XIII Commissione - Resoconto di marted́ 3 novembre 2009


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SEDE REFERENTE

Martedì 3 novembre 2009. - Presidenza del presidente Paolo RUSSO. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'interno Michelino Davico.

La seduta comincia alle 12.20.

Disposizioni per il rafforzamento della competitività del settore agroalimentare.
C. 2260 Governo, C. 2646 Cosenza e C. 2743, approvato dal Senato.

(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del disegno di legge, rinviato nella seduta del 28 ottobre 2009.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che la Conferenza dei Presidenti di gruppo ha deciso che la discussione in Assemblea del provvedimento in esame avrà inizio a partire da lunedì 9 novembre.
Ricorda che nella precedente seduta la Commissione ha esaminato gli emendamenti e gli articoli aggiuntivi riferiti all'articolo 1 e che la relatrice ed il Ministro Zaia hanno espresso i pareri sulle proposte emendative riguardanti l'articolo 2. Avverte inoltre che il collega Brugger ha comunicato di voler sottoscrivere l'articolo aggiuntivo Gottardo 2.022 sul Fondo di solidarietà.
Comunica, infine, che la relatrice ha presentato il nuovo articolo aggiuntivo 7.0500 (vedi allegato 1).

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, nel richiamare i pareri espressi nella precedente seduta con riferimento all'articolo 2, intende fare presente che nel frattempo ha lavorato su alcune riformulazioni volte a recepire quanto più possibile le sollecitazioni emerse dal dibattito. Ricorda in particolare che il collega Oliverio aveva auspicato un intervento da parte della


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Commissione per risolvere in primo luogo alcune questioni prioritarie per il settore agricolo.
Alla luce di tali profili intende chiedere ai presentatori degli articoli aggiuntivi Gottardo 2.022, Cenni 2.07 e Mario Pepe 2.08 di voler accedere ad una proposta di riformulazione degli stessi (vedi allegato 1) volta ad utilizzare una parte degli stanziamenti - pari a 164 milioni di euro per l'anno 2010 - che si prevedono dall'articolo aggiuntivo Gottardo 2.022. La proposta intende quindi rimodulare l'assegnazione di tali fondi, destinandoli alle tre finalità fondamentali del rifinanziamento del fondo di solidarietà nazionale, per una quota pari a 122 milioni di euro, dell'istituzione di un fondo rotativo per il sostegno alle imprese agroalimentari per la concessione di prestiti e mutui a tasso agevolato, per una quota pari a 8 milioni di euro e della proroga degli sgravi contributivi di cui all'articolo 1-ter della legge n. 205 del 2008 per una quota pari a 34 milioni di euro.
Fa quindi presente che la nuova formulazione dell'articolo aggiuntivo Gottardo 2.022 ricomprenderebbe nella sostanza il contenuto degli articoli aggiuntivi 2.013 Ruvolo, 2.014 Trappolino, 2.015 Brugger, 2.016 Marrocu, 2.017 Di Giuseppe, 2.018 Zucchi, 2.019 Brugger e 2.020 Fiorio.
Rileva infine che, anche con riferimento all'articolo aggiuntivo Mario Pepe 2.09, relativo a un credito d'imposta per i macchinari agricoli, appare opportuno una riformulazione della copertura finanziaria, che propone (vedi allegato 1) con l'auspicio che anche nell'ambito dell'esame presso la V Commissione possa esprimersi una valutazione favorevole. Ritiene comunque importante esprimere in proposito la volontà politica unanime della Commissione anche qualora l'esame sotto il profilo finanziario non dovesse poi portare all'approvazione definitiva del testo dell'articolo aggiuntivo.
In conclusione, rispetto al parere espresso nella precedente seduta con riguardo all'articolo 2, esprime un parere favorevole sugli articoli aggiuntivi Gottardo 2.022 (ulteriore nuova formulazione), Cenni 2.07 (nuova formulazione) e Mario Pepe 2.09 (nuova formulazione).
Preannuncia inoltre parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Servodio 7.08 (nuova formulazione) riferito all'articolo 7.

