| Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione
(Versione per stampa)
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|---|---|---|---|
| Autore: | Servizio Studi - Dipartimento ambiente | ||
| Titolo: | L'attuazione della 'legge obiettivo': Opere strategiche e contesto regionale - 5° Rapporto per la VIII Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici - Seconda edizione | ||
| Serie: | Documentazione e ricerche Numero: 152 Progressivo: 2 | ||
| Data: | 04/10/2010 | ||
| Descrittori: |
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| Organi della Camera: | VIII-Ambiente, territorio e lavori pubblici | ||
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Camera dei deputati |
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XVI LEGISLATURA |
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Documentazione e ricerche |
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L’attuazione della “legge
obiettivo”: Opere strategiche e contesto regionale |
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5° Rapporto per la VIII
Commissione |
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n. 152/2 |
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Seconda edizione |
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4 ottobre 2010 |
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Servizio
responsabile: |
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SERVIZIO STUDI – Dipartimento Ambiente (
066760-9712 / 066760-9253 – *
st_ambiente@camera.it |
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Il presente Rapporto è stato predisposto dal Servizio Studi a seguito della deliberazione dell’Ufficio di Presidenza della VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici del 22 luglio 2009. I testi e le tabelle sono stati redatti dall’Istituto di ricerca CRESME. Il gruppo di lavoro è composto da Alfredo Martini, Mercedes Tascedda, Enrico Campanelli e Antonio Mura. Elaborazione dati e grafici: Gianni Stifani e Marco Paolacci |
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Documentazione e
ricerche: - L’attuazione della “legge obiettivo” – 5°
Rapporto per - L’attuazione della “legge obiettivo” – 5°
Rapporto per - L’attuazione della “legge obiettivo” – 5°
Rapporto per - L’attuazione della “legge obiettivo” – 5°
Rapporto per |
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I dossier dei servizi e degli uffici
della Camera sono destinati alle esigenze di documentazione interna per
l'attività degli organi parlamentari e dei parlamentari. |
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File: Am0146b.doc |
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In copertina: Walter Valentini,
“Costellazione I”, collezione della Camera dei deputati
INDICE
CAPITOLO PRIMO i
contesti regionali
§
1.1. Dimensione e
diversità territoriali e di insediamento
§
1.3. Ricchezza, capacità
produttiva, occupazione
CAPITOLO SECONDO mercato
dei lavori pubblici e dotazione infrastrutturale
§
2.1. Il mercato delle
opere pubbliche 2002 - 2009
§
2.2. La dotazione
infrastrutturale
CAPITOLO TERZO opere
strategiche e sviluppo regionale
§
3.2. La distribuzione
del Programma a livello regionale
§
3.3. PIS e dotazioni
infrastrutturali
§
3.4. Stato di
avanzamento: opere deliberate e non
Le
tabelle regionali per opera intero Programma
Appendice
statistica alla PARTE PRIMA
§
5.2.1. Il modello di
accessibilità
§
5.5.1. Il modello di
accessibilità
§
5.5.2. Definizione del
tempo minimo di percorrenza
§
5.5.3. Il livello di
accessibilità dei comuni nella situazione attuale e nello scenario
In relazione
all’importanza delle opere strategiche per i territori, le economie e lo
sviluppo regionale, si intende offrire una analisi, prevalentemente
quantitativa che, oltre a mostrare come il Programma delle infrastrutture
strategiche (PIS) si sia andato articolando a livello regionale, ne
contestualizza le potenzialità ricostruendo i principali indicatori economici,
sociali e di sviluppo infrastrutturale, coś da poter inquadrare nel singolo
contesto territoriale le scelte e i relativi effetti.
Al riguardo, si
ricorda che l'art. 22 della legge 42/2009 in materia di federalismo fiscale, ha
disposto una ricognizione delle dotazioni infrastrutturali, nonché l’individuazione
di interventi nelle aree sottoutilizzate ai fini del recupero del deficit
infrastrutturale, da inserire nel DPEF ai sensi della Legge Obiettivo.
In tale ambito
è stato elaborato un primo contributo per una riflessione sulla possibilità di
ridefinire i criteri di valutazione dei fabbisogni infrastrutturali
collegandoli a modelli di sviluppo economico e sociale che tengano conto delle
diverse specificità territoriali e ambientali in un determinato contesto
politico-istituzionale.
Si intende coś
sviluppare un nuovo modello in grado di integrare gli indicatori consolidati
sullo sviluppo con nuovi indicatori capaci di valutare la capacità delle
infrastrutture di produrre effettivamente un miglioramento per il territorio in
termini di performance e di efficienza, nonché di valutare gli effetti indotti
dalla realizzazione di una nuova infrastruttura.
Tale modello di
analisi – una volta validato – pụ rappresentare un utile strumento per
ridefinire il fabbisogno infrastrutturale e finanziario al fine di generare una
conseguente revisione, sulla base di dati oggettivi, dei criteri di
distribuzione delle risorse disponibili.
In questa parte
del Rapporto sono evidenziati i principali indicatori di ciascuna regione e le differenze esistenti, con l’obiettivo di definire gli
ambiti del contesto territoriale in cui si inseriscono le opere strategiche
previste dalla Legge Obiettivo.
L’analisi segue
un approccio
comparativo cui fa seguito - nel capitolo 5 - una lettura sintetica, regione per
regione, di quanto emerso in questo capitolo e in quello successivo, sulla base
del quale evidenziare l’impatto delle opere strategiche di interesse regionale.
Un primo quadro
delle diversità regionali prende in considerazione la dimensione regionale.
Ad un primo gruppo di macro regioni, ovvero con una
superficie superiore ai 22.000 kmq, che comprende Sicilia, Piemonte e Sardegna
(con oltre 24.000 kmq), Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, fa seguito un secondo gruppo che oscilla tra i 15.000 e i
20.000 kmq ed è composto dalla Puglia, con 19.365 kmq, e di cui fanno parte
anche Veneto, Lazio e Calabria.
Un terzo gruppo comprende Campania, Trentino Alto
Adige ed Abruzzo che superano i 10.000 kmq.
L’ultimo aggregato è composto da micro regioni quali: Basilicata e Marche con
circa 10.000kmq, seguite da Umbria, Friuli, Liguria, Molise e Val d’Aosta.
Tale
classificazione si modifica significativamente se si analizza il rapporto tra superficie e
popolazione, ovvero l’articolazione regionale dal punto di vista della densità della popolazione.
I precedenti quattro gruppi vengono
ricomposti come segue:
§
in quello con più alta densità ritroviamo - del primo gruppo di
macro regioni - la sola Lombardia con 408 abitanti per kmq, accanto a due regioni decisamente più
piccole come
§
delle sei macro regioni solo altre
due registrano una densità da “secondo gruppo”, ovvero trai 195 e i 300 abitanti per kmq, ovvero
§
nel terzo gruppo, tra i 100 e i 195 abitanti per
kmq, rientrano il Piemonte, il Friuli, le altre regioni del Centro (Toscana, Marche e Umbria), l’Abruzzo e
§
tra le regioni a bassissima
densità, oltre a quelle di minori dimensioni, si colloca
Viceversa quattro regioni registrano oltre il 60% dei comuni
con un elevato livello di urbanizzazione: Campania (oltre il 70%), Lombardia, Liguria e
Lazio. Queste regioni portano la media nazionale al di sopra del 40%. Tra le
altre regioni vanno segnalate comunque anche Piemonte, Veneto e Sicilia.
Grafico
1.1. - Popolazione residente in comuni ad alta urbanizzazione (quota percentuale)
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Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
Un indicatore
significativo riguarda la densità delle popolazione rispetto alla struttura orografica e il livello di urbanizzazione.
Accanto a due
regioni prevalentemente montane quali
Mediamente la quota di aree protette è nel nostro Paese intorno al 10%. Superiore a tale media è la
percentuale registrata in Calabria, Basilicata, Lazio e Val d’Aosta. Vi sono poi
regioni in cui la quota supera il 20%: Abruzzo, Campania e Trentino Alto Adige.
Grafico
1.2. - Quota di aree protette e superficie boschiva
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Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
L’ambiente e la sua salvaguardia costituiscono una priorità di molte politiche territoriali. Pertanto, al fine di misurare la crescita regionale sotto questo profilo, si è presa in considerazione la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti solidi urbani. Il confronto tra la situazione nel 1999 e quella del 2006 evidenzia innanzitutto tre aspetti:
·
una crescita generalizzata
sul piano dei risultati, che ha portato la media nazionale dal 13% al 24,3%;
·
una maggiore attenzione e
impegno delle regioni del Nord, tutte con percentuali superiori al 30%, con punte del 47% nel Veneto,
del 44% in Trentino e del 42% in Lombardia, ad eccezione della Liguria con il
18,3%;
·
il forte incremento di
alcune regioni del Centro, del Sud e delle Isole: in particolare
Grafico
1.3. Quota percentuale raccolta differenziata sul totale rifiuti solidi urbani
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Fonte: elaborazio
ne CRESME su dati Istat
Il fattore umano costituisce, in una logica di
sviluppo, una delle risorse strategiche, soprattutto in Paesi destinati a potenziare più la
produzione immateriale di quella materiale.
Il dato
quantitativo della crescita demografica, ovvero della capacità di crescere come popolazione, registra, tra il 2001 e il 2008, una crescita della popolazione
residente nel nostro Paese del 5,4%, con differenze significative tra il Centro-Nord e il Mezzogiorno, dove (Basilicata) il saldo è
addirittura negativo (-1,1%) o si registra una crescita pari a zero (Calabria).
Grafico
1.4. - Variazione della popolazione tra 2001 e 2008 e incidenza della
popolazione straniera sul totale
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Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
La regione dove
si è registrato l’aumento più rilevante è stato il Lazio, con un +10%, seguito dall’Emilia Romagna, l’Umbria e il Trentino AA,
con oltre l’8%, quindi Lombardia e Veneto (ciascuna +7,8%). Si tratta di una
crescita fortemente sostenuta dall’immigrazione.
Il confronto
per lo stesso periodo dell’incidenza degli stranieri sulla popolazione registra
percentuali più che raddoppiate al Centro-Nord, con particolare riferimento a
Emilia Romagna, Umbria e Veneto, con percentuali di stranieri sotto i 15 anni
tra il 14 e il 15% seguite, subito dopo, dalla Lombardia.
Con riferimento
ai livelli
di istruzione non pụ non colpire la stretta correlazione tra il numero di laureati, crescita demografica e
maggiore presenza di stranieri.
Coś, ad
eccezione del Lazio che, nonostante si trovi in testa anche a questa
classifica, dopo quella relativa alla crescita demografica, registra tassi di
incidenza di popolazione straniera leggermente più bassi (sotto l‘8%) rispetto
alle principali regioni del Nord e all’Umbria, proprio queste ultime presentano le quote più
elevate di laureati, con l’Emilia Romagna e l’Umbria all’8% e
Fa eccezione il
Veneto, che si conferma una regione con un più basso livello di laureati
rispetto alle regioni del Nord Ovest sostenute dalla Liguria, vicina al 9%, ma
anche dal Piemonte (7,5%) allo stesso livello del Trentino AA.
In tale
contesto risulta meno accentuata la differenza territoriale, anche se tutte le regioni del Sud e delle
Isole registrano una percentuale di laureati inferiore alla media nazionale.
Grafico
1.5. - Percentuale di laureati sul totale della popolazione
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Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
Al fine di valutare le differenze sul piano del benessere e dei livelli di qualità della vita, l’indagine periodica ha suddiviso i comuni in cinque categorie.
Nella categoria più alta si colloca
Le grandi Regioni del Nord, quali Piemonte, Lombardia e Veneto, si attestano, insieme a Val d’Aosta e Friuli, intorno al 50%.
Nel Mezzogiorno, Abruzzo e Molise superano la soglia del 30%, Sardegna, Campania e Basilicata quella del 20%, mentre Puglia, Calabria e Sicilia si attestano intorno al 10%.
Grafico
1.6. - Quota di popolazione residente in comuni al massimo livello di benessere
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Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
Dopo livello di
benessere, viene considerato il valore del Prodotto interno lordo (PIL), elemento che ha una rilevante influenza sui
risultati della valutazione in termini di benessere in quanto indicatore di
crescita economica e produttiva.
Grafico
1.7. - Prodotto interno lordo procapite (Valore Italia = 100)
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Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
Indicata in 100
la media italiana del PIL procapite, si osserva che tutte le regioni del
Centro Nord, ad eccezione dell’Umbria, registrano un valore superiore alla media.
Il PIL è
superiore nelle due Regioni montane,
Lazio, Veneto,
Friuli, ma anche Toscana e Piemonte, sono le altre Regioni con un indicatore
che si attesta intorno o al di sopra di 110.
Sostanzialmente
simile all’indicatore del benessere è quello produttivo per quanto riguarda le
regioni del Mezzogiorno e della Sardegna, con il solo Abruzzo sopra 80 e
Sardegna, Molise e Basilicata sopra 70, mentre le altre si attestano al di
sotto di questa soglia.
Il confronto
tra 2001 e 2008 evidenzia una sostanziale tenuta con diverse regioni che
tuttavia registrano una riduzione, dalla Lombardia al Veneto, dal Piemonte
all’Emilia Romagna, dall’Umbria a l’Abruzzo.
Un dato critico riguarda il valore procapite degli investimenti lordi che, da un confronto tra 2001 e
2007, riporta una generalizzata contrazione.
Se si escludono
le due Regioni montane a statuto speciale, Valle d’Aosta e Trentino AA, per le
quali esiste un regime speciale e che registrano indici elevati tra 150 e 170
rispetto alla media nazionale pari a 100, solo Lombardia e Veneto mostrano indici sopra 120: la
prima in crescita rispetto al 2001, la seconda in calo.
L’Emilia
Romagna è passata da
Nella media si
trovano Lazio e Toscana, in lieve crescita rispetto al 2001 (Lazio).
Tra le Regioni
del Sud cresce
Prendendo in
considerazione l’occupazione, il comparto trainante è di gran lunga rappresentato dai servizi, che assorbono il 67% del totale degli
occupati, seguito dall’industria con il 20,6%, dalle costruzioni con l’8,3% e
dall’agricoltura (3,9%).
Grafico
1.8. - Situazione occupazionale al terzo trimestre 2009 - Occupati per settore (valori espressi in migliaia)
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Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
La maggiore consistenza occupazionale
nei servizi rispetto alla media nazionale si riscontra nel Lazio (80,6%), ma anche in Liguria (79,5%), in Campania, in
Calabria, in Sicilia e in Sardegna, ove si attesta tra il 72 e il 75%.
Leggermente al di sopra della media risultano anche
Le regioni dove
vi è una elevata percentuale di occupati nell’industria sono le Marche (33%), il Veneto (30,6%),
Intorno alla
media del 25% si collocano
In tutte le regioni del
Mezzogiorno si riscontrano percentuali superiori alla media di occupati in agricoltura, dal 4,3% della Campania fino al
9,3% della Puglia. Viceversa si attestano tutte al di sotto della media le
regioni del Centro Nord, ad esclusione delle due regioni montane e dell’Umbria
(4,1%).
Situazione
simile si registra per quanto riguarda le costruzioni, con le regioni meridionali in
cui questo settore assorbe dall’8,8% della Campania fino all’11% della
Basilicata e del Molise.
Nel Centro Nord, anche in questo caso,
percentuali superiori alla media si riscontrano soltanto nelle due Regioni montane a statuto speciale.
La situazione
degli investimenti in ricerca nel nostro Paese appare caratterizzata da alcune criticità.
Tra il 2002 e il 2005, ultimi dati disponibili, cresce soltanto la spesa
in Piemonte, con un indice pari a 173 contro il 166 di tre anni prima, e nel Lazio vicino a 200.
Superiore alla
media nazionale (100) troviamo Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli e
Toscana, queste ultime due in leggera crescita, mentre si registrano forti ritardi delle
regioni del Mezzogiorno.
Grafico
1.9. - Indice di spesa procapite per ricerca e sviluppo intra-muros (Italia = 100)
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Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
La struttura del mercato dei
lavori pubblici si è modificata in modo consistente negli ultimi anni, caratterizzandosi sostanzialmente per una progressiva riduzione del numero
delle gare di appalto a fronte di una crescita del valore della spesa, anche se non in modo continuo e lineare.
Rispetto al
2002, anno in cui erano state bandite circa 35.000 gare di appalto, nel 2009 il loro numero risulta quasi
dimezzato, assestandosi a 18.700.
In termini di valore
il processo è stato sostanzialmente inverso: nel 2002 il mercato dei bandi di
gara ammontava a 24 miliardi e 289 milioni, mentre sette anni dopo è salito a
oltre 31 miliardi, con punte di oltre 33 miliardi nel 2003 e nel 2005, fino al
picco di 38 miliardi e 223 milioni del 2004.
Rapportando
queste dinamiche a livello regionale si pụ osservare un’analoga dinamica: mediamente, si è passati dalle 1.700 gare per regione del
Osservando i trend nell’arco temporale 2001-2009, emerge come la riduzione del numero
delle opere abbia portato a una ridistribuzione percentuale tra le regioni a vantaggio di quelle del
Mezzogiorno, soprattutto Sicilia, Campania e Puglia.
La perdita
maggiore ha riguardato le grandi regioni del Nord, dal Piemonte (anche per la
conclusione della grande attività di ricostruzione di Torino) alla Lombardia,
ma soprattutto Veneto ed Emilia Romagna.
Poche sono le
variazioni che hanno interessato le regioni del Centro.
La distribuzione in valore risulta fortemente condizionata da alcune grandi opere che hanno sensibilmente influito
sul risultato finale, premiando di anno in anno una regione piuttosto che un’altra.
Coś nel 2009
la metropolitana di Roma ha fatto salire significativamente la quota del Lazio,
mentre precedentemente
Sostanzialmente
simile risulta lo scenario relativo alle aggiudicazioni.
Grafico
2.1. - Mercato Opere Pubbliche – Numero e importo dei bandi di gara pubblicati
nel periodo 2002-2009
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NUMERO |
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IMPORTO
(Mln €) |
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Fonte: CRESME Europa
Servizi – Banca dati bandi di gara e avvisi di aggiudicazione
Grafico
2.2. - Mercato Opere Pubbliche – Numero e importo delle aggiudicazioni censite
nel periodo 2002-2009
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NUMERO |
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IMPORTO
(Mln €) |
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Fonte: CRESME Europa
Servizi – Banca dati bandi di gara e avvisi di aggiudicazione
Un fenomeno significativo che ha caratterizzato il mercato dei lavori
pubblici nell’ultimo decennio è rappresentato dal Partenariato Pubblico
Privato (PPP) e dal Facility Management, due nuovi strumenti in forte
espansione.
