| Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione
(Versione per stampa)
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| Autore: | Servizio Biblioteca - Ufficio Legislazione straniera | ||||
| Titolo: | La nuova legge di riforma dei mercati finanziari negli USA | ||||
| Serie: | Appunti Numero: 17 | ||||
| Data: | 27/07/2010 | ||||
| Descrittori: |
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Camera dei deputati
XVI Legislatura
BIBLIOTECA – LEGISLAZIONE STRANIERA
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A P P U N T I |
Appunto 26/2010 27 luglio 2010
La nuova legge di riforma dei mercati finanziari negli USA
Il 15 luglio 2010 il Congresso, a Camere riunite, ha definitivamente
approvato la nuova legge che innova in profondità la disciplina dei mercati
finanziari statunitensi e rappresenta la più vasta riforma finanziaria mai
realizzata negli USA dai tempi della Grande Depressione. Sei giorni più tardi,
il 21 luglio 2010, il Presidente Obama ha firmato il provvedimento che è
divenuto
La legge si pone come obiettivo di fondo quello di evitare in futuro una nuova grave crisi finanziaria, cercando di “proteggere la più vasta economia e il popolo americanodagli sconvolgimenti che abbiamo visto negli ultimi anni", per citare le parole dello stesso Presidente.
I punti salienti del provvedimento sono, in sintesi, i seguenti:
· “too big to fail”. La norma, che mira – come indica chiaramente l’espressione adoperata - ad evitare la creazione di banche troppo grandi per poter fallire, stabilisce chein futuro il governo potrà controllare e liquidare correttamente grandi società finanziarie in crisi senza dover stanziare misure di salvataggio onerose per i contribuenti. Il nuovo meccanismo sarà coordinato tra la Federal Deposit Insurance Corporation (Fdic)[2], il Tesoro e la Federal Reserve (Fed) e consentirà interventi tempestivi come la rimozione del management della società in crisi e la ricapitalizzazione di società sull’orlo della bancarotta. Inoltre un Consiglio di controllo potrà stabilire che grandi società con attività complesse aumentino i propri capitali per coprire eventuali perdite;
· poteri di controllo della FED. Con la riforma la Federal Reserve estende il suo potere di supervisione sulle compagnie finanziarie; le banche commerciali non potranno investire in operazioni speculative o particolarmente rischiose per una percentuale superiore al 3% del proprio capitale. Le banche che vorranno realizzare profitti maggiori dovranno lasciare il settore commerciale (che permette di raccogliere depositi dai clienti) e concentrarsi esclusivamente sul trading oppure, in alternativa, saranno costrette a creare delle controllate separate;
· protezione dei consumatori. La legge istituisce il Bureau of Consumer Financial Protection, un nuovo ufficio di tutela dei consumatori nel mercato del credito, che avrà il potere di stabilire e far applicare nuove regole per mutui ed altri prestiti. La sede del Bureau sarà all'interno del quartier generale della Federal Reserve, ma la sua attività sarà guidata da un direttore indipendente ed avrà finanziamenti propri. Il direttore sarà nominato per cinque anni direttamente dal Presidente, che avrà facoltà di rimuoverlo prima della scadenza a motivo di inefficienza, di mancato adempimento dei suoi doveri o di condotta illecita;
· controllo rischi sul sistema globale. La legge prevede la creazione di un nuovo organismo di controllo, il Financial Stability Oversight Council, un Consiglio al quale parteciperanno dei controllori già esistenti che, sotto la guida del Segretario del Tesoro, dovranno garantire un “early warning system”, vale a dire un sistema di allarme preventivo che si baserà sull'analisi dei rischi sistemici posti dalle società finanziarie più grandi e complesse e di particolari prodotti e pratiche che amplificano i rischi. Il Consiglio avrà anche il compito di incoraggiare gli organismi di controllo a rendere più severe le regole per le compagnie che crescono in modo eccessivo o interconnesso, ossia in modo tale da minacciare la stabilità finanziaria della nazione;
· derivati. Il mercato dei derivati è esploso negli ultimi anni costituendo un'industria da 600mila miliardi di dollari senza un vero controllo a livello federale. Durante la crisi gli investitori sono entrati nel panico perché non sapevano se le 'scommesse' sarebbero state pagate e tale incertezza ha contribuito ad amplificare la gravità della crisi. Per garantire maggiore ordine, e soprattutto trasparenza, nel Far West dei derivati la legge prevede che quasi tutte le transazioni di questo tipo vengano fatte attraverso una stanza di compensazione centrale, in modo che gli investitori possano avere fiducia nelle scommesse fatte e le società, a loro volta, raccolgano capitali per coprire perdite inaspettate.
Ulteriori informazioni sulla nuova legge possono essere reperite sul sito ufficiale della Casa Bianca alla pagina internet: http://www.whitehouse.gov/wallstreetreform.
SERVIZIO BIBLIOTECA - Ufficio Legislazione Straniera
tel. 06/6760. 2278 – 3242 ; mail: LS_segreteria@camera.it
[1] La legge, nella sua forma ufficiale, al 27 luglio non risulta ancora pubblicata on-line, ma è comunque disponibile il testo definitivo approvato il 15 luglio dal Congresso, che può essere consultato al seguente indirizzo internet: http://frwebgate.access.gpo.gov/cgi-bin/getdoc.cgi?dbname=111_cong_bills&docid=f:h4173enr.txt.pdf.
[2]L’Agenzia federale americana responsabile per la gestione delle assicurazioni sui depositi bancari negli USA.