Il Sottosegretario Michelino DAVICO esprime parere conforme al relatore.

Luciano AGOSTINI (PD), intervenendo con riferimento alla nuova formulazione dell'articolo aggiuntivo Mario Pepe 2.09 riguardante il credito d'imposta per i macchinari agricoli sottolinea come il parere favorevole del Governo in questa sede debba ritenersi vincolante anche ai fini del successivo esame presso la Commissione Bilancio.

Paolo RUSSO, presidente, ricorda come il parere espresso dal rappresentante del Governo in questa sede non possa considerarsi vincolante ai fini delle decisioni che la Commissione Bilancio vorrà assumere nella sua autonomia. Resta chiaramente fermo l'auspicio che la copertura finanziaria individuata possa risultare idonea.

Giuseppina SERVODIO (PD) esprime apprezzamento per il lavoro svolto dalla relatrice che ha cercato di dare seguito a quanto evidenziato dal collega Oliverio in ordine alle quattro questioni assolutamente prioritarie per il settore agricolo. Si tratta infatti di emendamenti condivisi da tutti che si pongono come misure strutturali per venire incontro alle difficoltà connesse alla crisi del settore.
Esprime peraltro perplessità sulla copertura finanziaria individuata, considerato che si attinge dal fondo che è stato previsto per l'avvio di filiere di produzione di bioetanolo. Comprende che vi è un'esigenza generale di reperire risorse, tuttavia occorre capire se tali filiere sono effettivamente partite, come risulterebbe da alcune notizie. Tenuto conto che per intraprendere tale strada occorrono investimenti a cui dovrebbero conseguire effetti positivi dal punto di vista occupazionale


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chiede se dalla riduzione delle risorse non derivi un forte danno per tali iniziative.
Ricorda che in base al recente «pacchetto sul clima» definito in sede internazionale l'Italia si è impegnata a raggiungere il 10 per cento di produzione di bioetanolo. Auspica che con l'approvazione degli articoli aggiuntivi in esame le filiere in questione non siano messe in difficoltà. Resta comunque il fatto che una regola certa viene messa in crisi dall'approvazione di una norma successiva. Il rischio è quello di compromettere lo sviluppo del settore su cui c'è un impegno dell'Italia.
Sottolinea altresì che gli articoli aggiuntivi in questione fanno tutti riferimento a risorse che riguardano l'anno 2010. Non appare quindi chiaro come il Governo intenda procedere nei propri interventi di politica economica e come si intendano impiegare le maggiori risorse derivanti dal cosiddetto scudo fiscale.
Rileva che la realtà che emerge è che in una situazione di carenza di risorse si prendono i finanziamenti che erano stati previsti per un settore innovativo dell'agricoltura, creando una evidente contraddizione.

Il Sottosegretario Michelino DAVICO fa presente come le nuove formulazioni proposte dalla relatrice vadano incontro alle richieste formulate in primo luogo dai gruppi di opposizione. Si è quindi trattato di fare una scelta sotto il profilo delle priorità, assegnando in questa fase le risorse a finanziamenti che avevano particolari ragioni di urgenza. Ritiene quindi che le scelte effettuate dalla relatrice costituiscano un atteggiamento doveroso in primo luogo verso le richieste dell'opposizione.
Fa infine presente che a breve potranno essere reperite ulteriori risorse per assicurare un esauriente finanziamento rispetto a tutte le esigenze e le tematiche avviate.

