CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 24 aprile 2024
295.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Commissioni Riunite (VI e XI)
COMUNICATO
Pag. 24

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 24 aprile 2024. — Presidenza del presidente della XI Commissione, Walter RIZZETTO.

  La seduta comincia alle 10.40.

Disposizioni in materia di partecipazione dei lavoratori al capitale, alla gestione e ai risultati dell'impresa.
C. 300 Cirielli, C. 1184 Molinari, C. 1299 Faraone, C. 1310 Mollicone, C. 1573 d'iniziativa popolare e C. 1617 Foti.
(Seguito esame e rinvio – Abbinamento della proposta di legge C. 1310 Mollicone – Adozione del testo base).

  Le Commissioni proseguono l'esame del provvedimento rinviato, da ultimo, nella seduta del 1° febbraio 2024.

  Walter RIZZETTO, presidente, osserva che le Commissioni riunite VI e XI proseguono l'esame in sede referente delle proposte di legge C. 300 Cirielli, C. 1184 Molinari, C. 1299 Faraone, C. 1573 d'iniziativa popolare e C. 1617 Foti, recanti Disposizioni in materia di partecipazione dei lavoratori al capitale, alla gestione e ai risultati dell'impresa.
  Comunica che è stata assegnata alle Commissioni riunite VI e XI la proposta di legge C. 1310 Mollicone, concernente «Istituzione e disciplina dei consigli aziendali di gestione, in attuazione dell'articolo 46 della Costituzione».
  Poiché la suddetta proposta di legge verte su materia identica a quella delle proposte di legge già all'ordine del giorno, le Presidenze ne dispongono l'abbinamento, ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del regolamento.
  Chiede ai relatori di illustrare il contenuto della proposta di legge C. 1310 testé abbinata.

  Lorenzo MALAGOLA (FDI), relatore per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VI Commissione, onorevole Cavandoli, fa presente che la proposta di legge C. 1310 Mollicone, testé abbinata alle proposte di legge in titolo, reca l'istituzione e la disciplina dei consigli aziendali di gestione, in attuazione dell'articolo 46 della Costituzione.
  Passando ad esaminare il contenuto del provvedimento, composta da 10 articoli, l'articolo 1 prevede l'istituzione dei consigli Pag. 25di gestione nelle imprese di produzione e di servizi, in qualsiasi forma giuridica costituite, che occupano oltre cinquanta dipendenti, tra i quali sono compresi coloro che operano sotto la direzione dell'imprenditore con contratti a tempo indeterminato, a tempo determinato, a tempo parziale o a progetto, nonché i lavoratori dipendenti posti in cassa integrazione guadagni, ordinaria, speciale o straordinaria.
  Gli articoli 2 e 3 disciplinano la composizione e la modalità di elezione di tali consigli di gestione, mentre l'articolo 4 prevede che il consiglio di gestione ha il diritto di essere informato – tempestivamente, in caso di necessità, e comunque ogni trimestre – dall'amministratore delegato o dalla direzione dell'azienda o da chi ha la responsabilità esecutiva su quanto concerne la situazione economica e occupazionale dell'azienda, in relazione alla quale il consiglio può proporre proprie proposte o formulare pareri, che l'amministrazione aziendale è tenuta a prendere in considerazione.
  L'articolo 5 disciplina la partecipazione azionaria dei lavoratori, stabilendo che in occasione dell'approvazione del bilancio, il consiglio di gestione, in considerazione dei risultati economici conseguiti, propone all'amministrazione aziendale la distribuzione di una quota parte di utili ai lavoratori dipendenti sotto forma di azioni, secondo appositi criteri, anche ai sensi di quanto previsto dagli articoli 2099, 2102 e 2349 del codice civile.
  L'articolo 6 precisa che le relazioni prettamente sindacali (come quelle legate all'applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria e alla stipula del contratto integrativo) continuano a essere svolte dalle rappresentanze sindacali unitarie o, in mancanza, dalle rappresentanze sindacali aziendali istituite dalle organizzazioni sindacali di categoria.
  L'articolo 7 prevede che i componenti del consiglio di gestione non sono autorizzati a rivelare informazioni espressamente loro fornite dall'amministrazione aziendale in via riservata e qualificate come tali, al fine della tutela dell'interesse generale dell'azienda. Si stabilisce altresì per i componenti del consiglio la stessa protezione prevista per i rappresentanti sindacali, ai sensi delle disposizioni vigenti e delle norme dei rispettivi contratti collettivi di lavoro.
  L'articolo 8 interviene in tema di sanzioni nel caso di violazioni degli obblighi di comunicazione o di consultazione del consiglio di gestione da parte del datore di lavoro o di violazione degli obblighi di riservatezza da parte dei componenti del consiglio.
  L'articolo 9 istituisce presso il Ministero delle imprese e del made in Italy: a) la Direzione generale per la partecipazione, avente il compito di monitorare l'attuazione della presente legge, di proporre le eventuali modifiche che si rendano necessarie in sede di attuazione, di tenere l'anagrafe dei consigli di gestione eletti con le relative scadenze e di effettuare i necessari controlli ai fini dell'applicazione delle sanzioni di cui al precedente articolo 8; b) il Comitato centrale della partecipazione, che ha il compito di dirimere in via conciliativa eventuali controversie emerse nell'attuazione della presente legge, svolgendo altresì funzioni di ricerca e studio.
  L'articolo 10 disciplina l'entrata in vigore e prevede che il Ministero delle imprese e del made in Italy trasmette alle Camere una relazione sull'attuazione della presente legge entro due anni dalla data della sua entrata in vigore e successivamente ogni biennio.

