CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 2 ottobre 2019
247.
XVIII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Trasporti, poste e telecomunicazioni (IX)
COMUNICATO
Pag. 102

ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 2 ottobre 2019. — Presidenza del presidente Alessandro MORELLI.

  La seduta comincia alle 14.50.

Proposta di nomina dell'ingegnere Paolo Mario Mega a presidente dell'Autorità di sistema portuale dello Stretto.
Nomina n. 33.

(Esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del regolamento, e rinvio).

  La Commissione inizia l'esame della proposta di nomina.

  Andrea ROMANO (PD), relatore, ricorda che la Commissione è chiamata ad esaminare la proposta di nomina dell'ingegnere Paolo Mario Mega a Presidente dell'Autorità di sistema portuale dello Stretto ai fini dell'espressione del prescritto parere.
  Ricorda preliminarmente che l'istituzione dell'Autorità di sistema portuale dello Stretto è stata prevista dal decreto-legge n. 119 del 2018, che ha operato la prima modifica dell'impianto complessivo della riforma delle Autorità di sistema portuali realizzata dal decreto legislativo n. 169 del 2016.
  Tale Autorità di sistema portuale comprende i porti di Messina, Milazzo, Tremestieri, Villa San Giovanni e Reggio Calabria, che sono stati scorporati dall'Autorità di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio.
  A seguito dell'istituzione della nuova Autorità, è stata avviata la procedura di nomina del Presidente, ai sensi dell'articolo 8 della legge n. 84 del 1994, che prevede che il presidente sia nominato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con il Presidente o i Presidenti della regione interessata, ferma restando l'applicazione della disciplina generale di cui alla legge 24 gennaio 1978, n. 14, avente ad oggetto la disciplina dei pareri parlamentari sulle nomine.
  Segnala quindi che sotto il profilo procedurale, la proposta di nomina del Presidente dell'Autorità di sistema portuale Pag. 103dello Stretto è stata formulata dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli. Come risulta dalle premesse dell'atto in esame, la scelta dell'ingegner Mega è avvenuta da parte del Ministro sulla base del curriculum vitae inviato dal medesimo, nell'ambito di una procedura di valutazione di numerosi curriculum giunti al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a seguito della pubblicazione di avviso sul sito istituzionale.
  Ricorda, altresì, che sulla proposta di nomina non è stata raggiunta l'intesa con le Regioni Calabria e Sicilia ed è stata pertanto avviata la procedura prevista dalla normativa vigente per il superamento dei dissensi (articolo 14-quinquies della legge n. 241 del 1990, richiamato dall'articolo 8 della legge n. 84 del 1994).
  Al seguito dell'esito infruttuoso della procedura, nel corso della quale la Regione siciliana ha presentato opposizione, la questione è stata infine rimessa, come previsto dalla normativa vigente, al Consiglio dei ministri, che il 6 agosto 2019 ha deliberato di non accogliere l'opposizione della Regione siciliana, ritenendo opportuno, sulla base dell'esame delle posizioni contrapposte e nell'ambito di una complessiva valutazione ed armonizzazione degli interessi pubblici coinvolti, di condividere la posizione espressa dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  Evidenzia, infine, circa la competenza in materia dell'ingegner Mega, che egli si è laureato in ingegneria civile idraulica nel 1985 ed ha svolto sin dal 2003 il ruolo di dirigente tecnico di autorità portuale, con competenza anche sulla pianificazione strategica e sull'innovazione tecnologica, e che dal 2015 al 2017 è stato segretario generale facente funzioni e poi segretario generale ad interim dell'Autorità portuale di Bari. È stato inoltre, nel 2017, Segretario generale ad interim della soppressa Autorità Portuale di Manfredonia. Attualmente è direttore del Dipartimento Sviluppo e innovazione tecnologica dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale. Rinvia per informazioni più dettagliate al curriculum vitae allegato alla proposta di nomina.

  Vincenza BRUNO BOSSIO (PD), nel chiedere conferma circa le intenzioni della Commissione di procedere alla votazione della proposta di nomina in esame nella prossima seduta, desidera chiarire che la sua posizione in quella sede dipenderà da quanto il Governo intenderà dichiarare. In particolare, ricorda come il gruppo del Partito democratico si sia già espresso sfavorevolmente in ordine all'istituzione della nuova Autorità di sistema portuale dello Stretto, che ha comportato lo scorporo di Messina e di alcuni porti della Calabria dall'Autorità di sistema portuale di Gioia Tauro, che ricorda essere stata riconosciuta come zona ad economia speciale (ZES). Segnala inoltre che la regione Calabria, oltre a negare l'intesa sulla proposta di nomina, ha impugnato innanzi alla Corte Costituzionale le modifiche apportate dal decreto-legge n. 119 del 2018 all'assetto originario del decreto legislativo del 2016. Ciò premesso, ribadisce che esprimerà un voto favorevole sulla proposta di nomina se il Governo in quella sede dichiarerà ufficialmente la sua intenzione di rivedere l'attuale assetto dell'Autorità di sistema portuale dello Stretto.

  Raffaella PAITA (IV), nel condividere le considerazioni svolte dai colleghi circa l'estrema delicatezza del tema in esame e riconoscendo come fin dall'inizio siano state espresse notevoli perplessità sull'assetto finale dell'Autorità di sistema portuale, ricorda come la vicenda della nomina sia distinta dalla vicenda dell'istituzione dell'Autorità dello Stretto e come sia prevista una procedura per il superamento del dissenso delle Regioni. Osserva piuttosto come la proposta di nomina in esame sia stata avanzata in realtà dal precedente Governo e che sul punto della mancata intesa con le regioni interessate occorrerebbe una nuova assunzione di responsabilità da parte del nuovo Consiglio dei ministri, pur non nutrendo alcuna riserva sul possesso dei requisiti previsti dalla legge da parte del candidato, ingegnere Paolo Mario Mega. In conclusione ritiene necessario che il nuovo Governo chiarisca se vi sia stata una nuova valutazione Pag. 104positiva sulla nomina o se si tratti di mera continuità amministrativa con l'attività del precedente Governo.

  Andrea ROMANO (PD), relatore, con riferimento alle richieste di chiarimento della collega Paita, desidera precisare che l'ultima deliberazione in materia è stata assunta il 6 agosto 2019, nel corso dell'ultimo Consiglio dei ministri del precedente esecutivo. Nel riconoscere la delicatezza del dibattito sui confini dell'Autorità di sistema portuale dello Stretto e sulle posizioni espresse dalle regioni interessate che non hanno ritenuto di pronunciarsi a favore di tale nomina, propone allo stato di procedere all'audizione dell'ingegnere Mega.

  Alessandro MORELLI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 15.

AUDIZIONI INFORMALI

  Mercoledì 2 ottobre 2019.

Audizione dell'ingegnere Paolo Mario Mega nell'ambito dell'esame della proposta di nomina a presidente dell'Autorità di sistema portuale dello Stretto (nomina n. 33).

  L'audizione informale è stata svolta dalle 15 alle 15.55.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.55 alle 16.05.