Doc. IV, n. 16-A





Onorevoli Colleghi! La Giunta riferisce su una richiesta di autorizzazione all'acquisizione di tabulati telefonici avanzata dal procuratore della Repubblica presso il tribunale di Roma e pervenuta alla Presidenza della Camera in data 9 maggio 2011, nell'ambito di un procedimento penale contro ignoti (il n. 2002/11 I RG Ignoti) per minacce telefoniche.
Il fatto è stato denunciato dal deputato Fabio Granata in data 4 aprile 2011. Egli ha rappresentato che, in data 1o aprile 2011, riceveva alcuni messaggi ingiuriosi e minacciosi sulla sua utenza cellulare personale. Tale il tenore dei messaggi: «Stai marcando male» e «Marchi sempre male, pensa alla famiglia».
Inoltre, riceveva sul suo blog ulteriori messaggi poco amichevoli (ma per questa parte mancava ogni competenza della Giunta e della Camera, come unanimemente deliberato in data 18 maggio 2011 dalla Giunta stessa).
A seguito dell'assegnazione, l'esame si è svolto e concluso nella seduta del 25 maggio 2011. Il deputato Granata è stato regolarmente informato della seduta ai sensi dell'articolo 18 del Regolamento della Camera e invitato a intervenire o a inviare memorie; pur tuttavia egli non si è avvalso di tali facoltà.
Vale la pena ricordare che nella XIV legislatura, dopo l'entrata in vigore della legge n. 140 del 2003, si sono avuti tre casi di domande autorizzatorie di utilizzo di tabulati telefonici in indagini svolte in procedimenti in cui dei deputati erano parti offese (v. i casi Buontempo, doc. IV, n. 6 e n. 6-A; Diana, doc. IV, n. 10 e n. 10-A e Marinello, doc. IV, n. 17 e n. 17-A). In tutti i casi, su unanime proposta della Giunta, l'autorizzazione è stata concessa. Il materiale relativo a tali precedenti è stato messo a disposizione del collegio. Nella XV legislatura si sono avuti due casi, uno in cui il deputato interessato era parte offesa e uno in cui era indagato. Nella legislatura in corso, si è avuto - prima dell'attuale - il caso dell'onorevole Bocchino (doc. IV, n. 7/A), parte offesa, rispetto al quale la Camera ha concesso l'autorizzazione; il caso del collega De Luca, che era indagato; e il caso della collega Polidori, anch'ella parte offesa.
Durante l'esame nessuno dei componenti ha obiettato alla proposta del sottoscritto relatore di concedere l'autorizzazione, anche in virtù dell'evidente interesse del collega Granata a che l'acquisizione sia autorizzata. La Giunta, all'unanimità, ha pertanto deliberato di proporre all'Assemblea che l'autorizzazione richiesta sia concessa.

Fabio GAVA, relatore


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