Nel 2002 il PPP comprendeva 193 gare, pari a un
miliardo e 300 milioni di euro, mentre sette anni dopo esso riguarda 518 gare per oltre 8
miliardi di euro, ovvero il 26% dell’intero mercato dei lavori pubblici.
Mediamente si è passati da
Le regioni dove si concentra il maggior
numero di iniziative sono
Si osserva che
le grandi opere incidono sul PPP ancor più che sul mercato globalmente inteso.
Grafico
2.3. - Mercato PPP – Numero e importo dei bandi di gara pubblicati nel periodo
2002-2009
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NUMERO |
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IMPORTO
(Mln €) |
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Fonte:
elaborazione e dati Cresme Europa
Servizi – Osservatorio Nazionale del PPP
La lettura
della tabella sulle percentuali evidenzia la centralità del territorio
lombardo nel periodo 2004–2008 con punte del 40–50% sul totale degli importi banditi, mentre
l’incidenza della metropolitana di Roma sul valore del mercato nel 2009 fa ś che nel Lazio si concentri il 46%
del valore complessivo dell’anno.
Dinamiche simili si registrano sul piano delle aggiudicazioni con alcuni scostamenti temporali: nel 2009 il 43% della spesa si
concentra in Lombardia.
Grafico
2.4. - Mercato PPP – Numero e importo delle aggiudicazioni censite nel periodo
2002-2009
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NUMERO |
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IMPORTO
(Mln €) |
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Fonte:
elaborazione e dati Cresme Europa
Servizi – Osservatorio Nazionale del PPP
Grafico 2.5. - Mercato PPP – Numero e importo dei bandi di gara pubblicati nel
periodo 2002-2009 con la modalità della Concessione di Costruzione e gestione
(Finanza di Progetto)
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NUMERO |
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IMPORTO
(Mln €) |
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Fonte:
elaborazione e dati Cresme Europa
Servizi – Osservatorio Nazionale del PPP
Grafico
2.6. - Mercato PPP – Numero e importo delle aggiudicazioni censite nel periodo
2002-2009 con la modalità della Concessione di Costruzione e gestione (Finanza
di Progetto)
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NUMERO |
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IMPORTO
(Mln €) |
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Fonte:
elaborazione e dati Cresme Europa
Servizi – Osservatorio Nazionale del PPP
Nell’ultimo
triennio un altro strumento che è riuscito a concentrare risorse è
rappresentato dal Facility Management, che comprende servizi e lavori e
che, nel
La distribuzione regionale nell’ultimo anno registra una concentrazione nel Lazio del 19,5% della spesa, seguito
dalla Lombardia con il 12,5% e dalla Campania con il 9,5%.
Il quadro
relativo alle aggiudicazioni riguarda un numero più che dimezzato: 12.411 gare per un valore di 22 miliardi, con
Grafico
2.7. - Mercato FM – Numero e importo dei bandi di gara pubblicati nel periodo
2007-2009
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NUMERO |
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IMPORTO
(Mln €) |
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Fonte:
elaborazione e dati Cresme Europa
Servizi – Osservatorio Nazionale del FM
Grafico
2.8. - Mercato FM – Numero e importo delle aggiudicazioni censite nel periodo
2007-2009
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NUMERO |
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IMPORTO
(Mln €) |
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Fonte:
elaborazione e dati Cresme Europa
Servizi – Osservatorio Nazionale del FM
Gli ultimi dati disponibili sulla dimensione della rete stradale risalgono al 2005, più aggiornati quelli relativi
alle autostrade (2007).
La rete stradale (rete nazionale e locale) misura
circa
Da sottolineare
la minore capillarità registrata nelle grandi regioni del Sud, come
Grafico
2.9. - Quota regionale rete stradale*
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Fonte: elaborazione CRESME su dati Istat
* Sono comprese le strade, provinciali/regionali e nazionali, e le
autostrade
Un dato più
dinamico e di maggiore interesse per comprendere la rispondenza della rete alla
domanda di mobilità riguarda il rapporto tra rete e numero dei veicoli circolanti.
Le criticità si riscontrano nelle regioni delle due grandi
“capitali” Milano e Roma, ovvero Lombardia con 7.464 veicoli per km e Lazio con 8.364 (dati 2005), cui si affianca
Interessante è
anche il confronto tra l’incidenza del numero di veicoli rispetto alla dotazione autostradale.
Al contrario
dei dati precedenti, il vertice della classifica è occupato da due piccole
regioni come
Sfiora i 13.000
veicoli anche
Considerando
quale soglia di criticità un numero pari a 6.000 veicoli, vi si collocano al di
sopra anche
Il grafico che
fotografa la media tra rete stradale e autostradale evidenzia la classifica
delle criticità.
Grafico
2.10. - Veicoli per chilometro per categoria di strada
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Strade provinciali/regionali |
Strade nazionali |
Autostrade |
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2003 |
2005 |
2003 |
2005 |
2003 |
2005 |
2007 |
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Piemonte |
165 |
227 |
4.953 |
4.822 |
4.314 |
4.274 |
4.389 |
|
|
Valle D'Aosta |
327 |
363 |
1.055 |
1.187 |
1.467 |
1.593 |
1.680 |
|
|
Liguria |
350 |
298 |
9.657 |
9.153 |
3.319 |
3.369 |
3.484 |
|
|
Lombardia |
682 |
546 |
7.264 |
7.464 |
12.214 |
12.491 |
12.854 |
|
|
Trentino A. A. |
138 |
160 |
|
|
3.697 |
3.805 |
3.490 |
|
|
Veneto |
395 |
366 |
4.648 |
4.558 |
7.356 |
7.613 |
7.728 |
|
|
Friuli V. Giulia |
330 |
435 |
1.811 |
790 |
4.416 |
4.525 |
4.665 |
|
|
E. Romagna |
366 |
300 |
2.834 |
2.782 |
5.878 |
6.072 |
6.270 |
|
|
Marche |
201 |
217 |
2.373 |
2.538 |
7.225 |
7.567 |
7.855 |
|
|
Toscana |
301 |
242 |
3.250 |
3.237 |
7.054 |
7.276 |
7.560 |
|
|
Umbria |
196 |
160 |
1.203 |
1.745 |
12.137 |
12.602 |
13.085 |
|
|
Lazio |
500 |
567 |
8.815 |
8.364 |
9.541 |
9.714 |
10.321 |
|
|
Campania |
483 |
519 |
2.995 |
3.039 |
9.134 |
9.194 |
9.674 |
|
|
Abruzzo |
157 |
166 |
1.005 |
1.016 |
2.728 |
2.865 |
3.008 |
|
|
Molise |
97 |
95 |
418 |
413 |
6.107 |
6.540 |
6.954 |
|
|
Puglia |
262 |
341 |
1.658 |
1.632 |
8.134 |
8.400 |
8.813 |
|
|
Basilicata |
101 |
82 |
355 |
395 |
12.973 |
13.785 |
14.599 |
|
|
Calabria |
158 |
171 |
961 |
974 |
4.529 |
4.663 |
4.925 |
|
|
Sicilia |
272 |
297 |
1.618 |
972 |
6.172 |
5.927 |
6.185 |
|
|
Sardegna |
157 |
227 |
916 |
377 |
|
|
|
|
|
Totale |
295 |
306 |
2.553 |
2.097 |
6.788 |
6.901 |
7.148 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
Grafico
2.11. - Numero medio di veicoli per chilometro (media categorie strada al 2005)
|
|
Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
La rete ferroviaria italiana
misura
Al vertice
troviamo l’Emilia Romagna con
La rete è
suddivisa in 16.626 linee ferroviarie, di cui
Se si assume
come parametro il rapporto tra il numero dei chilometri della rete per ciascuna regione e la superficie
territoriale regionale e considerata 100 la media nazionale, è possibile evidenziare i diversi livelli di
dotazione ferroviaria.
Tale indicatore
pone
Sopra alla
media nazionale anche Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna,
Molise.
Intorno alla
media nazionale troviamo Calabria e Sicilia, ma tali regioni hanno una qualità
della rete assolutamente inferiore a quella media del Paese.
Grafico
2.12. - Dotazione infrastrutture ferroviarie (Indice Italia = 100)
|
|
Fonte:
elaborazione CRESME su dati RFI Spa
La nostra
penisola registra mediamente un rapporto tra aree portuali (accosti) e lunghezza delle coste pari a
5,7%, ovvero
in meno del 6% del nostro territorio costiero è dislocato un porto (dati 2006).
La regione a più alta
densità di aree portuali è l’Emilia Romagna con il 26,8% di incidenza sul totale della superficie costiera,
seguita da Veneto e Friuli con il 22,8%. Sul versante Adriatico, ai dati
postivi del Nord-Est si aggiungono l’11% delle Marche, il 10,8% dell’Abruzzo e
il 4,8% della Puglia.
Sul versante tirrenico, la maggiore concentrazione si
registra in Liguria (14,8%). Percentuali molto più contenute si rilevano scendendo verso
Sud con Toscana, Lazio e Campania, che restano al di sotto di una dotazione del
6% sul totale della superficie costiera.
Dal punto di
vista commerciale la regione dove si registra la maggiore concentrazione
di movimentazione di merci è il Friuli, seguita dalla Calabria, dalla Puglia, dalla Sardegna e dalla Sicilia,
che superano come rapporto tra movimentazione e superficie portuale
Per quanto
riguarda, invece, il traffico aereo, negli ultimi anni è stata riscontrata una crescita, cui ha corrisposto anche un ammodernamento ed un
ampliamento delle infrastrutture aeroportuali.
Tra il 1996 e il 2006 il numero dei passeggeri è quasi raddoppiato, passando da 64 milioni e 860
mila nel
Il rapporto tra numero di
passeggeri e abitanti evidenzia l’elevata incidenza di queste infrastrutture soprattutto nel
Lazio, con un rapporto di 600
passeggeri ogni 100 abitanti, seguito dalla Lombardia (poco meno di 400).
Anche il dato
della Sardegna appare significativo, con 300 passeggeri, superiore al Veneto e
alla Sicilia con 200 passeggeri.
Superano il
rapporto
Grafico
2.13. - Movimento passeggeri negli aeroporti per 100 abitanti residenti
|
|
Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
Secondo gli
ultimi dati disponibili, risalenti al
Al riguardo, si
segnala che in alcune Regioni la produzione è decisamente più elevata: il Molise e
Risulta sopra
alla media anche la produzione dell’Umbria, Liguria, Lombardia ed Emilia
Romagna.
Tra le Regioni
con una produzione inferiore, si segnalano le Marche e
Grafico
2.14. - Energia prodotta per 10.000 abitanti
|
|
Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
Un aspetto interessante riguarda anche la
produzione di fonti
rinnovabili: esse incidono mediamente
intorno al 17% (dati 2006).
Tra le regioni più “virtuose”, dopo il Trentino AA,
ove queste fonti energetiche rappresentano il 90% della produzione regionale,
si colloca l’Abruzzo, con il 40%, seguito dalla Toscana, dalla Basilicata e
dall’Umbria con percentuali intorno o superiori al 30%.
Con quote oltre la media nazionale troviamo
anche il Piemonte,
Grafico
2.15. - Percentuale di energia elettrica prodotta nel 2006 da fonti rinnovabili
|
|
Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
Nel 2006 si
registravano circa 20 milioni e 300 mila utenze di gas metano, pari al 92,5% della popolazione.
Percentuali
inferiori alla media si riscontrano nelle regioni alpine (Val d’Aosta, con il
70,8%, e il Trentino AA, con il 76%), ma anche in Sicilia, con il 91%,
Campania, con l’86%, e Calabria, con meno del 78%.
Grafico
2.16. - Popolazione servita da gas metano
|
|
Fonte:
elaborazione CRESME su dati Istat
La rete idrica
italiana, nel 2005, consisteva in poco meno di 8 milioni di mc di acqua
potabile, di cui circa 5 milioni e mezzo erogati, pari al 70% delle potenzialità.
Il Piemonte,
Tutte le
regioni del Sud, ad eccezione della Calabria, restano al di sotto.
Superano i 100
mc di acqua per abitante
Grafico
2.17. - Livello di utilizzazione acqua potabile
|
|
Fonte: elaborazione
CRESME su dati Istat
Prima di analizzare
l’impatto del PIS sui singoli territori, è necessario ricordare che il
Programma sembra perseguire due
obiettivi prioritari: da un lato l’incremento
della dotazione infrastrutturale complessiva, dall’altro l’inserimento
delle scelte di investimento all’interno di un disegno di collegamento con la rete infrastrutturale europea.
Come si è indicato nel capitolo del Rapporto dedicato al quadro di
insieme del PIS, il valore complessivo
del PIS è attualmente pari a 358 miliardi di euro, di cui il 61% per opere che interessano le
regioni del Centro-Nord e il 39% per opere del Mezzogiorno, a fronte di una superficie pari, rispettivamente, al
59,2 e al 40,8, con una popolazione pari al 65,3 e al 34,7.
Grafico 3.1. - La ripartizione territoriale dei costi delle
infrastrutture strategiche - Monitoraggio Aprile 2010
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Si è altreś rilevato
come, per la prima volta dal 2004, il numero
delle opere di interesse del Centro Nord abbia superato quelle relative al
Mezzogiorno: 174 contro
Se si considerano le sole opere oggetto di deliberazioni da parte del CIPE, la distribuzione relativa al valore accentua la differenza, in quanto le regioni del Centro-Nord recano opere per un valore pari al 70% del totale rispetto al 30% del Mezzogiorno.
Grafico 3.2. - La ripartizione territoriale dei costi delle
infrastrutture strategiche con delibera CIPE - Monitoraggio Aprile 2010
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Il dato relativo allo stato di avanzamento del Programma, sulla base del rapporto tra opere deliberate e non, consente di completare il confronto tra le due macro aree.
Alla fine di Aprile 2010 la percentuale del PIS oggetto di deliberazioni CIPE di interesse del Centro-Nord è pari al 42%, contro un 28% per quanto riguarda le opere relative al Mezzogiorno.
Grafico 3.3. - Percentuale avanzamento del Programma - Rapporto tra
opere deliberate e da deliberare - CENTRO NORD Monitoraggio Aprile 2010
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Grafico 3.4. - Percentuale avanzamento del Programma - Rapporto tra
opere deliberate e da deliberare – MEZZOGIORNO Monitoraggio Aprile 2010
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Nell’ambito
delle opere deliberate dal CIPE, la disponibilità delle risorse risulta pari al 60%, con un fabbisogno residuo che
ammonta al 40% del totale dei costi previsti.
Se si
trasferisce questa analisi al territorio, si osserva che il Centro-Nord, a fronte di opere per un valore complessivo
di oltre 91 miliardi, registra una disponibilità pari al 50,4% (di cui il 55% di risorse pubbliche e 45% di risorse
private), mentre il Mezzogiorno, con opere per un valore pari a circa 39 miliardi, reca una disponibilità finanziaria
accertata pari all’88% (di cui il 79% di risorse pubbliche e 21% di risorse private).
Ne consegue che
la composizione attuale delle disponibilità riguarda per il 58,3% il Centro-Nord
e per poco meno del 41% il Sud, con uno 0,8% di quota non ripartibile.
Grafico 3.5. – Opere deliberate dal CIPE – La ripartizione territoriale
delle disponibilità
Monitoraggio Aprile 2010
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Complessivamente,
le
opere localizzate nelle regioni del Centro-Nord registrano un fabbisogno residuo pari all’87,2%, mentre quelle del Mezzogiorno recano un fabbisogno pari al 12,7%.
Grafico 3.6. – Opere deliberate dal CIPE – La ripartizione territoriale del
fabbisogno residuo
Monitoraggio Aprile 2010
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Le differenze tra le due
aree territoriali rispetto alla composizione dei finanziamenti disponibili risultano rilevanti.
La
realizzazione delle opere relative al Centro-Nord appare caratterizzata da una più elevata incidenza
del contributo privato, pari a quasi 21 miliardi su 27
miliardi e 487 milioni. Si tratta del 75,2% di questo tipo di finanziamento,
contro un 24% destinato ad opere del Mezzogiorno, corrispondenti a 6 miliardi e
637 milioni.
Grafico 3.7. – Opere deliberate dal CIPE – La ripartizione territoriale
delle risorse private
- Monitoraggio Aprile 2010
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Al contrario,
la distribuzione dei fondi pubblici appare più equilibrata: su 51 miliardi e mezzo, 25 miliardi e 383 milioni riguardano opere del Centro-Nord e 25
miliardi e 666 milioni opere del Meridione.
Isolando le due
principali voci di finanziamento pubblico, emerge come la destinazione della
maggior parte delle risorse attualmente messe a disposizione attraverso
L’1,4% riguarda
opere non ripartibili.
Grafico
3.8. – Opere deliberate dal CIPE – La ripartizione territoriale dei Fondi Legge
Obiettivo - Monitoraggio Aprile 2010
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
La proporzione
si inverte se si considerano le altre risorse pubbliche, con il 59% destinato
al Mezzogiorno a fronte del 40,4% destinate al Centro-Nord.
La quota non
ripartibile è pari allo 0,5%.
Grafico
3.9.. – Opere deliberate dal CIPE – La ripartizione territoriale delle altre
risorse pubbliche - Monitoraggio Aprile 2010
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Se si analizza la distribuzione
del Programma tra le regioni dal punto di vista del valore delle opere
programmate, la regione con il valore più elevato, oltre 46 miliardi,
risulta
Si osserva, peraltro, che scorporando le due grandi opere stradali, il valore del programma regionale della Calabria passa da 46.371 Meuro a 19.634. Tale importo si riduce a soli 904 Meuro se si esclude anche il costo della Linea AV/AC Battipaglia-Reggio Calabria, con il risultato che al netto di tali opere il peso della Calabria sul valore del PIS passa dal 13% (46.371 Meuro su 358.093) allo 0,3% (904 Meuro su un totale programma al netto delle 3 grandi infrastrutture di 312.626 Meuro).
Ovviamente dal calcolo è stato escluso il Ponte sullo Stretto di Messina considerato interamente in Sicilia.
La quota imputabile alla Lombardia ammonta all’11%, per un valore di oltre 39 miliardi: il 35% riguarda opere stradali e il 46% opere ferroviarie. L’investimento per le metropolitane incide per il 18%, mentre l’insieme delle opere di edilizia scolastica, edilizia pubblica, e altre opere registra una quota inferiore all’1%.
Al terzo posto si
colloca
Al quarto posto si attesta il Piemonte grazie alle opere collegate ai grandi valichi e ai programmi per l’Alta Capacità ferroviaria.
