CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 6 luglio 2022
826.
XVIII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Commissioni Riunite (XII e XIII)
COMUNICATO
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ATTI DEL GOVERNO

  Mercoledì 6 luglio 2022. — Presidenza del presidente della XIII Commissione, Filippo GALLINELLA. – Interviene il sottosegretario di Stato per la salute, Andrea Costa.

  La seduta comincia alle 15.

Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429.
Atto n. 381.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del regolamento, e conclusione. – Parere favorevole con condizioni e osservazioni).

  Le Commissioni proseguono l'esame dello schema di decreto legislativo in oggetto, rinviato, da ultimo, nella seduta del 29 giugno 2022.

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  Filippo GALLINELLA, presidente, ricorda che, nella seduta del 29 giugno scorso, la presidente Rostan ha dato conto della disponibilità del Governo ad attendere che le Commissioni esprimano il parere di competenza sull'atto in esame entro questa settimana.
  Ricorda altresì che nella giornata di ieri è stata trasmessa, per le vie brevi, a tutti i gruppi una proposta di parere elaborata dai relatori (vedi allegato 1).

  Doriana SARLI (MISTO-M-PP-RCSE), interviene sull'ordine dei lavori, lamentando come nell'ambito dell'esame del provvedimento siano stati previsti tempi eccessivamente ristretti, che hanno impedito lo svolgimento di un effettivo dibattito nel merito. In particolare, rileva come la proposta di parere dei relatori sia stata trasmessa, per le vie brevi, soltanto nella giornata di ieri. Si chiede, quindi, come sia possibile svolgere un dibattito approfondito sul contenuto del parere, dopo un solo giorno dalla sua trasmissione.

  Filippo GALLINELLA, presidente, fa presente che i deputati eventualmente interessati avrebbero potuto agevolmente far pervenire le proprie osservazioni e proposte di integrazione entro la seduta odierna. Sottolinea come, in ogni caso, i deputati possano senza dubbio approfittare anche della seduta odierna per avanzare le proprie proposte.

  Francesco CRITELLI (PD), relatore per la XIII Commissione, a conferma di quanto rilevato dal presidente Gallinella, fa presente come un'osservazione proveniente dal gruppo Italia Viva sia stata ricevuta, valutata dai relatori e inserita nella proposta di parere.

  Doriana SARLI (MISTO-M-PP-RCSE) rileva la necessità, all'articolo 2, comma 1, del provvedimento, di inserire la definizione di «stabilimento con orientamento produttivo NON DPA», specificando che lo stesso è da intendersi nei termini di «detenzione di animali da reddito per finalità da compagnia senza fini commerciali né zootecnici». A tale proposito ritiene altresì necessario che venga specificato che gli animali NON DPA sono esclusi a vita dalla produzione di alimenti. Al medesimo articolo 2, evidenzia inoltre criticità in ordine alla definizione di «evento». In particolare, sottolinea che la lettera t) fornisce una definizione di evento riguardante la vita di un singolo animale o gruppi o insiemi di animali presenti nelle attività degli operatori come ad esempio nascita, identificazione, movimentazione. Tale lettera prevede positivamente che tra gli eventi siano da annoverare anche il passaggio di proprietà e di stato non destinato alla produzione di alimenti per gli equini. L'esperienza dimostra però che anche animali di altre specie destinati inizialmente al consumo alimentare possano essere affidati o ceduti a privati o ad associazioni che li tengono per compagnia. Occorre, quindi, a suo giudizio, prevedere il passaggio di stato anche per tali animali. Quanto agli articoli 14 e 15 del provvedimento, ritiene che gli stessi debbano essere parimenti oggetto di modifica. Nello specifico, osserva come all'articolo 14 sia necessario inserire una disposizione diretta a prevedere, all'interno dei macelli, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, dei quali si avvalgano le ASL territorialmente competenti. All'articolo 15, comma 2, lettera d), ritiene invece necessario escludere la possibilità, per la ASL territorialmente competente, di disporre l'abbattimento in stabilimento e la distruzione senza alcun indennizzo degli animali considerati a rischio.

  Filippo GALLINELLA, presidente, sospende brevemente la seduta al fine di consentire ai relatori di valutare le proposte di modifica avanzate dalla deputata Sarli.

  La seduta, sospesa alle 15.10, è ripresa alle 15.20.

