CAMERA DEI DEPUTATI
Lunedì 21 luglio 2025
532.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Cultura, scienza e istruzione (VII)
COMUNICATO
Pag. 3

SEDE REFERENTE

  Lunedì 21 Luglio 2025. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene la Sottosegretaria di Stato per i rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano.

  La seduta comincia alle 15.10.

Sulla pubblicità dei lavori.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.

DL 96/2025: disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport.
C. 2488 Governo.
(Seguito esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 9 luglio 2025.

  Federico MOLLICONE, presidente, ricorda che sono stati presentati gli emendamenti 3.3 del Governo, a cui è stato presentato un solo subemendamento (vedi allegato 1), sul quale la Presidenza non ha ravvisato profili di inammissibilità, e l'emendamento 3.01 del Relatore, a cui non sono stati presentati subemendamenti.
  Comunica, inoltre, che l'emendamento Roggiani 3.2 è stato ritirato.
  Non essendovi deputati che intendono intervenire sul complesso degli emendamenti invita il relatore ad esprimere il parere sulle proposte emendative riferite all'articolo 1.

  Fabio ROSCANI (FDI), relatore, esprime parere contrario sull'emendamento Casu 1.1. e propone di accantonare gli emendamenti Iezzi 1.2 e 1.3.

  La Sottosegretaria Matilde SIRACUSANO esprime parere conforme a quello del relatore.

Pag. 4

  La Commissione respinge l'emendamento Casu 1.1.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che gli emendamenti Iezzi 1.2 e 1.3 si intendono accantonati.

  Fabio ROSCANI (FDI), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 2 esprime parere contrario sull'emendamento Amato 2.2 e sull'articolo aggiuntivo Zanella 2.01.

  La Sottosegretaria Matilde SIRACUSANO esprime parere conforme a quello del relatore.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Amato 2.2. e l'articolo aggiuntivo Zanella 2.01.

  Fabio ROSCANI (FDI), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 3 esprime parere contrario sul subemendamento Zanella 0.3.3.1; esprime parere favorevole sull'emendamento 3.3. del Governo e sull'articolo aggiuntivo 3.01. del Relatore.

  La Sottosegretaria Matilde SIRACUSANO esprime parere conforme a quello del relatore.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge il subemendamento Zanella 0.3.3.1. ed approva l'emendamento 3.3. del Governo nonché l'articolo aggiuntivo 3.01. del Relatore (vedi allegato 2).

  Fabio ROSCANI (FDI), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 4 esprime parere contrario sull'emendamento Scotto 4.1; invita al ritiro dell'emendamento Bof 4.2; propone l'accantonamento dell'emendamento Bof 4.3 e dell'articolo aggiuntivo Bof 4.01; esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Zanella 4.02 a condizione che venga riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

  La Sottosegretaria Matilde SIRACUSANO esprime parere conforme a quello del relatore.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento Scotto 4.1, lo sottoscrive e ne illustra la finalità, ritenendo che l'organizzazione di grandi eventi sportivi debba lasciare, una volta terminati, una legacy, un'eredità positiva. In particolare, osserva come l'obiettivo dell'emendamento sia quello di limitare le ricadute occupazionali ed economiche derivanti dalla conclusione dei Giochi olimpici e paralimpici e di grandi eventi sportivi internazionali al fine di garantire che essi lascino un'eredità non solo in termini infrastrutturali, ma anche occupazionali.
  Chiede, quindi, l'accantonamento dell'emendamento in esame al fine di consentire lo svolgimento di un'istruttoria più approfondita.

  La Commissione respinge l'emendamento Scotto 4.1

  Rossano SASSO (LEGA) ritira l'emendamento Bof 4.2 di cui è cofirmatario.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che l'emendamento Bof 4.3 e l'articolo aggiuntivo Bof 4.01 si intendono accantonati.

  Elisabetta PICCOLOTTI (AVS), intervenendo sull'articolo aggiuntivo Zanella 4.02 di cui è cofirmataria, ne chiede l'accantonamento al fine di poter valutare la proposta di riformulazione avanzata dal relatore.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che l'articolo aggiuntivo Zanella 4.02 s'intende accantonato.