Giuseppe RUVOLO (UdC) ribadisce quanto aveva già avuto modo di affermare alla presenza del ministro, ovvero che è venuta a mancare la fiducia nei confronti dell'azione del Governo sulle questioni che attengono al settore agricolo. Pur apprezzando lo sforzo del relatore e del presidente, che sempre si adopera per risolvere le questioni prioritarie, ritiene in parte imbarazzanti le nuove formulazioni proposte dalla relatrice nella seduta odierna.
Ricorda che la Commissione ha più volte unanimemente rappresentato l'esigenza di dare finanziamenti adeguati al fondo di solidarietà nazionale. Comprende quindi gli sforzi fatti ma ritiene che finora vi siano state solo parole che oltretutto non vedono il contributo fattivo da parte del Governo.
Ritiene che lo spirito di collaborazione sia di fatto vanificato dall'esiguità delle risorse disponibili, soprattutto considerato che per il finanziamento del fondo di solidarietà sono complessivamente necessari circa 550 milioni di euro. Prende atto che oggi è stata formulata una proposta che esprime la volontà politica della Commissione di intervenire. Si chiede tuttavia quando il Governo intenda farsi sentire per dare delle risposte concrete al mondo dell'agricoltura che non può essere abbandonato.
Considerato che sul disegno di legge finanziaria di quest'anno non ci sono grandi aspettative, il provvedimento in esame poteva essere l'unica grande occasione per un serio intervento. Esprime quindi apprezzamento per il lavoro della relatrice ma deve prendere atto della stasi del Governo che vede il ministro intervenire con forza solo di fronte alle questioni delle quote-latte.

Anita DI GIUSEPPE (IdV) fa presente che oggi è nuovamente in discussione il ruolo della Commissione Agricoltura. Rileva che se da una parte il finanziamento del fondo di solidarietà nazionale costituisce una priorità al tempo stesso sono importanti le risorse da destinare ad altri settori. Ritiene che la copertura finanziaria disponibile sia paragonabile ad una coperta troppo stretta che non può che lasciare scoperti alcuni ambiti.


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Ritiene quindi che la questione delle coperture finanziarie debba essere seriamente affrontata dal Governo.

Nicodemo Nazzareno OLIVERIO (PD) apprezza molto il lavoro svolto dalla relatrice, richiamando al contempo le importanti questioni poste dalla collega Servodio in merito alla copertura finanziaria. Comprende che di fronte all'emergenza si cerca di intervenire con le risorse disponibili, passando poi a finanziare le altre. Ritiene che forse oggi la questione più urgente sia rappresentata dalla copertura del fondo di solidarietà nazionale. Si tratta comunque sempre di risorse che fanno capo al ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che da una parte si tolgono e da un'altra si aggiungono.
Prende atto che il sottosegretario Davico ha detto che il Governo si impegna a rifinanziare quanto prima i settori che oggi vedono ridursi gli stanziamenti previsti in loro favore. Chiede quindi alla Commissione se vi è l'intenzione di far valere le proprie esigenze anche rispetto alle questioni che si dovessero porre nel corso dell'esame della Commissione Bilancio. Ricorda quindi le quattro priorità su cui il suo gruppo ha più volte insistito in Parlamento e su articoli pubblicati da organi di stampa.
Invita pertanto i colleghi Ruvolo e Di Giuseppe ad assumere un atteggiamento unitario che consenta di lottare per superare le criticità, facendo presente anche presso la V Commissione che occorre dare risposte adeguate alle esigenze del settore agroalimentare. Ricorda infatti che il provvedimento in discussione è volto al rafforzamento della competitività del settore, obiettivo che non può essere raggiunto senza risorse finanziarie.

Paolo RUSSO, presidente, ricorda che l'emendamento 2.1 della relatrice era stato riformulato nella precedente seduta tenendo conto anche delle precisazioni del Ministro Zaia.

La Commissione approva l'emendamento 2.1 della relatrice così come riformulato nella precedente seduta.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che l'emendamento 2.2 della relatrice è assorbito dall'approvazione dell'emendamento 2.1.

Fabio RAINIERI (LNP) ritira l'emendamento Negro 2.3 di cui è cofirmatario.

Susanna CENNI (PD), intervenendo sull'emendamento Paolo Russo 2.4 ricorda che nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni vi è stata un'ampia discussione sulla proposta di istituire il Sistema di produzione integrata. Tenuto conto che l'emendamento in questione è finalizzato proprio all'istituzione di tale sistema si chiede se siano state valutate con attenzione le conseguenze sugli ambiti di competenza regionale, anche tenuto conto che già quattro o cinque regioni sono intervenute sulla materia.