Seguono il Veneto e l’Emilia Romagna, rispettivamente con circa 30 miliardi e 24 miliardi, che ammontano all’8% e al 7%. Anche in queste regioni la spesa si concentra soprattutto in opere stradali (44% il Veneto e 49% l’Emilia) e ferroviarie, rispettivamente 37% e 42%.
Nel Veneto gli stanziamenti relativi al MOSE rappresentano il 16% del totale.
Tabella
3.1. - La ripartizione territoriale dei costi del Programma Infrastrutture
Strategiche al 30 aprile 2010 - Costi in Meuro
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Rete stradale |
Rete ferroviaria |
Ferrovie metropo-litane |
Interporti |
Opera aeroport. |
Opera portuale |
Rete idrica |
Comparto energetico |
Edilizia scolastica |
Altra Edilizia Pubblica |
Edilizia peniten-ziaria |
Altre opere |
Teleco-municaz. |
Ponte sullo Stretto di
Messina |
Mo.SE |
Non ripartiibile |
Totale |
|||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
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|||||||||||||||
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|
|
|
|
|
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|||||||||||||||
|
Piemonte (a) |
6.924 |
22.520 |
1.015 |
470 |
- |
- |
- |
- |
2 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
30.931 |
|||||||||||||||
|
Valle d'Aosta |
516 |
430 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
946 |
|||||||||||||||
|
Lombardia (b) |
13.674 |
18.191 |
7.081 |
196 |
- |
- |
- |
107 |
2 |
19 |
- |
12 |
- |
- |
- |
- |
39.283 |
|||||||||||||||
|
Liguria (c) |
12.492 |
8.174 |
326 |
- |
- |
- |
- |
- |
3 |
|
62 |
- |
- |
- |
- |
- |
21.056 |
|||||||||||||||
|
Trentino A. A. (d) |
|
6.075 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
1 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
6.076 |
|||||||||||||||
|
Veneto (e) |
13.052 |
11.172 |
747 |
- |
17 |
40 |
- |
- |
8 |
80 |
52 |
50 |
- |
- |
4.678 |
|
29.895 |
|||||||||||||||
|
Friuli V. G.
(f) |
6.691 |
2.866 |
- |
- |
- |
560 |
- |
- |
14 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
10.131 |
|||||||||||||||
|
Emilia Romagna (g) |
11.633 |
10.003 |
1.672 |
- |
- |
250 |
- |
- |
44 |
6 |
59 |
- |
- |
- |
- |
- |
23.666 |
|||||||||||||||
|
Toscana (h) |
12.425 |
1.494 |
640 |
26 |
- |
- |
- |
90 |
37 |
212 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
14.923 |
|||||||||||||||
|
Umbria (i) |
4.194 |
3.000 |
|
97 |
35 |
- |
- |
- |
17 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
7.343 |
|||||||||||||||
|
Marche (l) |
933 |
1.142 |
|
88 |
- |
0 |
- |
- |
23 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
2.186 |
|||||||||||||||
|
Lazio (m) |
8.966 |
2.274 |
6.462 |
540 |
|
470 |
- |
- |
36 |
366 |
- |
- |
- |
- |
- |
245 |
19.360 |
|||||||||||||||
|
Abruzzo (n) |
2.955 |
2.830 |
- |
- |
16 |
97 |
1.391 |
- |
256 |
409 |
- |
330 |
- |
- |
- |
- |
8.283 |
|||||||||||||||
|
Molise (o) |
4.247 |
651 |
50 |
145 |
- |
- |
678 |
- |
9 |
- |
- |
|
- |
- |
- |
- |
5.780 |
|||||||||||||||
|
Campania |
5.723 |
1.855 |
9.140 |
203 |
- |
264 |
1.262 |
- |
95 |
- |
- |
207 |
- |
- |
- |
- |
18.749 |
|||||||||||||||
|
Puglia (p) |
1.644 |
5.443 |
770 |
89 |
- |
156 |
564 |
- |
11 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
8.677 |
|||||||||||||||
|
Basilicata (q) |
6.641 |
- |
- |
- |
- |
- |
809 |
896 |
20 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
8.366 |
|||||||||||||||
|
Calabria (r) |
26.737 |
19.029 |
|
132 |
- |
|
338 |
- |
84 |
- |
52 |
- |
- |
- |
- |
- |
46.371 |
|||||||||||||||
|
Sicilia
(s) |
10.578 |
14.976 |
2.731 |
203 |
- |
|
402 |
- |
79 |
286 |
|
- |
|
6.350 |
|
600 |
36.206 |
|||||||||||||||
|
Sardegna (t) |
2.575 |
- |
- |
- |
- |
- |
374 |
750 |
- |
- |
278 |
- |
- |
- |
- |
1.744 |
5.721 |
|||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||
|
N.R. a liv. reg.le (u) |
9.306 |
3.404 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
747 |
686 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
14.143 |
|||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||
|
ITALIA |
161.907 |
135.529 |
30.635 |
2.189 |
68 |
1.836 |
5.817 |
1.843 |
1.489 |
2.062 |
503 |
599 |
- |
6.350 |
4.678 |
2.589 |
358.092 |
|||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||
|
CENTRO NORD |
100.807 |
89.840 |
17.944 |
1.417 |
52 |
1.320 |
- |
197 |
188 |
681 |
173 |
62 |
- |
0 |
4.678 |
245 |
217.604 |
|||||||||||||||
|
MEZZOGIORNO |
61.099 |
45.688 |
12.691 |
772 |
16 |
517 |
5.817 |
1.646 |
555 |
695 |
330 |
537 |
- |
6.350 |
- |
2.344 |
139.056 |
|||||||||||||||
|
N.R. a liv.
macroarea (v) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
747 |
686 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
1.433 |
|||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||
Fonte:
elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS
Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note
vedi oltre, “Note alla Tabella 3.1.”
Tabella
3.1.a. - La ripartizione territoriale dei costi del Programma Infrastrutture
Strategiche al 30 aprile 2010 – Composizione % orizzontale
|
|
|
|
|
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|
|
|
|
|
|
|
|
|
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|
||||||||||||||||
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|
Rete stradale |
Rete ferroviaria |
Ferrovie metropo-litane |
Interporti |
Opera aeroport. |
Opera portuale |
Rete idrica |
Comparto energetico |
Edilizia scolastica |
Altra Edilizia Pubblica |
Edilizia peniten-ziaria |
Altre opere |
Teleco-municaz. |
Ponte sullo Stretto di Messina |
Mo.SE |
Non ripartibile |
Totale |
||||||||||||||||
|
|
|
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|
|
|
|
|
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|
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|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
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|
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|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
Piemonte (a) |
22,4% |
72,8% |
3,3% |
1,5% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Valle d'Aosta |
54,6% |
45,4% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Lombardia (b) |
34,8% |
46,3% |
18,0% |
0,5% |
- |
- |
- |
0,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Liguria (c) |
59,3% |
38,8% |
1,5% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
0,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Trentino Alto Adige (d) |
- |
10- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Veneto (e) |
43,7% |
37,4% |
2,5% |
- |
0,1% |
0,1% |
- |
- |
- |
0,3% |
0,2% |
0,2% |
- |
- |
15,6% |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Friuli Venezia Giulia (f) |
66,0% |
28,3% |
- |
- |
- |
5,5% |
- |
- |
0,1% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Emilia Romagna (g) |
49,2% |
42,3% |
7,1% |
- |
- |
1,1% |
- |
- |
0,2% |
- |
0,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Toscana (h) |
83,3% |
1- |
4,3% |
0,2% |
- |
- |
- |
0,6% |
0,2% |
1,4% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Umbria (i) |
57,1% |
40,8% |
- |
1,3% |
0,5% |
- |
- |
- |
0,2% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Marche (l) |
42,7% |
52,3% |
- |
4,0% |
- |
- |
- |
- |
1,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Lazio (m) |
46,3% |
11,7% |
33,4% |
2,8% |
- |
2,4% |
- |
- |
0,2% |
1,9% |
- |
- |
- |
- |
- |
1,3% |
100% |
||||||||||||||||
|
Abruzzo (n) |
35,7% |
34,2% |
- |
- |
0,2% |
1,2% |
16,8% |
- |
3,1% |
4,9% |
- |
4,0% |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Molise (o) |
73,5% |
11,3% |
0,9% |
2,5% |
- |
- |
11,7% |
- |
0,2% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Campania |
30,5% |
9,9% |
48,8% |
1,1% |
- |
1,4% |
6,7% |
- |
0,5% |
- |
- |
1,1% |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Puglia (p) |
18,9% |
62,7% |
8,9% |
1,0% |
- |
1,8% |
6,5% |
- |
0,1% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Basilicata (q) |
79,4% |
- |
- |
- |
- |
- |
9,7% |
10,7% |
0,2% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Calabria (r) |
57,7% |
41,0% |
- |
0,3% |
- |
- |
0,7% |
- |
0,2% |
- |
0,1% |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Sicilia
(s) |
29,2% |
41,4% |
7,5% |
0,6% |
- |
- |
1,1% |
- |
0,2% |
0,8% |
- |
- |
- |
17,5% |
- |
1,7% |
100% |
||||||||||||||||
|
Sardegna (t) |
45,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
6,5% |
13,1% |
- |
- |
4,9% |
- |
- |
- |
- |
30,5% |
100% |
||||||||||||||||
|
|
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|
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|
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|
|
|
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|
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|
N.R. a livello regionale (u) |
65,8% |
24,1% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
5,3% |
4,8% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
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|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
ITALIA |
45,2% |
37,8% |
8,6% |
0,6% |
- |
0,5% |
1,6% |
0,5% |
0,4% |
0,6% |
0,1% |
0,2% |
- |
1,8% |
1,3% |
0,7% |
100% |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
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|
|
|
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||||||||||||||||
|
CENTRO NORD |
46,3% |
41,3% |
8,2% |
0,7% |
- |
0,6% |
- |
0,1% |
0,1% |
0,3% |
0,1% |
- |
- |
- |
2,1% |
0,1% |
100% |
||||||||||||||||
|
MEZZOGIORNO |
43,9% |
32,9% |
9,1% |
0,6% |
- |
0,4% |
4,2% |
1,2% |
0,4% |
0,5% |
0,2% |
0,4% |
- |
4,6% |
- |
1,7% |
100% |
||||||||||||||||
|
N.R. a livello macroarea (v) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
52,1% |
47,9% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
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||||||||||||||||
Fonte:
elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS
Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note
vedi “Note alla Tabella 3.1.”
Tabella
3.1.b. - La ripartizione territoriale dei costi del Programma Infrastrutture
Strategiche al 30 aprile 2010 – Composizione % verticale
|
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Rete stradale |
Rete ferroviaria |
Ferrovie metropo-litane |
Interporti |
Opera aeroport. |
Opera portuale |
Rete idrica |
Comparto energetico |
Edilizia scolastica |
Altra Edilizia Pubblica |
Edilizia peniten-ziaria |
Altre opere |
Teleco-municaz. |
Ponte sullo Stretto di Messina |
Mo.SE |
Non ripartibile |
Totale |
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|
Piemonte (a) |
4,3% |
16,6% |
3,3% |
21,5% |
- |
- |
- |
- |
0,2% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
8,6% |
||||||||||||||||
|
Valle d'Aosta |
0,3% |
0,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
0,3% |
||||||||||||||||
|
Lombardia (b) |
8,4% |
13,4% |
23,1% |
9,0% |
- |
- |
- |
5,8% |
0,1% |
0,9% |
- |
2,0% |
- |
- |
- |
- |
11,0% |
||||||||||||||||
|
Liguria (c) |
7,7% |
6,0% |
1,1% |
- |
- |
- |
- |
- |
0,2% |
- |
12,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
5,9% |
||||||||||||||||
|
Trentino Alto Adige (d) |
- |
4,5% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
0,1% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
1,7% |
||||||||||||||||
|
Veneto (e) |
8,1% |
8,2% |
2,4% |
- |
24,3% |
2,2% |
- |
- |
0,5% |
3,9% |
10,3% |
8,4% |
- |
- |
100% |
- |
8,3% |
||||||||||||||||
|
Friuli Venezia Giulia (f) |
4,1% |
2,1% |
- |
- |
- |
30,5% |
- |
- |
0,9% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
2,8% |
||||||||||||||||
|
Emilia Romagna (g) |
7,2% |
7,4% |
5,5% |
- |
- |
13,6% |
- |
- |
2,9% |
0,3% |
11,8% |
- |
- |
- |
- |
- |
6,6% |
||||||||||||||||
|
Toscana (h) |
7,7% |
1,1% |
2,1% |
1,2% |
- |
- |
- |
4,9% |
2,5% |
10,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
4,2% |
||||||||||||||||
|
Umbria (i) |
2,6% |
2,2% |
- |
4,4% |
51,6% |
- |
- |
- |
1,2% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
2,1% |
||||||||||||||||
|
Marche (l) |
0,6% |
0,8% |
- |
4,0% |
- |
- |
- |
- |
1,5% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
0,6% |
||||||||||||||||
|
Lazio (m) |
5,5% |
1,7% |
21,1% |
24,7% |
- |
25,6% |
- |
- |
2,5% |
17,8% |
- |
- |
- |
- |
- |
9,5% |
5,4% |
||||||||||||||||
|
Abruzzo (n) |
1,8% |
2,1% |
- |
- |
24,1% |
5,3% |
23,9% |
- |
17,2% |
19,8% |
- |
55,1% |
- |
- |
- |
- |
2,3% |
||||||||||||||||
|
Molise (o) |
2,6% |
0,5% |
0,2% |
6,6% |
- |
- |
11,6% |
- |
0,6% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
1,6% |
||||||||||||||||
|
Campania |
3,5% |
1,4% |
29,8% |
9,3% |
- |
14,4% |
21,7% |
- |
6,4% |
- |
- |
34,5% |
- |
- |
- |
- |
5,2% |
||||||||||||||||
|
Puglia (p) |
1,0% |
4,0% |
2,5% |
4,1% |
- |
8,5% |
9,7% |
- |
0,7% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
2,4% |
||||||||||||||||
|
Basilicata (q) |
4,1% |
- |
- |
- |
- |
- |
13,9% |
48,6% |
1,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
2,3% |
||||||||||||||||
|
Calabria (r) |
16,5% |
14,0% |
- |
6,0% |
- |
- |
5,8% |
- |
5,7% |
- |
10,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
12,9% |
||||||||||||||||
|
Sicilia
(s) |
6,5% |
11,1% |
8,9% |
9,3% |
- |
- |
6,9% |
- |
5,3% |
13,9% |
- |
- |
- |
100%- |
- |
23,2% |
10,1% |
||||||||||||||||
|
Sardegna (t) |
1,6% |
- |
- |
- |
- |
- |
6,4% |
40,7% |
- |
- |
55,2% |
- |
- |
- |
- |
67,4% |
1,6% |
||||||||||||||||
|
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|
N.R. a livello regionale (u) |
5,7% |
2,5% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
50,2% |
33,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
3,9% |
||||||||||||||||
|
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ITALIA |
100% |
100% |
100% |
100% |
100% |
100% |
100% |
100% |
100% |
100% |
100% |
100% |
- |
100% |
100% |
100% |
100% |
||||||||||||||||
|
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|
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|
|
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|
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|
|
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||||||||||||||||
|
CENTRO NORD |
62,3% |
66,3% |
58,6% |
64,7% |
75,9% |
71,9% |
- |
10,7% |
12,6% |
33,0% |
34,4% |
10,4% |
- |
- |
100% |
9,5% |
60,8% |
||||||||||||||||
|
MEZZOGIORNO |
37,7% |
33,7% |
41,4% |
35,3% |
24,1% |
28,1% |
100% |
89,3% |
37,3% |
33,7% |
65,6% |
89,6% |
- |
100,0% |
- |
90,5% |
38,8% |
||||||||||||||||
|
N.R. a livello macroarea (v) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
50,2% |
33,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
0,4% |
||||||||||||||||
|
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Fonte:
elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS
Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note
vedi “Note alla Tabella 3.1.”
Note alla
tabella 3.1.
(a) Comprese: Rete ferroviaria
"Potenziamento ed elettrificazione Aosta-Chivasso" (coinvolge anche
(b) Comprese: Rete ferroviaria "Tratta
AV/AC Milano-Verona" (coinvolge anche il Veneto) e "Tratta AV/AC
Milano-Bologna" (coinvolge anche l'Emilia Romagna)
(c) Comprese: Rete stradale "Nuovo
tratto autostradale Albenga-Predosa " (coinvolge anche il Piemonte); Rete
ferroviaria “Terzo valico dei Giovi - tratta AV/AC Milano-Genova"
(coinvolge anche il Piemonte)
(d) Compresa: Rete ferroviaria
“Quadruplicamento Fortezza-Verona" (coinvolge anche il Veneto)
(e) Comprese: Rete stradale
"Ampliamento autostrada A4 da Quarto d’Altino a Villesse" (coinvolge
anche il Friuli Venezia Giulia); Rete ferroviaria “Tratta AV/AC Venezia-Ronchi
sud" (coinvolge anche il Friuli Venezia Giulia)
(f) Comprese: Rete stradale
"Completamento della A27 Alemagna e il collegamento con
(g) Comprese: Rete stradale "Raccordo
autostradale della Cisa A15 – Autostrada del Brennero A22 Fontevivo (Pr) –
Nogarole Rocca (Vr)" (coinvolge anche
(h) Comprese: Rete stradale "Asse
autostradale Cecina-Civitavecchia" (coinvolge anche il Lazio), "Asse
autostradale Variante di Valico Bologna-Firenze" (coinvolge anche l'Emilia
Romagna), "Asse viario Fano-Grosseto" (coinvolge anche Umbria e
Marche)
(i) Comprese: Rete stradale
"Quadrilatero Marche Umbria" (coinvolge anche le Marche); Rete
ferroviaria “Raddoppio della tratta ferroviaria Foligno-Fabriano"
(coinvolge anche le Marche)
(l) Compresa: Rete ferroviaria
“Potenziamento infrastrutturale Orte - Falconara" (coinvolge anche
l'Umbria)
(m) Compresa: Rete stradale "Prolungamento
dorsale appenninica Sora-Atina-Isernia: tratta Atina-Colli al Volturno"
(coinvolge anche il Molise)
(n) Comprese: Rete stradale
"Teramo-Giulianova-S. Benedetto del Tronto" (coinvolge anche le
Marche); Rete ferroviaria "Linea ferroviaria Pescara-Roma -
Potenziamento" (coinvolge anche il Lazio)
(o) Comprese: Altre opere: ABR - ABR02/2 - Diga di Ponte
Chiauci sul fiume Trigno - Opere di completamento (coinvolge anche l'Abruzzo);
Rete Ferroviaria: Raddoppio Pescara-Bari (coinvolge anche Abruzzo e Puglia);
Rete stradale: Prolungamento dorsale appenninica Sora-Atina-Isernia: tratta
Atina-Colli al Volturno (coinvolge anche il Lazio)
(p) Comprese: Rete ferroviaria “Raddoppio
Taranto-Metaponto (Taranto-Sibari-San Lucido) - Velocizzazione/Potenziamento
Taranto - Metaponto" (coinvolge anche
(q) Comprese: Rete stradale "Itinerario
Lauria-Candela. Collegamento nord sud "Tirreno-Adriatico" (A3-A16)
", Collegamento mediano Murgia-Pollino: Gioia del Colle-Matera-Lauria,
Adeguamento delle sedi esistenti e tratti di nuova realizzazione nel tratto: da
Svincolo SS 96bis a Altamura - (tutte
opere che coinvolgono anche
(r) Comprese: Rete stradale "Autostrada Salerno - Reggio
Calabria" (coinvolge anche Campania e Basilicata), "SS 106
Jonica" (coinvolge anche
(s) Comprese: Rete stradale "Interventi
mirati alla sistemazione dei nodi urbani di Villa San Giovanni e Messina
collegati alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina"
(coinvolge anche
(t) Compresa: Comparto energetico
"Nuovo collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI
(Sardegna-Penisola Italiana)" (coinvolge anche il Lazio)
(u) Comprese: Rete stradale Itinerario
Orte-Mestre al netto del tratto Madonna del Piano-Collestrada; Rete ferroviaria
Opere di accesso ai valichi (interventi parzialmente approvati con delibere
113/2003 e 89/2004. NUOVA VOCE DPEF 2006-2009 e Adeguamento rete ferroviaria
meridionale; Edilizia scolastica Altri interventi in materia di edilizia
scolastica da programmare; Altre opere Programma Grandi Stazioni
(v) Comprese: Edilizia scolastica Altri
interventi in materia di edilizia scolastica da programmare; Altre opere
Programma Grandi Stazioni
Il valore pro capite del costo dell’intero PIS ad oggi stimato è pari a circa 6.000 euro ad abitante, se si considera nell’intero costo anche la quota non ripartibile a livello regionale (14.143 Meuro).
