PDL 2074

FRONTESPIZIO

RELAZIONE

PROGETTO DI LEGGE
                        Articolo 1

XIX LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI

N. 2074


PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE

d'iniziativa dei deputati
APPENDINO, BALDINO, ALFONSO COLUCCI

Modifica all'articolo 48 della Costituzione in materia di attribuzione del diritto di voto ai cittadini che hanno compiuto il sedicesimo anno di età

Presentata il 7 ottobre 2024

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Onorevoli Colleghe e Colleghi! — La partecipazione al voto, nel nostro Paese, ha registrato un calo generalizzato negli ultimi anni, riguardando indistintamente tutti i diversi appuntamenti elettorali (elezioni politiche, europee, regionali e comunali).
Le motivazioni dell'astensione sono varie e il fenomeno è ampiamente dibattuto, come testimonia anche l'istituzione nel 2021, da parte del dipartimento per le riforme istituzionali della Presidenza del Consiglio dei ministri, di una Commissione «con compiti di studio e consulenza, di analisi ed elaborazione di proposte, anche di carattere normativo, e iniziative idonee a favorire la partecipazione dei cittadini al voto».
La politica ha il compito di riflettere, discutere e trovare strumenti per aumentare l'inclusività, riavvicinando i bisogni di cittadini e cittadine alle istituzioni anche interrogandosi sull'introduzione di strumenti maggiormente partecipativi.
Le elezioni politiche dell'anno 2022 hanno visto crescere l'età media in entrambi i rami del Parlamento: l'età media del Parlamento è di 51 anni, attestandosi a 56 anni al Senato e a 49 anni alla Camera (nella XVIII legislatura era di 53 anni a palazzo Madama e 44 a Montecitorio).
Questo dato alimenta il divario intergenerazionale poiché riduce la rappresentatività del Parlamento per le generazioni più giovani, le quali percepiscono le loro richieste politiche nonché le loro esigenze come estranee all'agenda politica del Paese.
Al divario generazionale di rappresentatività in Parlamento si aggiunge un ulteriore elemento di criticità. L'invecchiamento demografico, inteso come aumento della durata media di vita della popolazione da un lato e il calo della natalità dall'altro, ha comportato un aumento significativo dell'età media dell'elettorato. Tale cambiamento demografico ha come evidente e immediato effetto quello di ridurre la platea relativa agli elettori under 25, e di rendere quindi i giovani elettori di fatto una minoranza. È evidente che anche le decisioni politiche in materia di welfare, come ad esempio quelle in materia pensionistica, possono contribuire a peggiorare queste distorsioni e tensioni sociali a discapito dei giovani.
Durante le elezioni politiche dell'anno 2022, come già anticipato, l'astensionismo ha nuovamente caratterizzato il voto. Nella fascia d'età tra i 18 e i 34 anni il dato dell'astensionismo tende ad essere sostanzialmente in linea con le altre fasce d'età, con alcune rilevazioni che indicano un dato lievemente superiore, quindi non particolarmente rilevante, rispetto alla media.
Si registra tuttavia una crescente necessità, da parte degli elettori di età inferiore a 25 anni, di partecipare attivamente al voto per conoscere, comprendere e indirizzare i cambiamenti che hanno caratterizzato questi ultimi anni e che incideranno significativamente sul loro futuro.
Parliamo di gruppi di diverse città del nostro Paese capaci di fare rete, comunicare, organizzare e mobilitarsi su diverse tematiche al fine di far comprendere alle istituzioni, a vari livelli, non solo le loro necessità ma l'esigenza di un cambiamento a carattere globale.
Eppure negli ultimi anni si è assistito a un aumento significativo delle deroghe al principio della maggior età, fissata dalla legge in 18 anni. Infatti all'età dei 16 anni la persona può:

contrarre matrimonio a seguito di emancipazione (articoli 84 e 390 del codice civile);

in tema di diritto d'autore, compiere atti giuridici relativi alle proprie opere ed esercitare le azioni che ne derivano;

concludere il percorso scolastico, dal momento che termina l'obbligo scolastico e viene permesso l'accesso al mondo del lavoro (secondo quanto disposto dall'articolo 3 della legge 17 ottobre 1967, n. 977, e legge 27 dicembre 2006, n. 296);

riconoscere legalmente il figlio nato fuori dal matrimonio (articolo 250, quinto comma, del codice civile).

