| Camera dei deputati - XVII Legislatura - Dossier di documentazione
(Versione per stampa)
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|---|---|
| Autore: | Servizio Studi - Osservatorio legislativo e parlamentare |
| Titolo: | La produzione normativa nella XVII Legislatura - Aggiornamento al 31 maggio 2014 - FOCUS: I decreti-legge tra Governo e Parlamento |
| Serie: | Appunti del Comitato per la legislazione Numero: 2 |
| Data: | 31/05/2014 |
| Organi della Camera: | Comitato per la legislazione |
Servizio Studi
osservatorio
sulla legislazione

Appunti del Comitato per la legislazione
NELLA XVII LEGISLATURA
Aggiornamento
al 31 maggio 2014
n. 2
xvii
legislatura
![]()
Camera
dei deputati
LOsservatorio
sulla legislazione svolge attivitā di documentazione e di analisi sulle
tendenze della legislazione e sui temi della qualitā e della semplificazione
normativa.
E una
struttura interservizi della Camera incardinata nel Servizio Studi - che
raccoglie dati informativi, statistiche e analisi sullattivitā legislativa
provenienti dai servizi legislativi e dai servizi di documentazione.
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della Camera sono destinati alle esigenze di documentazione interna per
l'attivitā degli organi parlamentari e dei parlamentari. |
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File:
CL0002.doc |
INDICE
Premessa.................................................................................... 1
La produzione normativa nella XVII legislatura...................... 3
Leggi approvate per tipologia................................................... 5
Leggi approvate per iniziativa................................................... 6
Leggi approvate per sede di esame.......................................... 7
I decreti-legge e le leggi di conversione................................... 8
Decreti legislativi pubblicati..................................................... 9
La delegificazione..................................................................... 9
FOCUS - I decreti-legge tra Governo e Parlamento............... 11
La prima parte del
presente fascicolo contiene una ricognizione dellattivitā legislativa nei
primi quattordici mesi e mezzo della XVII legislatura.
Il focus č
dedicato allesame parlamentare dei disegni di legge di conversione, con
specifico riguardo a quattro aspetti:
Ø
lincidenza,
sia in termini quantitativi che di spazi legislativi, della decretazione
durgenza sulla produzione legislativa;
Ø
il
funzionamento del bicameralismo perfetto, attraverso lanalisi della
successione delle letture tra Camera e Senato;
Ø
la
posizione della questione di fiducia nel procedimento di conversione;
Ø
lincremento
della quantitā di norme recata da ciascun provvedimento durgenza nel
procedimento di conversione.
I quattro aspetti vengono analizzati con riguardo alle
ultime tre legislature, in modo da offrire una pių ampia prospettiva,
presentando i dati disaggregati per Governo.
150 sono gli atti
normativi di rango primario o derivanti da processi di delegificazione[1] emanati nei primi quattordici
mesi e mezzo della XVII legislatura, dal 15 marzo 2013 al 31 maggio 2014, come
risulta dalla seguente tabella:
|
|
Numero |
Media
mensile |
|
Leggi |
55 |
3,79 |
|
Decreti
legislativi |
42 |
2,90 |
|
Decreti-legge |
39 |
2,69 |
|
Regolamenti
di delegificazione |
14 |
0,96 |
|
Totale |
150 |
10,34 |

La
tabella seguente evidenzia due aspetti ormai radicati della produzione
legislativa:
Ø
lincidenza
delle leggi di conversione e delle leggi di ratifica;
Ø la regolaritā
nellapprovazione delle leggi a ciclo annuale (leggi di bilancio e leggi
europee).
|
|
Numero |
Media mensile |
|
Conversione di decreti-legge |
31 |
2,13 |
|
Incidenza sul totale |
56,36% |
|
|
Leggi di bilancio[2] |
4 |
0,28 |
|
Incidenza sul totale |
7,27% |
|
|
Leggi di ratifica |
8 |
0,55 |
|
Incidenza sul totale |
14,55% |
|
|
Leggi europee |
2 |
0,14 |
|
Incidenza sul totale |
3,64% |
|
|
Altre leggi ordinarie |
10 |
0,69 |
|
Incidenza sul totale |
18,18% |
|
|
Totale leggi
approvate |
55 |
3,79 |
Dal punto di vista della iniziativa, prevale nettamente quella
governativa: č la conseguenza del ruolo giocato dalle leggi di conversione, cui
vanno aggiunte le leggi di bilancio e di ratifica. Si tratta di leggi (con
leccezione delle ratifiche) che per la loro tipologia spettano alliniziativa
governativa.