Paolo RUSSO, presidente, fa presente che il proprio emendamento è finalizzato proprio a dare seguito agli impegni assunti in seno alla Conferenza Stato-Regioni il 20 marzo 2008.

Sabrina DE CAMILLIS (PdL) ritiene che l'emendamento Paolo Russo 2.4 potrà consentire anche il rafforzamento dei sistemi di controllo regionali proprio attraverso l'istituzione di un sistema di controllo nazionale.

Giuseppina SERVODIO (PD) rileva come l'Italia soffra della mancanza di capacità di uno snellimento delle funzioni e di una definizione chiara delle competenze di ciascuno. Comprende le finalità che sono alla base dell'emendamento 2.4 ma esprime perplessità sull'efficacia dello stesso, come emerge in particolare dalla formulazione del comma 4. Ritiene inoltre che si tratti di una materia che rientra nella competenza esclusiva delle regioni in base all'articolo 117 della Costituzione. A suo avviso alla base dell'emendamento vi sia la volontà di continuare a pensare che sia sempre necessario creare sovrastrutture.


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Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, ritiene opportuno che la Commissione proceda in questa sede ad approvare l'emendamento Paolo Russo 2.4. Si riserva tuttavia di svolgere ulteriori approfondimenti delle questioni emerse dal dibattito ai fini del successivo esame in Assemblea.

Nicodemo Nazzareno OLIVERIO (PD) e Giuseppe RUVOLO (UdC) preannunciano l'astensione dei rispettivi gruppi sull'emendamento Paolo Russo 2.4.

La Commissione approva l'emendamento Paolo Russo 2.4.

Isidoro GOTTARDO (PdL) accetta la riformulazione del proprio articolo aggiuntivo 2.022, proposta dalla relatrice.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che l'articolo aggiuntivo Gottardo 2.022 (nuova formulazione) è stato sottoscritto anche dai deputati Nola, De Camillis, Fogliato, Rainieri, Negro, Callegari, Nastri, Ruvolo, Naro, Delfino, Trappolino, Zucchi, Oliverio, Agostini, Brandolini, Carra, Cenni, Cuomo, Dal Moro, Fiorio, Lusetti, Marrocu, Mario Pepe (PD), Sani, Servodio; Brugger, Zeller; Di Giuseppe, Rota, Biava, Catanoso, De Girolamo, Di Caterina, Dima, D'ippolito Vitale, Faenzi, Gottardo, Marinello, Nola, Rosso, Taddei.

La Commissione approva l'articolo aggiuntivo Gottardo 2.022 (nuova formulazione).

Paolo RUSSO, presidente, avverte che risultano quindi assorbiti gli articoli aggiuntivi 2.013 Ruvolo, 2.014 Trappolino, 2.015 Brugger, 2.016 Marrocu, 2.017 Di Giuseppe, 2.018 Zucchi, 2.019 Brugger e 2.020 Fiorio.

Giuseppe RUVOLO (UdC) chiede chiarimenti alla collega Cenni sulla formulazione del comma 2 dell'articolo aggiuntivo Cenni 2.07.

Susanna CENNI (PD) fa presente che la finalità della proposta è quella di prevedere la concessione di prestiti e mutui a tasso agevolato alle imprese agroalimentari anche se associate in appositi organismi o in cooperative.
Accetta la riformulazione del proprio articolo aggiuntivo 2.07, proposta dalla relatrice.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che l'articolo aggiuntivo Cenni 2.07 (nuova formulazione) è stato sottoscritto anche dai deputati Oliverio, Zucchi, Agostini, Brandolini, Carra, Cuomo, Dal Moro, Fiorio, Lusetti, Marrocu, Mario Pepe (PD), Sani, Servodio, Trappolino, Di Giuseppe, Rota, Callegari, Fogliato, Negro, Raieniri, Biava, Catanoso, De Camillis, De Girolamo, Di Caterina, Dima, D'ippolito Vitale, Faenzi, Gottardo, Marinello, Nola, Rosso, Taddei.

