20 ottobre 2026.
Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta di martedì 20 ottobre è stata svolta la relazione introduttiva.
Stefano Maria BENVENUTI GOSTOLI (FDI), relatore, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Il sottosegretario Paolo BARELLI dichiara di condividere la proposta di parere favorevole del relatore.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore.
Dichiarazione di monumento nazionale del sistema bastionato della città di Treviso.
C. 2914 Marchetto Aliprandi.
(Parere alla VII Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 20 ottobre 2026.
Elisa MONTEMAGNI (LEGA), relatrice, formula una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).
Il sottosegretario Paolo BARELLI dichiara di condividere la proposta di parere favorevole della relatrice.
Rachele SCARPA (PD-IDP) preannuncia il voto favorevole del proprio gruppo sulla proposta di parere favorevole presentata dalla relatrice.
In qualità di cittadina trevigiana, sottolinea l'elevato valore del sistema bastionato della città, il quale non soltanto costituisce una fondamentale testimonianza storica, ma rappresenta un elemento identitario per la comunità di Treviso. Trattandosi di un patrimonio appartenente all'intera cittadinanza, la cui rilevanza trascende qualsiasi appartenenza politica, ritiene che un sostegno unanime sul provvedimento si tradurrebbe in un segnale di condivisione e di responsabilità istituzionale.
Nel ringraziare la deputata Marchetto Aliprandi per aver promosso l'iniziativa legislativa in esame, evidenzia tuttavia come tale riconoscimento debba costituire l'occasione per rafforzare la salvaguardia dell'intero complesso fortificato. Ricorda, a tal proposito, come sussistano già taluni strumenti di protezione, quali i vincoli monumentali sulle porte storiche e la tutela paesaggistica gravante su porzioni delle mura. Ravvisa, ciononostante, la necessità di giungere ad una disciplina di tutela organica dell'intero sistema bastionato, superando la frammentarietà degli interventi finora adottati e portando a compimento le procedure per il riconoscimento delle mura quale monumento nazionale.
Gianangelo BOF (MISTO-FNV-F), nel preannunciare il voto favorevole della propria componente politica sulla proposta di parere favorevole formulata dalla relatrice, esprime apprezzamento per l'impegno profuso dalla deputata Marchetto Aliprandi, prima firmataria della proposta di legge in esame, e per la sua costante attenzione alle esigenze del territorio veneto.
Evidenzia come il sistema bastionato di Treviso non costituisca semplicemente un monumento, bensì rappresenti un tratto distintivo comune a molteplici città venete, simbolo e memoria storica della coesione di comunità dotate di una precisa identità, le quali trovarono nelle mura la protezione necessaria per difendere la propria cultura.
Sottolinea, infine, come la cinta muraria trevigiana rappresenti un forte elemento di attrattività e un luogo centrale per la vita cittadina, offrendo un'ampia area verde e ricreativa integrata nel tessuto sociale della Pag. 116comunità, che trova opportuna valorizzazione nella proposta di legge in esame.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole della relatrice.
La seduta termina alle 14.35.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 21 ottobre 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. Interviene il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Paolo Barelli.
La seduta comincia alle 14.35.
Modifica al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue.
C. 2708 CNEL.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 14 ottobre 2026.
Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta del 14 ottobre scorso, il relatore, deputato Battistoni, e il rappresentante del Governo hanno espresso i pareri relativi alle proposte emendative presentate e che sono state proposte riformulazioni a talune delle predette proposte emendative. Prende atto che la proposta di riformulazione dell'emendamento Evi 1.1 è stata accettata dai presentatori.
La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento Evi 1.1, come riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3) e l'emendamento Schullian 1.24 (vedi allegato 3).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che i presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione degli emendamenti Bonelli 1.25 e Zinzi 1.27 in identico testo.
Avverte altresì che i presentatori non hanno accettato la proposta di riformulazione dell'emendamento Santillo 1.26 nel medesimo testo degli emendamenti Bonelli 1.25 e Zinzi 1.27 come riformulati.
Fa presente, infine, che in caso di approvazione degli emendamenti Bonelli 1.25 e Zinzi 1.27, come riformulati in identico testo, l'emendamento Santillo 1.26 risulterà precluso.
La Commissione approva gli emendamenti Bonelli 1.25 e Zinzi 1.27 come riformulati in identico testo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che i presentatori non hanno accettato la proposta di riformulazione degli emendamenti Bonelli 1.28 e 1.45 nel testo identico a quello degli emendamenti Ruffino 1.29, Montemagni 1.32, L'Abbate 1.46 e Ruffino 1.47 riformulati.
La Commissione respinge l'emendamento Bonelli 1.28.