  Fabio ROSCANI (FDI), relatore, passando all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 5, esprime parere favorevole sull'emendamento Berruto 5.1; esprime parere contrario sull'emendamento Amato 5.2; esprime parere favorevole sull'emendamento Amato Pag. 55.3; invita al ritiro dell'emendamento Berruto 5.4.; esprime parere favorevole sull'emendamento Bonelli 5.5;

  La Sottosegretaria Matilde SIRACUSANO esprime parere conforme a quello del relatore.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 5.1 a sua prima firma, ne illustra il contenuto. Nel preannunciare l'intenzione di voler affrontare anche nel seguito dell'esame i temi relativi all'istituzione di Commissari straordinari per l'organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, dichiarando di essere d'accordo soprattutto per quello inerente ai Giochi paralimpici invernali in quanto oggettivamente imminenti, e dei poteri di cui essi sono titolari, rileva che l'emendamento in esame è volto a evitare che i poteri commissariali non possano essere esercitati in deroga alle normative vigenti in materia di digitalizzazione e modellazione informativa per l'edilizia, come chiesto anche dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato.

  La Commissione approva l'emendamento Berruto 5.1. (vedi allegato 2).

  Gaetano AMATO (M5S), intervenendo sull'emendamento 5.2 a sua prima firma, dichiara di non comprendere le ragioni per cui il relatore e la rappresentante del Governo hanno espresso parere contrario, dal momento che la proposta emendativa si limita a prevedere il rispetto della normativa nazionale e regionale vigente in materia di prevenzione del dissesto idrogeologico oltre che dei Piani stralcio per l'assetto idrogeologico adottati dalle autorità competenti.
  Ritiene, pertanto, che il parere contrario celi in realtà l'intenzione di non rispettare i vincoli normativi esistenti.
  Ribadisce, infine, il proprio disappunto in quanto si tratta di un emendamento meramente ordinamentale e privo di conseguenze finanziarie.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Amato 5.2. ed approva l'emendamento Amato 5.3. (vedi allegato 2).

  Mauro BERRUTO (PD-IDP) ritira l'emendamento 5.4. a sua prima firma, e preannuncia la presentazione in Assemblea di un ordine del giorno in tal senso.
  Con riferimento all'emendamento in esame, rileva che tra le eredità che i grandi eventi sportivi dovrebbero lasciare ve n'è una alla quale ritiene che non si possa assolutamente derogare e cioè quella di usare l'evento sportivo – in questo caso i Giochi paralimpici – per risolvere l'annoso problema delle barriere architettoniche e sensoriali nelle palestre scolastiche.
  Dichiara, pertanto, che l'incremento a tali fini del Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano è una delle eredità che la politica deve lasciare al termine di grandi eventi sportivi come quelli olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026.
  In conclusione, considerato che oltre il cinquantacinque per cento delle scuole italiane non ha palestre, auspica che il Governo esprimerà parere favorevole e, una volta approvato, darà esecuzione all'ordine del giorno che sarà presentato in Assemblea, stanziando adeguate risorse per il conseguimento degli obiettivi indicati a favore del restante quarantacinque per cento delle scuole italiane.

  La Commissione approva l'emendamento Bonelli 5.5. (vedi allegato 2).

  Fabio ROSCANI (FDI), relatore, passando all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 6 propone l'accantonamento dell'emendamento Amato 6.1. ed esprime parere contrario sull'emendamento Grippo 6.3.
  Con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 7, esprime parere contrario sull'emendamento Berruto 7.1; invita al ritiro dell'emendamento Zinzi 7.2; esprime parere contrario sugli emendamenti Piccolotti 7.3 e Berruto 7.4; propone l'accantonamento degli emendamenti Cangiano 7.5. e Zinzi 7.6; invita al ritiro dell'emendamento Zinzi 7.7.; esprime parere Pag. 6contrario sugli emendamenti Bonelli 7.8 e 7.9; esprime parere favorevole sull'emendamento Cangiano 7.10 a condizione che venga riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3); propone l'accantonamento degli articoli aggiuntivi Zinzi 7.01 e Mollicone 7.02.
  Con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 8, esprime parere contrario sugli emendamenti Ubaldo Pagano 8.1 e 8.2.
  Con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 9, esprime parere contrario sull'emendamento Berruto 9.1; esprime parere favorevole sull'emendamento Tassinari 9.2.; esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Berruto 9.01; invita al ritiro dell'articolo aggiuntivo Montemagni 9.02; propone l'accantonamento dell'articolo aggiuntivo 9.03 a sua firma.
  Con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 10, invita al ritiro dell'emendamento Ambrosi 10.4; esprime parere favorevole sull'emendamento Sala 10.6 e sugli identici emendamenti Amorese 10.1 e Berruto 10.2; invita al ritiro degli emendamenti Schullian 10.5 e Ambrosi 10.3; esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Berruto 10.02.

