Doc. XII-quater, N. 23

ASSEMBLEA PARLAMENTARE DELLA NATO

Risoluzione n. 495
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Sfruttare le opportunità offerte da un uso responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito militare

Trasmessa l'11 dicembre 2024

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NATO PARLIAMENTARY ASSEMBLY

RESOLUTION n. 495
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Harnessing opportunities of the responsible use of artificial intelligence in the military domain(1)

  The Assembly,

  1. Recognising that Artificial Intelligence (AI) will transform the ways wars are fought and that leadership in AI is crucial for maintaining NATO's technological edge and ensuring the responsible use of AI in the military domain;

  2. Acknowledging that the integration of AI into military systems will revolutionise warfare through, for example, advancements in decision-making support, the deployment of autonomous systems and the augmentation and adaptation of soldiers' roles;

  3. Reaffirming the need to adopt an international convention governing the use of AI in lethal autonomous weapons systems;

  4. Recognising the plethora of technical, operational, legal and ethical challenges that the implementation of AI may bring to future armed conflicts and the potential for AI in warfare to create concerns and mistrust among the wider public;

  5. Observing that the pace of innovation and demand for rapid adaptation of AI by armed forces pose challenges for civilian oversight and regulatory processes, and that most international regulatory and government efforts do not apply to national defence and the military domain;

  6. Welcoming the Alliance's revised AI Strategy and reaffirming the Principles of Responsible Use of Artificial Intelligence in Defence;

  7. Applauding NATO's efforts to foster an innovative AI ecosystem through the NATO Innovation Fund, its investments in promising start-ups, and the DIANA accelerator program, which emphasises AI as a cross-cutting enabling technology;

  8. Strongly supporting the efforts and work of other NATO bodies, such as the NATO Data and AI Review Board, the NATO Science and Technology Organization, and the NATO Communications and Information Agency, in ensuring that the Alliance can reap the rewards whilst avoiding the pitfalls associated with AI;

  9. Welcoming key efforts by national governments and international organisations to regulate and govern the development and use of AI, all aimed at creating frameworks for the ethical and democratic use of AI;

  10. Cautioning that external actors, such as the People's Republic of China and the Russian Federation, are ramping up efforts in this technological area to strengthen Pag. 3their armed forces with fewer democratic and ethical constraints than Allies;

  11. Observing that the People's Republic of China and Russia may not abide by internationally launched initiatives towards the ethical and responsible use of AI in the military domain, reflected in the fact that the People's Republic of China has not endorsed the Responsible AI in the Military Domain (REAIM) Blueprint for Action despite attending the Summit in Seoul, Republic of South Korea;

  12. Affirming the need to maintain human control over the decision to use nuclear weapons, a core component of NATO's deterrence and defence capabilities;

  13. URGES member governments and parliaments of the North Atlantic Alliance:

   a. to advance joint efforts on AI in the civilian and military domains to ensure that NATO maintains its technological edge and its armed forces can leverage the technology's benefits whilst being cognisant of the operational, ethical, and legal challenges associated with the adoption of AI;

   b. to continue developing and enforcing joint operational and tactical standards to strengthen collective defence and address future interoperability challenges, including misaligned data, data sovereignty issues, and system integration gaps;

   c. to invest in fostering an innovative AI ecosystem that enables NATO to leverage commercial advancements for Allied forces and implement cross-functional risk assessments to apply civilian dual-use solutions in the military;

   d. to actively raise public awareness of AI's role in the armed forces to build trust and legitimacy, and prevent mistrust and negative impacts on democracy and human rights by ensuring ethical use that upholds NATO's democratic values;

   e. to work towards a proactive and coherent strategic framework and activities across NATO bodies and member countries, enabling governance to keep pace with technical developments and innovation and ensuring that ethical and legal guidelines are effectively implemented on the ground;

   f. to ensure that all Allies build a minimum level of AI adaptation for future conflicts and consider how smaller Allies could contribute to standardisation and integration;

