CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 17 giugno 2025
514.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Finanze (VI)
COMUNICATO
Pag. 50

RISOLUZIONI

  Martedì 17 giugno 2025. — Presidenza del presidente Marco OSNATO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per l'economia e le finanze, Lucia Albano.

  La seduta comincia alle 13.30.

7-00286 Congedo: Modalità di emissione dello scontrino fiscale in caso di transazioni effettuate con strumenti di pagamento elettronici.
(Seguito della discussione e conclusione – Approvazione della risoluzione n. 8-00081).

  La Commissione prosegue la discussione della risoluzione, rinviata nella seduta dell'11 giugno 2025.

  Saverio CONGEDO (FDI) avverte i colleghi di aver apportato al testo della risoluzione alcune modifiche, che non ne alterano tuttavia il contenuto sostanziale. Rileva come la riformulazione proposta (vedi allegato 1) si limiti – rispetto all'impegno al Governo contenuto nel testo originario – a prevedere una gradualità nella introduzione dell'obbligo, posto a carico degli esercenti, di dotarsi di sistemi di generazione e trasmissione digitale dello scontrino fiscale. Più nel dettaglio, evidenzia che è prevista una diversa scansione temporale di tale obbligo che non decorrerà più, come inizialmente previsto, dal 1° gennaio 2026, bensì: dal 1° gennaio 2027 per le imprese della grande distribuzione; dal 1° gennaio Pag. 512028 per tutti gli altri soggetti con volume d'affari superiore a una certa soglia; dal 1° gennaio 2029 per la parte restante degli esercenti.

  La sottosegretaria Lucia ALBANO esprime parere favorevole sulla risoluzione in titolo, ove riformulata nei termini illustrati dal suo presentatore.

  Enrica ALIFANO (M5S), pur condividendo il testo della risoluzione, come riformulato, evidenzia che, al punto b) dell'impegno rivolto al Governo, non è specificata la soglia del volume d'affari sulla base della quale deve essere individuata la categoria di esercenti per la quale l'obbligo di dotarsi di specifici strumenti tecnologici – finalizzato alla trasmissione telematica degli scontrini – decorre dal 1° gennaio 2028. Ritiene, quindi, opportuno che tale elemento di incertezza venga superato indicando in modo puntuale la soglia di riferimento.

  Saverio CONGEDO (FDI), in risposta al rilievo sollevato dalla collega Alifano, osserva come la formulazione adottata consentirà al Governo, una volta approvata la risoluzione, di fissare con precisione, anche con il supporto degli uffici tecnici dei Ministeri, la soglia in esame, in coerenza con la composizione del tessuto industriale e commerciale del Paese.

  Virginio MEROLA (PD-IDP) ritenendo condivisibile l'impianto della risoluzione e l'obiettivo di giungere al superamento degli scontrini fiscali cartacei quale modalità ordinaria di emissione degli stessi, chiede di aggiungere, tra gli impegni rivolti al Governo, quello di valutare l'opportunità di utilizzare la trasmissione telematica dei corrispettivi di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 127 del 2015, quale prova di acquisto per l'esercizio della garanzia legale riconosciute dal Codice del consumo o della garanzia commerciale offerta dai soggetti che cedono beni o servizi.

  Massimo MILANI (FDI), intervenendo in qualità di cofirmatario, evidenzia come il testo della risoluzione – che opportunamente reca una gradualità nell'attuazione degli impegni previsti – poggi sulle innovazioni tecnologiche in atto che già consentono oggi, soprattutto alla grande distribuzione, l'invio telematico dello scontrino fiscale.
  Precisa quindi, in risposta alla notazione della collega Alifano, che l'impegno al Governo contenuto nella risoluzione, in quanto tale non necessariamente deve recare, come invece nel caso di una disposizione normativa, tutti gli elementi necessari alla sua diretta applicazione.
  Con riferimento, poi, alla richiesta del deputato Merola, pur manifestandosi aperto all'accoglimento di ulteriori contributi, dichiara di ritenere prioritaria – considerata la condivisione da parte del Governo dell'attuale formulazione – l'approvazione della risoluzione nella seduta odierna, al fine di dare un tempestivo impulso all'attività dell'Esecutivo, anche considerando che lo stesso dovrà condurre, sul punto, i necessari approfondimenti.

  Mauro DEL BARBA (IV-C-RE) chiede al presentatore se la trasmissione telematica dello scontrino fiscale sia stata valutata anche sotto il profilo della tutela della privacy del singolo acquirente.

  Massimo MILANI (FDI) evidenzia come per l'invio telematico del documento commerciale sia sempre richiesta una manifestazione di volontà dell'acquirente.