|
|
XVII |
|
INIZIATIVA GOVERNATIVA |
44 (80,00%) |
|
INIZIATIVA PARLAMENTARE |
10 (18,18%) |
|
INIZIATIVA MISTA[3] |
1 (1,82%) |
|
Totale |
55 |
Dalla
tipologia delle leggi discende anche la netta prevalenza della sede referente. Due
leggi in materia di beni e attivitā culturali sono state approvate in sede
legislativa alla Camera ed in sede deliberante al Senato (leggi nn. 63 e 64 in
data 14 aprile 2014); la legge istitutiva della Commissione parlamentare di
inchiesta sul ciclo dei rifiuti (legge 7 gennaio 2014, n. 1) č stata approvata
in sede deliberante al Senato.
|
|
XVII |
|
Referente |
52 (94,55%) |
|
Legislativa o deliberante |
3 (5,45%) |
|
Redigente |
0 (0,00%) |
|
Totale |
55 |
Nota: I dati prendono in considerazione lesame svoltosi sia alla
Camera sia al Senato. Ai fini della classificazione, si considerano tutte le
letture in ognuno dei due rami del Parlamento: in caso di sedi diverse tra
Camera e Senato, la sede redigente prevale sulla legislativa e sulla referente;
la sede legislativa prevale sulla referente.
Le
leggi di conversione rappresentano oltre la metā delle leggi complessivamente
approvate.
Delle
31
leggi di conversione:
3 hanno riguardato
altrettanti decreti-legge emanati dal Governo Monti allinizio della
legislatura;
22 hanno riguardato i
decreti-legge emanati dal Governo Letta;
6 hanno riguardato i
decreti-legge emanati dal Governo Renzi;
Dei
39
decreti-legge emanati nel corso della XVII legislatura:
31 sono stati convertiti
con modificazioni;
3 sono decaduti[4];
5 risultano, alla data
del 31 maggio
|
|
Numero complessivo |
Decreti legislativi attuativi di
disposizioni statali |
Decreti legislativi attuativi del
diritto europeo |
|
Decreti Legislativi |
42 |
7 |
35 |
|
di cui |
|
|
|
|
derivanti da norme di
delega approvate nelle precedenti legislature |
16 |
7 |
9 |
|
Media mensile |
2,90 |
0,48 |
2,42 |
I provvedimenti che
prevedono lautorizzazione alla delegificazione sono 4.
Alla data del 31 maggio
2014, sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale 14 regolamenti di delegificazione.
Il focus
č dedicato allesame parlamentare dei disegni di legge di conversione, con
specifico riguardo a quattro aspetti:
Ø lincidenza, sia in
termini quantitativi che di spazi legislativi, della decretazione durgenza
sulla produzione legislativa;
Ø il funzionamento del
bicameralismo perfetto, attraverso lanalisi della successione delle letture
tra Camera e Senato;
Ø la posizione della
questione di fiducia nel procedimento di conversione;
Ø lincremento della
quantitā di norme recata da ciascun provvedimento durgenza nel procedimento di
conversione.
I quattro aspetti vengono analizzati con
riguardo alle ultime tre legislature, in modo da offrire una pių ampia
prospettiva, presentando i dati disaggregati per Governo.
Le tabelle che seguono mostrano levoluzione
storica che si registra negli ultimi 8 anni, dallinizio della XV legislatura
al 31 maggio 2014.
Ogni legislatura presenta peculiari
caratteristiche:
ü la XV legislatura vede
la fortissima incidenza delle leggi finanziarie per il 2007 ed il 2008, che da
sole assommano a 2.557 commi e contribuiscono alla supremazia dei commi
contenuti nelle leggi rispetto ai testi coordinati dei decreti-legge (cioč ai
testi dei decreti-legge come risultanti allesito del procedimento di
conversione);
ü la XVI vede una
contrazione delle leggi finanziarie a vantaggio dei decreti-legge, che assumono
una incidenza (per numero di commi) superiore alla metā dei commi
complessivamente approvati dal Parlamento;
ü la XVII vede una
incidenza di leggi e decreti-legge quasi ribaltata rispetto alla XV legislatura:
il numero dei commi dei decreti-legge rappresenta il 61,9 per cento dei commi
complessivamente approvati.
