Doc. XII-quinquies, N. 41
ASSEMBLEA PARLAMENTARE
DELL'ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA
E LA COOPERAZIONE IN EUROPA – OSCE
Risoluzione su
«Porre fine alla piaga dell'antisemitismo nella regione dell'OSCE»
Trasmessa il 24 luglio 2024
RESOLUTION ON
ENDING THE SCOURGE OF
ANTI-SEMITISM IN THE OSCE REGION
1. Horrified by the murder by Hamas of approximately 1,200 Israelis on 7 October 2023 based solely on the perception that they were Jewish, and categorically condemning terrorism and extremist violence regardless of motivation,
2. Alarmed by the surge in anti-Semitic attacks and rhetoric across the OSCE region, which have increased more than three hundred percent in some areas as compared with the previous year, according to civil society reports,
3. Condemning the concurrent rise of anti-Muslim hate across the OSCE region, and recognizing that all forms of intolerance and hate disproportionately affect Jews, Muslims, members of other ethnic and religious minority groups, racial groups, or other vulnerable populations,
4. Troubled by the spread of conspiracy theories, disinformation, and anti-Semitic tropes, particularly but not exclusively via social media, which can erode trust in democratic processes and institutions, foster extremism, and lead to violence,
5. Recalling past OSCE commitments, including the 2004 Berlin Declaration, in which all OSCE participating States recognized anti-Semitism as a threat not only to Jews, but also to democracy, human rights, and the security of the OSCE region and beyond, and the OSCE PA Luxembourg Declaration, which recognized various forms of intolerance, including anti-Semitism, as threats to societies and contrary to the fundamental belief in the equality of all people,
6. Recognizing the important roles that the OSCE and the OSCE PA can play in combating anti-Semitism and intolerance in all of its forms, and in protecting the rights of national minorities, further recognizing that doing so is a shared responsibility, and affirming the special obligation of parliamentarians to act in the face of injustice,
The OSCE Parliamentary Assembly:
7. Recommends that OSCE participating States provide the OSCE with the appropriate resources, including extrabudgetary resources, to continue its work developing tools and implementing programmes which combat anti-Semitism, and to promote tolerance and non-discrimination;
8. Calls upon OSCE participating States to develop and implement national action plans, establish interagency co-ordination groups, name special envoys, or to develop similar structures, if they have not already done so, in order to mobilize resources and strengthen efforts to counter anti-Semitism, thereby addressing both the symptoms and root causes of anti-Semitism through education and solidarity;
9. Urges OSCE participating States to increase investments in education and Holocaust remembrance as fundamental steps towards eliminating anti-Jewish hatred within societies;
10. Rejects all instrumentalization of anti-Semitism to achieve political ends, and noting that President of the Russian Federation, Vladimir Putin's attempts to use anti-Semitic lies and distortion of the Holocaust to justify his genocidal war against Ukraine is particularly egregious as it detracts from genuine efforts to counter anti-Semitism;
Pag. 311. Encourages OSCE participating States to support Jewish communities in their efforts to provide security for synagogues, schools, community centres, and other sites; cultivate broad-based and inter-faith coalitions, promote dialogue, and share best practices with the goal of eradicating anti-Semitism both online and offline;
12. Encourages the OSCE, OSCE PA, and the OSCE Chairperson-in-Office to enshrine the best practices of naming personal and special representatives on Combating Anti-Semitism and Intolerance, and convening an annual, high-level conference on combating anti-Semitism as instrumental to achieving the goal of ending the scourge of anti-Semitism in the OSCE region and beyond;
13. Embraces the special obligation of parliamentarians to use the platforms that their offices provide to develop education, law enforcement, and policy initiatives which combat anti-Semitism, and teach future generations the painful lessons of the Holocaust.