   g. to build on existing approaches to regulate AI in the military domain and strive for a balance between military considerations and political priorities in the incorporation of AI in the armed forces enabling NATO to enhance its operational effectiveness while upholding democratic principles;

   h. to foster ethical oversight by involving military, civilian, and regulatory representatives in integrating dual-use solutions, leveraging private sector expertise to minimise biases, promote workforce diversity, and prioritise funding for start-ups that align with NATO's ethical and legal principles;

   i. to ensure that cooperation with the EU and other partners in this field includes a structured dialogue, so that the key AI documents of both institutions remain aligned, particularly regarding ethical standards;

   j. to continue to strongly support the development of inclusive and universal norms and standards for the ethical, legal, and responsible use of AI in the military domain.

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ASSEMBLEA PARLAMENTARE DELLA NATO

RISOLUZIONE n. 495
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Sfruttare le opportunità offerte da un uso responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito militare(1)

  L'Assemblea,

  1. Riconosciuto il fatto che l'Intelligenza Artificiale (IA) trasformerà il modo in cui si combattono le guerre e che avere un ruolo guida nell'IA è fondamentale per mantenere il vantaggio tecnologico della NATO e garantire un uso responsabile dell'IA in ambito militare;

  2. Consapevole del fatto che l'integrazione dell'IA nei sistemi militari rivoluzionerà le guerre, consentendo ad esempio un miglioramento del supporto decisionale, il dispiegamento di sistemi autonomi e il potenziamento e l'adattamento dei ruoli dei soldati;

  3. Ribadita la necessità di adottare una convenzione internazionale che disciplini l'uso dell'IA nei sistemi di armi autonome letali;

  4. Riconosciute la pletora di sfide tecniche, operative, giuridiche ed etiche che potrebbero sorgere nei futuri conflitti armati con l'implementazione dell'IA e la potenziale nascita di preoccupazioni e diffidenza in tutta l'opinione pubblica a causa dell'uso dell'IA nelle guerre;

  5. Osservato che il ritmo dell'innovazione e la domanda di rapido adattamento dell'IA da parte delle forze armate rappresentano una sfida per il controllo civile e i processi normativi e che la maggior parte degli sforzi normativi e governativi internazionali non riguardano la difesa nazionale e il dominio militare;

  6. Accolta con favore la versione rivista della Strategia dell'Alleanza sull'Intelligenza Artificiale; riaffermata, a tal proposito, l'importanza attribuita dalla Strategia della NATO sull'Intelligenza Artificiale ai Principi sull'Uso Responsabile dell'Intelligenza Artificiale nella Difesa;

  7. Salutati con favore gli sforzi della NATO per promuovere un ecosistema innovativo dell'Intelligenza Artificiale attraverso il Fondo della NATO per l'Innovazione, i suoi investimenti in start-up promettenti e il programma dell'acceleratore DIANA, che evidenzia l'importanza dell'Intelligenza Artificiale quale tecnologia abilitante trasversale;

  8. Sostenuti fermamente gli sforzi e il lavoro compiuti da altri organismi della NATO, come il NATO Data and AI Review Board (Consiglio della NATO per la Revisione dei Dati e dell'IA), l'Organizzazione per la Scienza e la Tecnologia e l'Agenzia della NATO per le Comunicazioni e l'Informazione, volti a garantire che l'Alleanza possa raccogliere i frutti evitando al contempo le insidie associate all'IA;

  9. Accolti con favore gli sforzi fondamentali compiuti dai governi nazionali e dalle organizzazioni internazionali per regolamentare e governare lo sviluppo e l'uso dell'IA,Pag. 5 tutti volti a creare quadri per un uso dell'IA etico e democratico;

  10. Segnalato il fatto che attori esterni, come la Repubblica Popolare Cinese e la Federazione Russa, stanno intensificando gli sforzi in quest'area tecnologica per rafforzare le proprie forze armate con minori vincoli democratici ed etici rispetto agli Alleati;