|
XV legislatura |
|||||
|
|
Atti |
% atti |
Commi |
% commi |
Media commi per atto |
|
leggi di conversione |
32 |
28,6% |
118 |
2,9% |
3,7 |
|
legge comunitaria |
2 |
1,8% |
134 |
3,3% |
67,0 |
|
legge di ratifica |
41 |
36,6% |
202 |
4,9% |
4,9 |
|
leggi finanziarie o di bilancio |
8 |
7,1% |
2.901 |
70,9% |
362,6
|
|
leggi costituzionali |
1 |
0,9% |
1 |
0,0% |
1,0 |
|
altre leggi ordinarie |
28 |
25,0% |
736 |
18,0% |
26,3 |
|
Totale |
112 |
77,8% |
4.092 |
69,5% |
36,5 |
|
D.L. (testi coordinati) |
32 |
22,2% |
1.794 |
30,5% |
56,1 |
|
Totale spazi legislativi |
144 |
5.886 |
40,9 |
||
Per quanto riguarda
ü lo spazio complessivo
delle leggi e dei testi coordinati dei decreti-legge ammonta a 5.886 commi, dei quali i testi
coordinati occupano il 30,5%;
ü il 62,5% degli spazi delle leggi č
composto dai testi delle 2 leggi finanziarie approvate nella
legislatura (2.557 commi su 4.092
totali;
ü lincidenza delle leggi di conversione sul totale delle leggi č, in
termini quantitativi, del 28,6%.
|
XVI legislatura |
|||||
|
|
Atti |
% atti |
Commi |
% commi |
Media commi per atto |
|
leggi di conversione |
106 |
27,1% |
234 |
2,8% |
2,2 |
|
legge comunitaria |
3 |
0,8% |
386 |
4,7% |
128,7
|
|
legge di ratifica |
144 |
36,8% |
813 |
9,8% |
5,6 |
|
leggi finanziarie o di bilancio |
20 |
5,1% |
2.153 |
26,1% |
107,7
|
|
leggi costituzionali |
4 |
1,0% |
16 |
0,2% |
4,0 |
|
altre leggi ordinarie |
114 |
29,2% |
4.659 |
56,4% |
40,9 |
|
Totale |
391 |
78,7% |
8.261 |
46,5% |
21,1 |
|
D.L. (testi coordinati) |
106 |
21,3% |
9.505 |
53,5% |
89,7 |
|
Totale spazi legislativi |
497 |
17.766 |
35,7 |
||
I dati riferiti alla
XVI legislatura (durata cinque anni)
mettono in evidenza che:
ü la somma dei commi
degli atti legislativi corrisponde a 17.766
commi, dei quali il 53,5% occupati dai testi coordinati dei decreti-legge;
ü le leggi finanziarie (e di stabilitā) approvate nella legislatura
occupano 1.391 commi (pari al 16,8% del
totale dei commi delle leggi);
ü rimane stabile lincidenza quantitativa delle leggi di
conversione sul totale delle leggi (27,1%);
ü
le
altre leggi ordinarie costituiscono
il 56,4% della dimensione totale delle
leggi.
|
XVII legislatura |
|||||
|
|
Atti |
% atti |
Commi |
% commi |
Media commi per atto |
|
leggi di conversione |
31 |
56,4% |
81 |
5,4% |
2,6 |
|
legge comunitaria |
2 |
3,6% |
116 |
7,8% |
58,0 |
|
legge di ratifica |
8 |
14,5% |
50 |
3,4% |
6,3 |
|
leggi finanziarie o di bilancio |
4 |
7,3% |
912 |
61,1% |
228,0 |
|
altre leggi ordinarie |
10 |
18,2% |
333 |
22,3% |
33,3 |
|
Totale |
55 |
64,0% |
1.492 |
38,1% |
27,1 |
|
D.L. (testi coordinati) |
31 |
36,0% |
2.425 |
61,9% |
78,2 |
|
Totale spazi legislativi |
86 |
3.917 |
45,5 |
||
Dalla lettura dei dati
della legislatura in corso (quattordici
mesi e mezzo finora), si evidenzia che:
ü il complesso delle leggi e dei testi coordinati ammonta a 3.917 commi, dei quali questi ultimi
occupano il 61,9%;
ü le leggi approvate contengono 1.492
commi, dei quali 749 (pari al 50,2%)
contenuti nella legge di stabilitā;
ü lincidenza quantitativa delle leggi di conversione sul totale delle
leggi č al momento raddoppiata rispetto alla precedente legislatura,
attestandosi sul 56,4%;
ü lincidenza dei commi
contenuti nelle altre leggi ordinarie
si č ridotta al 22,3% del totale
dello spazio delle leggi.
Lesame delle 31
leggi di conversione approvate alla data del 31 maggio
Tutti i 31
decreti-legge convertiti hanno subito modificazioni durante lesame
parlamentare.