  La Sottosegretaria Matilde SIRACUSANO esprime parere conforme a quello del relatore.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che l'emendamento Amato 6.1 s'intende accantonato.

  La Commissione respinge l'emendamento Grippo 6.3.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 7.1. a sua prima firma, reputa singolare l'accantonamento degli emendamenti presentati dai deputati di maggioranza relativi agli interventi necessari per lo svolgimento della trentottesima edizione dell'America's cup mentre sono stati espressi pareri contrari sugli emendamenti presentati dalle opposizioni in materia di governance, cioè relativi alla composizione del Comitato tecnico di gestione del medesimo evento.
  Venendo al contenuto dell'emendamento in esame, rileva come esso sia volto ad aumentare il numero dei componenti del Comitato tecnico al fine di consentire alla Regione Campania e alla Città metropolitana di Napoli di partecipare alla relativa governance. Ritiene che sia necessario consentire a questi due enti territoriali di designare un membro ciascuno del Comitato tecnico dal momento che l'America's cup è un evento di portata planetaria che richiede per il suo ottimale svolgimento il coinvolgimento della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli, considerato che esso riguarderà l'intera area metropolitana e non solo quella del comprensorio Bagnoli-Coroglio.

  La Sottosegretaria Matilde SIRACUSANO afferma che il numero dei componenti del Comitato tecnico non può essere elevato poiché tale aspetto è deciso unilateralmente dall'organizzatore dell'America's cup. Dichiara quindi che il parere contrario dipende esclusivamente da una ragione tecnica e non da una volontà politica.

  La Commissione respinge l'emendamento Berruto 7.1.

  Rossano SASSO (LEGA) ritira l'emendamento Zinzi 7.2 di cui è cofirmatario.

  Elisabetta PICCOLOTTI (AVS), intervenendo sull'emendamento 7.3. a sua prima firma, dichiara che l'argomento tecnico usato poc'anzi dalla rappresentante del Governo non può trovare applicazione alla proposta emendativa in esame, dal momento che essa non aumenta il numero complessivo dei componenti del Comitato tecnico di gestione dell'America's Cup.
  Osserva che la designazione di un componente da parte della Regione Campania sarebbe più utile per lo svolgimento dell'evento, in quanto ente maggiormente in grado rispetto al Governo di conoscere i problemi del territorio e fornire soluzioni praticabili.
  Chiede quindi l'accantonamento dell'emendamento in esame anche alla luce del Pag. 7fatto che l'emendamento Zinzi 7.2. era volto a prevedere il coinvolgimento della Regione Campania, a testimonianza dell'esistenza di una volontà in tal senso da parte della maggioranza dei componenti della Commissione.

  La Sottosegretaria Matilde SIRACUSANO rileva come tutti gli aspetti afferenti alla governance dell'evento sportivo non possano essere modificati, essendo decisi unilateralmente dall'organizzatore.

  La Commissione respinge l'emendamento Piccolotti 7.3.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 7.4. a sua prima firma, osserva che gli interventi di rigenerazione urbana dovrebbero estendersi all'intera area metropolitana di Napoli e non limitarsi al comprensorio Bagnoli-Coroglio.
  Chiede, pertanto, l'accantonamento dell'emendamento in esame, rilevando come esso tratti un tema diverso da quello della governance dell'America's cup e come si tratti forse di un'occasione unica per la città metropolitana di Napoli.

  La Commissione respinge l'emendamento Berruto 7.4.

  Rossano SASSO (LEGA) chiede l'accantonamento dell'emendamento Zinzi 7.7. di cui è cofirmatario.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che gli emendamenti Cangiano 7.5, Zinzi 7.6 e 7.7. s'intendono accantonati.

  Gaetano AMATO (M5S), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede per quale motivo vengano accantonate le proposte emendative dei deputati facenti parte della maggioranza mentre le richieste di accantonamento delle opposizioni non sono mai accolte.

  Federico MOLLICONE, presidente, risponde che la prima richiesta di accantonamento dell'emendamento Zinzi 7.7. è stata negata mentre la seconda è stata accordata poiché è stato ottenuto l'assenso del relatore e del Governo.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Bonelli 7.8. e 7.9.