Franco MANES (MISTO-MIN.LING.) dichiara di sottoscrivere tutte le proposte emendative a prima firma della deputata Ruffino.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che i rispettivi presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione degli emendamenti Ruffino 1.29, Montemagni 1.32, L'Abbate 1.46, e Ruffino 1.47 in identico testo.
La Commissione approva gli emendamenti Ruffino 1.29, Montemagni 1.32, L'Abbate 1.46 e Ruffino 1.47 come riformulati in identico testo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3), e respinge con distinte votazioni, gli emendamenti Bonelli 1.30, Morfino 1.31, Bonelli 1.33, L'Abbate 1.34 e 1.35.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che i presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione in identico testo degli emendamenti Ruffino 1.36, Morfino 1.52, Bonelli 1.53, Zinzi 1.54, Ilaria Fontana 1.59, L'Abbate 1.63 e Bonelli 1.82. Avverte, altresì, che i presentatori hanno accettato la Pag. 117proposta di riformulazione dell'emendamento Zinzi 1.37.
La Commissione approva l'emendamento Zinzi 1.37, come riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che i presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione dell'emendamento Ferrari 1.38 nel medesimo testo dell'emendamento Ruffino 1.39.
Piergiorgio CORTELAZZO (FI-PPE), intervenendo sugli emendamenti Ferrari 1.38 e Ruffino 1.39, esprime perplessità circa la riformulazione proposta, che rischia di estendere su scala nazionale il modello di gestione del servizio idrico integrato operante nella regione Toscana.
Manifesta, in particolare, il timore che l'intervento dei consorzi di bonifica nelle opere afferenti al servizio idrico integrato possa determinare un incremento dei canoni e creare interferenze nell'ambito delle relative concessioni, con il conseguente aggravio di costi a carico degli utenti finali nelle bollette del servizio idrico.
Gianangelo BOF (MISTO-FNV-F), nell'associarsi alle considerazioni espresse dal deputato Cortelazzo, richiama la propria esperienza di amministratore locale ed evidenzia, in particolare, come nella regione Toscana sussista una diffusa e sostanziale privatizzazione del servizio idrico integrato, paventando il rischio che l'inclusione in tale ambito di prestazioni e interventi infrastrutturali non direttamente riconducibili al servizio medesimo possa tradursi in un incremento dei costi d'investimento. Osserva, infine, che tali maggiori oneri finirebbero inevitabilmente per gravare sugli utenti finali in bolletta.
Preannuncia, pertanto, il voto contrario della propria componente politica sugli emendamenti Ferrari 1.38 e Ruffino 1.39.
Marco SIMIANI (PD-IDP) richiama il ruolo delle autorità di bacino nella pianificazione e la distinzione tra le attività dei gestori del servizio idrico e quelle dei consorzi di bonifica, osservando che il provvedimento in esame mira a favorire la collaborazione tra questi ultimi e le regioni per gli interventi sul reticolo idrografico minore. Sottolinea che le risorse destinate a tali interventi rientrano nella programmazione regionale e vanno tenute distinte dai corrispettivi del servizio idrico, evidenziando come il ricorso a convenzioni possa consentirne un impiego più flessibile. Richiama, in proposito, l'esperienza della Toscana e le iniziative avviate in Campania e nel Lazio, rilevando il supporto operativo che i consorzi possono offrire alle regioni nell'affrontare le criticità connesse al dissesto idrogeologico.
Filiberto ZARATTI (AVS) osserva che i contributi versati dai consorziati per i servizi ricevuti vanno distinti dalle risorse regionali destinate alle opere di manutenzione del reticolo idrografico minore, precisando che il meccanismo in esame riguarda l'impiego di queste ultime e non il finanziamento del servizio idrico integrato. Ritiene che l'affidamento degli interventi ai consorzi di bonifica possa semplificarne la realizzazione, a fronte delle difficoltà operative delle regioni, e consentire di estenderli ad aree finora non interessate, ferma restando la contribuzione dovuta dai consorziati per i servizi di cui usufruiscono.
Mauro ROTELLI, presidente, preso atto delle posizioni espresse dai deputati intervenuti, al fine di consentire gli opportuni approfondimenti, concorde il rappresentante del Governo, dispone l'accantonamento degli emendamenti Ferrari 1.38 e Ruffino 1.39.
Avverte che i presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione in identico testo degli emendamenti Ilaria Fontana 1.40, Montemagni 1.41 e Bonelli 1.42.
La Commissione approva gli emendamenti Ilaria Fontana 1.40, Montemagni 1.41 e Bonelli 1.42, come riformulati in identico testo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che i presentatori hanno accettato la proposta Pag. 118di riformulazione dell'emendamento Ruffino 1.44 nel medesimo testo dell'emendamento Zinzi 1.43.