  Mauro DEL BARBA (IV-C-RE) pur ritenendosi rassicurato dalla risposta ricevuta, riflette sulla possibilità di prevedere che la trasmissione in via telematica del documento commerciale sia fatta mantenendo l'anonimato dell'acquirente.

  Andrea DE BERTOLDI (LEGA) dichiara, anzitutto, di concordare con i contenuti della risoluzione e con le finalità a cui essa mira.
  Evidenzia, poi – richiamando la sua esperienza di deputato di opposizione della scorsa legislatura e cogliendo l'occasione del recente rinnovo dell'ufficio di presidenzaPag. 52 della Commissione – l'importanza dell'interazione in Commissione tra le diverse forze politiche, come anche delle interlocuzioni tra la Commissione e il Governo. In forza di tali considerazioni, chiede ai colleghi di maggioranza, al Presidente e al Governo di intensificare, per il futuro, il confronto e la condivisione parlamentare, in un sistema nel quale deve essere garantito l'equilibrio tra poteri. Ritiene che un simile approccio non potrebbe che giovare alla maggioranza e al suo rapporto con le opposizioni, che dovrebbero a suo avviso essere maggiormente coinvolte e non trovarsi nelle condizioni di dover assumere decisioni tra opzioni che non si è contribuito a elaborare. Un più ampio confronto sarebbe inoltre funzionale ad una rinnovata centralità del Parlamento all'interno di un sistema che dovrebbe, per come è attualmente strutturato, far perno proprio sull'attività parlamentare.

  Marco OSNATO, presidente, ricorda che i Presidenti della Camera e del Senato hanno, ufficialmente preso posizione sulle questioni sollevate dal collega De Bertoldi, invitando ad un uso non eccessivo della decretazione d'urgenza e sottolineando l'importanza del dibattito parlamentare.
  Per quanto riguarda, più in particolare, l'attività della Commissione, conferma la propria massima disponibilità al confronto e ad ogni iniziativa di approfondimento. Richiama, tra le attività istruttorie fondamentali nei lavori della Commissione, lo svolgimento di audizioni, rispetto alle quali rinnova l'invito ad una più ampia partecipazione. Quanto al confronto della Commissione con il Governo, che già l'Esecutivo assiduamente garantisce, si farà senz'altro promotore di sua ancor più ampia partecipazione laddove necessario.

  Saverio CONGEDO (FDI), intervenendo con riferimento alle osservazioni del collega De Bertoldi, ritiene, al contrario, che la Commissione abbia coltivato delle buone pratiche di confronto sia tra forze politiche, sia tra Parlamento e Governo. Ciò, a suo parere, è evidenziato anche dall'iter della risoluzione in esame. Sottolinea, infatti, come la discussione della stessa sia stato avviato in una precedente seduta, lasciando ampio spazio alla formulazione di osservazioni sia da parte dei deputati, sia parte del Governo. Quanto alle proposte di modifica al testo della risoluzione, formulate dai colleghi nella seduta odierna, si tratta a suo avviso di spunti interessanti che, sebbene non immediatamente accoglibili, potranno senz'altro essere tenuti in debita considerazione dal Governo ed essere oggetto di approfondimento nel corso delle future interlocuzioni.

  Angela RAFFA (M5S) evidenzia come la dotazione di nuovi strumenti tecnologici da parte degli esercenti richieda la fissazione di tempistiche certe da parte del Governo, che dovrà indicare con congruo anticipo alle categorie interessate la decorrenza dell'obbligo di adeguamento previsto. Ritiene che, in caso contrario, il rischio sia quello di procedere a successive deroghe dell'entrata in vigore dello stesso.

  Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la risoluzione, come riformulata, che assume il n. 8-00081 (vedi allegato 1).

  La seduta termina alle 13.45.

SEDE CONSULTIVA

  Martedì 17 giugno 2025. — Presidenza del presidente Marco OSNATO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per l'economia e le finanze, Lucia Albano.

  La seduta comincia alle 13.45.

DL 73/2025: Misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su strada, l'ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonché l'attuazione di indifferibili adempimenti connessi al Piano nazionale di ripresa e Pag. 53resilienza e alla partecipazione all'Unione europea in materia di infrastrutture e trasporti.
C. 2416 Governo.
(Parere alle Commissioni VIII e IX).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).