In 23 casi č stata sufficiente una
sola lettura in ciascuna delle due Camere; le modificazioni sono state apportate
esclusivamente dalla Camera che ne ha iniziato lesame (in 13 casi
Nei restanti 8 casi
la navette ha compreso una doppia
lettura in un ramo del Parlamento (in 3 casi il percorso č stato Camera-Senato-Camera,
mentre in 5 casi il Senato ha effettuato una prima lettura e, dopo le modifiche
della Camera, un secondo esame).
Complessivamente, nel
corso della XVII legislatura, il ricorso alla fiducia su provvedimenti
legislativi da parte del Governo si č verificato 13 volte alla Camera e 5 volte al Senato.
Alla Camera, la fiducia
č stata posta 4 volte nel corso del 2013 e 9 volte nel corso del 2014; al
Senato č stata posta 2 volte nel 2013 e 3 volte nel 2014.
Il Governo ha posto la
fiducia su quasi un terzo delle leggi di conversione approvate: 11 disegni di legge di conversione, dei
quali 10 divenuti legge[5].
La fiducia č stata
votata in tutti i casi presso la Camera.
Il disegno di legge di
conversione del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34, recante disposizioni
urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la semplificazione
degli adempimenti a carico delle imprese, č stato approvato attraverso la
posizione della fiducia sia nelle due letture presso la Camera, sia nella
lettura presso il Senato.
Il disegno di legge di
conversione del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 36, recante disposizioni
urgenti in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope,
prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di
cui al D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, nonché di impiego di medicinali meno
onerosi da parte del Servizio sanitario nazionale č stato approvato attraverso
la posizione della fiducia sia nella lettura presso la Camera, sia nella
lettura presso il Senato.
In due casi la fiducia
č stata posta su disegni di legge di conversione di decreti-legge emanati dal
precedente esecutivo[6].
Gli altri voti di
fiducia hanno riguardato:
· presso la Camera la
legge di stabilitā 2014;
· presso il Senato: la
legge di stabilitā 2014 (2 volte: sia in prima che in seconda lettura) e la
legge sulle Cittā metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di
Comuni.
Tra la XV e la XVII
legislatura sono stati emanati complessivamente, dai cinque Governi che si sono
succeduti, 205
decreti-legge, dei quali 48 emanati
nella XV, 118
nella XVI e 39
emanati nella legislatura corrente, alla data del 31 maggio.
I testi originari dei 205
decreti legge sono strutturati complessivamente in 10.314 commi.
La tabella seguente riporta la media mensile
dei decreti-legge emanati per Governo e dei commi contenuti nel testo
originario:
|
|
Media
mensile DL |
Media
mensile commi originari |
|
Governo Prodi 2 |
1,99 |
57,59 |
|
Governo Berlusconi 4 |
1,89 |
91,46 |
|
Governo Monti |
2,66 |
203,70 |
|
Governo Letta |
2,55 |
149,69 |
|
Governo Renzi |
3,33 |
145,15 |
Un dato appare
evidente: la decretazione durgenza assume caratteristiche peculiari e
dimensioni molto maggiori rispetto al passato durante il Governo Monti;
analogamente, gli incrementi dimensionali nelliter parlamentare sono molto cospicui in assoluto, anche se in termini
percentuali risultano i pių bassi dei 5 Governi che si sono succeduti a partire
dalla XV legislatura.
|
|
DL |
Testo originario |
Testo coordinato |
Commi aggiunti durante l'esame |
Incremento % commi D.L. |
||
|
Articoli |
Commi |
Articoli |
Commi |
||||
|
Prodi 2 (dal 17/5/2006 al 7/5/2008) |
|
|
|
|
|
|
|
|
convertiti |
34 |
367 |
1.227 |
454 |
1.862 |
635 |
51,8% |
|
decaduti |
12 |
64 |
121 |
|
|||
|
respinti |
1 |
7 |
17 |
||||
|
TOTALE |
47 |
438 |
1.365 |
454 |
1.862 |
|
|
|
Berlusconi 4 (dal 7/5/2008 al 16/11/2011) |
|
||||||
|
convertiti |
69 |
719 |
3.741 |
974 |
5.433 |
1.692 |
45,2% |
|
decaduti |
9 |
44 |
114 |
|
|||
|
respinti |
2 |
5 |
9 |
||||
|
TOTALE |
80 |
768 |
3.864 |
974 |
5.433 |
|
|
|
Monti (dal 16/11/2011 al 28/4/2013) |
|
||||||
|
convertiti |
35 |
581 |
2.992 |
781 |
4.224 |
1.232 |
41,2% |
|
decaduti |
6 |
38 |
145 |
|
|||
|
TOTALE |
41 |
619 |
3.137 |
781 |
4.224 |
|
|
|
Letta (dal 28/4/2013 al 21/2/2014) |
|
||||||
|
convertiti |
22 |
330 |
1.390 |
410 |
1.970 |
580 |
41,7% |
|
decaduti |
3 |
13 |
77 |
|
|||
|
TOTALE |
25 |
343 |
1.467 |
410 |
1.970 |
|
|
|
Renzi (dal 22/2/2014) |
|
||||||
|
convertiti |
6 |
51 |
142 |
60 |
222 |
80 |
56,3% |
|
in corso di conversione |
5 |
79 |
337 |
|
|
|
|
|
TOTALE |
11 |
130 |
479 |
60 |
222 |
|
|
I dati mensili e le
medie dei singoli provvedimenti evidenziano ancora di pių come si registri un
progressivo aumento sia delle dimensioni dei testi dei decreti-legge licenziati
dal Consiglio dei ministri, sia di quelle dei testi come convertiti dalle
Camere: il Governo Prodi sottopone al Parlamento una media di 57,59 commi, che
diventano 91,46 con il Governo Berlusconi e 203,70 con il Governo Monti, per
poi ridiscendere sensibilmente con il Governo Letta (149,69) e ulteriormente con
il Governo Renzi (145,15).
