ALLEGATO
Indagine conoscitiva sulle tecnologie quantistiche nel settore
della difesa e della sicurezza.
PROGRAMMA DELIBERATO DALLA COMMISSIONE
La Commissione Difesa intende svolgere un'indagine conoscitiva avente per oggetto, da un lato, una migliore comprensione delle nuove potenzialità della tecnologia quantistica in ambito militare e, dall'altro lato, i possibili scenari derivanti dall'uso malevolo di strumenti quantistici in tutti i domini della guerra moderna.
Per quanto attiene al primo di questi due ambiti di indagine, va infatti considerato che la ricerca avanza sempre più velocemente nello sviluppo di nuove tecnologie derivanti dalla meccanica quantistica, come il rilevamento quantistico, l'informatica quantistica ed il calcolo quantistico.
In ambito militare, ad avviso degli esperti, le tecnologie quantistiche possono introdurre nuove capacità, migliorando significativamente i sistemi di misurazione, il rilevamento, la precisione e la potenza di calcolo e l'efficienza della tecnologia militare attuale e futura.
Con riferimento alla sensoristica, ad esempio, sensori quantistici evidenziano, rispetto a quelli attuali, incrementi molto rilevanti di sensibilità e aprono nuove opportunità per lo sviluppo di rivelatori gravitazionali, magnetici, giroscopici ed acustici capaci di misurare le più piccole variazioni dei rispettivi campi.
Per quanto riguarda, poi, il calcolo, i computer quantistici offrono (soprattutto per problemi di ottimizzazione e simulazione) potenze di calcolo di ordini di grandezza nettamente superiori a quelli «classici», a beneficio e supporto dei processi decisionali.
D'altro canto, se l'area quantistica risulta essere altamente prioritaria per la Difesa, occorre altresì osservare che, sempre a giudizio degli esperti, l'informatica quantistica, comporta anche nuove sfide in termini di sicurezza (cosiddetta «minaccia quantistica»).
La grande potenza di calcolo offerta dalla tecnologia quantistica potrà, infatti, eseguire tutte le possibili combinazioni crittografiche in tempi enormemente brevi per decrittare informazioni o documenti crittografati in modo convenzionale, con pericolose conseguenze per gli apparati militari e d'intelligence e per la sicurezza e l'autenticità delle comunicazioni in generale.
A tal riguardo nel corso del Vertice dei Ministri degli esteri della NATO del 28 novembre 2023 è stata approvata la prima Strategia quantistica della storia dell'Alleanza.
«Le tecnologie quantistiche stanno per rivoluzionare il mondo dell'innovazione e possono cambiare le regole del gioco della sicurezza, incluse quelle delle guerre moderne», si legge nel Documento NATO, nel quale si sottolinea la necessità di una forte cooperazione tra gli alleati, la coerenza degli investimenti, lo sviluppo di forza lavoro qualificata e una maggiore consapevolezza della cosiddetta «minaccia quantistica».
Il Documento Nato si sofferma, in particolare, sull'importanza di promuovere una comunità quantistica transatlantica «per coinvolgere il Governo, l'industria e il mondo accademico in tutti gli ecosistemi di innovazione». Il Defence Innovation Accelerator for the North Atlantic e il Nato Innovation Fund vengono individuati come cruciali per l'impegno alleato nell'ecosistema quantistico.
L'indagine si articolerebbe nel seguente programma di audizioni: principali rappresentanti istituzionali del comparto della Difesa (Ministro della difesa, Capi di Stato maggiore, Segretario Generale del Ministero della difesa); Direttore dell'Agenzia Pag. 72per la cybersicurezza nazionale; esponenti del mondo dell'industria; rappresentanti del Consiglio nazionale delle ricerche; ulteriori esponenti autorevoli del mondo della ricerca e dell'Università.
Nel corso dell'indagine potrebbero aver luogo missioni in Italia e all'estero, per le quali il Presidente della Commissione si riserva di chiedere di volta in volta al Presidente della Camera la relativa autorizzazione.
L'indagine conoscitiva si concluderebbe entro il termine di sei mesi dalla sua deliberazione.