È inoltre interessante notare che in Europa vi sono Paesi che hanno già esteso il diritto di voto ai sedicenni. Nel 2015, infatti, il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione 2015/2035(INL) che «raccomanda agli Stati membri, come futuro passo, di esaminare modalità per armonizzare a 16 anni l'età minima degli elettori, al fine di favorire ulteriormente l'uguaglianza elettorale fra i cittadini dell'Unione».
La risoluzione legislativa del Parlamento europeo 2020/2220(INL), approvata in plenaria il 9 maggio 2022, propone di armonizzare ulteriormente le norme nazionali in materia di elezioni europee. L'elettorato passivo sarebbe fissato al compimento dei 18 anni di età mentre l'elettorato attivo a 16 anni (ad eccezione degli Stati membri in cui la costituzione fissa l'età minima per votare a 18 o 17 anni).
Anche il Consiglio d'Europa, la principale organizzazione di difesa dei diritti umani, democrazia e stato di diritto, sollecitò gli Stati membri dell'Unione europea ad abbassare l'età prevista per il diritto di voto ai 16 anni di età.
A fare da apripista in Europa fu l'Austria che, già nell'anno 2000, decise di estendere in cinque stati federali il diritto di voto ai sedicenni per le elezioni locali e regionali. Sette anni dopo, nel 2007, il governo decise di estendere questa possibilità anche alle elezioni politiche nazionali ed europee. Vi sono poi altri Paesi che negli anni hanno deciso di intraprendere questa direzione: in Grecia è stato esteso il voto ai diciassettenni a partire dalle elezioni politiche del 2016, a Malta, dal 2014 si può votare a 16 anni in alcuni casi come le elezioni locali e a partire dal 2018 questo limite di età è stato adeguato anche per le elezioni politiche nazionali. In Scozia, dal 2015, i sedicenni possono votare per tutte le tipologie di elezione: i giovani scozzesi, infatti, si sono recati alle urne in occasione del referendum sull'indipendenza dalla Gran Bretagna nel 2014 e subito dopo nel 2015 per le elezioni del Parlamento scozzese.
È inoltre interessante osservare il dato che si ricava all'esito dell'introduzione del diritto di voto in termini di partecipazione elettorale. Rispetto all'estensione del voto in Austria, del 2007, è stato pubblicato uno studio («Voting at 16 in Practice: A Review of the Austrian Case»). Lo studio evidenzia come questa modifica abbia incentivato quella fascia d'età a recarsi alle urne: «Anche se i 16-17enni mostrano un interesse generale per la politica un po' più basso, e una minore efficacia interna, l'affluenza è generalmente più alta rispetto ai primi elettori più anziani e simile alla media dell'elettorato. Seguono le campagne elettorali nella stessa misura degli altri giovani elettori e mostrano livelli considerevolmente alti di efficacia esterna e soddisfazione rispetto alla democrazia».
In conclusione, i dati che ci fornisce questo studio dimostrano che l'affluenza al voto dei giovani è più alta rispetto alle altre fasce d'età, e lo è durante ogni tornata elettorale presa in esame. Tutto ciò premesso si ritiene possa essere sufficientemente acquisita all'età di 16 anni una maturità atta ad esprimere un voto pienamente consapevole, che dia la possibilità concreta ai cittadini e alle cittadine più giovani di incidere concretamente sull'agenda politica dei partiti, i quali dovranno necessariamente tenere in considerazione le loro istanze.
Infine, far partecipare attivamente i giovani alla vita politica del proprio Paese significa guardarli con fiducia, dimostrare che le decisioni che prenderanno e che prenderemo oggi saranno parte del loro futuro e che tutti siamo chiamati a darne, democraticamente e attivamente, un contributo in termini di tempo, ascolto e partecipazione.

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PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE

Art. 1.

1. Al primo comma dell'articolo 48 della Costituzione, le parole: «la maggiore età» sono sostituite dalle seguenti: «il sedicesimo anno di età».

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