La IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni),
esaminate, ai sensi dell'articolo 127 del regolamento, la comunicazione della Commissione europea «Piano d'azione per la diffusione di sistemi di trasporto intelligenti in Europa (COM(2008)886 def.)» e la «Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il quadro generale per la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti nel settore del trasporto stradale e nelle interfacce con altri modi di trasporto (COM(2008)887 def.)»;
preso atto del parere espresso dalla XIV Commissione, che si condivide;
considerato che:
l'esame dei documenti adottati in sede europea in materia di sistemi di trasporto intelligenti costituisce una importante occasione per affrontare in termini sistematici e originali temi di assoluta priorità, quali sono il decongestionamento e la sicurezza nei trasporti;
la massiccia crescita della domanda di trasporto e, in particolare, del traffico su strada stimata per i prossimi anni non può infatti trovare risposte adeguate soltanto nel potenziamento delle infrastrutture esistenti, che comporta notevoli difficoltà, in primo luogo di ordine finanziario e in secondo luogo in relazione alle forti reazioni di protesta che taluni progetti suscitano con riferimento al loro impatto sui territori di riferimento e alle lungaggini di tipo procedurale e amministrativo che contraddistinguono le diverse fasi (selezione delle opere, progettazione, affidamento e realizzazione);
i sistemi di trasporto intelligenti offrono il vantaggio di assicurare soluzioni innovative e meno costose per favorire il decongestionamento delle reti di trasporto attraverso la fornitura di informazioni puntuali e aggiornate sulle condizioni del traffico, gli eventuali percorsi meno trafficati e altri mezzi alternativi più celeri;
i sistemi di trasporto intelligenti possono inoltre concorrere al riequilibrio tra le diverse modalità di trasporto, in modo da privilegiare quelle maggiormente compatibili sotto il profilo ambientale, elemento decisivo per la riduzione del consumo di energia e delle emissioni inquinanti, considerato che attualmente il trasporto su strada produce il 72 per cento delle emissioni di anidride carbonica di tutto il comparto dei trasporti;
per quanto concerne la sicurezza stradale, il sistematico utilizzo dei sistemi di trasporto intelligenti può ridurre significativamente il numero degli incidenti e delle vittime. A tal fine, particolare rilievo assumono, per quanto concerne il trasporto su strada, i sistemi di assistenza alla guida quali il controllo elettronico della stabilità, il controllo adattativo della velocità di crociera, il sistema che avverte il conducente quando il veicolo abbandona una corsia e lo assiste nel cambio di corsia, l'avvisatore di collisione e frenatura di emergenza;
l'adozione dei sistemi di trasporto intelligenti può inoltre costituire un'importante occasione di sostegno alle prospettive di crescita alle imprese del settore, tenuto conto dell'elevato valore aggiunto che contraddistingue le tecnologie avanzate che li caratterizzano;
le iniziative adottate in sede europea meritano apprezzamento anche in quanto appaiono pienamente rispettose del principio di sussidiarietà, investendo profili transnazionali che non possono essere disciplinati in maniera soddisfacente dai singoli Stati membri. Occorre infatti garantire l'interoperabilità dei servizi e la standardizzazione dei sistemi, evitando iniziative scoordinate che frammenterebbero lo spettro tecnologico, compromettendo l'armonizzazione e la normalizzazione e pregiudicando il conseguimento delle economie di scala necessarie per ridurre i costi;
esprime una valutazione favorevole,
formulando le seguenti raccomandazioni:
a) si assumano tutte le iniziative idonee a promuovere una rapida definizione dell'iter delle proposte adottate a livello europeo in modo da consentire la tempestiva adozione di eventuali atti legislativi;
b) si privilegino, nella definizione della scansione temporale delle diverse fasi di attuazione dei programmi prospettati dalle istituzioni europee, i sistemi in grado di assicurare più rapidi e consistenti vantaggi, in primo luogo in termini di sicurezza della circolazione e in secondo luogo in termini di decongestionamento delle reti di trasporto e di riduzione delle emissioni inquinanti; in ogni caso, all'attuazione dovrà provvedersi con gradualità, verificando che le esigenze di risparmio non prevalgano su quelle della sicurezza;
c) si valorizzino le iniziative già avviate a livello europeo concernenti l'applicazione dei sistemi di trasporto intelligenti alle varie tipologie di trasporto, quali SESAR (Single European Sky Air Traffic Management Research) per quanto riguarda la gestione del traffico aereo, ERTMS (European Rail Traffic Management System) per il trasporto ferroviario, AIS (Automatic Identification System), VTMIS (Vessel Traffic Monitoring and Information Systems), LRIT (Long-Range Identification and Tracking) e SafeSeaNet per il trasporto marittimo, TAF-TSI (Telematics Applications for Freight) per il trasporto di merci, in ogni caso tutelando le conoscenze e tecnologie più evolute elaborate dalle industrie europee;
d) si definisca un quadro finanziario adeguato all'obiettivo di assicurare la più rapida e diffusa applicazione dei sistemi di trasporto intelligenti e le economie di scala necessarie per ridurne i costi, stanziando tutte le risorse disponibili allo scopo, sia a livello europeo, avvalendosi, ad esempio, di risorse per le reti TEN-T e dei Fondi strutturali, sia a livello nazionale;
e) si proceda ad un periodico monitoraggio dei risultati conseguiti da ciascuno degli Stati membri nell'attuazione dei programmi prospettati, in modo da verificare i progressi e gli eventuali ostacoli che dovessero registrarsi.