La Commissione approva l'articolo aggiuntivo Cenni 2.07 (nuova formulazione).

Paolo RUSSO, presidente, avverte che l'articolo aggiuntivo Mario Pepe 2.09 (nuova formulazione) è stato sottoscritto anche dai deputati Oliverio, Zucchi, Agostini, Brandolini, Carra, Cenni, Cuomo, Dal Moro, Fiorio, Lusetti, Marrocu, Sani, Servodio, Trappolino, De Camillis, De Girolamo, Di Caterina, Dima, D'ippolito Vitale, Faenzi, Gottardo, Marinello, Nola, Rosso, Taddei.

La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'articolo aggiuntivo Ruvolo 2.01, Di Giuseppe 2.02 e 2.03, Oliverio 2.04 e 2.05, Zucchi 2.06, Dal Moro 2.08. Approva quindi l'articolo aggiuntivo Mario Pepe 2.09 (nuova formulazione).

Paolo RUSSO, presidente, avverte che risulta quindi assorbito l'articolo aggiuntivo 2.010 Zucchi.

La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Brandolini 2.011.

Marco CARRA (PD) ritira il proprio articolo aggiuntivo 2.012.


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Paolo RUSSO, presidente, avverte che risulta assorbito l'articolo aggiuntivo Ruvolo 2.021 dall'approvazione dell'articolo aggiuntivo Mario Pepe 2.09 (nuova formulazione).

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 3.1. Invita al ritiro dell'emendamento Bellotti 3.2 che risulta sostanzialmente assorbito dall'approvazione dell'emendamento 3.1. Invita altresì i presentatori a ritirare gli articoli aggiuntivi Bellotti 3.025, 3.026 e 3.027, Ruvolo 3.028, Bellotti 3.01 e 3.02, Callegari 3.03, Ruvolo 3.04, 3.05 e 3.06, ritenendoli sostanzialmente assorbiti dall'approvazione del proprio emendamento 3.1. Invita al ritiro i presentatori degli identici articoli aggiuntivi Ruvolo 3.07 e Servodio 3.021, pur esprimendo la propria disponibilità a valutarli ulteriormente nel prosieguo dell'iter. Invita altresì al ritiro i presentatori degli articoli aggiuntivi Bellotti 3.08, Ruvolo 3.09 e Servodio 3.017. Esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Servodio 3.018 ed invita i presentatori a ritirare l'articolo aggiuntivo Ruvolo 3.010 di contenuto sostanzialmente analogo al precedente. Esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Servodio 3.019, Ruvolo 3.011 e 3.012. Esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Paolo Russo 3.013 a condizione che sia riformulato sostituendo al comma la parola «natura» con la seguente «salute»al fine di renderlo pienamente corrispondente alle previsioni della direttiva comunitaria che interviene sulla materia. Esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Servodio 3.014, Ruvolo 3.015, Brandolini 3.016, Servodio 3.020. Raccomanda infine l'approvazione del proprio emendamento 3.0100.

Giuseppina SERVODIO (PD) fa presente che la relatrice ha invitato al ritiro di molti articoli aggiuntivi nel presupposto che siano assorbiti dall'approvazione dell'emendamento 3.1 della relatrice. Nel concordare sul suddetto emendamento, volto a sopprimere disposizioni già divenute legge, fa presente che dalla sua approvazione non può in alcun modo dirsi che vengano assorbiti gli altri articoli aggiuntivi volti ad inserire nuove specificazioni e previsioni alla normativa vigente. Chiede quindi alla relatrice di chiarire il proprio parere al riguardo.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatrice, fa presente di aver formulato una richiesta di invito al ritiro soprattutto considerato che gli articoli aggiuntivi presentati all'articolo 3 attengono tutti ad una normativa particolarmente complessa di carattere tecnico su cui ha lavorato soprattutto il ministero dello sviluppo economico. Ribadisce pertanto la propria richiesta di ritiro degli articoli aggiuntivi.

