Onorevoli Colleghi! - Dissento dalla decisione assunta, a maggioranza, dalla Giunta, poiché essa costituisce la insistita e reiterata affermazione di un errore.
Il deputato Barani ha esercitato il suo diritto di critica politica e ha reso un'intervista giornalistica.
Gli compete la tutela offerta dall'articolo 21 della Costituzione, ma non l'insindacabilità parlamentare.
Se si esamina il contenuto della relazione di maggioranza si capisce agevolmente la disinvoltura dell'argomentazione al riguardo.
La maggioranza si limita a rifarsi al precedente caso inerente a una controversia civile tra il collega Barani e il Presidente Rossi.
I casi invece sono ben diversi perché nella nuova circostanza Rossi viene accusato di capitanare una banda di falsificatori di bilanci.
L'unico appiglio contenutistico è stato rinvenuto in una bozza di relazione sulla ASL di Massa e Carrara presentata presso la Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali.
In tale sede - si sostiene - il deputato Barani avrebbe depositato un atto recante considerazioni analoghe a quanto riferito nell'intervista.
La Giunta per le autorizzazioni ha però ascoltato il diniego della paternità dell'intervista da parte di Barani ma ha anche verificato che quella bozza non è sottoscritta in originale da alcun parlamentare (dunque nemmeno da Barani) e a ogni modo è di tenore letterale del tutto diverso dalla relazione poi approvata dalla Commissione d'inchiesta.
Per questi motivi, per evitare un ennesimo conflitto d'attribuzione, chiedo all'Assemblea di respingere la proposta della Giunta.
Federico PALOMBA,
relatore di minoranza
Frontespizio |