Conseguentemente, ogni
mese il Parlamento, lavorando sui procedimenti di conversione, produce in media
78,70 commi durante il Governo Prodi; 128,59 durante il Governo Berlusconi;
274,29 durante il Governo Monti; 201,02 durante il Governo Letta e 67,27
durante il Governo Renzi[7].
Altrettanto eloquenti
appaiono le medie relative ai singoli provvedimenti di urgenza, che crescono in
maniera progressiva nel passaggio dalla XV alla XVI legislatura e dal Governo
Prodi al Governo Berlusconi (da 29,04 commi di media ai 48,30), per crescere in
maniera esponenziale con il Governo Monti (76,51 commi in media) e ridursi un
poco nei primi quattordici mesi e mezzo della XVII legislatura, con il Governo
Letta (58,68 commi) e con il Governo Renzi (43,55).
Un andamento analogo si
registra tenendo conto dei testi dei decreti-legge come risultanti dopo il
passaggio parlamentare (testi coordinati): si passa infatti da una media di
54,76 commi del Governo Prodi ad una media di 78,74 commi con il Governo
Berlusconi per arrivare ad una media di 120,69 commi con il Governo Monti e
quindi ridiscendere ad una media di 89,55 commi con il Governo Letta, fino ai 37
del Governo Renzi.

Le
tabelle che seguono mettono insieme gli aspetti dimensionali con quelli
riguardanti la posizione della questione di fiducia: presentano infatti le
dimensioni dei decreti-legge sia nei testi licenziati dal Consiglio dei
ministri sia nei testi risultanti dallesame parlamentare e danno conto della
posizione della questione di fiducia nelliter di conversione.
Allinterno
della tabella dedicata a ciascun Governo, i decreti-legge sono ordinati in
ordine decrescente in base allincremento di commi registrato in valori
assoluti durante liter parlamentare.
Sembra
abbastanza evidente la correlazione tra dimensione iniziale dei testi e
posizione della questione di fiducia, anche se non mancano casi sia di
decreti-legge di notevole entitā convertiti senza ricorso alla questione di
fiducia, sia di decreti-legge di ridotte dimensioni ma politicamente delicati.
Si segnalano ulteriori aspetti di immediata
evidenza:
ü vi č un uso pių
frequente della questione di fiducia alla Camera rispetto al Senato, nonostante
la presenza, in genere, di maggioranze pių ampie. Come giā accennato, nella XVII
legislatura il Governo Letta non ha mai posto la questione di fiducia al Senato
nei procedimenti di conversione;
ü il Governo Monti come
giā segnalato si contraddistingue per ladozione di numerosi decreti-legge
con ampi contenuti multisettoriali, convertiti in genere attraverso un doppio
voto di fiducia, alla Camera ed al Senato;
ü tutti i decreti-legge
sui quali č stata posta la fiducia sono stati convertiti, con due sole
eccezioni:
§ il decreto-legge 31
ottobre 2013, n. 126, recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni
ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio, č stato approvato dal
Senato in prima lettura; alla Camera, dopo lapprovazione della questione di
fiducia, il Governo ha rinunciato alla sua conversione;
§ nella XV legislatura,
il decreto-legge 1° novembre 2007, n. 181, recante disposizioni urgenti in
materia di allontanamento dal territorio nazionale per esigenze di pubblica
sicurezza, č stato approvato in prima lettura dal Senato attraverso la
posizione della questione di fiducia e trasmesso alla camera, dove č decaduto.
