Doc. XII-quater, N. 11

ASSEMBLEA PARLAMENTARE DELLA NATO

Risoluzione n. 483
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Proteggere le democrazie alleate e i partner dalla disinformazione

Trasmessa il 6 novembre 2023

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NATO PARLIAMENTARY ASSEMBLY

RESOLUTION n. 483
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Protecting allied democracies and partners from disinformation(1)

  The Assembly,

  1. Considering that disinformation in all its forms constitutes a severe threat to the security, cohesion and democratic functioning of the Alliance and Allied societies;

  2. Deploring the increasing dissemination, sophistication and impact of false information, spread among, and by, people who sometimes lack sufficient access to reliable sources of information by means of elaborate communication technologies;

  3. Denouncing the use of disinformation campaigns by authoritarian states to weaken Allied countries and their partners, and to delegitimise their democratic institutions, officials, processes and principles, while promoting their own repressive models of governance;

  4. Concerned by the creation and dissemination of disinformation by multiple non-state actors, including within Allied societies;

  5. Recalling that, although malicious actors take advantage of the openness and freedom of expression that characterise Allied societies to spread their false narratives, the fight against disinformation must not lead to democratic principles being undermined;

  6. Reaffirming the importance of NATO's role in supporting and coordinating resilience-building and the fight against disinformation, even if these areas are primarily a national prerogative;

  7. Welcoming the strong emphasis on combatting disinformation campaigns and the commitments made in this regard in the NATO 2022 Strategic Concept, and applauding the efforts made in recent years by Allies and NATO to strengthen their ability to detect and counter disinformation campaigns;

  8. Strongly denouncing the aggressive and intensive disinformation campaigns launched by Russia and its proxies in the information domain in the context of its full-scale military invasion of Ukraine, commending the effectiveness of the Ukrainian response, and welcoming Allied support for the Ukrainian authorities;

  9. URGES member governments and parliaments of the North Atlantic Alliance, and, where appropriate, NATO bodies:

   a. to implement the commitments already made in the fight against disinformation and to continue to place this fight at the centre of their present and future initiatives to strengthen Allied resilience;

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   b. to enhance their understanding of the threats posed by disinformation in order to respond more quickly and effectively, in particular by stepping up their efforts to detect campaigns and identify the actors behind them;

   c. to clearly attribute disinformation campaigns wherever possible and punish those responsible;

   d. to conduct regular and thorough assessments of their resilience to disinformation in order to detect and address potential vulnerabilities;

   e. to promptly refute false narratives spread in the information space that pose a risk to Allied societies, while avoiding unduly increasing their visibility;

   f. to consolidate their national legislation so as to better protect the information space against the dissemination of disinformation, while guaranteeing respect for freedom of expression;

   g. to allocate sufficient human and financial resources to the fight against disinformation at the national and intergovernmental levels, in particular by strengthening the capacities of specialised institutions and increasing support for quality media and relevant civil society organisations;

   h. to promote media literacy and run campaigns to raise awareness of disinformation among Allied populations, including through the media and education systems;

   i. to encourage social media platforms to better integrate the fight against disinformation into their advertising, content moderation and algorithm development practices;

   j. to maintain and increase their support for Ukraine in its fight against Russian disinformation and propaganda, and to learn from and adopt the lessons of Ukraine's successful response;

   k. to enhance collaboration and facilitate the exchange of best practices among member and partner states, international organisations, including the European Union, and relevant civil society actors, as well as between NATO and the NATO PA, in order to disseminate verified information about the Alliance;

   l. to create a Centre for Democratic Resilience within NATO that can serve as a platform for sharing resources and exchanging best practices among Allies and their partners;

   m. to assess and prevent any negative impact of the use of Artificial Intelligence developments in disinformation campaigns.

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ASSEMBLEA PARLAMENTARE DELLA NATO

RISOLUZIONE n. 483
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Proteggere le democrazie alleate e i partner dalla disinformazione(1)

  L'Assemblea,

  1. Considerando che la disinformazione in tutti i suoi aspetti costituisce una grave minaccia per la sicurezza, la coesione sociale e il funzionamento democratico dell'Alleanza;

  2. Deplorando la crescente diffusione, sofisticazione e impatto della disinformazione diffusa tra e da individui che non sempre hanno un accesso sufficiente a fonti di informazione affidabili, realizzate avvalendosi di un uso improprio delle nuove tecnologie digitali;