  Filippo GALLINELLA, presidente, cede la parola al relatore per la XIII Commissione, onorevole Critelli, affinché si esprima sulle proposte di integrazione avanzate dalla deputata Sarli.

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  Francesco CRITELLI (PD), relatore per la XIII Commissione, ringrazia, anche a nome della relatrice per la XII Commissione, deputata Baldini, per il contributo emerso dal dibattito.
  Si esprime in senso favorevole sulla proposta della collega Sarli di inserire la definizione di «stabilimento con orientamento produttivo NON DPA», da intendersi formulata, tuttavia, come osservazione e non come condizione.
  Si esprime in senso contrario su tutte le altre proposte di integrazione avanzate dalla deputata Sarli.

  Il sottosegretario Andrea COSTA esprime un parere favorevole sulla proposta di parere, come riformulata dai relatori.

  Dario BOND (FI), intervenendo in sede di dichiarazione di voto, pur apprezzando il lavoro di sintesi svolto dai relatori nell'elaborazione della proposta di parere, si esprime in senso contrario al contenuto del Regolamento europeo n. 429 del 2016, che reca un fardello ulteriore, sia in termini di costi che di oneri burocratici, per le imprese del settore agricolo, in una situazione economica per loro già molto provante.

  Maria Cristina CARETTA (FDI), ringraziando preliminarmente i relatori per aver voluto recepire, nella propria proposta di parere, talune delle osservazioni pervenute dal proprio gruppo e dalle audizioni svolte, si esprime tuttavia in senso contrario alle norme introdotte dallo schema di decreto, che recano aggravi burocratici del tutto inutili ed anzi, in un momento economico come quello attuale, assolutamente dannosi per le imprese coinvolte. Constata, quindi, come il Governo abbia fallito nel rappresentare, nella predisposizione dello schema di decreto legislativo in esame, gli interessi economici del settore agricolo nazionale.

  Lorenzo VIVIANI (LEGA) ringrazia i relatori per il lavoro svolto ricordando come le questioni affrontate nel provvedimento in esame siano state ampiamente discusse in Europa e che certamente tale discussione dovrà proseguire anche in futuro. Sottolinea peraltro come le Commissioni, con la proposta di parere che si accingono a votare, abbiano svolto un proficuo lavoro, evidenziando alcune criticità relative al tema della tracciabilità, al ruolo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e, in generale, alla tutela dei consumatori.
  Preannuncia, quindi, il voto favorevole della Lega sulla proposta di parere in esame.

  Maria SPENA (FI) preannuncia il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta di parere dei relatori, ritenendo che le Commissioni abbiano svolto un prezioso lavoro istruttorio di ascolto dei settori coinvolti e che le esigenze degli agricoltori siano state essenzialmente prese in considerazione. Più in generale, ricorda la grave situazione delle regioni colpite dal fenomeno della peste suina africana.

  Rossana BOLDI (LEGA) interviene per precisare che il Regolamento europeo avrebbe iniziato a produrre i suoi effetti nell'ordinamento nazionale a prescindere dal lavoro delle Commissioni. A suo giudizio, il compito di queste ultime, in questa sede, è adoperarsi proprio per porre dei «paletti» alla normativa europea, nei limiti in cui questa lo consente. Ritiene che la proposta di parere avanzata dai relatori persegua efficacemente questo obiettivo.

  Celeste D'ARRANDO (M5S) preannuncia il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta di parere avanzata dai relatori.

  Antonella INCERTI (PD), nell'evidenziare come le Commissioni abbiano svolto un prezioso lavoro volto ad inserire, nella proposta di parere, alcune condizioni e osservazioni che vanno incontro alle esigenze degli agricoltori emerse nel corso dell'attività conoscitiva, ritiene che nello schema di decreto in esame non si contrappongano esigenze ulteriori rispetto alle prescrizioni del Regolamento europeo in materia. Preannuncia, quindi, il voto favorevole del gruppo del Partito democratico sulla proposta di parere dei relatori.

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  Le Commissioni approvano la proposta di parere dei relatori, come riformulata (vedi allegato 2).

Schema di decreto legislativo recante disposizioni di attuazione del regolamento (UE) 2016/429 in materia di commercio, importazione, conservazione di animali della fauna selvatica ed esotica e formazione per operatori e professionisti degli animali, anche al fine di ridurre il rischio di focolai di zoonosi, nonché l'introduzione di norme penali volte a punire il commercio illegale di specie protette.
Atto n. 383.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del regolamento, e conclusione. – Parere favorevole con condizioni e osservazioni).