La
distribuzione territoriale fa emergere
Elevato è anche il valore
per alcune piccole regioni come il
Molise (oltre 18.000 euro ad abitante),
Tra le regioni più grandi,
al di sopra della media regionale, si collocano
L’Emilia Romagna supera i
5.000 euro,
Grafico 3.10. - Intero programma PIS - La
ripartizione territoriale dei costi per abitante –
Monitoraggio Aprile 2010 - Importi in euro
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla Tabella 3.1.”
Tabella 3.2. - Intero programma PIS - La
ripartizione regionale della popolazione residente, della superficie
territoriale e dei costi dell’intero programma - Monitoraggio Aprile 2010
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|
|
Popolazione residente Istat (2008) |
Superficie territoriale
|
Costo intero programma |
Costo intero programma
per abitante |
Costo intero programma
per Km2 |
|||
|
|
V.a. |
% |
V.a.(km 2) |
% |
V.a.
(Meuro) |
% |
(euro) |
(euro) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Piemonte (a) |
4.432.571 |
7,4 |
25.400 |
8,4 |
30.931 |
8,6 |
6.978 |
1.217.754 |
|
Valle d'Aosta |
127.065 |
0,2 |
3.263 |
1,1 |
946 |
0,3 |
7.449 |
290.038 |
|
Lombardia (b) |
9.742.676 |
16,2 |
23.863 |
7,9 |
39.283 |
11,0 |
4.032 |
1.646.189 |
|
Liguria (c) |
1.615.064 |
2,7 |
5.420 |
1,8 |
21.056 |
5,9 |
13.037 |
3.884.719 |
|
Trentino Alto Adige (d) |
1.018.657 |
1,7 |
13.607 |
4,5 |
6.076 |
1,7 |
5.965 |
446.560 |
|
Veneto (e) |
4.885.548 |
8,1 |
18.391 |
6,1 |
29.895 |
8,3 |
6.119 |
1.625.508 |
|
Friuli Ven. Giulia (f) |
1.230.936 |
2,1 |
7.856 |
2,6 |
10.131 |
2,8 |
8.231 |
1.289.567 |
|
Emilia Romagna (g) |
4.337.979 |
7,2 |
22.123 |
7,3 |
23.666 |
6,6 |
5.456 |
1.069.755 |
|
Toscana (h) |
3.707.818 |
6,2 |
22.990 |
7,6 |
14.923 |
4,2 |
4.025 |
649.124 |
|
Umbria (i) |
894.222 |
1,5 |
8.456 |
2,8 |
7.343 |
2,1 |
8.212 |
868.401 |
|
Marche (l) |
1.569.578 |
2,6 |
9.694 |
3,2 |
2.186 |
0,6 |
1.393 |
225.478 |
|
Lazio (m) |
5.626.710 |
9,4 |
17.208 |
5,7 |
19.360 |
5,4 |
3.441 |
1.125.066 |
|
Abruzzo (n) |
1.334.675 |
2,2 |
10.795 |
3,6 |
8.283 |
2,3 |
6.206 |
767.266 |
|
Molise (o) |
320.795 |
0,5 |
4.438 |
1,5 |
5.780 |
1,6 |
18.018 |
1.302.502 |
|
Campania |
5.812.962 |
9,7 |
13.590 |
4,5 |
18.749 |
5,2 |
3.225 |
1.379.566 |
|
Puglia (p) |
4.079.702 |
6,8 |
19.366 |
6,4 |
8.677 |
2,4 |
2.127 |
448.032 |
|
Basilicata (q) |
590.601 |
1,0 |
9.995 |
3,3 |
8.366 |
2,3 |
14.165 |
837.065 |
|
Calabria (r) |
2.008.709 |
3,3 |
15.081 |
5,0 |
46.371 |
12,9 |
23.085 |
3.074.912 |
|
Sicilia
(s) |
5.037.799 |
8,4 |
25.703 |
8,5 |
36.206 |
10,1 |
7.187 |
1.408.644 |
|
Sardegna (t) |
1.671.001 |
2,8 |
24.090 |
8,0 |
5.720 |
1,6 |
3.423 |
237.463 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Non ripartibili a livello regionale (u) |
- |
- |
- |
- |
14.143 |
3,9 |
236 |
46.936 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ITALIA |
60.045.068 |
100,0 |
301.328 |
100,0 |
358.093 |
100,0 |
5.964 |
1.188.379 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CENTRO NORD |
39.188.824 |
65,3 |
178.272 |
59,2 |
217.604 |
60,8 |
5.553 |
1.220.629 |
|
MEZZOGIORNO |
20.856.244 |
34,7 |
123.057 |
40,8 |
139.056 |
38,8 |
6.667 |
1.130.016 |
|
Non ripartibili a livello di macro area (v) |
- |
- |
- |
- |
1.433 |
0,4 |
24 |
4.755 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla Tabella 3.1.”
Se si assume quale parametro di riferimento la superficie territoriale, il valore medio nazionale del costo del PIS risulta pari a circa un milione e 190 mila euro per kmq.
Nove sono le regioni con
valori superiori a questa media nazionale: innanzitutto
Tra il milione e i due
milioni si attestano alcune regioni più grandi, quali
Seguono, tra le altre, il Molise, il Friuli e il Piemonte. Leggermente al di sotto della media si attesta il Lazio.
Grafico 3.11. - Intero programma PIS - La
ripartizione territoriale dei costi per kmq
Monitoraggio Aprile 2010 - Importi in euro
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla Tabella 3.1.”
Complessivamente, rispetto all’intero Programma, il valore delle opere ultimate al 31 dicembre 2010, al netto dei lotti della Salerno Reggio Calabria (pari ad un costo stimato di 2.284 milioni di euro rispetto ad un costo complessivo di 10.270, ossia il 22,2%), è di 30 miliardi e 525 milioni, pari all’8,5% sul valore complessivo.
Tale importo, come specificato nel volume 1, sale a 32,8 miliardi (pari al 10% del PIS) se si includono i lotti ultimati della Salerno Reggio Calabria, qui esclusi per un corretto raffronto con l’analisi delle opere deliberate che considera tale opera un’unica opera con stato di attuazione “lavori in corso”.
La regione dove si concentra il valore più elevato delle opere concluse è il Piemonte, con 8.442 Meuro, pari al 27,3% delle opere ultimate del Programma.
Le
altre regioni con una quota significativa di opere ultimate rispetto al
programma regionale sono l’Emilia
Romagna, che con poco meno di 7 miliardi di opere completate registra
un’incidenza che sfiora il 29% del valore nazionale. Seguono
Tutte le altre regioni registrano quote inferiori al 6%.
Tabella 3.3. – Intero
programma PIS - La ripartizione regionale dei costi delle infrastrutture
strategiche ultimate - Monitoraggio Aprile 2010 – Importi in Meuro
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Costo intero programma |
Costo opere ultimate su intero programma (1) |
Incidenza % ultimate su programma regionale |
||
|
|
V.a. |
% |
V.a. |
% |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Piemonte (a) |
30.931 |
8,6 |
8.442 |
27,7 |
27,3 |
|
Valle d'Aosta |
946 |
0,3 |
- |
- |
- |
|
Lombardia (b) |
39.283 |
11,0 |
8.165 |
26,7 |
20,8 |
|
Liguria (c) |
21.056 |
5,9 |
155 |
0,5 |
0,7 |
|
Trentino Alto Adige (d) |
6.076 |
1,7 |
- |
- |
- |
|
Veneto (e) |
29.895 |
8,3 |
1.643 |
5,4 |
5,5 |
|
Friuli Venezia Giulia (f) |
10.131 |
2,8 |
14 |
0,1 |
0,1 |
|
Emilia Romagna (g) |
23.666 |
6,6 |
6.842 |
22,4 |
28,9 |
|
Toscana (h) |
14.923 |
4,2 |
90 |
0,3 |
0,6 |
|
Umbria (i) |
7.343 |
2,1 |
229 |
0,8 |
3,1 |
|
Marche (l) |
2.186 |
0,6 |
- |
- |
- |
|
Lazio (m) |
19.360 |
5,4 |
749 |
2,5 |
3,9 |
|
Abruzzo (n) |
8.283 |
2,3 |
70 |
0,2 |
0,8 |
|
Molise (o) |
5.780 |
1,6 |
28 |
0,1 |
0,5 |
|
Campania |
18.749 |
5,2 |
569 |
1,9 |
3,0 |
|
Puglia (p) |
8.677 |
2,4 |
401 |
1,3 |
4,6 |
|
Basilicata (q) |
8.366 |
2,3 |
182 |
0,6 |
2,2 |
|
Calabria
(r) |
46.371 |
12,9 |
43 |
0,1 |
0,1 |
|
Sicilia
(s) |
36.206 |
10,1 |
2.081 |
6,8 |
5,7 |
|
Sardegna (t) |
5.720 |
1,6 |
822 |
2,7 |
14,4 |
|
|
|
|
|
- |
|
|
Non ripartibili a livello regionale (u) |
14.143 |
3,9 |
- |
- |
- |
|
|
|
|
|
- |
|
|
ITALIA |
358.093 |
100,0 |
30.525 |
100,0 |
8,5 |
|
|
|
|
|
- |
|
|
CENTRO NORD |
217.604 |
60,8 |
26.329 |
86,3 |
12,1 |
|
MEZZOGIORNO |
139.056 |
38,8 |
4.196 |
13,7 |
3,0 |
|
Non ripartibili a livello di macro area
(v) |
1.433 |
0,4 |
- |
- |
- |
|
|
|
|
|
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
(1) Il costo delle opere
ultimate della regione Calabria è al netto dei lotti ultimati dell’Autostrada
Salerno-Reggio Calabria del costo pari a 2.284 Meuro.
N.B.: Per le note vedi “Note alla Tabella 3.1.”
Il secondo aspetto riguarda le tipologie di opere inserite nel PIS e la diversa rilevanza che esse assumono rispetto ad ogni regione.
L’incidenza della spesa per le opere
stradali è maggioritaria in 7
regioni, e raggiunge l’83% dell’intero valore regionale in Toscana, il 79% in Basilicata, il 73% in Molise
e il 66% in Friuli. In Calabria le strade assorbono il 58%,
che corrisponde al 17% della spesa nazionale per opere stradali, in conseguenza
dell’impegno per
Si osserva che nella distribuzione interna alla spesa stradale assumono rilievo i corridoi – soprattutto in Piemonte, Lombardia e Veneto lungo l’asse Ovest-Est, Toscana e Calabria in quello Sud-Nord.
Va altreś evidenziato come dal confronto con gli indicatori infrastrutturali relativi alla rete stradale si riscontra una corrispondenza tra fabbisogno e risposta di programmazione soprattutto nella distribuzione degli investimenti relativi alla Liguria, al Friuli, al Molise e all’Umbria.
Grafico
3.12 - Intero programma PIS La ripartizione territoriale dei costi della rete
stradale - Monitoraggio Aprile 2010 – Composizione %
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Le opere ferroviarie costituiscono la spesa prevalente in Trentino (100%), in Piemonte (73% del totale), in Puglia (63%) e nelle Marche (52%).
In particolare la
spesa prevista per opere ferroviarie imputabili al territorio piemontese
rappresenta il 17% dell’intera spesa, il 14% riguarda
Da un lato, tale
risultato dipende dalle priorità connesse alla costruzione dei grandi corridoi
di interconnessione con l’Europa e tra Nord e Sud, dall’altro, come si pụ
rilevare attraverso il confronto con gli indicatori relativi alla rete
ferroviaria riportati nel capitolo precedente, risponde ad un‘esigenza concreta
di alcuni territori come il Trentino, le Marche e
Si segnala, infine, l’assenza di investimenti previsti in Basilica e in Sardegna.
Grafico
3.13. - Intero programma PIS - La ripartizione territoriale dei costi della rete ferroviaria
- Monitoraggio
Aprile 2010 – Composizione %
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Importanti
investimenti nel settore delle metropolitane
riguardano
Rispetto
al valore totale regionale, questa voce incide rispettivamente per il 49% e per
il 33%. Rispetto alla spesa stimata dell’insieme delle ferrovie metropolitane
programmate, la quota della Campania incide per il 30%, mentre quella del Lazio
per il 21%, comunque inferiore alla Lombardia (Milano) con il 23%.
Le
strategie di sviluppo interportuale
si concentrano in Piemonte e nel Lazio, dove si registra rispettivamente
il 21% e il 25% del totale della spesa programmata. Nel Lazio si concentra
anche il 26% della spesa portuale, mentre in Friuli Venezia si registra il 30%.
Interamente
collocato nel Mezzogiorno risulta
l’investimento per le opere idriche.
In Abruzzo e Campania sono concentrate le quote maggiori, rispettivamente il
24% e il 22%. Si segnala al riguardo che l’Abruzzo costituisce la regione con
il più basso livello di accesso all’acqua potabile, insieme a Sardegna e
Basilicata.
Grafico
3.14. - Intero programma PIS - La ripartizione territoriale dei costi della rete
idrica
Monitoraggio Aprile 2010 – Composizione %
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
Il programma
energetico – per il quale è noto esclusivamente il valore del deliberato Cipe - si concentra per il 49% in Basilicata e il 41% in Sardegna.
Il confronto tra il valore del PIS e i dati
relativi alla distribuzione regionale della produzione energetica nazionale
evidenzia come il Programma, con le sue valenze macro e generali, risulti di
particolare interesse nel caso degli investimenti in Basilicata, regione che
attualmente si colloca tra le ultime per capacità produttiva.
Le
strategie per le reti energetiche e
idriche puntano ad un duplice obiettivo, da un lato recuperare il divario infrastrutturale (rete idrica), dall’altro potenziare i centri di produzione come
nel caso dell’energia elettrica, investendo contemporaneamente nella rete di
approvvigionamento e di distribuzione.
L’incidenza delle opere deliberate rispetto al Programma complessivo a
livello regionale è conseguenza diretta delle dinamiche che
hanno caratterizzato l’evoluzione complessiva del PIS.
Conseguentemente le
difficoltà che si registrano sul fronte delle opere ferroviarie o nell’ambito
del “Sistema valichi” fanno ś che regioni come il Piemonte risultino
fortemente penalizzate. Al contempo, vi sono regioni che risultano interessate
in modo marginale dal Programma, come ad esempio il Trentino.
Alla luce di tali
considerazioni e tenuto conto delle differenze che caratterizzano le regioni, è
comunque possibile evidenziare che:
·
la parte del Programma che riguarda
·
l’incidenza rispetto alle opere del Veneto sfiora il 52% del valore del Programma, grazie all’incidenza del Mose, delle opere aeroportuali e del
piano ferroviario, mentre risultano in ritardo le opere stradali;
·
sul Piemonte,
come si è detto, incidono le difficoltà relative al “Sistema valichi” e, in
parte, la programmazione ferroviaria ancora in fase di progettazione;
·
·
Emilia Romagna,
Toscana e Marche oscillano intorno
al 30% (le prime due al 29%, la terza al 34%);
·
in forte ritardo Abruzzo
(7%) e Molise (3,4%);
·
tra le regioni del Sud,
·
sul 24,4%
della Sardegna incidono
positivamente i programmi di edilizia penitenziaria (pari al 55% del totale
nazionale), il piano energetico nonché gli schemi idrici. La rete stradale,
viceversa, appare in ritardo.
Considerando le sole opere con delibera CIPE, emerge
come la quota più rilevante di spesa
si concentri in Lombardia con il
18%, seguita da Sicilia e Veneto con il 12% ciascuna, e dalla Calabria con il
10%.
In queste regioni
le opere stradali - pur costituendo
quote significative -incidono in modo
disomogeneo: in Calabria per il
97%, in Lombardia per il 47%, in
quanto ferrovie e metropolitane insieme ammontano al 53%.
Nel Veneto e in
Sicilia la percentuale scende rispettivamente al 29% nel primo caso, con il 30%
da imputare al MOSE e il 39% alle opere ferroviarie, e al 35% nel secondo, dove
il 42% riguarda gli investimenti per il Ponte sullo Stretto.
Sul totale della
spesa stradale il 22% riguarda opere imputabili alla Calabria e il 20% alla Lombardia.
Una diversa distribuzione riguarda la spesa per
le opere ferroviarie, con Piemonte e Liguria che assorbono il 18% e
La spesa per le metropolitane si concentra in Lombardia (40%), Campania (28%) e Lazio
(21%).