  Gerolamo CANGIANO (FDI) accetta la riformulazione proposta dell'emendamento 7.10 a sua prima firma.

  La Commissione approva l'emendamento Cangiano 7.10. come riformulato (vedi allegato 2).

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che gli articoli aggiuntivi Zinzi 7.01 e Mollicone 7.02 s'intendono accantonati.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), intervenendo sugli emendamenti Ubaldo Pagano 8.1 e 8.2 in qualità di cofirmatario, relativi alla realizzazione della XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026 rileva che essi mirano a fare in modo di poter essere sfruttati nella maniera migliore possibile dai territori coinvolti, al fine di poter lasciare un'eredità duratura.
  Dichiara, quindi, il proprio rammarico per il parere contrario espresso dal relatore e dal Governo e chiede l'accantonamento o di esprimere un parere favorevole sugli emendamenti in esame.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Ubaldo Pagano 8.1 e 8.2.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), intervenendo sul suo emendamento 9.1, ne illustra le finalità, evidenziando come esso sia volto a mantenere immutato l'assetto del Comitato per le finali ATP, superando le modifiche introdotte dal decreto-legge in esame. Ricorda, a tale riguardo, che le finali ATP – diversamente dalle altre manifestazioni sportive oggetto del decreto – sono state già organizzate in Italia, essendo giunte alla loro quinta edizione consecutiva svoltasi a Torino. Sottolinea, in particolare, come le prime quattro edizioni abbiano avuto un esito molto positivo, portando sul territorio un indotto superiore a 500 milioni di euro; Pag. 8aggiunge, poi, che le riedizioni delle finali ATP a Torino hanno consentito il riutilizzo delle strutture già esistenti, non comportando ulteriori ingenti investimenti. È del parere che l'accordo annunciato dall'ATP e dalla FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) di estensione fino al 2030 dello svolgimento delle ATP finals in Italia si basa, in prevalenza, sul successo delle edizioni precedenti che si sono svolte a Torino. Pertanto, ritiene che il mutamento della governance, proposto dal decreto, porti con sé il rischio che gli accordi siglati con l'Italia fino al 2030 possano essere rivisti. In proposito, cita la lettera del presidente dell'ATP, Andrea Gaudenzi, in cui – secondo quanto emerso nella fase delle audizioni – è ventilata tale possibilità.
  In conclusione, si chiede come mai l'Esecutivo modifichi con l'articolo 9 del decreto in esame la governance delle finali ATP, provvedendo a una sua brutale centralizzazione, nonostante la stessa abbia dato finora prova di un ottimo funzionamento. Ipotizza, quindi, considerato l'elevato valore economico della manifestazione in discussione, che l'interesse del Governo risieda, in definitiva, nella possibilità di nominare, in tale nuovo assetto, uno dei membri del Comitato.

  La Commissione respinge l'emendamento Berruto 9.1.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP) dichiara di sottoscrivere l'emendamento Tassinari 9.2, evidenziando come lo stesso contribuisca al mantenimento dell'attuale governance delle finali ATP.

  La Commissione approva l'emendamento Tassinari 9.2 (vedi allegato 2).

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), intervenendo sull'articolo aggiuntivo 9.01 a sua prima firma, sottolinea che esso, individuando una specifica soglia al superamento della quale è collegato l'intervento pubblico nell'organizzazione di manifestazioni sportive private, mira di fatto a tutelare tutte le federazioni sportive che, nell'organizzazione di eventi privati al di sotto della proposta soglia di valore, possono scegliere una governance che mantenga un rapporto diretto con il territorio. Dichiarandosi disponibile a una revisione del valore della soglia individuata dalla proposta emendativa in esame, ne chiede l'accantonamento.

  Federico MOLLICONE, presidente, preso atto dell'orientamento del relatore e del Governo, dispone l'accantonamento dell'articolo aggiuntivo Berruto 9.01.

  Rossano SASSO (LEGA) ritira l'articolo aggiuntivo Montemagni 9.02, di cui è cofirmatario, preannunciando la presentazione di un ordine del giorno in materia.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che l'articolo aggiuntivo del relatore 9.03 si intende accantonato e ritira l'emendamento Ambrosi 10.4, di cui è cofirmatario.

  La Commissione approva l'emendamento Sala 10.6 (vedi allegato 2).

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 10.2 a sua prima firma, esprime apprezzamento per il fatto che in tema di sicurezza degli utenti e degli operatori degli impianti e delle piste vi sia convergenza tra le forze di opposizione e di maggioranza.

