Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa)
Autore: Ufficio Rapporti con l'Unione Europea
Titolo: Attività dell'Unione europea - Marzo-Maggio 2009 - VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione
Serie: Documentazione per le Commissioni - Attività dell'UE - Newsletter    Numero: 70    Progressivo: 7
Data: 15/05/2009
Descrittori:
BENI CULTURALI ED ARTISTICI   SCUOLA
UNIONE EUROPEA     

Newsletter

Attività dell’Unione europea

Marzo - Maggio 2009

VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione

istruzione

Dialogo tra istruzione e imprese

Il 2 aprile 2009 la Commissione ha presentato la comunicazione “Promuovere un nuovo partenariato per la modernizzazione delle università: il forum dell’UE sul dialogo università-imprese” (COM(2009)158), intesa ad approfondire il dialogo tra imprese e università all’interno del forum costituito nel 2008. La Commissione individua un insieme di azioni concrete volte a promuovere la modernizzazione delle università europee sia attraverso la cooperazione strategica con le imprese, sia tramite diverse iniziative nel quadro dei programmi esistenti.

Il Consiglio dell’11 e 12 maggio 2009 ha approvato conclusioni in materia di sviluppo di partenariati fra istituzioni d’istruzione e formazione e datori di lavoro, nel contesto dell’apprendimento permanente. Secondo il Consiglio tale cooperazione potrebbe rendere l’apprendimento più rispondente ai bisogni del mercato del lavoro, aumentare la motivazione degli studenti e, nel contempo, aiutare i datori di lavoro a potenziare la preparazione professionale dei propri dipendenti.

Cooperazione in materia di istruzione e formazione

Il Consiglio istruzione dell’11 e 12 maggio 2009 ha approvato conclusioni relative ad un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione fino al 2020, accogliendo con interesse una comunicazione in materia presentata dalla Commissione il 16 dicembre 2008 (COM(2008)865). Il Consiglio definisce quattro obiettivi strategici da sostenere a livello nazionale senza l’adozione di misure legislative a livello europeo  (metodo aperto di coordinamento): realizzare pienamente la mobilità e l’apprendimento permanente; migliorare la qualità ed efficienza dei sistemi scolastici; promuovere l’equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva; aumentare la creatività,  l’innovazione e l’imprenditorialità in tutti i livelli d’istruzione e formazione.

Formazione professionale

Il Consiglio dell’11 e 12 maggio 2009 ha adottato due posizioni comuni che recepiscono un accordo di compromesso - già votato dal Parlamento europeo il 18 dicembre 2008 - per l’approvazione in prima lettura, secondo la procedura di codecisione, di due proposte di raccomandazione relative all’istruzione e alla formazione professionale presentate dalla Commissione il 9 aprile 2008: la prima sull’istituzione di un quadro europeo di riferimento per l'assicurazione della qualità (COM(2008)179), la seconda sull'istituzione del sistema europeo di crediti (ECVET) (COM(2008)180). Quest’ultimo provvedimento impegna gli Stati membri a utilizzare il sistema ECVET, su base volontaria, come strumento idoneo a promuovere la comparabilità e il trasferimento dei risultati dell'apprendimento tra i vari paesi e contesti.

Istruzione superiore

Il 28 e 29 aprile 2009 i ministri responsabili dell'insegnamento superiore degli Stati membri del “processo di Bologna”, inteso a creare uno spazio europeo dell'insegnamento superiore, si sono riuniti per valutare i risultati conseguiti nel primo decennio di cooperazione nel settore universitario. I ministri, tra l’altro, considerano prioritario migliorare, entro il 2020, la mobilità degli studenti e la formazione.

Ricerca

Settimo programma quadro

Il 29 aprile 2009 la Commissione europea ha pubblicato una relazione sui progressi realizzati nell’attuazione del Settimo programma quadro di ricerca europeo (7PQRS) per il periodo 2007-2013 (COM(2009)209). Secondo la Commissione il 7PQRS è uno strumento adatto a promuovere l'eccellenza scientifica e lo sviluppo tecnologico, rispondente alle priorità politiche, sociali e d’innovazione dell'UE. La relazione, altresì, segnala la necessità di incoraggiare la partecipazione delle PMI e dei nuovi Stati membri dell'UE. Focalizzando tali necessità, la Commissione presenterà, con l’ausilio di un gruppo di esperti indipendenti, una valutazione intermedia del 7° PQRS nell'autunno del 2010.

Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC)

Il 20 aprile 2009 la Commissione ha presentato la comunicazione “Nuovi orizzonti delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione – una strategia di ricerca sulle tecnologie emergenti e future”(COM(2009)184), il cui obiettivo è di attirare in Europa i migliori ricercatori del mondo, di spingere le imprese a investire di più nella ricerca e alimentare l’innovazione per migliorare la competitività europea.

Il 13 marzo 2009 la Commissione ha presentato la comunicazione “Una strategia per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione in materia di ITC in Europa: passare alla velocità superiore” (COM(2009)116), intesa a porre l'Europa ai primi posti mondiali nel settore delle (ITC) attraverso una strategia che invita gli Stati membri e le imprese del settore ad intensificare la loro collaborazione nei settori della ricerca e dell'innovazione legate alle ITC. La Commissione annuncia, tra l’altro, che porterà il finanziamento annuale a favore delle ITC, nell’ambito del 7° programma quadro per la ricerca,  da 1,1 miliardi di euro nel 2010 a 1,7 miliardi di euro nel 2013.

La comunicazione “Infrastrutture ITC per la e-scienza”, presentata dalla Commissione il 5 marzo 2009 (COM(2009)108), è fondata sul concetto che, per essere all’altezza delle sfide che dovrà affrontare nei prossimi 10-15 anni, l’Europa deve sostenere le politiche a favore della ricerca e dell’innovazione.

Politica giovanile

Il 27 aprile 2009 la Commissione ha presentato una comunicazione dal titolo “Una strategia dell’UE per investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità. Un metodo aperto di coordinamento rinnovato per affrontare le sfide e le prospettive della gioventù” (COM(2009)200).

La Commissione propone una nuova strategia che si articola attorno a tre obiettivi generali e interconnessi collegati a quelli dell'Agenda sociale rinnovata (COM(2008)412):

creare più opportunità per i giovani nei settori dell'istruzione e dell'occupazione;

migliorare il loro inserimento sociale e la loro piena partecipazione alla vita della società;

sviluppare la solidarietà tra la società e i giovani.

Per ciascun obiettivo, sono proposti due o tre "campi di azione" (istruzione, occupazione, imprenditorialità, salute, sport, partecipazione alla vita politica e civile, volontariato) e sono fissate priorità per i primi tre anni (2010-2012). Per ciascun campo d'azione, viene proposto un elenco di azioni specifiche che possono essere intraprese dagli Stati membri e/o dalla Commissione.

Il Consiglio istruzione dell’11 e 12 maggio 2009 ha approvato conclusioni sulla valutazione dell'attuale quadro di cooperazione europea in materia di gioventù e sulle prospettive future di rinnovamento.

Cultura

Media Mundus

Il 7 maggio 2009 il Parlamento europeo ha approvato in prima lettura, secondo la procedura di codecisione, una proposta di decisione del Parlamento e del Consiglio che istituisce un programma di cooperazione nel settore audiovisivo con i paesi terzi denominato Media Mundus (COM(2008)892), presentato dalla Commissione il 9 gennaio 2009 e inteso a: aumentare la competitività dell'industria audiovisiva dell'UE sui mercati internazionali; consentire all'Europa di svolgere il suo ruolo culturale e politico nel mondo; ampliare la scelta del fruitore e la diversità culturale.

Multilinguismo

Il 24 marzo 2009 il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione d’iniziativa, estranea cioè ad un procedimento legislativo, con cui accoglie favorevolmente la comunicazione sul multilinguismo come risorsa per l'Europa, presentatadalla Commissione il 18 settembre 2008 (COM(2008)566).

Diritto d’autore

Il 24 aprile 2009 il Parlamento europeo ha approvato in prima lettura (procedura di codecisione)una proposta di modifica della Dir. 2006/116/CE sulla durata di protezione del diritto d'autore e di alcuni diritti connessi (COM(2008)464), presentata dalla Commissione il 16 luglio 2008. Il Parlamento europeo propone, tra l’altro, di estendere la durata delle tutele riconosciute ad artisti, interpreti o esecutori e produttori di fonogrammi, dagli attuali 50 anni a 70 anni, anziché 95 anni, come proposto dalla Commissione.

Studi artistici

Il 24 marzo 2009 il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione d’iniziativa relativa alla promozione degli studi artistici nell’Unione europea.

Applicazione del Trattato di Lisbona

Il 7 maggio 2009 il Parlamento europeo ha approvato cinque risoluzioni sull’applicazione del Trattato di Lisbona delle quali si dà conto in uno specifico bollettino.

XVI legislatura –Documentazione per le Commissioni – Attività dell’UE, Newsletter n. 70/VII, 15 maggio 2009

Il bollettino è stato curato dall’Ufficio Rapporti con l’Unione europea (tel. 2145)