  La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

  Laura CAVANDOLI (LEGA), relatrice, ricorda che il decreto-legge si compone di 17 articoli. Nel rinviare per un maggiore approfondimento alla documentazione predisposta dagli uffici, evidenzia anzitutto che il provvedimento è articolato in sette Capi.
  Il Capo I reca disposizioni urgenti in materia di infrastrutture e di lavori pubblici, tra l'altro modificando e integrando e la normativa per il riavvio delle attività volte alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
  Il Capo II reca disposizioni in materia di autotrasporto, di motorizzazione civile e di circolazione dei veicoli.
  Il Capo III contiene disposizioni urgenti nel settore portuale e marittimo, tra cui norme in materia di ordinamento portuale e demanio marittimo.
  Il Capo IV contiene disposizioni urgenti in materia di infrastrutture e trasporti relative a procedure di infrazione e a vincoli derivanti dall'attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza, tra cui norme sulla revisione dei prezzi nel settore dei contratti pubblici, interventi urgenti di ripristino e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali di interesse nazionale nei territori colpiti dagli eventi alluvionali, nonché alcune modifiche alla disciplina delle concessioni autostradali.
  Il Capo V reca interventi urgenti di competenza del ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la realizzazione e il finanziamento di eventi sportivi di rilievo internazionale, volti tra l'altro alla realizzazione delle opere funzionali allo svolgimento delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.
  Il Capo VI contiene disposizioni urgenti di spesa per garantire la continuità dei servizi pubblici nel settore dei trasporti e, in particolare, norme per garantire la continuità e regolarità dei servizi svolti dalla Gestione governativa Ferrovia Circumetnea.
  Il Capo VII reca le disposizioni finali, prevedendo che il decreto-legge entri in vigore dal 21 maggio 2025.
  Per quanto di specifico interesse per la Commissione Finanze segnala l'articolo 6, comma 1 del provvedimento, che interviene in materia di aggiornamento dei canoni delle concessioni demaniali marittime.
  Rammenta al riguardo che l'articolo 04, comma 1, del decreto-legge n. 400 del 1993, stabilisce che tale aggiornamento sia effettuato con decreto ministeriale – di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – sulla base della media fra gli indici ISTAT per i prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati e l'indice dei prezzi per il mercato all'ingrosso. Tale ultimo indice, che in passato rappresentava un indice di riferimento per i prezzi nella fase distributiva, ha perso, nel tempo, significatività e di conseguenza l'ISTAT, dal 1° gennaio 1998, non provvede più alla sua produzione e diffusione. Come riportato nella relazione illustrativa, il ruolo dell'indice è stato gradualmente sostituito dall'indice dei prezzi alla produzione dell'industria, mercato interno.
  Evidenzia che la relazione illustrativa che accompagna il provvedimento ricorda che in sede di aggiornamento dei canoni per le concessioni demaniali marittime relativi all'anno 2023 (decreto del direttore generale per la vigilanza sulle autorità di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne del Dipartimento per la mobilità sostenibile del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 30 dicembre 2022), è stato utilizzato l'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali al posto dell'indice dei prezzi praticati dai grossisti.
  La norma in esame stabilisce pertanto, con disposizione di rango primario, che l'aggiornamento dei canoni delle concessioni demaniali marittime sia effettuato con l'utilizzo dell'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali, in assenza della produzione o diffusione dell'indice dei prezzi per il mercato all'ingrosso.Pag. 54
  Formula dunque una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole formulata dalla relatrice (vedi allegato 2).

  La seduta termina alle 13.50.

SEDE REFERENTE

  Martedì 17 giugno 2025. — Presidenza del presidente Marco OSNATO.

  La seduta comincia alle 13.50.

Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale.
C. 2384 Governo.
(Seguito dell'esame e conclusione).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta dell'11 giugno 2025.

  Marco OSNATO, presidente, comunica che sul testo del provvedimento, come modificato dalla Commissione nella seduta dello scorso 11 giugno, sono pervenuti i pareri favorevoli della I Commissione Affari Costituzionali e della X Commissione Attività Produttive, mentre il Comitato per la Legislazione ha espresso un parere senza osservazioni. La Commissione per le questioni regionali ha invece comunicato che non esprimerà il proprio parere sul provvedimento.
  Preso atto che le Commissioni Giustizia e Bilancio sono attualmente convocate per l'espressione del proprio parere sul provvedimento, sospende brevemente la seduta.

  La seduta, sospesa alle 13.55, è ripresa alle 14.

  Marco OSNATO (FDI), presidente, avverte che sono pervenuti i pareri favorevoli delle Commissioni II Giustizia e V Bilancio.

  Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di conferire alla relatrice, onorevole Matera, il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame. Delibera altresì di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente in Assemblea.

  Marco OSNATO (FDI), presidente, avverte che la Presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.

  La seduta termina alle 14.05.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Martedì 17 giugno 2025.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 13.55 alle 14.