  Le Commissioni proseguono l'esame dello schema di decreto legislativo in oggetto, rinviato, da ultimo, nella seduta del 29 giugno 2022.

  Filippo GALLINELLA, presidente, ricorda che, nella seduta del 29 giugno scorso, la presidente Rostan ha dato conto della disponibilità del Governo ad attendere che le Commissioni esprimano il parere di competenza sull'atto in esame entro questa settimana.
  Ricorda altresì che, nella medesima seduta, in qualità di relatore per la XIII Commissione, ha presentato, anche a nome del collega Sutto, relatore per la XII Commissione, una proposta di parere favorevole con condizioni e osservazioni. Non avendo ricevuto proposte di modifica da parte dei gruppi, ritiene di confermare la citata proposta di parere.

  Vittorio FERRARESI (M5S) procede allo svolgimento di alcune considerazioni e avanza alcune proposte di modifica.
  Dichiara, innanzitutto, di condividere le finalità sottese al provvedimento in esame che si prefigge essenzialmente lo scopo di evitare gravi danni alla biodiversità e alla salute, cercando di rimediare alle conseguenze dannose rilevate negli ultimi anni.
  In particolare, con riferimento ai divieti disciplinati dall'articolo 3, propone di espungere gli insetti dalle deroghe previste al comma 2 del citato articolo, sottolineando come proprio tali specie siano responsabili di notevoli danni sia per la salute che per l'agricoltura.
  Sempre con riferimento alle fattispecie dei divieti di cui al citato articolo 3, propone di prevedere espressamente il divieto di riproduzione degli animali presenti sul territorio nonché di espungere il riferimento alla riproduzione nell'osservazione di cui al numero 1) della proposta di parere dei relatori.
  Infine, ritiene opportuno che sia modificato il riferimento previsto, sempre al comma 1 dell'articolo 3, al cosiddetto «ambiente naturale» che a suo giudizio rappresenta una definizione non chiara, che andrebbe piuttosto sostituita con il riferimento all'ambiente di provenienza degli animali. Chiede, pertanto, ai relatori e al Governo di valutare le proposte di osservazioni da lui avanzate che ritiene siano in linea con le finalità dello schema di decreto in esame.

  Silvia BENEDETTI (MISTO-M-PP-RCSE) ritiene che sussistano alcune criticità relative alle condizioni e alle osservazioni contenute nella proposta di parere in oggetto. In particolare, dichiara di non condividere l'ampliamento delle deroghe previste all'articolo 3, volto a includere tra i casi di inapplicabilità del divieto di cui al comma 1 anche alla detenzione di animali esotici non pericolosi nati in cattività.
  Inoltre, dichiara di non comprendere a pieno l'osservazione riferita all'articolo 4, lettera b), che estende la prevista deroga anche ai piani e alle attività nonché quanto previsto alla lettera c), rilevando come tale osservazione ampliano le ipotesi di esclusione alla detenzione di animali esotici comunemente considerati «di compagnia». Più in generale, ritiene che la definizione relativa agli animali di compagnia abbia una portata eccessivamente generica.

  Doriana SARLI (MISTO-M-PP-RCSE), nel dichiarare preliminarmente la condivisione delle finalità dello schema di decreto in esame, ritiene che molte delle condizioni e Pag. 12osservazioni inserite nella proposta di parere dei relatori siano volte essenzialmente a disattendere quanto previsto dal Regolamento europeo e dalla legge di delega, che risulterebbe quindi non pienamente attuata. Ritiene quindi necessario che le Commissioni garantiscano il rispetto delle finalità del provvedimento in esame e delle norme del Regolamento europeo approvato in materia.

  Filippo GALLINELLA (IPF), presidente e relatore per la XIII Commissione, sospende brevemente la seduta al fine di valutare le proposte di modifica della proposta di parere avanzate dai deputati intervenuti.

  La seduta, sospesa alle 15.40, è ripresa alle 16.