  La Commissione approva gli identici emendamenti Amorese 10.1 e Berruto 10.2 (vedi allegato 2).

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che l'emendamento Schullian 10.5, sottoscritto dalla deputata Ferrari, è stato ritirato e ritira l'emendamento Ambrosi 10.3, di cui è cofirmatario.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), intervenendo sull'articolo aggiuntivo 10.02 a sua prima firma, ne illustra le finalità evidenziando come lo stesso sia volto a introdurre misure compensative per le aziende esercenti impianti a fune che, durante lo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Pag. 9Invernali Milano-Cortina 2026, saranno costrette – per ragioni di sicurezza – a chiudere, pur continuando a sopportare ingenti costi fissi. A tale fine, si propone l'istituzione di un fondo che abbia, per l'anno 2026, una dotazione pari a 10 milioni di euro, reputando tale valore commisurato ai costi fissi che tali aziende dovranno sostenere in assenza di introiti.

  Sara FERRARI (PD-IDP) dichiara di sottoscrivere l'articolo aggiuntivo Berruto 10.02.

  La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Berruto 10.02.

  Fabio ROSCANI (FDI), relatore, passando all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 11, propone di accantonare l'emendamento Tassinari 11.1; esprime parere contrario sull'emendamento Berruto 11.2; invita al ritiro dell'emendamento Enrico Costa 11.3; esprime parere contrario sull'emendamento Piccolotti 11.4, mentre propone di accantonare l'emendamento Grippo 1.5; esprime, poi, parere contrario sugli identici emendamenti Amato 11.6, Berruto 11.7 e Piccolotti 11.8; esprime parere favorevole sull'emendamento Grippo 11.10 ed invita al ritiro degli emendamenti Mollicone 1.9 e 1.11, nonché dell'articolo aggiuntivo Steger 11.01.
  Passando all'articolo 12, esprime parere contrario sull'emendamento Piccolotti 12.1.
  Passando all'articolo 13, esprime parere contrario sugli emendamenti Amato 13.5 e Berruto 13.1; esprime parere favorevole sull'emendamento Frassini 13.3; esprime parere contrario sugli emendamenti Amato 13.4 e 13.6.
  Passando all'articolo 15, invita al ritiro dell'emendamento Bicchielli 15.1 ed esprime parere contrario sull'emendamento Berruto 15.2.
  Infine, con riferimento all'articolo 16, esprime parere contrario sugli emendamenti Berruto 16.1, Francesco Silvestri 16.2 nonché Piccolotti 16.3.

  La Sottosegretaria Matilde SIRACUSANO esprime parere conforme a quello del relatore.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che l'emendamento Tassinari 11.1 si intende accantonato.

  La Commissione respinge l'emendamento Berruto 11.2.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che l'emendamento Enrico Costa 11.3, sottoscritto dalla deputata Tassinari, è stato ritirato.

  Elisabetta PICCOLOTTI (AVS), intervenendo sull'emendamento 11.4 a sua prima firma, evidenzia che esso propone la soppressione di quelle disposizioni del decreto che prevedono per la prima volta – in seno alla Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche – la nomina di un Vicesegretario generale. Si chiede come mai il Governo ritenga tanto urgente l'introduzione di questa nuova figura, al punto di prevedere uno stanziamento di risorse di circa 311.000 euro per il 2025, non potendo aspettare quantomeno il 2026 e, dunque, l'operatività del fondo previsto dall'articolo 35, comma 8-decies, del decreto legislativo 28 febbraio 2021 n. 36.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP) dichiara di sottoscrivere l'emendamento Piccolotti 11.4.

  La Commissione respinge l'emendamento Piccolotti 11.4.

  Federico MOLLICONE, presidente, avverte che l'emendamento Grippo 11.5 si intende accantonato.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Amato 11.6, Berruto 11.7 e Piccolotti 11.8, mentre approva l'emendamento Grippo 11.10 (vedi allegato 2).

  Federico MOLLICONE, presidente, ritira gli emendamenti 11.9 e 11.11 a propria firma e avverte che l'articolo aggiuntivo Steger 11.01, sottoscritto dalla deputata Ferrari, è stato ritirato.

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  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Piccolotti 12.1, Amato 13.5, Berruto 13.1 e approva l'emendamento Frassini 13.3 (vedi allegato 2); respinge, altresì, gli emendamenti Amato 13.4 e 13.6.