La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti Zinzi 1.43 e Ruffino 1.44, come riformulato nello stesso testo dell'emendamento Zinzi 1.43 (vedi allegato 3), respinge gli emendamenti Bonelli 1.45 e Ruffino 1.48 nonché approva gli emendamenti Ruffino 1.36, Morfino 1.52, Bonelli 1.53, Zinzi 1.54, Ilaria Fontana 1.59, L'Abbate 1.63 e Bonelli 1.82, come riformulati in identico testo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che i presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione degli emendamenti Braga 1.49 e 1.62 in identico testo.
La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti Braga 1.49 e 1.62, come riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3), e respinge gli emendamenti Ilaria Fontana 1.50 e Curti 1.51.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che l'emendamento Montemagni 1.55 è stato ritirato.
Daniela MORFINO (M5S) preannuncia il voto contrario dei deputati del gruppo di appartenenza sugli identici emendamenti Ruffino 1.56 e Curti 1.57.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Ruffino 1.56 e Curti 1.57.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che i presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione in identico testo degli emendamenti Zinzi 1.58, Ilaria Fontana 1.60 e Ruffino 1.64.
La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti Zinzi 1.58, Ilaria Fontana 1.60 e Ruffino 1.64, come riformulati in identico testo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3), e respinge gli emendamenti Ilaria Fontana 1.61 e 1.65.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che l'eventuale approvazione dell'emendamento Bonelli 1.66, che sopprime il comma 9, determinerebbe la preclusione degli emendamenti Simiani 1.67, Montemagni 1.68, Ilaria Fontana 1.69, Bonelli 1.70, Ilaria Fontana 1.71, Montemagni 1.72, Zinzi 1.78 e Morfino 1.83.
La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento Bonelli 1.66 (vedi allegato 3) e respinge gli emendamenti L'Abbate 1.73, 1.74 e 1.75, Evi 1.76, Ruffino 1.77, L'Abbate 1.79 e 1.80. Approva, quindi, con distinte votazioni, l'emendamento Bonelli 1.81 (vedi allegato 3) e gli identici articoli aggiuntivi Manes 1.08, Pizzimenti 1.09, Morfino 1.84 e Ferrari 1.85 (vedi allegato 3).
Mauro ROTELLI, presidente, pone infine in votazione gli emendamenti Ruffino 1.39 e Ferrari 1.38 precedentemente accantonati.
La Commissione approva gli emendamenti Ruffino 1.39 e Ferrari 1.38, come riformulato nel testo dell'emendamento Ruffino 1.39 (vedi allegato 3).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che si è così concluso l'esame delle proposte emendative presentate. Fa presente che il testo risultante dalle proposte emendative approvate sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva. Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
Modifiche agli articoli 226-bis, 226-ter e 261 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, in materia di detenzione e commercializzazione delle borse di plastica.
C. 2615 Iaia.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 14 ottobre 2026.
Mauro ROTELLI, presidente, ricorda che nella seduta del 14 ottobre 2026, il relatore, Pag. 119deputato Iaia, e il rappresentante del Governo hanno espresso i pareri relativi alle proposte emendative presentate e che sono state proposte riformulazioni a talune delle predette proposte emendative.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Bonelli 1.1, Ilaria Fontana 1.2 e Simiani 1.3 nonché il subemendamento Ilaria Fontana 0.1.8.1.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che i presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione dell'articolo premissivo Braga 01.01, degli emendamenti Montemagni 1.4 e L'Abbate 1.5 nel medesimo testo dell'emendamento 1.8 del Relatore.
La Commissione approva l'emendamento 1.8 del relatore nonché l'articolo premissivo Braga 01.01, gli emendamenti Montemagni 1.4 e L'Abbate 1.5 come riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che i presentatori hanno ritirato gli emendamenti Zinzi 1.6 e Montemagni 1.7. Avverte, altresì, che i presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione in identico testo degli emendamenti Zinzi 2.1, Simiani 2.2, Bonelli 2.3, degli identici emendamenti Montemagni 2.4 e Morfino 2.5 nonché degli emendamenti L'Abbate 2.6, Montemagni 2.7, Morfino 2.8 e Montemagni 2.9.