ALLEGATO
La XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea),
esaminate la comunicazione della Commissione europea «Piano d'azione per la diffusione di sistemi di trasporto intelligenti in Europa (COM(2008)886 def.)» e la «Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il quadro generale per la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti nel settore del trasporto stradale e nelle interfacce con altri modi di trasporto (COM(2008)887 def.)»;
considerato che:
i sistemi di trasporto intelligenti (ITS) già oggi, ma ancor più nel prossimo futuro, possono fornire un rilevantissimo contributo per la sicurezza e il decongestionamento delle reti di trasporto;
in particolare, per quanto riguarda la sicurezza, un contributo decisivo alla drastica riduzione degli incidenti e della mortalità (viene stimato in 6.500 il numero di vite all'anno su scala europea che potrebbero essere salvate) può essere offerto dall'applicazione dei sistemi di assistenza alla guida, quali il controllo elettronico della stabilità, il controllo adattativo della velocità di crociera, i sistemi che avvertono il conducente quando il veicolo abbandona una corsia e lo assistono nel cambio di corsia, l'avvisatore di collisione e frenatura di emergenza;
quanto alla lotta alla congestione del traffico, tutte le analisi prevedono una consistente crescita della domanda di trasporto e in particolare del traffico su strada, soprattutto per il trasporto merci, che non può essere soddisfatta con il solo potenziamento delle infrastrutture esistenti, in considerazione dei costi elevatissimi e difficilmente sostenibili che tale potenziamento comporta, per i Paesi membri. Occorre quindi ricorrere a strumenti innovativi e originali, quali appunto sono gli ITS, che possono assicurare informazioni in tempo reale sul traffico, anche proponendo itinerari multimodali che prendano in considerazione le possibili alternative, in tal modo favorendo la più razionale gestione del traffico e delle emergenze, specie nelle aree urbane, con particolare riguardo all'uso dei parcheggi e dei trasporti pubblici e ai sistemi di pedaggio elettronici;
gli ITS possono inoltre contribuire a canalizzare la domanda di trasporto su modalità più compatibili sotto il profilo ambientale in modo da ridurre le emissioni inquinanti e il consumo di energia;
da ultimo, non si può trascurare il contributo che i sistemi ITS possono assicurare per lo sviluppo del sistema produttivo, anche in considerazione dell'elevato contenuto tecnologico e del valore aggiunto che li contraddistingue;
la decisione delle istituzioni europee di adottare puntuali iniziative per promuoverne la diffusione e un più intenso utilizzo appare quindi pienamente condivisibile;
i documenti all'esame della Commissione meritano apprezzamento anche in considerazione del fatto che si ispirano con coerenza al principio di sussidiarietà in quanto investono profili transnazionali che non possono essere disciplinati in maniera soddisfacente dai singoli Stati membri, quali l'interoperabilità delle apparecchiature e la standardizzazione dei sistemi;
rilevata altresì l'esigenza che il presente parere sia trasmesso, unitamente al documento finale approvato dalla Commissione di merito, alla Commissione europea nell'ambito del dialogo politico,
esprime
con le seguenti osservazioni:
a) valuti la Commissione di merito l'opportunità di segnalare al Governo l'esigenza di una rapida definizione dell'iter di approvazione della proposta di direttiva in titolo e del fattivo concorso, a questo scopo, del nostro Paese, cui dovrà accompagnarsi, sia a livello europeo che da parte degli Stati membri, un concreto impegno, anche di ordine finanziario, per sostenere e incentivare la diffusione degli ITS;
b) valuti la Commissione di merito l'opportunità di segnalare al Governo l'esigenza di promuovere azioni per il monitoraggio sistematico dell'attuazione del Piano d'azione per la diffusione di sistemi di trasporto intelligenti sul territorio nazionale, anche attraverso la costituzione di un organo apposito.
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