La distribuzione
tra le regioni del Mezzogiorno, tutte interessate ad opere idrauliche, fa emergere
Per quanto riguarda il programma dell’edilizia scolastica,
oltre un terzo della spesa è concentrata in Abruzzo, collegata alla ricostruzione
post terremoto. Un 40% riguarda le regioni del Mezzogiorno, escluso
l’Abruzzo.
Tabella
3.4. – La ripartizione territoriale dei costi del Programma Infrastrutture
Strategiche al 30 aprile 2010 – Opere deliberate dal CIPE* - Costi in Meuro
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
|
Rete stradale |
Rete ferroviaria |
Ferrovie metropo-litane |
Interporti |
Opera aeroport. |
Opera portuale |
Rete idrica |
Comparto energetico |
Edilizia scolastica |
Altra Edilizia Pubblica |
Edilizia peniten-ziaria |
Altre opere |
Teleco-municaz. |
Ponte sullo Stretto di Messina |
Mo.SE |
Non ripartibile |
Totale |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
Piemonte |
356 |
7.819 |
194 |
109 |
- |
- |
- |
- |
2 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
8.480 |
||||||||||||||||
|
Valle d'Aosta |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
||||||||||||||||
|
Lombardia (a) |
11.126 |
6.950 |
5.710 |
- |
- |
- |
- |
107 |
2 |
19 |
- |
12 |
- |
- |
- |
- |
23.926 |
||||||||||||||||
|
Liguria (b) |
895 |
7.563 |
- |
- |
- |
35 |
- |
- |
3 |
- |
62 |
- |
- |
- |
- |
- |
8.557 |
||||||||||||||||
|
Trentino Alto Adige (c) |
- |
6.075 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
1 |
- |
|
- |
- |
- |
- |
- |
6.076 |
||||||||||||||||
|
Veneto |
4.460 |
6.024 |
140 |
- |
17 |
- |
- |
- |
8 |
80 |
52 |
50 |
- |
- |
4.678 |
- |
15.508 |
||||||||||||||||
|
Friuli Venezia Giulia (d) |
1.341 |
- |
- |
- |
- |
332 |
- |
- |
14 |
|
|
- |
- |
- |
- |
- |
1.687 |
||||||||||||||||
|
Emilia Romagna (e) |
3.598 |
2.304 |
800 |
- |
- |
- |
- |
- |
44 |
6 |
59 |
- |
- |
- |
- |
- |
6.810 |
||||||||||||||||
|
Toscana (f) |
4.059 |
- |
- |
26 |
- |
- |
- |
90 |
37 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
4.212 |
||||||||||||||||
|
Umbria (g) |
4.120 |
2.451 |
- |
97 |
- |
- |
- |
- |
17 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
6.685 |
||||||||||||||||
|
Marche |
480 |
240 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
23 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
743 |
||||||||||||||||
|
Lazio |
4.033 |
792 |
3.047 |
11 |
- |
470 |
- |
- |
36 |
322 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
8.712 |
||||||||||||||||
|
Abruzzo (h) |
21 |
- |
- |
- |
- |
- |
66 |
- |
256 |
241 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
584 |
||||||||||||||||
|
Molise (i) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
187 |
- |
9 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
196 |
||||||||||||||||
|
Campania |
2.186 |
- |
4.023 |
123 |
- |
- |
181 |
- |
95 |
- |
- |
31 |
- |
- |
- |
- |
6.640 |
||||||||||||||||
|
Puglia |
324 |
314 |
- |
- |
- |
156 |
77 |
- |
11 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
882 |
||||||||||||||||
|
Basilicata (l) |
88 |
- |
- |
- |
- |
- |
358 |
896 |
20 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
1.361 |
||||||||||||||||
|
Calabria (m) |
12.274 |
26 |
- |
76 |
- |
- |
94 |
- |
84 |
- |
52 |
- |
- |
- |
- |
- |
12.607 |
||||||||||||||||
|
Sicilia
(n) |
5.250 |
2.558 |
425 |
203 |
92 |
- |
206 |
- |
79 |
- |
- |
- |
- |
6.350 |
- |
- |
15.164 |
||||||||||||||||
|
Sardegna (o) |
115 |
- |
- |
- |
- |
- |
254 |
750 |
- |
- |
278 |
- |
- |
- |
- |
- |
1.398 |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
N.R. a livello regionale (p) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
686 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
686 |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
ITALIA |
54.727 |
43.116 |
14.338 |
647 |
108 |
993 |
1.423 |
1.843 |
742 |
1.353 |
503 |
93 |
- |
6.350 |
4.678 |
- |
130.914 |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
CENTRO NORD |
34.467 |
40.218 |
9.891 |
244 |
17 |
837 |
0 |
197 |
188 |
426 |
173 |
62 |
- |
- |
4.678 |
- |
91.397 |
||||||||||||||||
|
MEZZOGIORNO |
20.260 |
2.898 |
4.448 |
403 |
92 |
156 |
1.423 |
1.646 |
555 |
241 |
330 |
31 |
- |
6.350 |
- |
- |
38.832 |
||||||||||||||||
|
N.R. a livello macroarea (p) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
686 |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
686 |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
Fonte:
elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS
Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
* I dati non comprendono l’opera “Sistema di trasporto rapido di massa a
guida vincolata per la città di Parma” il cui finanziamento pubblico è stato
revocato con Decreto legge 25 marzo 2010, n. 40 – art. 4, comma 7
N.B.: Per le note
vedi “Note alla Tabella 3.4.”
Tabella 3.4.a. - La ripartizione territoriale dei costi del Programma
Infrastrutture Strategiche al 30 aprile 2010 – Opere deliberate dal CIPE* – Composizione % orizzontale
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
|
Rete stradale |
Rete ferroviaria |
Ferrovie metropo-litane |
Interporti |
Opera aeroport. |
Opera portuale |
Rete idrica |
Comparto energetico |
Edilizia scolastica |
Altra Edilizia Pubblica |
Edilizia peniten-ziaria |
Altre opere |
Teleco-municaz. |
Ponte sullo Stretto di Messina |
Mo.SE |
Non ripartibile |
Totale |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
Piemonte |
4,2% |
92,2% |
2,3% |
1,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Valle d'Aosta |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
Lombardia (a) |
46,5% |
29,0% |
23,9% |
- |
- |
- |
- |
0,4% |
- |
0,1% |
- |
0,1% |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Liguria (b) |
10,5% |
88,4% |
- |
- |
- |
0,4% |
- |
- |
- |
- |
0,7% |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Trentino Alto Adige (c) |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Veneto |
28,8% |
38,8% |
0,9% |
- |
0,1% |
- |
- |
- |
0,1% |
0,5% |
0,3% |
0,3% |
- |
- |
30,2% |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Friuli Venezia Giulia (d) |
79,5% |
- |
- |
- |
- |
19,7% |
- |
- |
0,8% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Emilia Romagna (e) |
52,8% |
33,8% |
11,7% |
- |
- |
- |
- |
- |
0,6% |
0,1% |
0,9% |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Toscana (f) |
96,4% |
- |
- |
0,6% |
- |
- |
- |
2,1% |
0,9% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Umbria (g) |
61,6% |
36,7% |
- |
1,5% |
- |
- |
- |
- |
0,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Marche |
64,6% |
32,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
3,1% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Lazio |
46,3% |
9,1% |
35,0% |
0,1% |
- |
5,4% |
- |
- |
0,4% |
3,7% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Abruzzo (h) |
3,6% |
- |
- |
- |
- |
- |
11,3% |
- |
43,8% |
41,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Molise (i) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
95,2% |
- |
4,8% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Campania |
32,9% |
- |
60,6% |
1,9% |
- |
- |
2,7% |
- |
1,4% |
- |
- |
0,5% |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Puglia |
36,7% |
35,6% |
- |
- |
- |
17,7% |
8,7% |
- |
1,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Basilicata (l) |
6,5% |
- |
- |
- |
- |
- |
26,3% |
65,8% |
1,5% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Calabria (m) |
97,4% |
0,2% |
- |
0,6% |
- |
- |
0,7% |
- |
0,7% |
- |
0,4% |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Sicilia
(n) |
34,6% |
16,9% |
2,8% |
1,3% |
0,6% |
- |
1,4% |
- |
0,5% |
- |
- |
- |
- |
41,9% |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
Sardegna (o) |
8,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
18,2% |
53,7% |
- |
- |
19,9% |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
N.R. a liv. regionale (p) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
ITALIA |
41,8% |
32,9% |
11,0% |
0,5% |
0,1% |
0,8% |
1,1% |
1,4% |
0,6% |
1,0% |
0,4% |
0,1% |
- |
4,9% |
3,6% |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
CENTRO NORD |
37,7% |
44,0% |
10,8% |
0,3% |
- |
0,9% |
- |
0,2% |
0,2% |
0,5% |
0,2% |
0,1% |
- |
- |
5,1% |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
MEZZOGIORNO |
52,2% |
7,5% |
11,5% |
1,0% |
0,2% |
0,4% |
3,7% |
4,2% |
1,4% |
0,6% |
0,8% |
0,1% |
- |
16,4% |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
N.R. a liv. macroarea (p) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100% |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla Tabella 3.4.”
Tabella
3.4.b. - La ripartizione territoriale dei costi del Programma Infrastrutture
Strategiche al 30 aprile 2010 – Opere deliberate dal CIPE* – Composizione % verticale
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
|
Rete stradale |
Rete ferroviaria |
Ferrovie metropo-litane |
Interporti |
Opera aeroport. |
Opera portuale |
Rete idrica |
Comparto energ. |
Edilizia scolastica |
Altra Edilizia Pubblica |
Edilizia peniten-ziaria |
Altre opere |
Teleco-municaz. |
Ponte sullo Stretto di Messina |
Mo.SE |
Non ripartibile |
Totale |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
Piemonte |
0,7% |
18,1% |
1,3% |
16,9% |
- |
- |
- |
- |
0,3% |
- |
- |
- |
|
- |
- |
|
6,5% |
||||||||||||||||
|
Valle d'Aosta |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
|
- |
- |
|
- |
||||||||||||||||
|
Lombardia (a) |
20,3% |
16,1% |
39,8% |
- |
- |
- |
- |
5,8% |
0,3% |
1,4% |
- |
12,9% |
|
- |
- |
|
18,3% |
||||||||||||||||
|
Liguria (b) |
1,6% |
17,5% |
- |
- |
- |
3,5% |
- |
- |
0,4% |
- |
12,3% |
- |
|
- |
- |
|
6,5% |
||||||||||||||||
|
Trentino Alto Adige (c) |
- |
14,1% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
0,1% |
- |
- |
- |
|
- |
- |
|
4,6% |
||||||||||||||||
|
Veneto |
8,1% |
14,0% |
1,0% |
- |
15,2% |
- |
- |
- |
1,1% |
5,9% |
10,3% |
53,5% |
|
- |
100,0% |
|
11,8% |
||||||||||||||||
|
Friuli Venezia Giulia (d) |
2,4% |
- |
- |
- |
- |
33,5% |
- |
- |
1,9% |
- |
- |
- |
|
- |
- |
|
1,3% |
||||||||||||||||
|
Emilia Romagna (e) |
6,6% |
5,3% |
5,6% |
- |
- |
- |
- |
- |
5,9% |
0,4% |
11,8% |
- |
|
- |
- |
|
5,2% |
||||||||||||||||
|
Toscana (f) |
7,4% |
- |
- |
4,0% |
- |
- |
- |
4,9% |
4,9% |
- |
- |
- |
|
- |
- |
|
3,2% |
||||||||||||||||
|
Umbria (g) |
7,5% |
5,7% |
- |
15,0% |
- |
- |
- |
- |
2,4% |
- |
- |
- |
|
- |
- |
|
5,1% |
||||||||||||||||
|
Marche |
0,9% |
0,6% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
3,1% |
- |
- |
- |
|
- |
- |
|
0,6% |
||||||||||||||||
|
Lazio |
7,4% |
1,8% |
21,3% |
1,7% |
- |
47,3% |
- |
- |
4,9% |
23,8% |
- |
- |
|
- |
- |
|
6,7% |
||||||||||||||||
|
Abruzzo (h) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
4,6% |
- |
34,4% |
17,8% |
- |
- |
|
- |
- |
|
0,4% |
||||||||||||||||
|
Molise (i) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
13,1% |
- |
1,3% |
- |
- |
- |
|
- |
- |
|
0,1% |
||||||||||||||||
|
Campania |
4,0% |
- |
28,1% |
19,1% |
- |
- |
12,7% |
- |
12,8% |
- |
- |
33,6% |
|
- |
- |
|
5,1% |
||||||||||||||||
|
Puglia |
0,6% |
0,7% |
- |
- |
- |
15,7% |
5,4% |
- |
1,5% |
- |
- |
- |
|
- |
- |
|
0,7% |
||||||||||||||||
|
Basilicata (l) |
0,2% |
- |
- |
- |
- |
- |
25,1% |
48,6% |
2,7% |
- |
- |
- |
|
- |
- |
|
1,0% |
||||||||||||||||
|
Calabria (m) |
22,4% |
0,1% |
- |
11,8% |
- |
- |
6,6% |
- |
11,4% |
- |
10,3% |
- |
|
- |
- |
|
9,6% |
||||||||||||||||
|
Sicilia
(n) |
9,6% |
5,9% |
3,0% |
31,5% |
84,8% |
- |
14,5% |
- |
10,7% |
- |
- |
- |
|
100,0% |
- |
|
11,6% |
||||||||||||||||
|
Sardegna (o) |
0,2% |
- |
- |
- |
- |
- |
17,9% |
40,7% |
- |
- |
55,2% |
- |
|
- |
- |
|
1,1% |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
N.R. a liv. regionale (p) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
50,7% |
- |
- |
|
- |
- |
|
0,5% |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||
|
ITALIA |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
|
100,0% |
100,0% |
|
100,0% |
||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
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|
|
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|
|
|
|
||||||||||||||||
|
CENTRO NORD |
63,0% |
93,3% |
69,0% |
37,7% |
15,2% |
84,3% |
- |
10,7% |
25,3% |
31,5% |
34,4% |
66,4% |
|
- |
100,0% |
|
69,8% |
||||||||||||||||
|
MEZZOGIORNO |
37,0% |
6,7% |
31,0% |
62,3% |
84,8% |
15,7% |
100,0% |
89,3% |
74,7% |
17,8% |
65,6% |
33,6% |
|
100,0% |
- |
|
29,7% |
||||||||||||||||
|
N.R. a liv. macroarea (p) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
50,7% |
- |
- |
|
- |
- |
|
0,5% |
||||||||||||||||
|
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||||||||||||||||
Fonte: elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero
Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla Tabella 3.4.”
Note alla tabella 3.4.
(a) Compresa: Rete stradale Autostrada
A4-Tratta Novara-Milano tronco II - Adeguamento quarta corsia dalla pk 91+000
alla pk 127+000
(b) Compresa: Rete ferroviaria “Terzo valico
dei Giovi” linea AV/AC Milano-Genova (coinvolge anche il Piemonte)
(d) Compresa: Rete ferroviaria
Quadruplicamento linea Verona-Fortezza di accesso sud alla galleria di base del
Brennero - Lotti 1(Fortezza -Ponte Gardena) e 2 (circonvallazione di Bolzano)
(coinvolge anche il Veneto)
(d) Compresa: Rete stradale Ampliamento
autostrada A4 - Terza corsia da Quarto d'Altino a Villesse (coinvolge anche il
Veneto)
(e) Comprese: Rete stradale Raccordo
autostradale della Cisa A15 - autostrada del Brennero A22 Fontevivo
(Pr)-Nogarole Rocca (Vr) (coinvolge anche Lombardia e Veneto); Rete
ferroviaria: Raddoppio ferroviario Pontremolese: tratta Berceto-Chiesaccia e
Parma -Fornovo (coinvolge anche
(f) Compresa: Rete stradale A12 tratta
Cecina (Rosignano Marittima)-Civitavecchia (coinvolge anche il Lazio)
(g) Compresa: Rete stradale Quadrilatero
Marche Umbria (coinvolge anche le Marche)
(h) Compresa: Rete idrica Diga di Ponte
Chiauci sul fiume Trigno - Opere di completamento (coinvolge anche il Molise)
(i) Compresa: Rete idrica Acquedotto
Molisano Destro (coinvolge anche Campania e Puglia)
(l) Compresa: Rete idrica Ristrutturazione
dell'adduttore idraulico San Giuliano-Ginosa - lotto secondo - completamento
delle opere principali di cui al progetto BAS 03 e Adduttore del Sinni:
ristrutturazione e telecontrollo (coinvolgono anche
(m) Compresa: Rete stradale Asse
autostradale Salerno-Reggio Calabria (coivolge anche
(n) Compreso: Ponte sullo Stretto di
Messina: "Ponte sullo Stretto di Messina" (coinvolge anche al
Calabria)
(o) Compreso: Comparto energetico Nuovo
collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola
Italiana) (coinvolge anche il Lazio)
(p) Compreso: Altre opere Programma Grandi
Stazioni
Tabella
3.5. - La ripartizione territoriale dei costi del Programma Infrastrutture
Strategiche al 30 aprile 2010 – Incidenza % Opere deliberate dal CIPE sul
totale Programma
|
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Rete
stradale |
Rete
ferroviaria |
Ferrovie
metropo-litane |
Interporti |
Opera
aeroport. |
Opera
portuale |
Rete
idrica |
Comparto
energetico |
Edilizia
scolastica |
Altra
Edilizia Pubblica |
Edilizia
peniten-ziaria |
Altre
opere |
Teleco-municaz. |
Ponte
sullo Stretto di Messina |
Mo.SE |
Non
ripartibile |
Totale |
|
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|
|
Piemonte |
5,1% |
34,7% |
19,1% |
23,3% |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
27,4% |
|
Valle d'Aosta |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
|
Lombardia (a) |
81,4% |
38,2% |
80,6% |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
60,9% |
|
Liguria (b) |
7,2% |
92,5% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
40,6% |
|
Trentino Alto Adige (c) |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
|
Veneto |
34,2% |
53,9% |
18,7% |
- |
100,0% |
0,0% |
- |
- |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
- |
- |
100,0% |
- |
51,9% |
|
Friuli Venezia Giulia (d) |
20,0% |
- |
- |
- |
- |
59,4% |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
16,7% |
|
Emilia Romagna (e) |
30,9% |
23,0% |
47,9% |
- |
- |
0,0% |
- |
- |
100,0% |
100,0% |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
28,8% |
|
Toscana (f) |
32,7% |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
100,0% |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
28,2% |
|
Umbria (g) |
98,2% |
81,7% |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
91,0% |
|
Marche |
51,4% |
21,0% |
- |
0,0% |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
34,0% |
|
Lazio |
45,0% |
34,8% |
47,2% |
2,1% |
- |
100,0% |
- |
- |
100,0% |
88,1% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
45,0% |
|
Abruzzo (h) |
0,7% |
- |
- |
- |
- |
- |
4,8% |
- |
100,0% |
59,0% |
- |
0,0% |
- |
- |
- |
- |
7,0% |
|
Molise (i) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
27,6% |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
3,4% |
|
Campania |
38,2% |
- |
44,0% |
60,9% |
- |
- |
14,3% |
- |
100,0% |
- |
- |
15,2% |
- |
- |
- |
- |
35,4% |
|
Puglia |
19,7% |
5,8% |
- |
- |
- |
100,0% |
13,6% |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
10,2% |
|
Basilicata (l) |
1,3% |
- |
- |
- |
- |
- |
44,2% |
100,0% |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
16,3% |
|
Calabria (m) |
45,9% |
0,1% |
- |
57,8% |
- |
- |
27,9% |
- |
100,0% |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
27,2% |
|
Sicilia
(n) |
49,6% |
17,1% |
15,6% |
100,0% |
- |
- |
51,2% |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
41,9% |
|
Sardegna (o) |
4,5% |
- |
- |
- |
- |
- |
67,9% |
100,0% |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
24,4% |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
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|
|
|
|
|
|
N.R. a livello regionale (p) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
4,8% |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ITALIA |
33,8% |
31,8% |
46,8% |
29,5% |
159,5% |
54,1% |
24,5% |
100,0% |
49,8% |
65,6% |
100,0% |
15,6% |
- |
100,0% |
100,0% |
- |
36,6% |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CENTRO NORD |
34,2% |
44,8% |
55,1% |
17,2% |
32,0% |
63,4% |
- |
100,0% |
100,0% |
62,5% |
100,0% |
100,0% |
- |
- |
100,0% |
- |
42,0% |
|
MEZZOGIORNO |
33,2% |
6,3% |
35,0% |
52,2% |
560,9% |
30,2% |
24,5% |
100,0% |
100,0% |
34,7% |
100,0% |
5,8% |
- |
100,0% |
- |
- |
27,9% |
|
N.R. a livello macroarea (p) |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
100,0% |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
47,9% |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Fonte:
elaborazione CRESME Europa Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS
Spa, Ferrovie dello Stato Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla Tabella 3.4.”