La Commissione approva gli emendamenti Zinzi 2.1, Simiani 2.2, Bonelli 2.3, gli identici emendamenti Montemagni 2.4 e Morfino 2.5 nonché gli emendamenti L'Abbate 2.6, Montemagni 2.7, Morfino 2.8 e Montemagni 2.9, come riformulati in identico testo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che l'emendamento Bonelli 3.1, gli identici emendamenti Montemagni 3.2 e L'Abbate 3.3, gli emendamenti Zinzi 3.4, Ilaria Fontana 3.5, Simiani 3.6, Zinzi 3.7 e 3.8, gli identici emendamenti Curti 3.9, Santillo 3.10, Montemagni 3.11 nonché gli emendamenti Bonelli 3.12 ed Evi 3.13 devono considerarsi preclusi a seguito dell'approvazione dell'emendamento 1.8 del Relatore, che sopprime l'articolo 3, e delle proposte emendative Braga 1.01, Montemagni 1.4 e L'Abbate 1.5 riformulate nel medesimo testo dell'emendamento 1.8 del Relatore.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli articoli aggiuntivi Simiani 3.01, Ferrari 3.02 e L'Abbate 3.03.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che il testo, quale risultante dalle proposte emendative approvate, sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva. Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.10.
ATTI DEL GOVERNO
Mercoledì 21 ottobre 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. Interviene il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Paolo Barelli.
La seduta comincia alle 15.10.
Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa.
Atto n. 435.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame dello schema di decreto, rinviato, da ultimo, nella seduta del 23 settembre 2026.
Mauro ROTELLI, presidente, segnala che la Conferenza unificata dovrebbe esprimere il prescritto parere nella settimana in corso e che pertanto la Commissione dovrebbe concludere l'esame del provvedimento nella prossima settimana.Pag. 120
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.15.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 21 ottobre 2026.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.15 alle 15.20.
INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 21 ottobre 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene, in videoconferenza, il sottosegretario di Stato per l'ambiente e la sicurezza energetica Claudio Barbaro.
La seduta comincia alle 15.25.
Sulla pubblicità dei lavori.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
5-05887 L'Abbate: Intendimenti in ordine al finanziamento dei programmi di intervento del Servizio civile ambientale.
Patty L'ABBATE (M5S) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Claudio BARBARO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5).
Patty L'ABBATE (M5S), replicando, rileva l'insufficienza delle risorse disponibili, che non consentono di assicurare la copertura di tutte le posizioni, garantita invece dal precedente bando. Sottolinea l'esigenza di accordare priorità ai giovani, evidenziando che offrire loro opportunità di impiego nel settore ambientale consente anche alle università di sviluppare progetti innovativi con il coinvolgimento di studenti e ricercatori. Esprime, pertanto, rammarico per la riduzione di tali opportunità, che avrebbero invece dovuto essere ampliate, e auspica che il prossimo bando consenta una maggiore partecipazione giovanile.
5-05888 Simiani: Elementi in merito alla procedura di nomina dell'amministratore unico del Consorzio di gestione del Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello.
Marco SIMIANI (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Claudio BARBARO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).
Marco SIMIANI (PD-IDP), replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta, ritenendo che la terna di candidati proposta non risponda all'esigenza di individuare una figura adeguatamente qualificata per affrontare le criticità della laguna di Orbetello, precisando che tale valutazione prescinde da considerazioni di carattere politico o personale.
Rammenta che le criticità della laguna, connesse al cambiamento climatico e all'inquinamento, si ripropongono ogni estate e richiedono la realizzazione di opere volte a superare le carenze infrastrutturali, sottolineando, a tal riguardo, la necessità di ripristinare le risorse, pari a 28 milioni di euro, sottratte agli interventi destinati al miglioramento dello stato della laguna. Invita, pertanto, il Ministro a riconsiderare l'impostazione finora seguita, manifestando altresì dubbi sull'avvenuta consultazione dei consorziati, in merito alla quale preannuncia una richiesta di acquisizione degli atti. A tal riguardo, osserva che la legge istitutiva del Consorzio per la gestione e la salvaguardia della laguna di Orbetello è stata approvata per risolvere i problemi della laguna e non per rispondere a esigenze di carattere politico.
Evidenzia quindi che l'incarico di amministratore unico comporta ampie funzioniPag. 121 gestionali, esercitate in assenza di un direttore, anche nei rapporti con enti tecnico-scientifici. Nel ribadire, pertanto, la propria perplessità sulla capacità dei candidati proposti di elaborare progetti complessi avvalendosi del contributo degli enti di ricerca e dell'Università di Siena, preannuncia l'intenzione di monitorare attentamente l'evoluzione della questione.
Mauro ROTELLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 15.35.
AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 21 ottobre 2026. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
Audizione informale di rappresentanti della Commissione tecnica PNRR-PNIEC, nell'ambito dell'esame, in sede referente, del disegno di legge C. 3133, di conversione in legge del decreto-legge 8 ottobre 2026, n. 177, recante disposizioni urgenti per il rafforzamento delle istruttorie ambientali, la gestione dei problemi climatici, l'economia circolare e le bonifiche.
L'audizione informale è stata svolta dalle 15.35 alle 15.50.