Il Sottosegretario Michelino DAVICO esprime parere conforme a quello della relatrice.

Paolo RUSSO, presidente, ritiene che quanto evidenziato dalla relatrice sia connesso anche all'esigenza, più volte manifestata, di disciplinare la materia attraverso un apposito provvedimento normativo.

Giuseppina SERVODIO (PD) rileva che le questioni poste dai deputati Bellotti e Ruvolo pongono interrogativi di natura politica che meriterebbero un particolare approfondimento, mentre su di esse lo stesso ministro Zaia non ha mai avuto modo di interloquire. In particolare, osserva che i coefficienti individuati dalla tabella 3 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, oggetto dell'articolo aggiuntivo Bellotti 3.025, se possono essere considerati sufficiente per il mondo agricolo, rappresentano molto di più per il mondo industriale. Invita pertanto la Commissione a compiere uno sforzo ulteriore per intervenire su temi particolarmente importanti per la difesa del mondo agricolo.
Manifesta quindi delusione per il fatto che, mentre il settore dell'agricoltura sta attraversando un momento di particolare difficoltà, il ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali non abbia sentito il bisogno di dire una parola chiara,


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lasciando in tal modo le iniziative serie degli imprenditori seri in difficoltà, mentre una legislazione frammentata, come quella odierna, rischia di agevolare i furbi e i furbastri del nostro Paese.

Paolo RUSSO, presidente, ritiene che l'esigenza posta con l'articolo aggiuntivo Bellotti 3.08 possa trovare accoglienza in questa sede o nella successiva discussione in Assemblea.

Luca BELLOTTI (PdL) osserva che il contenuto eminentemente tecnico di alcuni suoi emendamenti riferibili a normative di dettaglio, come quelli relativi all'articolo 3, potrebbe rivelarsi poco adatto ad una sede generalista come è l'Assemblea. Osserva inoltre che il GSE, recentemente audito in Commissione, ha rilevato che il proliferare di nuovi impianti in questo campo è tale da non poter assicurare le agevolazioni per tali iniziative. Ritiene pertanto che la mancata approvazione delle sue proposte emendative all'articolo 3 potrebbe impedire di perseguire quel disegno logico di modernizzazione del settore suggerito dagli addetti ai lavori.

Paolo RUSSO, presidente, ritiene che, tra le varie ipotesi possibili, la più percorribile sia quella di affidare il compito di trasfondere i suggerimenti delle proposte emendative presentate all'articolo 3, al testo ad hoc che il relatore Servodio sta predisponendo in materia di agroenergie.

Luca BELLOTTI (PdL) ritira quindi, riservandosi di ripresentarli in Assemblea, i propri articoli aggiuntivi 3.025, 3.026, 3.027, 3.01 e 3.02.

La Commissione approva l'emendamento 3.1 del relatore.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che risulta così precluso l'emendamento Bellotti 3.2

La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo 3.028.

Sebastiano FOGLIATO (LNP) ritira il suo articolo aggiuntivo 3.03.

Giuseppe RUVOLO (UdC) ritira i suoi articoli aggiuntivi 3.04, 3.05 e 3.06.

Giuseppina SERVODIO (PD), con riferimento agli identici articoli aggiuntivi Ruvolo 3.07 e il suo 3.021, ritiene utile di aver cercato di risolvere il problema della diversificazione dell'attività primaria, ritenendo ciò fondamentale al fine di accentuare il ruolo delle imprese agricole in questo settore.

La Commissione respinge gli identici articoli aggiuntivi Ruvolo 3.07 e Servodio 3.021.

Giuseppina SERVODIO (PD) osserva che il Piano bioenergetico nazionale, di cui all'articolo aggiuntivo Bellotti 3.08, già sia in essere e necessiti solo di una messa a punto secondo quanto stabilito recentemente da una direttiva dell'Unione europea. Potrebbe a tal fine essere riformulato.

