Allegato A
Seduta n. 105 del 7/2/2007

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(Sezione 5 - Interventi per la realizzazione del nuovo nodo ferroviario di Messina)

OLIVA, LO MONTE, NERI, RAO e REINA. - Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
il 16 novembre 2006 il Governo, nella persona del Ministro Di Pietro, ha presentato il documento sulle infrastrutture prioritarie, definendo un quadro generale di scelte infrastrutturali per lo sviluppo del Paese;
nella premessa del documento si sostiene che l'operazione di rivisitazione del 1o programma delle infrastrutture strategiche è il risultato di un processo di programmazione, condiviso e partecipato con le regioni, gli enti locali e territoriali;
per quanto riguarda i sistemi ferroviari, la città di Messina non rientra tra le priorità infrastrutturali, se non marginalmente. In particolare, si prevede il raddoppio della linea Messina-Palermo e la linea Messina-Catania-Tratta Giampilieri-Fiumefreddo;
non più di un anno fa è stato inserito nel programma di Rete ferroviaria italiana la liberazione dell'affaccio a mare, per una superficie di circa 400.000 metri quadri, tra la stazione centrale di Messina e Gazzi, da chilometri di linea ferrata, prevedendo l'interramento dei binari lungo quel tratto;

il progetto preliminare di interramento dei binari, redatto da Rete ferroviaria italiana, su richiesta del comitato interministeriale per le opere connesse alla realizzazione del ponte, avrebbe dovuto essere esaminato dal Cipe già nel luglio del 2005;
tale opera determinerebbe, per la città di Messina, l'occasione per uno sviluppo urbanistico-economico in linea con gli obiettivi che il Ministro delle infrastrutture definisce come «infrastrutturizzazione del Mezzogiorno», dove l'intervento non riguarda solo le grandi opere, ma anche infrastrutture soft di contesto o di prossimità direttamente funzionali all'insediamento, al funzionamento e allo sviluppo del tessuto produttivo;
il mancato interramento della linea ferroviaria e, dunque, la progettazione e la realizzazione di un nuovo nodo ferroviario di Messina avranno ripercussioni negative, sia per la definizione del piano regolatore del porto, sia per il piano di sviluppo delle attività industriali dell'A.s.i. (Area di sviluppo industriale) -:
quali provvedimenti il Ministro interrogato intenda adottare affinché, in sede di conferenza Stato-regioni per la definitiva approvazione del piano delle opere prioritarie, si possano reperire i fondi necessari per la progettazione e la realizzazione del nuovo nodo ferroviario di Messina.
(3-00600)
(6 febbraio 2007)