  Walter RIZZETTO, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare del provvedimento in titolo.
  Chiede ai relatori di formulare la loro proposta in ordine alla prosecuzione dell'esame delle proposte di legge.

  Lorenzo MALAGOLA (FDI), relatore per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VI Commissione, onorevole Cavandoli, propone di adottare la proposta di legge C. 1573 d'iniziativa popolare quale testo base per il prosieguo dell'esame.

  Arturo SCOTTO (PD-IDP) condivide la scelta di adottare come testo base il testo della proposta di legge C. 1573, ricordando Pag. 26che si tratta di una proposta di iniziativa popolare promossa dalla CISL e sottoscritta da migliaia di cittadini. Auspica che in futuro altre proposte di iniziativa popolare possano riscontrare il medesimo consenso, ricordando che ciò non è avvenuto in passato, ad esempio in relazione ad iniziative normative promosse da altre organizzazioni sindacali.

  Francesco MARI (AVS) preannuncia il voto di astensione del suo gruppo sulla proposta di adottare la proposta di legge C. 1573 d'iniziativa popolare quale testo base per il prosieguo dell'esame.

  Davide AIELLO (M5S) preannuncia il voto di astensione del suo gruppo sulla proposta di adottare la proposta di legge C. 1573 d'iniziativa popolare quale testo base per il prosieguo dell'esame.

  Antonio D'ALESSIO (AZ-PER-RE) preannuncia il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta di adottare la proposta di legge C. 1573 d'iniziativa popolare quale testo base per il prosieguo dell'esame.

  Walter RIZZETTO, presidente, nel porre in votazione la proposta di adottare la proposta di legge C. 1573 d'iniziativa popolare quale testo base per il prosieguo dell'esame, rivolge un ringraziamento anche ai presentatori delle proposte di legge C. 1184 e 1617, il cui contenuto converge sostanzialmente con quello della proposta di legge C. 1573.

  La Commissione delibera di adottare la proposta di legge C. 1573 d'iniziativa popolare quale testo base per il prosieguo dell'esame.

  Walter RIZZETTO, presidente, fa presente che, a seguito dell'adozione della proposta di legge C. 1573 d'iniziativa popolare quale testo base per il prosieguo dell'esame, nella riunione dell'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, delle Commissioni riunite sarà individuato un termine per la presentazione delle proposte emendative.
  Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 10.50.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

  Mercoledì 24 aprile 2024.

  L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 10.50 alle 10.55.