Le
tabelle seguenti presentano i decreti-legge emanati per Governo,
classificandoli in base al numero dei commi del testo originario. Dei
decreti-legge appartenenti alle diverse fasce č stata fornita lindicazione
dellesito (convertiti, decaduti o respinti) o della situazione di iter in corso.
Per
ciascun Governo viene altresė fornita la tabella relativa ai decreti-legge
convertiti, classificandoli in base al numero dei commi del testo risultante al
termine delliter parlamentare.










Le tabelle successive danno conto della
dimensione dellintervento parlamentare in termini di commi, sempre raggruppati
per fasce.





Lultima
tabella dā conto degli apporti parlamentari in fase di conversione, elencando i
decreti-legge in ordine cronologico. Il decreto-legge che fa registrare il
maggior incremento in termini assoluti (+ 169 commi) č il n. 69 del 2013,
cosiddetto del Fare che nasce, nel testo licenziato dal Consiglio dei
ministri, con un numero di commi (302) nettamente superiore a quello degli
altri decreti emanati dal Governo Letta.
Analogamente,
il decreto-legge n. 66/2014, emanato dal Governo Renzi con una serie di misure
volte non solo alla riduzione della spesa ma anche alla crescita economica ed
alla giustizia sociale (come recita il titolo) viene licenziato dal Consiglio
dei ministri in un testo molto corposo (232 commi).
Lultima
colonna della tabella evidenzia un altro fenomeno interessante: la distanza tra
lapprovazione dei decreti-legge in Consiglio dei ministri e la loro pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale: soltanto due provvedimenti vengono pubblicati nella
Gazzetta ufficiale dello stesso giorno; in tutti gli altri casi si produce un
intervallo che arriva a 24 giorni nel caso del decreto-legge n. 74 del 2014.
Il
decreto-legge n. 73 del 2014, approvato una prima volta dal Consiglio dei
ministri il 31 marzo, č stato sottoposto a nuova deliberazione il 30 aprile ed
č stato quindi pubblicato in Gazzetta dodici giorni dopo.
La
media dellintervallo tra la deliberazione e la pubblicazione ha subito, nel
corso della legislatura, un progressivo incremento: dai 2,67 giorni dei 3
decreti-legge emanati dal Governo Monti, ai 5,04 giorni dei 25 decreti-legge
emanati dal Governo Letta, fino agli 8,73 giorni degli 11 decreti-legge emanati
dal Governo Renzi fino alla data del 31 maggio 2014.
La
media complessiva della legislatura si attesta al momento sui 5,90 giorni di
ritardo.
|
Le modifiche degli spazi legislativi della decretazione d'urgenza
durante l'esame parlamentare nella XVII legislatura |
Intervallo deliberazione/pubblicazione GU |
||||||||||
|
Decreto-legge Numero |
Data |
Titolo |
Testo originario |
Testo coordinato |
Legge di conversione |
Commi aggiunti durante l'esame |
Incremento % commi D.L. |
||||
|
Articoli |
Commi |
Articoli |
Commi |
Articoli |
Commi |
||||||
|
24 |
25/3/13 |
Disposizioni urgenti in materia sanitaria |
3 |
8 |
3 |
10 |
1 |
2 |
2 |
25,0% |
4 |
|
35 |
8/4/13 |
Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti
della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti
territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali |
13 |
91 |
22 |
134 |
1 |
3 |
43 |
47,3% |
2 |
|
43 |
26/4/13 |
Disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale
di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone
terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la
realizzazione degli interventi per Expo 2015 |
9 |
37 |
26 |
89 |
1 |
15 |
52 |
140,5% |
2 |
|
54 |
21/5/13 |
Interventi urgenti in tema di sospensione dell'imposta
municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga,
di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche
amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del
Governo |
5 |
13 |
5 |
19 |
1 |
2 |
6 |
46,2% |
4 |
|
61 |
4/6/13 |
Nuove disposizioni urgenti a tutela dell'ambiente, della
salute e del lavoro nell'esercizio |
3 |
17 |
6 |
27 |
1 |
2 |
10 |
58,8% |
0 |
|
63 |
4/6/13 |
Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva
2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla
prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure
d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in
materia di coesione sociale |
22 |
33 |
25 |
48 |
1 |
2 |
15 |
45,5% |
4 |
|
69 |
21/6/13 |
Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia |
86 |
302 |
122 |
471 |
1 |
3 |
169 |
56,0% |
6 |
|
72 |
24/6/13 |
Misure urgenti per i pagamenti dei debiti degli enti del
Servizio sanitario nazionale |
2 |
3 |
Decaduto |
5 |
|||||
|
76 |
28/6/13 |
Primi interventi urgenti per la promozione
dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in
materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie
urgenti |
13 |
108 |
15 |
152 |
1 |
2 |
44 |
40,7% |
2 |
|
78 |
1/7/13 |
Disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena |
6 |
14 |
8 |
17 |
1 |
2 |
3 |
21,4% |
5 |
|
91 |
8/8/13 |
Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il
rilancio dei beni e delle attivitā culturali e del turismo |
16 |
83 |
26 |
122 |
1 |
2 |
39 |
47,0% |
6 |
|
93 |
14/8/13 |
Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il
contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di
commissariamento delle province |
13 |
50 |
19 |
79 |
2 |
4 |
29 |
58,0% |
6 |
|
101 |
31/8/13 |
Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di
razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni |
13 |
111 |
18 |
174 |
1 |
2 |
18 |
31,0% |
5 |
|
102 |
31/8/13 |
Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalitā
immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché
di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici |
16 |
58 |
18 |
76 |
1 |
2 |
63 |
56,8% |
3 |
|
104 |
12/9/13 |
Misure urgenti in materia di istruzione, universitā e
ricerca |
28 |
90 |
31 |
140 |
1 |
2 |
50 |
55,6% |
3 |
|
114 |
10/10/13 |
Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e
di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi
di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni
internazionali per il consolidamento dei processi |
9 |
57 |
10 |
62 |
1 |
2 |
5 |
8,8% |
6 |
|
120 |
15/10/13 |
Misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica
nonché in materia di immigrazione |
4 |
19 |
5 |
27 |
1 |
2 |
8 |
42,1% |
6 |
|
126 |
31/10/13 |
Misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti
locali ed interventi localizzati nel territorio |
3 |
41 |
Decaduto |
2 |
|||||
|
133 |
30/11/13 |
Disposizioni urgenti concernenti l'IMU, l'alienazione di
immobili pubblici e la Banca d'Italia |
9 |
32 |
9 |
48 |
1 |
2 |
16 |
50,0% |
3 |
|
136 |
10/12/13 |
Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze
ambientali e industriali ed a favorire lo sviluppo delle aree interessate |
10 |
26 |
11 |
58 |
1 |
2 |
32 |
123,1% |
7 |
|
145 |
23/12/13 |
Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione
Italia", per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la
riduzione dei premi RC-auto, per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la
digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere
pubbliche ed EXPO 2015 |
15 |
133 |
17 |
163 |
1 |
2 |
30 |
22,6% |
10 |
|
146 |
23/12/13 |
Misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali
dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria |
10 |
20 |
10 |
23 |
1 |
2 |
3 |
15,0% |
6 |
|
149 |
28/12/13 |
Abolizione del finanziamento pubblico diretto,
disposizioni per la trasparenza e la democraticitā dei partiti e disciplina
della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore |
19 |
83 |
23 |
94 |
1 |
2 |
11 |
13,3% |
15 |
|
150 |
30/12/13 |
Proroga di termini previsti da disposizioni legislative |
14 |
70 |
16 |
87 |
1 |
2 |
17 |
24,3% |
3 |
|
151 |
30/12/13 |
Disposizioni di carattere finanziario indifferibili
finalizzate a garantire la funzionalitā di enti locali, la realizzazione di
misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonché a
consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamitā naturali |
8 |
33 |
Decaduto |
3 |
|||||
|
2 |
16/1/14 |
Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e
di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi
di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni
internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di
stabilizzazione |
12 |
48 |
13 |
52 |
1 |
2 |
4 |
8,3% |
6 |
|
3 |
23/1/14 |
Disposizioni temporanee e urgenti in materia di proroga
degli automatismi stipendiali del personale della scuola |
2 |
6 |
3 |
9 |
1 |
2 |
3 |
50,0% |
6 |
|
4 |
28/1/14 |
Disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro di
capitali detenuti all'estero, nonchč altre disposizioni urgenti in materia
tributaria e contributiva e di rinvio di termini relativi ad adempimenti
tributari e contributivi |
5 |
17 |
5 |
22 |
1 |
3 |
5 |
29,4% |
4 |
|
16 |
6/3/14 |
Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonchč
misure volte a garantire la funzionalitā dei servizi svolti nelle istituzioni
scolastiche |
21 |
40 |
24 |
63 |
1 |
3 |
23 |
57,5% |
6 |
|
25 |
14/3/14 |
Misure urgenti per l'avvalimento dei soggetti terzi per
l'esercizio dell'attivitā di vigilanza della Banca d'Italia |
3 |
6 |
3 |