  3. Denunciando l'uso da parte di Stati autoritari di campagne di disinformazione allo scopo di indebolire i Paesi alleati e i loro partner e di delegittimarne le istituzioni, i processi e i principi democratici, promuovendo al contempo i propri modelli repressivi di governance;

  4. Preoccupata per la creazione e la diffusione della disinformazione da parte di molteplici attori non statali, anche all'interno delle società alleate;

  5. Ricordando che, sebbene gli attori malevoli approfittino dell'apertura e della libertà di espressione che caratterizzano le società alleate per diffondere le loro false narrazioni, la lotta alla disinformazione non deve portare a mettere in discussione i principi democratici;

  6. Riaffermando l'importanza del ruolo di sostegno e coordinamento della NATO nella costruzione della resilienza e nella lotta alla disinformazione, anche se questi campi rientrano principalmente tra le prerogative nazionali;

  7. Accogliendo con favore l'importanza attribuita alla lotta contro le campagne di disinformazione e gli impegni assunti al riguardo nel Concetto Strategico 2022 della NATO e plaudendo agli sforzi compiuti negli ultimi anni dagli Alleati e dalla NATO per rafforzare la loro capacità di individuarle e contrastarle;

  8. Denunciando con forza le campagne di disinformazione aggressive e intense promosse dalla Russia e dai suoi agenti, tra i quali la Chiesa ortodossa russa, nel campo dell'informazione nel contesto della sua nuova invasione militare su grande scala dell'Ucraina, elogiando l'efficacia della risposta ucraina e plaudendo al sostegno offerto dagli Alleati alle autorità ucraine;

  9. ESORTA i governi e i parlamenti dei Paesi membri dell'Alleanza Atlantica e, se del caso, gli organi della NATO:

   a. rendere operativi gli impegni già assunti per combattere la disinformazione e continuare a porre questo aspetto al Pag. 5centro delle iniziative attuali e future per rafforzare la resilienza degli Alleati;

   b. approfondire la comprensione delle minacce poste dalla disinformazione per essere in grado di reagire in modo più rapido ed efficace, in particolare intensificando gli sforzi per individuare le campagne e identificare gli attori che vi contribuiscono;

   c. individuare chiaramente, ove possibile, e punire i responsabili delle campagne di disinformazione;

   d. condurre valutazioni regolari e approfondite della loro capacità di resilienza alla disinformazione, al fine di identificare e affrontare le potenziali vulnerabilità;

   e. confutare prontamente le false narrazioni diffuse nello spazio informativo che rappresentano un rischio per le società alleate, evitando di aumentarne indebitamente la visibilità;

   f. consolidare la legislazione nazionale per proteggere meglio lo spazio dell'informazione dalla diffusione della disinformazione, garantendo al contempo il rispetto della libertà di espressione;

   g. destinare risorse umane e finanziarie sufficienti alla lotta contro la disinformazione a livello nazionale e intergovernativo, in particolare rafforzando le capacità delle istituzioni specializzate e aumentando il sostegno ai media di qualità e alle organizzazioni della società civile coinvolte;

   h. promuovere l'alfabetizzazione mediatica e condurre campagne di sensibilizzazione sulla disinformazione tra l'opinione pubblica dell'Alleanza, anche utilizzando i media e i sistemi educativi;

   i. incoraggiare i social media a integrare meglio la lotta alla disinformazione nelle loro pratiche pubblicitarie, di moderazione dei contenuti e di sviluppo degli algoritmi;

   j. proseguire e accrescere il sostegno all'Ucraina nella sua lotta contro la disinformazione e la propaganda russa e trarre insegnamento dalla risposta positiva dell'Ucraina;

   k. rafforzare la collaborazione e facilitare lo scambio di migliori prassi tra gli Stati membri e i paesi partner, le organizzazioni internazionali, in particolare l'Unione Europea, e gli attori della società civile coinvolti, nonché tra la NATO e l'Assemblea parlamentare della NATO, al fine di diffondere informazioni verificate sull'Alleanza;

   l. creare un Centro per la resilienza democratica all'interno della NATO che possa fungere da piattaforma per la condivisione di risorse e lo scambio di migliori prassi tra gli Alleati e i partner.

   m. a valutare e prevenire qualsiasi uso nefasto dei progressi dell'intelligenza artificiale nelle campagne di disinformazione.

  (1) Presented by the Committee on Democracy and Security and adopted by the Plenary sitting on Monday 9 October 2023 in Copenhagen, Danmark.

  (1) Presentata dalla Commissione Democrazia e sicurezza e adottata in plenaria lunedì 9 ottobre 2023 a Copenaghen (Danimarca).