La media nazionale del valore pro capite della spesa ad oggi prevista per le opere con delibera CIPE è di 2.180 euro.
Superano la media
l’Umbria, con quasi 7.500 euro ad abitante,
In fondo alla classifica si collocano Sardegna (836 euro), Molise (611 euro), Marche (473 euro), Abruzzo (437 euro) e Puglia (216 euro).
Grafico 3.15. – Opere deliberate dal CIPE - La
ripartizione territoriale dei costi per abitante - Monitoraggio Aprile 2010 – Importi
in euro
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
Tabella 3.6. - Opere deliberate dal CIPE - La
ripartizione regionale della popolazione residente, della superficie
territoriale e del costo delle opere deliberate dal CIPE - Monitoraggio Aprile 2010
|
|
|
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|
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|
Popolazione residente Istat (2008) |
Superficie territoriale |
Costo opere deliberate |
Costo opere deliberate
per abitante |
Costo opere deliberate
per Kmq |
||||
|
|
V.a. |
% |
V.a. (km 2) |
% |
V.a.
(Meuro) |
% |
(euro) |
(euro) |
|
|
|
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|
|
|
|
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|
|
|
|
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|
|
|
|
Piemonte |
4.432.571 |
7,4 |
25.400 |
8,4 |
8.480 |
6,5 |
1.913 |
333.866 |
|
|
Valle d'Aosta |
127.065 |
0,2 |
3.263 |
1,1 |
- |
- |
- |
- |
|
|
Lombardia (a) |
9.742.676 |
16,2 |
23.863 |
7,9 |
23.926 |
18,3 |
2.456 |
1.002.655 |
|
|
Liguria (b) |
1.615.064 |
2,7 |
5.420 |
1,8 |
8.557 |
6,5 |
5.298 |
1.578.755 |
|
|
Trentino A.A. (c) |
1.018.657 |
1,7 |
13.607 |
4,5 |
6.076 |
4,6 |
5.965 |
446.560 |
|
|
Veneto |
4.885.548 |
8,1 |
18.391 |
6,1 |
15.508 |
11,8 |
3.174 |
843.211 |
|
|
Friuli V. G.
(d) |
1.230.936 |
2,1 |
7.856 |
2,6 |
1.687 |
1,3 |
1.371 |
214.741 |
|
|
Emilia Romagna (e) |
4.337.979 |
7,2 |
22.123 |
7,3 |
6.810 |
5,2 |
1.570 |
307.836 |
|
|
Toscana (f) |
3.707.818 |
6,2 |
22.990 |
7,6 |
4.212 |
3,2 |
1.136 |
183.197 |
|
|
Umbria (g) |
894.222 |
1,5 |
8.456 |
2,8 |
6.685 |
5,1 |
7.476 |
790.587 |
|
|
Marche |
1.569.578 |
2,6 |
9.694 |
3,2 |
743 |
0,6 |
473 |
76.602 |
|
|
Lazio |
5.626.710 |
9,4 |
17.208 |
5,7 |
8.712 |
6,7 |
1.548 |
506.295 |
|
|
Abruzzo (h) |
1.334.675 |
2,2 |
10.795 |
3,6 |
584 |
0,4 |
437 |
54.083 |
|
|
Molise (i) |
320.795 |
0,5 |
4.438 |
1,5 |
196 |
0,1 |
611 |
44.191 |
|
|
Campania |
5.812.962 |
9,7 |
13.590 |
4,5 |
6.640 |
5,1 |
1.142 |
488.570 |
|
|
Puglia |
4.079.702 |
6,8 |
19.366 |
6,4 |
882 |
0,7 |
216 |
45.555 |
|
|
Basilicata (l) |
590.601 |
1,0 |
9.995 |
3,3 |
1.361 |
1,0 |
2.305 |
136.220 |
|
|
Calabria (m) |
2.008.709 |
3,3 |
15.081 |
5,0 |
12.607 |
9,6 |
6.276 |
835.982 |
|
|
Sicilia
(n) |
5.037.799 |
8,4 |
25.703 |
8,5 |
15.164 |
11,6 |
3.010 |
589.958 |
|
|
Sardegna (o) |
1.671.001 |
2,8 |
24.090 |
8,0 |
1.398 |
1,1 |
836 |
58.020 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Non
ripartibili a livello regionale (p) |
- |
- |
- |
- |
686 |
0,5 |
11 |
2.276 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ITALIA |
60.045.068 |
100,0 |
301.328 |
100,0 |
130.914 |
100,0 |
2.180 |
434.457 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CENTRO NORD |
39.188.824 |
65,3 |
178.272 |
59,2 |
91.397 |
69,8 |
2.332 |
512.681 |
|
|
MEZZOGIORNO |
20.856.244 |
34,7 |
123.057 |
40,8 |
38.832 |
29,7 |
1.862 |
315.560 |
|
|
Non
ripartibili a livello di macro area (p) |
- |
- |
- |
- |
686 |
0,5 |
11 |
2.276 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla
Tabella 3.4.”
3.4.2. Il valore per kmq
Spostando l’attenzione sulla superficie territoriale si ricava una media nazionale di poco meno di 434 mila euro a kmq.
Superano la media 9 regioni, tra le quali
spiccano
Intorno agli 800 mila euro troviamo Veneto, Calabria e Umbria.
Oltre la media nazionale si collocano anche Sicilia, Veneto, Campania e Trentino AA.
In fondo alla classifica, con meno di 60.000 euro a kmq, si trovano Sardegna, Abruzzo, Puglia e Molise.
Grafico 3.16. – Opere deliberate dal CIPE - La
ripartizione territoriale dei costi per kmq - Monitoraggio Aprile 2010 – Importi
in euro
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla
Tabella 3.4.”
3.4.3. L’incidenza delle opere
ultimate
L’incidenza delle opere ultimate sul valore complessivo della spesa prevista per le opere con delibera CIPE registra una percentuale a livello nazionale (sempre al netto dei lotti della Salerno Reggio Calabria per i motivi sopra indicati) pari al 4,8%, ovvero 6.229 Meuro su 130.914.
La regione che registra la percentuale più
elevata è
Molto distaccate risultano il Molise,
Non registrano opere ultimate Piemonte, Liguria, Trentino, Friuli, Emilia Romagna e Marche.
Tabella 3.7. - Opere
deliberate dal CIPE La ripartizione regionale dei costi delle opere
ultimate Monitoraggio Aprile 2010 – Importi
in Meuro
|
|
Costo
opere deliberate |
Costo opere ultimate su
totale opere deliberate (1) |
Incidenza % ultimate su programma regionale |
||
|
|
V.a. |
% |
V.a. |
% |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Piemonte |
8.480 |
6,5 |
- |
0,0 |
- |
|
Valle d'Aosta |
- |
- |
- |
- |
- |
|
Lombardia (a) |
23.926 |
18,3 |
708 |
11,4 |
3,0 |
|
Liguria (b) |
8.557 |
6,5 |
- |
- |
- |
|
Trentino Alto Adige (c) |
6.076 |
4,6 |
- |
- |
- |
|
Veneto |
15.508 |
11,8 |
1.135 |
18,2 |
7,3 |
|
Friuli Venezia Giulia (d) |
1.687 |
1,3 |
- |
- |
- |
|
Emilia Romagna (e) |
6.810 |
5,2 |
- |
- |
- |
|
Toscana (f) |
4.212 |
3,2 |
90 |
1,4 |
2,1 |
|
Umbria (g) |
6.685 |
5,1 |
229 |
3,7 |
3,4 |
|
Marche |
743 |
0,6 |
- |
- |
- |
|
Lazio |
8.712 |
6,7 |
690 |
11,1 |
7,9 |
|
Abruzzo (h) |
584 |
0,4 |
37 |
0,6 |
6,3 |
|
Molise (i) |
196 |
0,1 |
28 |
0,5 |
14,5 |
|
Campania |
6.640 |
5,1 |
527 |
8,5 |
7,9 |
|
Puglia |
882 |
0,7 |
36 |
0,6 |
4,1 |
|
Basilicata (l) |
1.361 |
1,0 |
152 |
2,4 |
11,2 |
|
Calabria (m) |
12.607 |
9,6 |
- |
- |
- |
|
Sicilia
(n) |
15.164 |
11,6 |
1.847 |
29,6 |
12,2 |
|
Sardegna (o) |
1.398 |
1,1 |
750 |
12,0 |
53,7 |
|
|
|
|
|
- |
|
|
Non ripartibili a livello regionale (p) |
686 |
0,5 |
- |
- |
- |
|
|
|
|
|
- |
|
|
ITALIA |
130.914 |
100,0 |
6.229 |
100,0 |
4,8 |
|
|
|
|
|
- |
|
|
CENTRO NORD |
91.397 |
69,8 |
2.852 |
45,8 |
3,1 |
|
MEZZOGIORNO |
38.832 |
29,7 |
3.377 |
54,2 |
8,7 |
|
Non ripartibili a livello di macro area
(p) |
686 |
0,5 |
- |
- |
- |
|
|
|
|
|
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
(1) Il costo delle opere
ultimate della regione Calabria è al netto dei lotti ultimati dell’Autostrada
Salerno-Reggio Calabria del costo pari a 2.284 Meuro.
N.B.: Per le note vedi “Note alla
Tabella 3.4.”
Come si è rilevato, la proporzione tra risorse disponibili e fabbisogno residuo rispetto all’insieme del Programma oggetto di deliberazione da parte del CIPE è, alla data del 30 Aprile 2010, pari ad una copertura del 60,3% del totale del valore dei costi, ovvero circa 79 miliardi.
A livello
regionale la situazione risulta disomogenea:
a fronte di regioni come
Il confronto tra le regioni maggiori premia
Da segnalare come Veneto e Lazio registrano una quota di risorse disponibili rispetto al costo delle opere di loro interesse leggermente superiore alla metà del fabbisogno, mentre l’Emilia Romagna e l’Umbria restano al di sotto, rispettivamente con il 43% e il 39%.
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla
Tabella 3.4.”
Nell’ambito delle disponibilità finanziarie relative all’insieme delle opere deliberate, la percentuale dei fondi pubblici è pari al 65,2%. Tale percentuale è molto diversa a seconda della localizzazione delle opere nelle regioni del Centro-Nord o in quelle del Mezzogiorno.
A livello
regionale la distribuzione delle due tipologie di finanziamento evidenzia
come le percentuali maggiori di contributi
privati riguardino
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla
Tabella 3.4.”
Per quanto riguarda i fondi pubblici, i valori più elevati riguardano soprattutto tre
regioni:
Complessivamente si tratta di circa 27 miliardi (intorno al 52%) su un totale di 51 miliardi e mezzo di fondi pubblici sul deliberato Cipe.
Considerando che la media regionale è di 2
miliardi e mezzo, il Lazio, il Veneto e
A livello della media nazionale si attestano
sostanzialmente anche
|
|
Costo opere deliberate |
Disponibilità |
||||
|
Totale |
di
cui |
|||||
|
Pubblico |
||||||
|
di
cui |
||||||
|
Fondi LO |
Altre
risorse pubbliche |
|||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Piemonte |
8.480 |
1.075 |
362 |
713 |
135 |
579 |
|
Valle d'Aosta |
- |
- |
- |
- |
- |
- |
|
Lombardia (a) |
23.926 |
17.028 |
8.811 |
8.217 |
3.087 |
5.130 |
|
Liguria (b) |
8.557 |
2.517 |
5 |
2.512 |
866 |
1.646 |
|
Trentino Alto Adige (c) |
6.076 |
827 |
- |
827 |
99 |
728 |
|
Veneto |
15.508 |
8.228 |
3.942 |
4.286 |
3.099 |
1.187 |
|
Friuli Venezia Giulia (d) |
1.687 |
1.436 |
1.199 |
238 |
46 |
192 |
|
Emilia Romagna (e) |
6.810 |
2.927 |
1.834 |
1.093 |
751 |
342 |
|
Toscana (f) |
4.212 |
4.212 |
3.876 |
335 |
334 |
1 |
|
Umbria (g) |
6.685 |
2.624 |
162 |
2.462 |
1.492 |
970 |
|
Marche |
743 |
713 |
480 |
233 |
23 |
210 |
|
Lazio |
8.712 |
4.467 |
- |
4.467 |
1.910 |
2.557 |
|
Abruzzo (h) |
584 |
584 |
- |
584 |
102 |
482 |
|
Molise (i) |
196 |
205 |
- |
205 |
84 |
121 |
|
Campania |
6.640 |
4.655 |
451 |
4.204 |
713 |
3.491 |
|
Puglia |
882 |
882 |
64 |
818 |
64 |
754 |
|
Basilicata (l) |
1.361 |
1.363 |
896 |
467 |
325 |
142 |
|
Calabria (m) |
12.607 |
9.317 |
25 |
9.291 |
2.802 |
6.489 |
|
Sicilia
(n) |
15.164 |
13.925 |
4.451 |
9.474 |
1.517 |
7.957 |
|
Sardegna (o) |
1.398 |
1.371 |
749 |
622 |
298 |
324 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Non ripartibili a livello regionale (p) |
686 |
619 |
179 |
440 |
261 |
179 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ITALIA |
130.914 |
78.975 |
27.487 |
51.488 |
18.006 |
33.482 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CENTRO NORD |
91.397 |
46.053 |
20.671 |
25.383 |
11.840 |
13.542 |
|
MEZZOGIORNO |
38.832 |
32.303 |
6.637 |
25.666 |
5.905 |
19.761 |
|
Non ripartibili a livello di macro area
(p) |
686 |
619 |
179 |
440 |
261 |
179 |
|
|
|
|
|
|
|
|
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
N.B.: Per le note vedi “Note alla
Tabella 3.4.”
Tra le risorse pubbliche complessivamente la quota nazionale imputabile alla Legge Obiettivo è pari al 35%, percentuale che sale al 47% per le regioni del Centro-Nord e scende al 23% per il Mezzogiorno.
Le opere deliberate localizzate in Toscana
risultano quasi integralmente finanziate con
Percentuali rilevanti imputabili alla Legge Oobiettivo
sul totale delle risorse pubbliche disponibili si registrano anche per il
Veneto,
Prevalgono, invece, le altre risorse pubbliche in tutte le altre regioni del Mezzogiorno, con percentuali che oscillano tra il 70% della Calabria e il 92% della Puglia, coś come in Trentino e in Piemonte, con percentuali superiori all’80%.
In Lombardia l’incidenza della Legge obiettivo è del 37,6%, mentre nel Lazio del 42,8%.
Fonte: elaborazione CRESME Europa
Servizi su dati CIPE, Ministero Infrastrutture, ANAS Spa, Ferrovie dello Stato
Spa, altri soggetti competenti
Le tabelle regionali per opera
intero Programma
|
LEGENDA
- Identificazione dei diversi livelli di intervento |
||||
|
MACRO
OPERA |
|
GRASSETTO
MAIUSCOLO |
||
|
Opera
|
|
Grassetto
alto basso |
||
|
Intervento |
|
Corsivo
alto basso |
||
|
Sotto
intervento |
|
Normale
alto basso |
||
|
Ulteriore dettaglio |
|
Grigio normale alto basso |
||
|
|
|
|
||
|
|
|
|
||
|
|
|
|
||
|
LEGENDA
- Cromatica |
|
|
||
|
|
|
Macro
opera |
||
|
|
|
|
||
|
|
|
Opere
con delibera di attuazione CIPE pubblicata al 30 Aprile 2009 |
||
|
|
|
|
||
|
|
|
Nuovi
inserimenti (*** Nuovi inserimenti: opere previste dalla Manovra triennale
approvata con delibera CIPE del 26 Giugno 2009 n. 51) |
||
|
|
|
|
||
|
|
|
Nuovi
inserimenti (DPEF 2010-2013- “Scheda Regioni “Intese Generali quadro” e gli
aggiornamenti) |
||
|
|
|
|
||
|
|
|
Procedimenti
interrotti |
||
|
|
|
|
||
|
|
|
|
||
|
|
|
|
||
|
|
|
|
||
|
|
|
|
||
|
|
|
|
||
|
LEGENDA
- Codici di identificazione |
||||
|
Del.