Pag. 4RISOLUZIONE SU
PORRE FINE ALLA PIAGA DELL'ANTISEMITISMO
NELLA REGIONE DELL'OSCE
1. Inorridita dall'assassinio da parte di Hamas di circa 1.200 Israeliani il 7 ottobre 2023, motivato unicamente dal fatto che erano percepiti come Ebrei, e condannando categoricamente il terrorismo e la violenza estremista a prescindere dalle motivazioni,
2. Allarmata dall'impennata degli attacchi e della retorica antisemita in tutta la regione dell'OSCE, che in alcune aree sono aumentati di oltre il trecento per cento rispetto all'anno precedente, secondo quanto riportato dalla società civile,
3. Condannando il parallelo aumento dell'odio anti-musulmano in tutta la regione dell'OSCE e riconoscendo che tutte le forme di intolleranza e odio colpiscono in modo sproporzionato gli Ebrei, i Musulmani, i membri di altre minoranze etniche e religiose, di gruppi razziali o altre popolazioni vulnerabili,
4. Preoccupata per la diffusione di teorie complottistiche, disinformazione e tropi antisemiti, in particolare, ma non solo, attraverso i social media, che possono erodere la fiducia nei processi democratici e nelle istituzioni, favorire l'estremismo e portare alla violenza,
5. Ricordando gli impegni assunti in passato dall'OSCE, tra cui la Dichiarazione di Berlino del 2004, in cui tutti gli Stati partecipanti all'OSCE hanno riconosciuto l'antisemitismo come una minaccia non solo per gli Ebrei, ma anche per la democrazia, i diritti umani e la sicurezza della regione dell'OSCE e oltre, e la Dichiarazione di Lussemburgo dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE, che ha riconosciuto che diverse forme di intolleranza, tra cui l'antisemitismo, rappresentano delle minacce per le società e sono contrarie al principio fondamentale dell'uguaglianza di tutte le persone,
6. Riconoscendo l'importante ruolo che l'OSCE e l'Assemblea parlamentare dell'OSCE possono svolgere nella lotta all'antisemitismo e all'intolleranza in tutte le sue forme e nella protezione delle minoranze nazionali, riconoscendo inoltre che si tratta di una responsabilità condivisa e affermando lo speciale obbligo dei parlamentari di agire di fronte all'ingiustizia,
L'Assemblea Parlamentare dell'OSCE:
7. Raccomanda agli Stati partecipanti di dotare l'OSCE delle risorse adeguate, comprese quelle extra-bilancio, per proseguire il suo lavoro di sviluppo di strumenti e attuazione di programmi di contrasto all'antisemitismo e promozione della tolleranza e della non discriminazione;
8. Invita gli Stati partecipanti all'OSCE a sviluppare e attuare piani d'azione nazionali, a istituire gruppi di coordinamento inter-agenzie, a nominare inviati speciali o a creare strutture simili, se non l'hanno già fatto, al fine di mobilitare le risorse e rafforzare gli sforzi per contrastare l'antisemitismo, affrontando così sia i sintomi sia le cause profonde dell'antisemitismo attraverso l'educazione e la solidarietà;
9. Esorta gli Stati partecipanti all'OSCE ad aumentare gli investimenti nell'educazione e nella promozione della memoria dell'Olocausto come passi fondamentali per eliminare l'odio antiebraico nelle nostre società.
10. Rifiuta ogni strumentalizzazione dell'antisemitismo a fini politici e osserva che i tentativi del Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, di usare menzognePag. 5 antisemite e distorsioni dell'Olocausto per giustificare la sua guerra genocida contro l'Ucraina sono particolarmente gravi, in quanto pregiudicano gli sforzi sinceri di contrasto all'antisemitismo;
11. Incoraggia gli Stati partecipanti a sostenere le comunità ebraiche nei loro sforzi per garantire la sicurezza di sinagoghe, scuole, centri comunitari e altri siti; a coltivare coalizioni interconfessionali ad ampia partecipazione, promuovere il dialogo e condividere le migliori pratiche con l'obiettivo di eliminare l'antisemitismo sia online che offline;
12. Incoraggia l'OSCE, l'Assemblea parlamentare dell'OSCE e la Presidenza in carica dell'OSCE a stabilire le migliori prassi nella nomina di Rappresentanti personali e speciali per la lotta all'antisemitismo e all'intolleranza e di convocare una conferenza annuale di alto livello sulla lotta all'antisemitismo, strumentale al raggiungimento dell'obiettivo di porre fine alla piaga dell'antisemitismo nella nostra regione e oltre;
13. Aderisce all'obbligo specifico dei parlamentari di utilizzare le piattaforme che i nostri uffici forniscono per sviluppare l'educazione, l'applicazione della legge e le iniziative politiche di contrasto all'antisemitismo e insegnare alle generazioni future le dolorose lezioni tratte dall'Olocausto.