Doc. XII-quinquies, N. 73
ASSEMBLEA PARLAMENTARE
DELL'ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA
E LA COOPERAZIONE IN EUROPA – OSCE
Risoluzione su
«L'Ucraina quale indispensabile garante di sicurezza»
Trasmessa il 14 luglio 2026
RESOLUTION ON
UKRAINE AS AN INDISPENSABLE SECURITY PROVIDER
1. Recognizing that Ukraine has responded to the Russian Federation's full-scale invasion by developing advanced battlefield innovations, gaining hard-earned operational expertise and rapidly adapting its defence industry,
2. Noting that Ukraine continues to lead the way in the rapid fielding and iteration of unmanned systems, countermeasures, cost-effective mid- and deep-strike capabilities, integrated air defence, cyber-resilience, electronic warfare adaptation, decentralized defence production under sustained attack, contested-theatre logistics and the continuity of government services under bombardment,
3. Emphasizing that Ukraine's willingness to share this expertise with partners has led Ukraine to become an indispensable security contributor to the Euro-Atlantic community and beyond,
4. Recognizing that Ukraine is defending Europe against authoritarian revanchism and showing likeminded partners how to repel further attempts to redraw borders by force,
5. Underscoring that Ukraine's continued defence against the Russian Federation's genocidal war of aggression is also a defence of democratic principles, human dignity, national sovereignty and the fundamental freedoms enshrined in the Helsinki Final Act,
The OSCE Parliamentary Assembly:
6. Urges OSCE participating States to recall that Ukraine is not solely a recipient of security assistance but also an indispensable and effective pillar of European and transatlantic security;
7. Encourages OSCE participating States to deepen co-operation with Ukraine in defence innovation, military-industrial co-operation, drone and autonomous systems development, and integration of best practices into partners’ defence planning;
8. Urges OSCE participating States to expand professional military exchanges, joint training initiatives and interoperability initiatives with Ukraine's defence and security institutions;
9. Encourages OSCE participating States to support partnerships between Ukrainian and partner technology firms, research institutions, and defence manufacturers in areas including, but not limited to, unmanned systems, air defence, rapid production, resilient logistics, electronic warfare, life-saving automation, battlefield medicine, cyberdefence and the integration of emerging technologies into operational capabilities;
10. Calls on OSCE participating States to reduce regulatory and institutional barriers to joint defence production, investment in Ukrainian firms, technology sharing and industrial co-operation with Ukraine;
11. Recognizes Ukraine's demonstrated expertise, while under sustained military attack, in protecting critical infrastructure, ensuring continued provision of government services and sustaining societal resilience, and encourages the sharing of this expertise with likeminded partners;
12. Urges OSCE participating States to view Ukraine's victory, long-term security, reconstruction and integration into the broader Euro-Atlantic security architecture as essential to durable peace and stability in Europe and beyond.
Pag. 3RISOLUZIONE SU
L'UCRAINA QUALE INDISPENSABILE GARANTE DI SICUREZZA
1. Riconosciuto che l'Ucraina ha risposto all'invasione su vasta scala da parte della Federazione Russa sviluppando innovazioni avanzate sul campo di battaglia, acquisendo competenze operative conquistate con grande impegno e adattando rapidamente la propria industria della difesa,
2. Rilevato che l'Ucraina continua a essere all'avanguardia nella rapida messa in campo e nell'iterazione di sistemi senza equipaggio, contromisure, capacità di attacco a medio e lungo raggio economicamente efficienti, difesa aerea integrata, resilienza informatica, adattamento alla guerra elettronica, produzione di difesa decentralizzata sotto attacco prolungato, logistica in teatri di guerra contesi e continuità dei servizi governativi sotto bombardamento,
3. Sottolineato che la disponibilità dell'Ucraina a condividere queste competenze con i partner ha portato il Paese a diventare un attore indispensabile per la sicurezza della comunità euroatlantica e oltre,
4. Riconosciuto che l'Ucraina sta difendendo l'Europa dal revanscismo autoritario e sta mostrando ai partner affini come respingere ulteriori tentativi di ridisegnare i confini con la forza,
5. Sottolineato che la continua difesa dell'Ucraina contro la guerra di aggressione genocida della Federazione Russa costituisce anche una difesa dei principi democratici, della dignità umana, della sovranità nazionale e delle libertà fondamentali sancite dall'Atto finale di Helsinki,
L'Assemblea parlamentare dell'OSCE:
6. Esorta gli Stati partecipanti dell'OSCE a ricordare che l'Ucraina non è solo una mera beneficiaria di assistenza in materia di sicurezza, bensì costituisce un pilastro indispensabile ed efficace della sicurezza europea e transatlantica;
7. Incoraggia gli Stati partecipanti dell'OSCE ad approfondire la cooperazione con l'Ucraina nei settori dell'innovazione in materia di difesa, della cooperazione militare-industriale, dello sviluppo di droni e sistemi autonomi, nonché dell'integrazione delle migliori pratiche nella pianificazione della difesa dei partner;
8. Esorta gli Stati partecipanti dell'OSCE ad ampliare gli scambi militari professionali, le iniziative di addestramento congiunto e quelle di interoperabilità con le istituzioni ucraine di difesa e sicurezza;
9. Incoraggia gli Stati partecipanti dell'OSCE a sostenere i partenariati tra le aziende tecnologiche, gli istituti di ricerca e i produttori del settore della difesa ucraini e dei Paesi partner in settori che includono – pur non costituendo una lista esaustiva – sistemi senza equipaggio, difesa aerea, produzione rapida, logistica resiliente, guerra elettronica, automazione salvavita, medicina da campo, difesa informatica e integrazione delle tecnologie emergenti nelle capacità operative;
10. Invita gli Stati partecipanti dell'OSCE a ridurre gli ostacoli normativi e istituzionali alla produzione congiunta nel settore della difesa, agli investimenti nelle imprese ucraine, alla condivisione di tecnologie e alla cooperazione industriale con l'Ucraina;
11. Riconosce le competenze dimostrate dall'Ucraina nel proteggere le infrastrutture critiche, garantire la fornitura ininterrotta dei servizi pubblici e sostenere la resilienza sociale mentre è colpita da continui attacchi militari, e incoraggia la condivisione di tali competenze con partner affini;
Pag. 412. Esorta gli Stati partecipanti dell'OSCE a considerare la vittoria dell'Ucraina, la sua sicurezza a lungo termine, la ricostruzione e l'integrazione nella più ampia architettura di sicurezza euro-atlantica come elementi essenziali per una pace e una stabilità di lunga durata in Europa e oltre.