121/01 |
|
Codice
che indica la posizione delle 17 macro opere contenute nell'allegato 1 della
delibera CIPE 121/2001. |
||
|
N.
opera |
|
Numero
progressivo delle opere |
||
PIEMONTE
|
Codice
Del. 121/01 |
N°
opera |
DESCRIZIONE |
Luogo
lavori |
COSTI 30 Apr. 10 Stima |
|
01 |
01 |
Traforo autostradale del Frejus - Galleria di
sicurezza |
Piemonte |
204,700 |
|
01 |
02 |
Nuovo collegamento ferroviario Transalpino
Torino-Lione - Tratta Bruzolo/Confine di Stato |
Piemonte |
5.365,000 |
|
01 |
03 |
Valico ferroviario del Sempione |
Piemonte, Lombardia |
3.002,000 |
|
02 |
07 |
SISTEMI FERROVIARI - Asse ferroviario
sull’itinerario del corridoio 5 Lione-Kiev (Torino-Trieste) |
Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto,
Friuli Venezia Giulia |
|
|
02 |
07 |
Potenziamento ed elettrificazione Aosta-Chivasso |
Piemonte, Valle d'Aosta |
61,000 |
|
02 |
07 |
Tratta AV/AC Milano-Torino |
Piemonte, Lombardia |
7.788,000 |
|
02 |
09 |
SISTEMI FERROVIARI - Accessibilità ferroviaria
Malpensa |
Lombardia, Piemonte |
3.213,445 |
|
02 |
09 |
Potenziamento della linea ferroviaria
Novara-Seregno - Variante di Galliate |
Piemonte |
78,850 |
|
02 |
09 |
Nodo di Novara - Passante ferroviario merci |
Piemonte |
471,000 |
|
02 |
10 |
SISTEMI FERROVIARI - Gronda Ferroviaria Merci
Nord Torino |
Piemonte |
4.800,000 |
|
02 |
13 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Complemento del
corridoio autostradale 5 e dei Valichi confinari |
|
|
|
02 |
13 |
Autostrada A4 Torino - Milano |
Piemonte, Lombardia |
1.368,675 |
|
02 |
16 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Autostrada Asti-Cuneo
|
Piemonte |
1.457,505 |
|
02 |
17 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Autostrada
Cuneo-Nizza (Mercantour) - Valli di Stura e Tineè |
Piemonte |
3.000,000 |
|
02 |
18 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI. - Asse stradale
pedemontano (Piemontese-Lombardo-Veneto), collegamento progetti prioritari 1
e 6 (A31) e collegamento Lecco-Bergamo tratta Vercurago-Calolziocorte,
variante di Calolziocorte, Calolziocorte-Cisano B. |
Piemonte, Lombardia, Veneto |
|
|
02 |
18 |
Pedemontana piemontese: collegmanento
autostradale A4-Santhià-Biella-Gattinara-A26 Romagnano-Ghemme |
Piemonte |
781,717 |
|
02 |
24 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Adeguamenti
delle Autostrade A5 Torino-Quincinetto e A4/5 Ivrea-Santhia’ nel Nodo
Idraulico di Ivrea |
Piemonte |
|
|
04 |
31 |
SISTEMI FERROVIARI - Asse ferroviario Ventimiglia-Genova-Novara-Milano
(Sempione) |
Liguria, Piemonte |
|
|
04 |
31 |
“Terzo valico dei Giovi” linea AV/AC
Milano-Genova |
Liguria, Piemonte |
|
|
04 |
37 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Nuovo tratto
autostradale Albenga-Predosa - Collegamento autostradale tra l'area costiera
ligure e l'entroterra (progetto unitario tratte autostradali
Albenga-Garessio-Ceva-Millesimo e Carcare-Predosa) |
Liguria, Piemonte |
|
|
10 |
112 |
Programma Grandi
Stazioni
|
Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia
Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia |
|
|
10 |
112 |
Torino Porta Nuova - Adeguamento funzionale degli
edifici di stazione |
Piemonte |
|
|
10 |
112 |
Appalto Lotto Nord Ovest - Adeguamento funzionale
e infrastrutture complementari alle stazioni di Genova P.Principe e Genova
Brignole; opere infrastrutturali
complementari alle stazioni di Torino Porta Nuova e Milano Centrale |
Piemonte, Liguria |
|
|
10 |
112 |
Sistema di videosorveglianza |
Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia
Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia |
|
|
10 |
117 |
Torino: nodo ferroviario |
Piemonte |
954,000 |
|
10 |
118 |
Torino metropolitana (Linea 1 tratte 3, 4 e 6) |
Piemonte |
1.014,552 |
|
10 |
149 |
Nodo di Ivrea |
Piemonte |
111,587 |
|
13 |
175 |
Centro merci di Novara |
Piemonte |
469,758 |
|
16 |
266 |
Varianti necessarie per la realizzazione della ferrovia
alta velocità - Milano-Torino |
Piemonte |
|
|
17 |
307 |
Collegamento tra Piemonte e Lombardia - Nuovo
elettrodotto a 380 kv Trino Lachiarella |
Piemonte, Lombardia |
|
|
20 |
331 |
PIANO STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI
EDIFICI SCOLASTICI - 1° programma stralcio |
Piemonte |
1,054 |
|
20 |
332 |
PIANO STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI
EDIFICI SCOLASTICI - 2° programma stralcio |
Piemonte |
1,357 |
|
24 |
348 |
Parco della Salute - Ospedale Nuove Molinette
(Del. CIPE 3/2005 Integrazione 1° programma delle opere strategiche) |
Piemonte |
|
|
|
|
|
TOTALE
PIEMONTE |
30.930,755 |
VALLE D.A.
|
Codice
Del. 121/01 |
N°
opera |
DESCRIZIONE |
Luogo
lavori |
COSTI 30 Apr. 10 Stima |
|
02 |
06 |
Nuova tratta Martigny - Aosta - Ivrea |
Valle d'Aosta |
430,000 |
|
02 |
12 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Tunnel Monte
Bianco |
Valle d'Aosta |
516,457 |
|
|
|
|
TOTALE
VALLE D'AOSTA |
946,457 |
|
Codice
Del. 121/01 |
N°
opera |
DESCRIZIONE |
Luogo
lavori |
COSTI 30 Apr. 10 Stima |
|
01 |
03 |
Valico ferroviario del Sempione |
Piemonte,
Lombardia |
|
|
02 |
07 |
SISTEMI FERROVIARI - Asse ferroviario
sull’itinerario del corridoio 5 Lione-Kiev (Torino-Trieste) |
Piemonte,
Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia |
|
|
02 |
07 |
Tratta AV/AC Milano-Torino |
Piemonte,
Lombardia |
|
|
02 |
07 |
Linea AV/AC Milano-Verona |
Lombardia,
Veneto |
4.788,000 |
|
02 |
07 |
Nuova Linea Cintura Merci sul Nodo di Milano |
Lombardia |
1.200,000 |
|
02 |
09 |
SISTEMI FERROVIARI - Accessibilità ferroviaria
Malpensa |
Lombardia,
Piemonte |
|
|
02 |
09 |
Potenziamento infrastrutturale Milano-lecco:
raddoppio tratta Carnate/Usmate-Airuno |
Lombardia |
233,000 |
|
02 |
09 |
Riqualificazione della linea ferroviaria Saronno
- Seregno |
Lombardia |
75,505 |
|
02 |
09 |
Nuovo collegamento ferroviario transfrontaliero
Arcisate-Stabio: tratta Arcisate - confine di Stato |
Lombardia |
223,000 |
|
02 |
09 |
Raddoppio linea ferroviaria Milano-Mortara:
tratta Cascina Bruciata-Parona Lomellina |
Lombardia |
391,900 |
|
02 |
09 |
Accessibilità da Nord all'aeroporto di Malpensa -
Collegamento internazionale di Malpensa con le direttrici Sempione,
Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona e Gallarate |
Lombardia |
1.200,000 |
|
02 |
09 |
Collegamento internazionale di Malpensa da sud -
collegamento Nuova stazione RFI con la linea Rho-Gallarate |
Lombardia |
470,000 |
|
02 |
09 |
Collegamento aeroporto Malpensa da Milano
centrale: collegamento Milano C.le - Milano Garibaldi - Stazione Bovisa FNM |
Lombardia |
70,190 |
|
02 |
11 |
SISTEMI FERROVIARI - Accessibilità ferroviaria
Valtellina (Campionati mondiali di sci) |
Lombardia |
90,416 |
|
02 |
13 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Complemento del
corridoio autostradale 5 e dei Valichi confinari |
Friuli
Venezia Giulia |
|
|
02 |
13 |
Raccordo autostradale tra l’autostrada A4 e la
Valtrompia |
Lombardia |
923,460 |
|
02 |
13 |
Raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari |
Lombardia |
293,870 |
|
02 |
13 |
Autostrada A4 Torino - Milano |
Piemonte,
Lombardia |
|
|
02 |
14 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Accessibilità stradale Valtellina |
Lombardia |
2.268,269 |
|
02 |
15 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Accessibilità Malpensa |
Lombardia |
1.099,900 |
|
02 |
18 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI. - Asse stradale
pedemontano (Piemontese-Lombardo-Veneto), collegamento progetti prioritari 1
e 6 (A31) e collegamento Lecco-Bergamo tratta Vercurago-Calolziocorte,
variante di Calolziocorte, Calolziocorte-Cisano B. |
Piemonte,
Lombardia, Veneto |
|
|
02 |
18 |
Sistema pedemontano lombardo e opere
complementari (compreso Bergamo-Lecco) |
Lombardia |
4.504,409 |
|
02 |
19 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Asse
autostradale medio padano Brescia-Milano - Passante di Mestre |
Lombardia,
Veneto |
|
|
02 |
19 |
Collegamento autostradale di connessione tra le
città di Milano e Brescia (BreBeMi) |
Lombardia |
1.611,300 |
|
02 |
19 |
Autostrada A4 Torino-Trieste - Tratta
Milano-Bergamo-Brescia: quarta corsia + emergenza Milano Est-Bergamo |
Lombardia |
419,786 |
|
02 |
19 |
Tangenziale est esterna di Milano |
Lombardia |
1.578,940 |
|
02 |
20 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Riqualifica viabilità
ex SS n° 415 Paullese |
Lombardia |
167,930 |
|
02 |
21 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI -
Riqualificazione viabilità ex SS n° 236 Goitese: Variante di Goito |
Lombardia |
47,000 |
|
02 |
22 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI -
Riqualificazione viabilità SS n° 45 bis Gardesana Occidentale |
Lombardia |
54,658 |
|
02 |
23 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Accessibilità
Valcamonica: SS n.° 42 del Tonale e della Mendola e SS 510. |
Lombardia |
368,000 |
|
04 |
32 |
SISTEMI FERROVIARI- Potenziamento sistema
Gottardo |
Lombardia |
2.492,000 |
|
06 |
71 |
SISTEMI FERROVIARI - Asse ferroviario
Bologna-Verona-Brennero |
Veneto,
Lombardia, Emilia Romagna |
|
|
06 |
72 |
SISTEMI FERROVIARI- Asse ferroviario
Milano-Firenze |
Lombardia,
Emilia Romagna, Toscana |
|
|
06 |
72 |
tratta AV Milano-Bologna |
Lombardia,
Emilia Romagna |
6.435,000 |
|
Codice
Del. 121/01 |
N°
opera |
DESCRIZIONE |
Luogo
lavori |
COSTI 30 Apr. 10 Stima |
|
10 |
112 |
Programma Grandi Stazioni |
Piemonte,
Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia,
Sicilia |
|
|
10 |
112 |
Milano centrale - Adeguamento funzionale degli
edifici di stazione |
Lombardia |
|
|
10 |
112 |
Roma Termini - Opere infrastrutturali
complementari agli edifici stazione |
Lazio |
|
|
10 |
112 |
Appalto Lotto Nord Ovest - Adeguamento funzionale
e infrastrutture complementari alle stazioni di Genova P.Principe e Genova
Brignole; opere infrastrutturali
complementari alle stazioni di Torino Porta Nuova e Milano Centrale |
Piemonte,
Lombardia, Liguria |
|
|
10 |
112 |
Sistema di videosorveglianza |
Piemonte,
Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia,
Sicilia |
|
|
10 |
113 |
Rete metropolitana dell'area milanese |
Lombardia |
4.114,632 |
|
10 |
114 |
Accessibilità metropolitana Fiera di Milano |
Lombardia |
283,197 |
|
10 |
115 |
Accessibilità stradale Fiera Milano - Raccordo
autostradale di collegamento della SP 46 "Rho-Pero" e della SS 33
del Sempione - Realizzazione di un asse principale di collegamento
congiuntamente ad un sistema di 6 svincoli di interconnessione con la tange |
Lombardia |
336,568 |
|
10 |
116 |
Opere necessarie all'EXPO: tratta Rho-Gallarate e
Raccordo Y per la connessione diretta tra Rho-Fiera/Expo e Malpensa |
Lombardia |
522,000 |
|
10 |
119 |
Monza metropolitana |
Lombardia |
2.046,621 |
|
10 |
120 |
Brescia Metropolitana |
Lombardia |
655,823 |
|
10 |
123 |
Infrastrutture per la mobilità sostenibile -
Sistemi di trasporto lacuale |
Lombardia |
12,000 |
|
13 |
173 |
Opere complementari del centro intermodale di
Segrate - (1 lotto, 2° stralcio) |
Lombardia |
196,300 |
|
13 |
181 |
Nuova conca di accesso al porto di Cremona |
Lombardia |
|
|
16 |
265 |
Varianti necessarie per la realizzazione della
ferrovia alta velocità - Bologna-Milano |
Lombardia |
|
|
16 |
273 |
Potenziamento stoccaggi nazionali di gas in
sotterraneo - Bordolano |
Lombardia |
|
|
17 |
278 |
Linea a 380 Kv “S.Fiorano (I) – Robbia (Ch)” in
doppia terna di interconnessione Italia - Svizzera |
Lombardia |
67,000 |
|
17 |
279 |
Elettrodotto a 380 kv in semplice terna
"Turbigo - Bovisio": tratto Turbigo - Rho |
Lombardia |
40,000 |
|
17 |
305 |
Nuovo elettrodotto a 380 kV Lodi-Pavia “Chignolo
Po-Maleo” |
Lombardia |
|
|
20 |
331 |
PIANO STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI
SCOLASTICI - 1° programma stralcio |
Lombardia |
0,995 |
|
20 |
332 |
PIANO STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI
EDIFICI SCOLASTICI - 2° programma stralcio |
Lombardia |
1,099 |
|
|
|
|
TOTALE
LOMBARDIA |
39.282,767 |
|
Codice
Del. 121/01 |
N°
opera |
DESCRIZIONE |
Luogo
lavori |
COSTI 30 Apr. 10 Stima |
|
03 |
28 |
SISTEMI FERROVIARI - Asse ferroviario
Brennero-Verona-Parma-La Spezia |
Liguria,
Toscana, Emilia Romagna, Lombardia |
|
|
03 |
29 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Asse
autostradale Brennero-Verona-Parma-La Spezia |
|
|
|
03 |
29 |
Terza corsia autostradale tra A12 parte ligure
Carrara-S. Stefano Magra e opere connesse |
Liguria |
1.250,000 |
|
04 |
31 |
SISTEMI FERROVIARI - Asse ferroviario
Ventimiglia-Genova-Novara-Milano (Sempione) |
Liguria,
Piemonte |
8.173,500 |
|
04 |
31 |
Ventimiglia-Genova |
Liguria |
2.151,100 |
|
04 |
31 |
Tratta Andora - San Lorenzo al Mare |
Liguria |
611,000 |
|
04 |
31 |
Tratta Andora - Finale Ligure |
Liguria |
1.540,100 |
|
04 |
31 |
“Terzo valico dei Giovi” linea AV/AC
Milano-Genova |
Liguria, Piemonte |
5.400,000 |
|
04 |
31 |
Potenziamento infrastrutturale tratta ferroviaria
Genova Voltri-Genova Brignole |
Liguria |
622,400 |
|
04 |
31 |
Opere civili, sovrastruttura ferroviaria e
impianti tecnologici tradizionali per l'intero intervento, compresa la prima
fase funzionale di Voltri |
Liguria |
461,800 |
|
04 |
31 |
Tecnologie innovative per l'intero intervento |
Liguria |
75,100 |
|
04 |
31 |
Opere civili, sovrastruttura ferroviaria e
impianti tecnologici tradizionali per la messa a piano regolatore generale
definitiva di Voltri |
Liguria |
85,500 |
|
04 |
36 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Adeguamento
S.S. 28 Colle di Nava |
Liguria |
645,112 |
|
04 |
37 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Nuovo tratto
autostradale Albenga-Predosa - Collegamento autostradale tra l'area costiera
ligure e l'entroterra (progetto unitario tratte autostradali
Albenga-Garessio-Ceva-Millesimo e Carcare-Predosa) |
Piemonte,
Liguria |
5.760,000 |
|
10 |
112 |
Programma Grandi Stazioni |
Piemonte,
Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia,
Sicilia |
|
|
10 |
112 |
Appalto Lotto Nord Ovest - Adeguamento funzionale
e infrastrutture complementari alle stazioni di Genova P.Principe e Genova
Brignole; opere infrastrutturali
complementari alle stazioni di Torino Porta Nuova e Milano Centrale |
Piemonte,
Liguria |
|
|
10 |
112 |
Sistema di videosorveglianza |
Piemonte,
Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia,
Sicilia |
|
|
10 |
130 |
Genova metropolitana: adeguamento rete
metropolitana di Genova |
Liguria |
325,808 |
|
10 |
131 |
Nodo stradale e autostradale di Genova |
Liguria |
3.901,077 |
|
12 |
159 |
Allacciamenti
plurimodali e adeguamenti delle Piastre logistiche dei porti di
Genova, Savona, |
Liguria |
935,721 |
|
16 |
270 |
Terminali di rigassificazione - Vado Ligure |
Liguria |
|
|
20 |
331 |
PIANO STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI
EDIFICI SCOLASTICI - 1° programma stralcio |
Liguria |
1,211 |
|
20 |
332 |
PIANO STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI
