Doc. IV, n. 12-A





Onorevoli Colleghi! La Giunta riferisce su una richiesta di autorizzazione all'acquisizione di tabulati telefonici avanzata dal procuratore della Repubblica presso il tribunale di Roma e pervenuta alla Presidenza della Camera in data 11 gennaio 2011, nell'ambito di un procedimento penale contro ignoti (il n. 68344/10B RGNR) per minacce telefoniche.
Il fatto è stato denunciato dalla deputata Catia Polidori in data 16 dicembre 2010. Ella rappresentava che, nel pomeriggio del 14 dicembre 2010 - quello del voto sulla mozione di sfiducia al Governo Berlusconi - riceveva tra le 16,30 e le 18 sei o sette telefonate ingiuriose e minacciose sulla sua utenza cellulare personale. Inoltre, sempre quel pomeriggio, riceveva sulla sua casella di posta istituzionale numerose email anch'esse dal contenuto minaccioso e offensivo. Da ultimo, nelle stesse ore veniva formato un gruppo sul social network FACEBOOK denominato «VERGOGNATI CATIA POLIDORI», al quale aderivano migliaia di sostenitori che postavano giudizi ingiuriosi, diffamanti e minacciosi.
A seguito dell'assegnazione della domanda alla Giunta per le autorizzazioni, l'esame si è svolto e concluso nella seduta del 2 febbraio 2011. La deputata Polidori è stata regolarmente informata della seduta ai sensi dell'articolo 18 del Regolamento della Camera e invitata a intervenire o a inviare memorie; pur tuttavia ella non si è avvalsa di tali facoltà.
Vale la pena ricordare che nella XIV legislatura, dopo l'entrata in vigore della legge n. 140 del 2003, si sono avuti tre casi di domande autorizzatorie di utilizzo di tabulati telefonici in indagini svolte in procedimenti in cui dei deputati erano parti offese (v. i casi Buontempo, doc. IV, n. 6 e n. 6-A; Diana, doc. IV, n. 10 e n. 10-A e Marinello, doc. IV, n. 17 e n. 17-A). In tutti i casi, su unanime proposta della Giunta, l'autorizzazione è stata concessa. Il materiale relativo a tali precedenti è stato messo a disposizione del collegio.
Nella XV legislatura si sono avuti due casi, uno in cui il deputato interessato era parte offesa e uno in cui era indagato. Nella legislatura in corso, si è avuto - prima dell'attuale - il caso dell'onorevole Bocchino (doc. IV, n. 7/A), parte offesa, rispetto al quale la Camera ha concesso l'autorizzazione; e il caso del collega De Luca, che era indagato.
Durante l'esame nessuno dei componenti ha obiettato alla proposta del sottoscritto relatore di concedere l'autorizzazione, anche in virtù dell'evidente interesse della collega Polidori a che l'acquisizione sia autorizzata. Conviene allegare alla presente relazione non solo gli atti giudiziari pervenuti ma anche il resoconto della seduta richiamata.
La Giunta, all'unanimità, ha pertanto deliberato di proporre all'Assemblea che l'autorizzazione richiesta sia concessa.

Fabio GAVA, relatore



ALLEGATO 2

Estratto dal resoconto della seduta della Giunta per le autorizzazioni del 2 febbraio 2011.


Domanda di autorizzazione all'acquisizione di tabulati telefonici di un'utenza del deputato Polidori (doc. IV, n. 12).
(Esame e conclusione).

Pierluigi CASTAGNETTI, presidente, precisa che in tutti e tre i casi, gli interessati sono parti offese dal reato. Al proposito, fa presente che il collega e ministro Rotondi ha indirizzato alla Giunta la seguente lettera in data 29 gennaio 2011: «Signor Presidente: in ordine al procedimento penale in corso contro ignoti per un furto nell'appartamento a me in uso, nell'ambito del quale la procura della Repubblica di Roma ha chiesto l'autorizzazione ad acquisire i tabulati ai sensi della legge n. 140 del 2003, Le rappresento quel che segue. L'utenza telefonica fissa dell'immobile (...) non è a me direttamente riferibile. Essa è anzi intestata a M. C. Alla luce del precedente della scorsa legislatura, confermato nell'attuale, relativo al collega Francesco De Luca (doc. IV, n. 2), Le chiedo quindi di prospettare alla Giunta l'ipotesi di non dover deliberare e di soprassedere nell'esame della questione, che mi sembra non concernere la tutela delle prerogative parlamentari. Considerato anche che sono vittima del reato per cui si procede, la presente richiesta è motivata anche da esigenze di accelerazione del procedimento».
Rappresenta altresì che nel caso dell'onorevole Berlusconi l'utenza dei cui tabulati si chiede l'acquisizione è un numero fisso di palazzo Grazioli, collegato a un numero verde. In queste due circostanze, si pone dunque il problema se effettivamente possa dirsi applicabile l'articolo 4 della legge n. 140 del 2003.
Il caso rammentato nella lettera dell'onorevole Rotondi era relativo a un'utenza cellulare non intestata al collega De Luca. Nei casi odierni, invece, si tratta di utenze fisse. Deve esporre al riguardo che (a prescindere da ogni valutazione circa la riferibilità dei tabulati telefonici all'ambito di applicazione dell'articolo 68, terzo comma, della Costituzione) i tabulati richiesti potrebbero non contenere i dati del traffico relativo alle conversazioni dei deputati interessati. Nel caso del collega Rotondi, infatti, egli afferma che si tratta di un'utenza non a lui direttamente riferibile; nel caso del Presidente Berlusconi, si può escludere che la linea fosse idonea a passargli le telefonate - poiché, giova ripetere, si tratta di un numero verde - e quindi è da escludere che i dati esteriori (tempo, durata e luogo della chiamata) che la procura della Repubblica intende acquisire si riferiscano a conversazioni del deputato. Premessi questi dati di fatto, chiede al relatore se intenda esporre un'opinione.

Fabio GAVA (PdL), relatore, ritiene di proporre immediatamente la concessione dell'autorizzazione per il caso inerente alla collega Polidori, la riferibilità alla quale dell'utenza in questione è certa. Quanto agli altri due casi, riconosce trattarsi di tema delicato, la pronuncia sui quali farà certamente precedente. Riterrebbe opportuno un rinvio, al fine di poter meglio studiare i vari aspetti e di ascoltare gli interventi dei colleghi.

Pierluigi MANTINI (UdC) non si oppone al rinvio chiesto dal relatore ma sin da subito propende per l'incompetenza della Camera a deliberare sui casi dei colleghi Rotondi e Berlusconi, giacché le utenze di cui si tratta non gli paiono riferibili alla loro attività parlamentare. Teme che un'interpretazione troppo ampia delle disposizioni legislative in tema di immunità parlamentare possa risolversi in un danno per le stesse, giacché ci si esporrebbe facilmente al rilievo di voler ricomprendere nel relativo ambito di tutela parenti, amici e collaboratori. Voterà invece a favore della proposta del relatore circa la collega Polidori.

Fulvio FOLLEGOT (LNP) chiede anch'egli il rinvio dell'esame per poter studiare la questione.

Pierluigi CASTAGNETTI, presidente, rinviato il seguito dell'esame sui Docc. IV, nn. 14 e 15 a una prossima seduta, mette ai voti la proposta del relatore sul Doc. IV, n. 12.

La Giunta all'unanimità delibera di proporre all'Assemblea che l'autorizzazione sia concessa, dando al deputato Gava il mandato a redigere la relazione scritta.


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