  Filippo GALLINELLA (IPF), presidente e relatore per la XIII Commissione, anche a nome del relatore per la XII Commissione, deputato Sutto, con riferimento alle proposte di modifica avanzate dal collega Ferraresi, dichiara di voler recepire, nell'ambito delle osservazioni, quella relativa ad una più chiara definizione del cosiddetto «ambiente naturale».
  Dichiara altresì di voler accogliere l'osservazione volta a includere anche la riproduzione delle specie animali nell'ambito dei divieti di cui all'articolo 3, modificando in tal senso l'osservazione numero 1 della proposta di parere presentata nella seduta precedente.
  Con riferimento alla questione relativa agli insetti, dichiara di non voler accogliere l'osservazione del collega Ferraresi.

  Il sottosegretario Andrea COSTA esprime un parere favorevole sulla proposta di parere, come riformulata dai relatori.

  Vittorio FERRARESI (M5S) ringrazia i relatori per aver voluto accogliere alcune delle osservazioni da lui proposte, ribadendo la necessità che il Governo valuti con estrema attenzione la questione della deroga relativa agli insetti prevista all'articolo 3.

  Doriana SARLI (MISTO-M-PP-RCSE), nel condividere le osservazioni avanzate dal collega Ferraresi che risultano ora recepite nella proposta di parere, ribadisce come essa vada comunque in direzione opposta rispetto alle prescrizioni previste dal Regolamento europeo che si intenderebbe attuare. Dichiara, pertanto, il voto contrario a nome della sua componente sulla proposta di parere elaborata dai relatori.

  Le Commissioni approvano la proposta di parere dei relatori, come riformulata (vedi allegato 3).

Schema di decreto legislativo recante attuazione dell'articolo 14 comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53, per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429.
Atto n. 382.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del regolamento, e rinvio).

  Le Commissioni proseguono l'esame dello schema di decreto legislativo in oggetto, rinviato nella seduta del 29 giugno 2022.

  Filippo GALLINELLA, presidente, avverte che non è stato ancora trasmesso il prescritto parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e che la Commissione Bilancio non ha ancora espresso i propri rilievi sul testo, ai sensi dell'articolo 96-ter, comma 2, del Regolamento. Pertanto, le Commissioni non sono nelle condizioni di procedere alla deliberazione del parere nella seduta odierna.
  Chiede, quindi, al rappresentante del Governo la disponibilità ad attendere ulteriormente l'espressione del parere da parte delle Commissioni riunite, nel presupposto che il Governo provveda a integrare la richiesta di parere nel senso indicato in tempi congrui.

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  Il sottosegretario Andrea COSTA, dichiara la disponibilità del Governo ad attendere ulteriormente, al fine di consentire il perfezionamento dei procedimenti attualmente in corso.

  Guglielmo GOLINELLI (LEGA), relatore per la XIII Commissione, intervenendo da remoto, anche a nome del relatore della XII Commissione, deputato De Martini, illustra sinteticamente una proposta di parere favorevole con una serie di condizioni e osservazioni che tengono conto di alcune delle criticità emerse durante lo svolgimento delle audizioni nonché recepiscono alcune sollecitazioni provenienti dagli altri gruppi (vedi allegato 4).

  Vittorio FERRARESI (M5S) ringrazia i relatori per il lavoro svolto nell'elaborazione della proposta di parere, auspicando che sia data la giusta attenzione alla professione dei medici veterinari affinché sia adeguatamente valorizzata evitando i frequenti episodi di abuso della professione medesima.

  Doriana SARLI (MISTO-M-PP-RCSE) segnala ai relatori di aver inviato alcune osservazioni a nome del suo gruppo sul provvedimento in esame. In particolare, chiede di inserire nella proposta di parere una condizione volta a destinare risorse finanziarie affinché gli allevatori possano utilizzare la figura del veterinario aziendale, dal momento che i veterinari della sanità pubblica risultano essere in numero insufficiente. Inoltre, chiede di inserire un'ulteriore condizione al fine di assicurare agli allevatori italiani le stesse condizioni di mercato degli altri Paesi europei rispetto ai costi aziendali necessari per garantire la sicurezza sanitaria degli allevamenti. Auspica infine che, nella prossima seduta, vi sia la possibilità di discutere tali questioni con maggiore disponibilità di tempo.

  Filippo GALLINELLA, presidente, nel precisare che le Commissioni hanno svolto più di una seduta dedicata alla discussione degli schemi di decreto legislativo in oggetto e che tutti i commissari hanno avuto la possibilità di far pervenire ai relatori i propri suggerimenti, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 16.05.