EDIFICI SCOLASTICI - 2° programma stralcio |
Liguria |
1,682 |
|
22 |
342 |
Nuovo istituto penitenziario di Savona |
Liguria |
62,000 |
|
|
|
|
TOTALE LIGURIA |
21.056,111 |
|
Codice
Del. 121/01 |
N°
opera |
DESCRIZIONE |
Luogo
lavori |
COSTI 30 Apr. 10 Stima |
|
02 |
07 |
SISTEMI FERROVIARI - Asse ferroviario
sull’itinerario del corridoio 5 Lione-Kiev (Torino-Trieste) |
Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto,
Friuli Venezia Giulia |
|
|
02 |
07 |
Linea AV/AC Milano-Verona |
Lombardia, Veneto |
|
|
02 |
07 |
AV/AC Verona-Padova |
Veneto |
5.130,000 |
|
02 |
07 |
AV Padova-Venezia Mestre: quadruplicamerto
Padova-Mestre |
Veneto |
467,000 |
|
02 |
07 |
AV/AC Venezia - Ronchi sud |
Veneto, Friuli Venezia Giulia |
4.200,000 |
|
02 |
07 |
Nodo AV Verona |
Veneto |
670,000 |
|
02 |
13 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Complemento del
corridoio autostradale 5 e dei Valichi confinari |
|
|
|
02 |
13 |
Ampliamentro autostrada A4 da Quarto d’Altino a
Villesse |
Friuli Venezia Giulia-Veneto |
|
|
02 |
13 |
Grande raccordo anulare di Padova (Circonvallazione
orbitale di Padova) e strada camionabile lungo idrovia Padova-Venezia |
Veneto |
732,000 |
|
02 |
13 |
Opere complementari al Passante di Mestre |
Veneto |
127,000 |
|
02 |
13 |
Asse di viabilità tangenziale di Cortina -
Variante all'abitato di Cortina d'Ampezzo - Lotto 1 e completamento |
Veneto |
484,000 |
|
02 |
13 |
Autostrada Medio Padana Veneta - Nogara (VR)-Mare
Adriatico (AMPV) |
Veneto |
934,520 |
|
02 |
13 |
Nuovo sistema delle tangenziali venete nel tratto
Verona, Vicenza, Padova |
Veneto |
2.230,000 |
|
02 |
18 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI. - Asse stradale
pedemontano (Piemontese-Lombardo-Veneto), collegamento progetti prioritari 1
e 6 (A31) e collegamento Lecco-Bergamo tratta Vercurago-Calolziocorte,
variante di Calolziocorte, Calolziocorte-Cisano B. |
Piemonte, Lombardia, Veneto |
|
|
02 |
18 |
Pedemontana Veneta - Montecchio Maggiore (Vi) -
Spresiano (TV) |
Veneto |
2.391,000 |
|
02 |
18 |
Collegamento progetti Prioritari 1 e 6 (A31) -
A31 Trento - Rovigo: tronco Trento - Valdastico Piovene Rocchette |
Veneto, Trentino Alto Adige |
1.900,000 |
|
02 |
19 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Asse
autostradale medio padano Brescia-Milano - Passante di Mestre |
Lombardia, Veneto |
|
|
02 |
19 |
Passante di Mestre (autostrada A4 variante di
Mestre) |
Veneto |
2.492,000 |
|
02 |
19 |
Completamento della A27 Alemagna e il
collegamento con |
Veneto, Friuli Venezia Giulia |
|
|
02 |
26 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Richieste
Aggiuntive Regioni (DPEF 2010-2013- “Scheda Regioni “Intese Generali quadro”
e gli aggiornamenti) |
Veneto |
|
|
02 |
26 |
Nuovo asse intermodale Padova Venezia |
Veneto |
|
|
02 |
26 |
Collegamento fra la superstrada a pedaggio
pedemontana veneta e la viabilità ordinaria nelle province di Treviso,
Vicenza e Padova |
Veneto |
80,000 |
|
02 |
26 |
(P) SR 10 - Tratta in nuova sede Este (PD) -
Legnago (VR) |
Veneto |
210,000 |
|
02 |
27 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Opere
programmate nel DPEF Allegato Infrastrutture XVI (DPEF 2010-2013- “Scheda
Regioni “Intese Generali quadro” e gli aggiornamenti) |
|
|
|
02 |
27 |
(P) Collegamento tra l'A4 Venezia - Trieste e il
sistema turistico del litorale veneto nelle tratte Meolo - Jesolo e
Alvisopoli - Bibione |
Veneto |
370,000 |
|
02 |
27 |
SS 47 "della Valsugana": ammodernamento
tra Bassano del Grappa e Pian dei Zocchi |
Veneto |
730,000 |
|
03 |
28 |
SISTEMI FERROVIARI - Asse ferroviario
Brennero-Verona-Parma-La Spezia |
Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia |
|
|
03 |
28 |
Quadruplicamento Fortezza-Verona - Ingresso a
Verona Nord (lotto 4) |
Veneto |
249,000 |
|
03 |
29 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Asse
autostradale Brennero-Verona-Parma-La Spezia |
|
|
|
03 |
29 |
Raccordo autostradale della Cisa A15 – Autostrada
del Brennero A22 Fontevivo (Pr) – Nogarole Rocca (Vr) |
Emilia Romagna, Lombardia, Veneto |
|
|
03 |
30 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Richieste
Aggiuntive Regioni (DPEF 2010-2013- “Scheda Regioni “Intese Generali quadro”
e gli aggiornamenti) |
|
|
|
03 |
30 |
Collegamento delle Tangenziali a nord di Verona |
Veneto |
330,000 |
|
03 |
30 |
Nuovo ponte sull'Adige in comune di Dolcè
(nell'ambito del TIBRE) |
Veneto |
|
|
03 |
30 |
Collegamento tra A22 del Brennero e sistema
viabilità del lago di Garda |
Veneto |
|
|
Codice
Del. 121/01 |
N°
opera |
DESCRIZIONE |
Luogo
lavori |
COSTI 30 Apr. 10 Stima |
|
06 |
71 |
SISTEMI FERROVIARI - Asse ferroviario
Bologna-Verona-Brennero |
Emilia
Romagna, Lombardia, Veneto |
|
|
06 |
79 |
SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI - Itinerario Mestre Civitavecchia e
Riqualificazione E45 |
Veneto,
Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria e Lazio |
|
|
07 |
82,
83 |
PROGETTO PER |
Veneto |
4.677,626 |
|
10 |
112 |
Programma Grandi Stazioni |
Piemonte,
Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia,
Sicilia |
|
|
10 |
112 |
Appalto Lotto Nord Est - Adeguamento funzionale e
infrastrutture complementari alle stazioni di Venezia Mestre, Venezia S.
Lucia e Verona Porta Nuova |
Veneto |
|
|
10 |
112 |
Sistema di videosorveglianza |
Piemonte,
Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia,
Sicilia |
|
|
10 |
121 |
Veneto sistema metropolitano: Servizio
Ferroviario Metropolitano Regionale (SFMR) adeguamenti, interconnessioni e
potenziamenti |
Veneto |
250,300 |
|
10 |
122 |
Aeroporto di Vicenza |
Veneto |
16,500 |
|
10 |
124 |
Metropolitana lagunare di Venezia |
Veneto |
377,000 |
|
10 |
125 |
Risanamento laguna Venezia - Opere di
salvaguardia della laguna e della città di Venezia |
Veneto |
50,000 |
|
10 |
151 |
SISTEMI URBANI - Atti Aggiuntivi alle IGQ -DPEF
2010-2013- “Scheda Regioni “Intese Generali quadro” e gli aggiornamenti |
|
|
|
10 |
151 |
Sistema Ferroviario Metropolitano Veneto - III
fase tratte Conegliano-Belluno Monselice-Rovigo |
Veneto |
120,000 |
|
12 |
166 |
Allacci plurimodali porto di Venezia |
Veneto |
40,000 |
|
12 |
167 |
Sistema portuale Veneto: raccordo stradale con SS
516 - Variante di Piove di Sacco - da Liettoli a Piove di Sacco |
Veneto |
41,700 |
|
14 |
184 |
Hub aeroportuale sistema Veneto - Collegamenti
ferroviari con aeroporti veneti (Venezia e Verona) |
Veneto |
455,852 |
|
16 |
258 |
Potenziamento importazione dalla Russia -
Metanodotto Istrana - Camisano |
Veneto |
|
|
16 |
261 |
Collegamento nuovo terminale GNL offshore
Adriatico alla Rete Nazionale Gasdotti - Metanodotto Porto Viro - Cavarzere -
Minerbio |
Veneto-Emilia
Romagna |
|
|
16 |
264 |
Collegamento di uno stoccaggio alla Rete
Nazionale Gasdotti - Allacciamento del giacimento di Collalto |
Veneto |
|
|
16 |
267 |
Terminali di rigassificazione - Offshore
Adriatico |
Veneto |
|
|
16 |
271 |
Potenziamento stoccaggi nazionali di gas in
sotterraneo - Collalto |
Veneto |
|
|
17 |
284 |
Tratto italiano della linea 380 kV Cordignano
-Lienz (Austria) |
Veneto |
|
|
17 |
285 |
Linea 380 kV Venezia Nord-Cordignano (TV):
consentirà di alimentare in sicurezza le stazioni di trasformazione esistenti
di Udine Ovest, Cordignano (TV) e Sandrigo (VI) e le future stazioni di
Montecchio (VI) e Vedelago (TV) e di eliminare locali limitazi |
Veneto |
|
|
17 |
289 |
Stazione di trasformazione 380/130 kV di
Montecchio (VI) |
Veneto |
|
|
17 |
290 |
Stazione di trasformazione 380/130 kV in provincia
di Treviso (Vedelago) |
Veneto |
|
|
17 |
304 |
Collegamento tra Padova e Venezia - Nuovo
elettrodotto a 380 kv Dolo Camin
Fusina |
Veneto |
|
|
20 |
331 |
PIANO STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI
EDIFICI SCOLASTICI - 1° programma stralcio |
Veneto |
4,106 |
|
20 |
332 |
PIANO STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI
EDIFICI SCOLASTICI - 2° programma stralcio |
Veneto |
3,864 |
|
22 |
341 |
Nuovo istituto penitenziario di Rovigo |
Veneto |
52,050 |
|
23 |
346 |
Venezia - Palazzo del cinema |
Veneto |
79,560 |
|
|
|
|
TOTALE
VENETO |
29.895,078 |
|
Codice
Del. 121/01 |
N°
opera |
DESCRIZIONE |
Luogo
lavori |
COSTI 30 Apr. 10 Stima |
|
01 |
04 |
Potenziamento asse ferroviario Monaco-Verona:
galleria di base del Brennero |
Trentino Alto Adige |
3.575,000 |
|
03 |
28 |
SISTEMI FERROVIARI - Asse ferroviario Brennero-Verona-Parma-La
Spezia |
|
|
|
03 |
28 |
Quadruplicamento Fortezza-Verona - Lotti 1, 2 |
Trentino Alto Adige |
2.500,400 |
|
20 |
331 |
PIANO STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI
EDIFICI SCOLASTICI - 1° programma stralcio |
Trentino Alto Adige |
0,000 |
|
20 |
332 |
PIANO STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI
EDIFICI SCOLASTICI - 2° programma stralcio |
Trentino Alto Adige |
0,884 |
|
|
|
|
TOTALE
TRENTINO AA |
6.076,284 |
FRIULI
V.G.
|
Codice
Del. 121/01 |
N°
opera |
DESCRIZIONE |
Luogo
lavori |
COSTI 30 Apr. 10 Stima |
|
02 |
07 |
SISTEMI
FERROVIARI - Asse ferroviario sull’itinerario del corridoio 5 Lione-Kiev
(Torino-Trieste) |
Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto,
Friuli Venezia Giulia |
|
|
02 |
07 |
AV/AC
Venezia - Ronchi sud |
Veneto, Friuli Venezia Giulia |
|
|
02 |
07 |
AC/AV
Ronchi sud -Trieste |
Friuli Venezia Giulia |
1.929,000 |
|
02 |
07 |
Itinerari
Venezia/Villa Opicina: potenziamento itinerari merci, ulteriore fase |
Friuli Venezia Giulia |
62,000 |
|
02 |
08 |
SISTEMI
FERROVIARI - Corridoio Venezia-Udine-Tarvisio-Vienna |
Friuli Venezia Giulia |
875,000 |
|
02 |
13 |
SISTEMI
STRADALI E AUTOSTRADALI - Complemento del corridoio autostradale 5 e dei
Valichi confinari |
Friuli Venezia Giulia |
|
|
02 |
13 |
Ampliamentro
autostrada A4 da Quarto d’Altino a Villesse |
Friuli Venezia Giulia-Veneto |
1.198,540 |
|
02 |
13 |
Raccordo
Villesse-Gorizia: adeguamento a sezione autostradale |
Friuli Venezia Giulia |
142,060 |
|
02 |
13 |
Collegamento
tra |
Friuli Venezia Giulia |
131,000 |
|
02 |
13 |
Riqualificazione
della SS 13 Pontebbana dal collegamento Tangenziale Sud di Udine alla
viabilità Pordenonense - Tronco dal nodo di Ronchi al confine della provincia
di Pordenone in località Ponte della Delizia |
Friuli Venezia Giulia |
293,980 |
|
02 |
13 |
Riqualificazione
della SS 13 Pontebbana dal collegamento Tangenziale Sud di Udine alla
viabilità Pordenonense - Tronco dall'innesto con |
Friuli Venezia Giulia |
56,857 |
|
02 |
13 |
Riqualificazione
della SS 56 di Gorizia nella tratta da Udine al raccordo autostradale
Villesse-Gorizia-SS 305 tratto da Villanova dello Judrio all'innesto con il
raccordo autostradale Villesse-Gorizia in località di Mariano del Friuli. |
Friuli Venezia Giulia |
22,108 |
|
02 |
13 |
Riqualificazione
della SS 56 di Gorizia nella tratta da Udine al raccordo autostradale
Villesse-Gorizia tratto dalla rotonda di Paparotti al confine della Provincia
in località Villanova dello Judrio. |
Friuli Venezia Giulia |
114,000 |
|
02 |
13 |
Collegamento
Sequals-Gemona SS 13-SS 464 |
Friuli Venezia Giulia |
251,550 |
|
02 |
13 |
Completamento
del raccordo autostradale Cimpello - SS |
Friuli Venezia Giulia |
13,740 |
|
02 |
19 |
SISTEMI
STRADALI E AUTOSTRADALI - Asse autostradale medio padano Brescia-Milano -
Passante di Mestre |
Lombardia, Veneto |
|
|
02 |
19 |
Completamento
della A27 Alemagna e il collegamento con |
Friuli Venezia Giulia, Veneto |
3.000,000 |
|
02 |
25 |
SISTEMI
FERROVIARI - Opere programmate nel
DPEF Allegato Infrastrutture XVI (DPEF 2010-2013- “Scheda Regioni “Intese
Generali quadro” e gli aggiornamenti) |
|
|
|
02 |
25 |
Linea
ferroviaria Trieste-Capodistria |
Friuli Venezia Giulia |
|
|
10 |
126 |
Nodo
di Trieste - Penetrazione grande viabilità nord: collegamento in galleria da
Prosecco al Porto Vecchio e sottopasso della città per riallaccio alla grande
viabilità triestina |
Friuli Venezia Giulia |
1.467,550 |
|
12 |
160 |
Allacci
plurimodali e piattaforma logistica del Porto di Trieste |
Friuli Venezia Giulia |
560,000 |
|
16 |
257 |
Potenziamento
importazione dalla Russia - Metanodotto Tarvisio - Malborghetto, Malborghetto
- Bordano, Bordano - Flaibano |
Friuli Venezia Giulia |
|
|
17 |
306 |
Collegamento
tra Udine e Gorizia - Nuovo elettrodotto a 380 kv Udine Ovest Re di Puglia |
Friuli Venezia Giulia |
|
|
20 |
331 |
PIANO
STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI - 1° programma
stralcio |
|
6,077 |
|
20 |
332 |
PIANO
STRAORDINARIO DI MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI - 2° programma
stralcio |
|
7,999 |
|
|
|
|
TOTALE
FRIULI VG |
10.131,461 |
|
Codice
Del. 121/01 |
N°
opera |
DESCRIZIONE |
Luogo
lavori |
COSTI 30 Apr. 10 Stima |
|
03 |
28 |
SISTEMI
FERROVIARI - Asse ferroviario Brennero-Verona-Parma-La Spezia |
Liguria,
Toscana, Emilia Romagna, Lombardia |
|
|
03 |
28 |
Raddoppio
Pontremolese: completamento |
Emilia
Romagna, Toscana |
2.303,758 |
|
03 |
28 |
Riqualificazione
linea regionale Parma-Suzzara-Poggio Rusco |
Emilia
Romagna, Lombardia |
360,000 |
|
03 |
28 |
Nodo
ferroviario di Ferrara |
Emilia
Romagna |
40,000 |
|
03 |
28 |
Nodo
ferroviario di Faenza |
Emilia
Romagna |
70,000 |
|
03 |
28 |
Nodo
di Bologna: stazioni e fermate Servizio Ferroviario Metropolitano |
Emilia
Romagna |
62,000 |
|
03 |
29 |
SISTEMI
STRADALI E AUTOSTRADALI - Asse autostradale Brennero-Verona-Parma-La Spezia |
|
|
|
03 |
29 |
Raccordo
autostradale della Cisa A15 – Autostrada del Brennero A22 Fontevivo (Pr) –
Nogarole Rocca (Vr) |
Emilia
Romagna, Lombardia, Veneto |
2.730,000 |
|
05 |
58 |
SISTEMI
FERROVIARI - Asse ferroviario Bologna-Bari-Lecce-Taranto |
Emilia
Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia |
|
|
05 |
58 |
Potenziamento
tecnologico Bologna-Bari |
Emilia
Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia |
294,650 |
|
05 |
58 |
Quadruplicamento
tratta Bologna Mirandola/Ozzano |
Emilia
Romagna |
87,798 |
|
05 |
58 |
Adeguamenti
sagoma C per traffico intermodale galleria Cattolica e Castellarano |
Emilia
Romagna, Marche |
83,000 |
|
05 |
59 |
SISTEMI
FERROVIARI - Ammodernamento e potenziamento della linea Poggio
Rusco-Ferrara-Ravenna |
Emilia
Romagna |
102,000 |
|
05 |
70 |
SISTEMI
STRADALI E AUTOSTRADALI - Opere programmate nel DPEF Allegato Infrastrutture
XVI (DPEF 2010-2013- “Scheda Regioni “Intese Generali quadro” e gli
aggiornamenti) |
|
|
|
05 |
70 |
Superstrada
Ferrara Mare - Raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi |
Emilia
Romagna |
633,000 |
|
05 |
70 |
SS
16 Adriatica: variante Mezzano, variante Cattolica - Misano, Misano -
Riccione, Riccione - Rimini Nord |
Emilia
Romagna |
|
|
05 |
70 |
SS
16 Adriatica: variante di Fosso Ghiaia, riqualificazione tang. Ravenna,
variante di Alfonsine, variante di Argenta |
Emilia
Romagna |
|
|
06 |
71 |
SISTEMI
FERROVIARI - Asse ferroviario Bologna-Verona-Brennero |
Emilia
Romagna, Lombardia, Veneto |
1.166,090 |