  Federico MOLLICONE, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Bicchielli 15.1; si intende vi abbia rinunciato.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), illustra l'emendamento 15.2 a sua prima firma, evidenziando come esso, a suo parere, implementi una norma che ritiene già in partenza corretta, prevedendo percorsi di giustizia riparatoria per chi, ad esempio, lede l'integrità fisica degli arbitri.
  L'idea che con l'emendamento presentato si intende sviluppare è quella di portare l'autore di determinati reati a un mutamento del proprio punto di vista. Pertanto, si propone che i soggetti responsabili di violenza fisica o verbale nei confronti di arbitri possano seguire corsi di arbitrato e praticare la relativa attività, in modo tale che essi possano immedesimarsi nel ruolo del soggetto che precedentemente aggredito.

  Sara FERRARI (PD-IDP) dichiara di sottoscrivere l'emendamento Berruto 15.2.

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Berruto 15.2 e 16.1, nonché l'emendamento Francesco Silvestri 16.2.

  Elisabetta PICCOLOTTI (AVS), intervenendo sull'ordine dei lavori, fa anzitutto un appello alla Presidenza affinché nel futuro i lavori della Commissione possano procedere con tempi meno accelerati, in modo tale da consentire a tutti gli interessati di intervenire sui relativi emendamenti. Interviene, poi, sull'emendamento 16.3 a sua prima firma, volto a impedire che la copertura di circa 43 milioni di euro, prevista dalla lettera b), comma 1, articolo 16 del decreto in esame, gravi sul Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell'usura. Con l'emendamento in esame, si propone, dunque, una copertura alternativa tramite l'aumento di un punto percentuale dell'aliquota attualmente prevista per la web tax. Considerata l'esigenza di salvaguardare le risorse destinate al menzionato fondo, evitando che esse vengano destinate a finalità diverse da quelle impresse dalla natura del fondo, chiede di accantonare l'emendamento in discussione.

  La Sottosegretaria Matilde SIRACUSANO propone che l'emendamento in esame venga trasformato in ordine del giorno.

  Elisabetta PICCOLOTTI (AVS) dubita dell'utilità di un ordine del giorno in ordine ad una norma di copertura.

  Mauro BERRUTO (PD-IDP), ricollegandosi a quanto testé esposto dalla collega Piccolotti, evidenzia come l'importanza del tema affrontato dall'emendamento in esame sia emerso nel corso delle audizioni e sia stato parimenti trattato dall'emendamento a sua prima firma 16.1. Affermando l'importanza di trovare una copertura alternativa rispetto a quella prevista dalla lettera b), dell'articolo 16, dichiara di sottoscrivere l'emendamento Piccolotti 16.3 e ne chiede l'accantonamento.

  Gaetano AMATO (M5S) sottoscrive a nome del suo gruppo l'emendamento Piccolotti 16.3, associandosi alla richiesta di accantonamento. Sottolinea l'importanza di non erodere le risorse destinate al Fondo per le vittime di mafia e usura, come testimoniato anche dall'emendamento 16.2, con cui il gruppo del MoVimento 5 Stelle propone una copertura alternativa.

  Federico MOLLICONE, presidente, preso atto dell'orientamento del relatore e del Governo, dispone l'accantonamento dell'emendamento Piccolotti 16.3. Chiede, poi, alla deputata Piccolotti se accetti la riformulazione dell'articolo aggiuntivo Zanella 4.02, di cui è cofirmataria.

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  Elisabetta PICCOLOTTI (AVS) dichiara di non accettare la proposta di riformulazione di relatore e Governo dell'articolo aggiuntivo Zanella 4.02, in quanto la stessa, eliminando integralmente il comma 1 della proposta emendativa originaria, non consente il recepimento dei rilievi espressi dall'ANAC veicolati appunto dal menzionato comma 1.

  La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Zanella 4.02.

  Federico MOLLICONE, presidente, nel replicare all'intervento della deputata Piccolotti sull'ordine dei lavori, alla luce dello svolgimento della seduta odierna, osserva che gli interventi degli esponenti delle forze di opposizione sono stati numerosi, attestandosi ad un numero di circa venti. Ritiene, dunque, che tale evidenza provi come vi sia stato un ampio spazio per l'illustrazione degli emendamenti e il conseguente dibattito parlamentare. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame del provvedimento alla seduta già convocata per domani, 22 luglio.

  La seduta termina alle 16.