7 |
1 |
2 |
1 |
16,7% |
2 |
|
34 |
20/3/14 |
Disposizioni urgenti per favorire il rilancio
dell'occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle
imprese |
6 |
14 |
7 |
24 |
1 |
2 |
10 |
71,4% |
8 |
|
36 |
20/3/14 |
Disposizioni urgenti in materia di disciplina degli stupefacenti
e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati
di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9
ottobre 1990, n. 309, nonché di impiego di medicinali meno onerosi da parte
del Servizio sanitario nazionale |
4 |
33 |
4 |
42 |
1 |
2 |
9 |
27,3% |
6 |
|
47 |
28/3/14 |
Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato
delle costruzioni e per Expo 2015 |
15 |
45 |
20 |
78 |
1 |
2 |
33 |
73,3% |
16 |
|
52 |
31/3/14 |
Disposizioni urgenti in materia di superamento degli
ospedali psichiatrici giudiziari |
2 |
4 |
2 |
8 |
1 |
2 |
4 |
100,0% |
0 |
|
58 |
7/4/14 |
Misure urgenti per garantire il regolare svolgimento del
servizio scolastico |
3 |
5 |
In corso di conversione |
7 |
|||||
|
66 |
24/4/14 |
Misure urgenti per la competitivitā e la giustizia sociale |
51 |
232 |
In corso di conversione |
6 |
|||||
|
73 |
12/5/14 |
Misure urgenti di proroga di Commissari per il
completamento di opere pubbliche |
4 |
7 |
In corso di conversione |
12 |
|||||
|
74 |
12/5/14 |
Misure urgenti in favore delle popolazioni
dell'Emilia-Romagna colpite dal terremoto e dai successivi eventi alluvionali
verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, nonché per assicurare
l'operativitā del Fondo per le emergenze nazionali |
3 |
11 |
In corso di conversione |
24 |
|||||
|
83 |
31/5/14 |
Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio
culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo |
18 |
82 |
In corso di conversione |
9 |
|||||
|
E
stata posta la questione di fiducia presso la Camera |
|||||||||||
|
E
stata posta la questione di fiducia presso il Senato |
|||||||||||
|
E
stata posta la questione di fiducia sia presso la Camera che presso il Senato |
|||||||||||
|
Sul
D.L. n. 34/2014 č stata posta la fiducia in prima e seconda lettura presso la
Camera e nella lettura presso il Senato |
|||||||||||
[1] La produzione normativa
di rango primario comprende leggi, decreti legislativi e decreti-legge; nel
dato complessivo della produzione normativa si includono i regolamenti di
delegificazione, cui č demandata la disciplina di materie in precedenza
demandate a fonti di rango primario.
[2] Le leggi di bilancio
comprendono le leggi di stabilitā, di bilancio, di assestamento e rendiconto.
[3] Per iniziativa
mista si intendono i testi unificati risultanti da progetti di iniziativa
governativa e parlamentare e/o regionale e/o popolare e/o del CNEL.
[4] I contenuti del
decreto-legge 24 giugno 2013, n. 72, recante misure urgenti per i pagamenti dei
debiti degli enti del Servizio sanitario nazionale, sono confluiti nella legge 9
agosto 2013, n. 98, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 21
giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia.
[5]
Il Governo Letta ha posto la fiducia alla
Camera sul decreto-legge 31 ottobre 2013, n. 126, recante misure finanziarie
urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel
territorio, giā approvato, in prima lettura, dal Senato; dopo lapprovazione
della questione di fiducia, il Governo ha perō rinunciato alla sua conversione.
[6]
Il Governo
Letta ha posto la fiducia sull'approvazione
dell'articolo unico del disegno di legge C.1197, di conversione del
decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, recante disposizioni urgenti per il
rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze
ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare
la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per l'Expo
2015, emanato dal Governo Monti.
Il Governo
Renzi ha posto la fiducia sull'approvazione
dell'articolo unico del disegno di legge C. 2149, di conversione decreto-legge
16 gennaio 2014, n. 2, recante proroga delle missioni internazionali delle
Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno
ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle
organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di
stabilizzazione, nel testo approvato dal Senato, emanato dal Governo Letta.
[7]
La differenza tra commi licenziati dal Governo Renzi
e commi prodotti dal Parlamento risulta molto pių bassa rispetto agli altri
Governi, in quanto la media mensile dei commi prodotti dal Governo tiene conto
anche dei 337 commi presenti nei testi originari dei 5 decreti-legge in corso
di conversione alla data del 31 maggio 2014.