  11. Osservato che la Repubblica Popolare Cinese e la Russia potrebbero non attenersi alle iniziative lanciate a livello internazionale per un uso etico e responsabile dell'IA in ambito militare, come si evince dal fatto che la Repubblica Popolare Cinese non ha approvato il Piano d'Azione per un'IA Responsabile in Ambito Militare (REAIM), nonostante abbia partecipato al Vertice di Seul, nella Repubblica della Corea del Sud;

  12. Affermata la necessità di mantenere il controllo umano sulla decisione di impiegare armi nucleari, una componente fondamentale delle capacità di deterrenza e di difesa della NATO;

  13. SOLLECITA i Governi e i Parlamenti degli Stati membri dell'Alleanza del Nord Atlantico:

   a. a promuovere sforzi congiunti sull'IA negli ambiti civile e militare, per garantire che la NATO mantenga il proprio vantaggio tecnologico e che le sue forze armate possano sfruttare i benefici della tecnologia nella consapevolezza delle sfide operative, etiche e giuridiche legate all'adozione dell'IA;

   b. a continuare a elaborare e applicare standard operativi e tattici congiunti per rafforzare la difesa collettiva e affrontare le sfide future legate all'interoperabilità, tra cui dati non allineati, questioni legate alla sovranità dei dati e difficoltà di integrazione dei sistemi;

   c. a investire nella promozione di un ecosistema di IA innovativo, che consenta alla NATO di sfruttare i progressi commerciali per le forze Alleate e effettuare valutazioni dei rischi interfunzionali per applicare soluzioni civili a uso duale all'ambito militare;

   d. a sensibilizzare attivamente l'opinione pubblica sul ruolo dell'IA nelle forze armate al fine di creare fiducia e legittimità e prevenire diffidenza e conseguenze negative per la democrazia e i diritti umani, garantendo un uso etico che sostenga i valori democratici della NATO;

   e. a lavorare per un quadro strategico e attività proattive e coerenti tra gli organismi della NATO e i Paesi membri, consentendo alla governance di tenere il passo con gli sviluppi tecnici e l'innovazione e garantendo che le linee guida etiche e giuridiche trovino applicazione concreta sul campo;

   f. a garantire che tutti gli Alleati sviluppino un livello minimo di adattamento all'IA per i conflitti futuri e valutino le modalità attraverso le quali gli Alleati più piccoli potrebbero contribuire alla standardizzazione e all'integrazione;

   g. a basarsi sugli approcci esistenti per regolamentare l'IA in ambito militare e puntare a un equilibrio tra considerazioni militari e priorità politiche nell'incorporazione dell'IA all'interno delle forze armate, consentendo alla NATO di migliorare la propria efficacia operativa nel rispetto dei princìpi democratici;

   h. a incoraggiare il controllo etico sull'integrazione delle soluzioni a uso duale, coinvolgendo rappresentanti militari, civili e legislativi e sfruttando le competenze del settore privato per ridurre al minimo i pregiudizi, a promuovere la diversità della forza lavoro e a dare priorità ai finanziamenti per le start-up che si allineano ai princìpi etici e giuridici della NATO;

   i. a garantire che la cooperazione con l'UE e altri partner in questo campo includa un dialogo strutturato, in modo che i documenti chiave sull'IA di entrambe le istituzioni restino allineati, con particolare riferimento agli standard etici;

   j. a continuare a sostenere con forza l'elaborazione di norme e standard inclusivi e universali per un uso etico, legale e responsabile dell'intelligenza artificiale in ambito militare.

  (1) Presented by the Science and Technology Committee and adopted by the Plenary Assembly at the 70th Annual Session of the NATO Parliamentary Assembly held in Montréal, Canada, on Monday 25 November 2024.

  (1) Presentata dalla Commissione Scienza e Tecnologia e adottata dall'Assemblea Plenaria alla 70a Sessione Annuale dell'Assemblea Parlamentare della NATO tenutasi a Montreal, Canada, lunedì 25 novembre 2024.