Doc. XII-quinquies, N. 14

ASSEMBLEA PARLAMENTARE DELL'OSCE

Risoluzione

L'aumento dell'antisemitismo nella regione dell'OSCE

Trasmessa il 10 gennaio 2024

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RESOLUTION ON
RISING ANTI-SEMITISM IN THE OSCE REGION

   1. Alarmed by the rise in anti-Semitic attacks and rhetoric, as well as Holocaust denial and distortion, across the OSCE region, including in civil society reports that anti-Semitic incidents increased by as much as 36 per cent in some areas in 2022,

   2. Concerned about the spread of anti-Semitic tropes by popular entertainers and public figures to their followers on social media or through public statements, as well as the dissemination of anti-Semitic disinformation, conspiracy theories and hate speech globally through the use of modern digital technology, all of which can also incite extremism and violent attacks,

   3. Alarmed that the spread of anti-Semitic disinformation and conspiracy theories threatens to undermine democratic institutions, including by undermining the veracity of government and mainstream media,

   4. Also recognizing that anti-Semitism is often connected to intolerance directed against members of other ethnic and religious minority groups, racial groups or other vulnerable populations,

   5. Disturbed that President Vladimir Putin tried to justify the Russian Federation's brutal, full-scale attack on Ukraine through perversely anti-Semitic statements which claimed that the invasion was an effort to «de-Nazify» the country,

   6. Recalling that this year is the 20th anniversary of the first OSCE conference on anti-Semitism, which was held in Vienna, Austria, in 2003, followed by the 2004 OSCE Conference on Anti-Semitism held in Berlin, Germany,

   7. Reaffirming the support of the OSCE PA for all OSCE commitments to combat anti-Semitism, racism and discrimination, including the 2004 Sofia Ministerial endorsement of the 2002 Berlin Declaration,

   8. Recognizing the work done over the past 20 years by the OSCE PA and the OSCE structures and institutions to address anti-Semitism, including the development of a hate crimes database, practical guidelines and handbooks, and educational materials,

  The OSCE Parliamentary Assembly:

   9. Condemns without reservation all manifestations of anti-Semitism, including attacks against synagogues and other religious sites;

   10. Calls on government officials and other prominent people to speak out clearly against anti-Semitism when it occurs to ensure that anti-Semitism, and any other type of prejudice or intolerance, does not become normalized;

   11. Urges OSCE participating States to create, if they have not already done so, an interagency co-ordination group, special envoys or other similar structures to improve government efforts to counter anti-Semitism;

   12. Recommends that OSCE participating States develop, if they have not already done so, a unified national strategy to counter anti-Semitism, including provisions to strengthen education, protect public safety, train law enforcement officers and collect data, build coalitions, and strengthen government leadership and put in place a monitoring and reporting mechanism with metrics to ensure accountability and effective implementation;

   13. Asks OSCE participating States to support Jewish communities in efforts to Pag. 3provide security for synagogues, schools, community centres and other sites;

   14. Calls on OSCE participating States to provide the OSCE with the appropriate resources, including extrabudgetary resources, to continue its work to combat anti-Semitism and to promote tolerance and non-discrimination.

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RISOLUZIONE SU
L'AUMENTO DELL'ANTISEMITISMO NELLA REGIONE DELL'OSCE

   1. Allarmata dall'aumento della retorica e degli attacchi antisemiti, nonché dalla negazione e dalla distorsione dell'Olocausto, in tutta la regione dell'OSCE, nonché, dai rapporti della società civile che riportano che, nel 2022, gli incidenti antisemiti sono aumentati del 36 per cento in alcune zone,

   2. Preoccupata per la diffusione di stereotipi antisemiti da parte di intrattenitori e personaggi pubblici popolari sui social media o attraverso dichiarazioni pubbliche, nonché per la diffusione di disinformazione antisemita, teorie complottistiche e discorsi d'odio a livello globale attraverso l'uso della moderna tecnologia digitale, tutti fattori che possono anche incitare all'estremismo e agli attacchi violenti,

   3. Allarmata dal fatto che la diffusione della disinformazione antisemita e delle teorie complottistiche minacci di minare le istituzioni democratiche, anche compromettendo l'attendibilità del governo e dei media tradizionali,

   4. Riconoscendo inoltre che l'antisemitismo è spesso collegato all'intolleranza nei confronti di appartenenti ad altre minoranze etniche e religiose, gruppi razziali o altre popolazioni vulnerabili,

   5. Turbata dal fatto che il Presidente Vladimir Putin abbia cercato di giustificare il brutale attacco su larga scala della Federazione russa all'Ucraina con dichiarazioni perversamente antisemite, affermando che l'invasione era uno sforzo per «denazificare» il Paese,

   6. Ricordando che quest'anno ricorre il XX anniversario della prima Conferenza dell'OSCE sull'antisemitismo, tenutasi a Vienna, in Austria, nel 2003, seguita dalla Conferenza dell'OSCE sull'antisemitismo tenutasi a Berlino, in Germania, nel 2004,

   7. Riaffermando il sostegno dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE a tutti gli impegni dell'OSCE per la lotta contro l'antisemitismo, il razzismo e la discriminazione, compreso l'appoggio alla Dichiarazione di Berlino del 2002 formulata dal Consiglio dei Ministri di Sofia del 2004,

   8. Riconoscendo il lavoro svolto negli ultimi vent'anni dall'Assemblea parlamentare dell'OSCE e dalle strutture e istituzioni dell'OSCE per contrastare l'antisemitismo, come l'elaborazione di una banca dati, di linee guida e manuali pratici, nonché di materiale didattico sui crimini d'odio,

  L'Assemblea parlamentare dell'OSCE:

   9. Condanna senza riserve tutte le manifestazioni di antisemitismo, compresi gli attacchi contro sinagoghe e altri siti religiosi;

   10. Invita gli esponenti governativi e altre personalità note a esprimersi chiaramente contro l'antisemitismo ogni qualvolta si manifesti, per garantire che l'antisemitismo, nonché qualsiasi altro tipo di pregiudizio o intolleranza, non sia considerato normale;

   11. Esorta gli Stati partecipanti all'OSCE a creare, ove non lo abbiano già fatto, un gruppo di coordinamento interagenzie, di inviati speciali o altre strutture simili per migliorare gli sforzi dei loro governi nel contrastare l'antisemitismo;

   12. Raccomanda agli Stati partecipanti all'OSCE di sviluppare, ove non lo abbiano già fatto, una strategia nazionale unificata per contrastare l'antisemitismo, che comprenda disposizioni per rafforzare l'istruzione, proteggere la sicurezza pubblica, formare gli agenti delle forze dell'ordinePag. 5 e raccogliere dati, comporre coalizioni e rafforzare la leadership governativa; nonché di mettere in atto un meccanismo di monitoraggio e denuncia con parametri specifici per garantire l'attribuzione delle responsabilità e l'effettiva attuazione;

   13. Chiede agli Stati partecipanti all'OSCE di sostenere le comunità ebraiche negli sforzi per garantire la sicurezza di sinagoghe, scuole, centri comunitari e altri siti;

   14. Invita gli Stati partecipanti all'OSCE a fornire all'OSCE le risorse adeguate, comprese quelle extra-bilancio, per proseguire nella sua azione di lotta all'antisemitismo e di promozione della tolleranza e della non discriminazione.