Doc. XXII, n. 10




RELAZIONE

Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di inchiesta parlamentare finalizzata a istituire anche per questa XVII legislatura una specifica Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali (già istituita nella XV e nella XVI legislatura), a norma dell'articolo 82 della Costituzione, al fine di acquisire importanti informazioni sullo stato di «salute» della nostra sanità, pubblica e privata, ed elementi conoscitivi relativamente all'efficacia e all'efficienza del Servizio sanitario nazionale (SSN) e sugli errori avvenuti in campo sanitario.
Nell'ambito degli strumenti volti a consentire l'acquisizione di conoscenze e lo svolgimento dell'attività di controllo del Parlamento, l'inchiesta rappresenta certamente quello più incisivo e penetrante: l'articolo 82, secondo comma, della Costituzione, dispone infatti che la Commissione parlamentare di inchiesta «procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'Autorità giudiziaria».
La Commissione parlamentare di inchiesta, della quale chiediamo l'istituzione, nasce dalla necessità di proseguire l'importante lavoro di indagine sugli errori in campo sanitario e di monitorare l'efficacia e l'efficienza del SSN. La Commissione ha quindi, come finalità istitutive, quella di verificare le cause e le responsabilità, sui veri o presunti casi di «malasanità» commessi nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nonché di indagare sulle cause (di ordine normativo, amministrativo, gestionale, finanziario, organizzativo eccetera) che hanno contribuito alla formazione dei disavanzi sanitari non sanabili autonomamente dalle regioni interessate.
Per quanto riguarda il primo aspetto la Commissione dovrà principalmente verificare la quantità e la gravità degli errori commessi in campo sanitario, individuando contestualmente le categorie cui sono più frequentemente riconducibili, come l'inefficienza delle strutture sanitarie o eventuali carenze dell'organico del personale medico e paramedico; valutando l'incidenza degli stessi in termini di perdite di vite umane o, comunque, di danni alla salute dei pazienti; verificando l'appropriatezza del risk management, esaminando la gestione del rischio in medicina eccetera. Tutto ciò anche al fine di individuare e di indicare possibili correttivi, sia sul piano organizzativo che qualitativo, e procedendo ad un'attività di monitoraggio e di verifica della qualità del SSN.


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