Luca BELLOTTI (PdL) ritira il suo articolo aggiuntivo 3.08 riservandosi un'ulteriore valutazione in Assemblea.

La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli articoli aggiuntivi Ruvolo 3.09 e Servodio 3.017 ed approva l'articolo aggiuntivo Servodio 3.018, risultando assorbito l'articolo aggiuntivo Ruvolo 3.010. La Commissione, inoltre, respinge con distinte votazioni gli articoli aggiuntivi Servodio 3.019, Ruvolo 3.011 e 3.012.

Carlo Emanuele TRAPPOLINO (PD) dichiara che il suo gruppo si asterrà nella votazione dell'articolo aggiuntivo Paolo Russo 3.013, ritenendo utile aspettare l'espressione del parere della Commissione ambiente, competente in questa materia.

La Commissione approva l'articolo aggiuntivo Paolo Russo 3.013 (Nuova formulazione).


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Giuseppina SERVODIO (PD) osserva che il relatore, chiedendo il ritiro di tutte le proposte emendative riferite alle tariffe ad eccezione dell'articolo aggiuntivo 3.0100 del relatore, ha trattato tale emendamento in modo diverso rispetto a quelli riferiti ad altri temi. Ritiene invece necessario un maggiore rispetto per il lavoro di tutti i deputati, che hanno il diritto di vedere trattare i propri emendamenti tutti allo stesso modo.

La Commissione approva l'articolo aggiuntivo 3.0100 del relatore e respinge con distinte votazioni gli articoli aggiuntivi Servodio 3.014, Ruvolo 3.015, Brandolini 3.016 e Servodio 3.020.

Giuseppe RUVOLO (UdC) intervenendo per dichiarazioni di voto sull'articolo 3, osserva come esso avrebbe potuto rappresentare uno dei punti strategici del provvedimento per contribuire a sviluppare il settore agricolo. Ritiene invece che ciò che oggi si è deciso sul tema delle bioenergie rappresenti esattamente il contrario di ciò che serve all'agricoltura, e sia frutto di un ragionamento riferibile alle lobby presenti nel Paese. Invita pertanto il Governo ad indicare le priorità nel settore delle bioenergie da perseguire per lo sviluppo dell'agricoltura italiana, in un momento in cui gli operatori italiani che trasformano olio in energia si approvvigionano all'estero a prezzi maggiormente competitivi, e gli agricoltori italiani rinunciano a conferire loro la propria produzione di olii anche a causa delle difficoltà burocratiche che incontrano, contrariamente a quello che accade, ad esempio, in Germania, che ha legiferato in modo diverso dall'Italia. Ritiene pertanto necessario uno sforzo del Governo e della maggioranza per produrre una inversione di tendenza a favore del mondo agricolo.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento Gottardo 4.1. Con riferimento all'emendamento Fogliato 4.2, il parere è favorevole a condizione che sia così riformulato: la lettera a) va soppressa, essendo priva di contenuto normativo in quanto è volta a modificare le premesse del decreto legislativo n. 227 del 2001; al comma 1, lettera d) sostituire le parole «conformemente alle attività in essere e previste all'articolo 12, comma 2, della legge 21 novembre 2000, n.353» con le parole «ferma restando la competenza del Corpo forestale dello Stato in materia di inventario forestale nazionale, prevista dall'articolo 12, comma 2, della legge 21 novembre 2000, n. 353; al comma 1, lettera l), capoverso 1, il riferimento a «Entro sei mesi dalla pubblicazione del presente decreto, il Ministero» va sostituito con il seguente «Entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente disposizione, il Ministro»; al comma 1, lettera l), capoverso 3, il riferimento a «Entro un anno dalla pubblicazione del presente decreto, il Ministero» va sostituito con il seguente «Entro un anno dall'entrata in vigore della presente disposizione, il Ministro»; al comma 1, lettera m), seconda riga, sostituire il riferimento a «Ministero» con «Ministro».
Invita quindi al ritiro degli emendamenti Cenni 4.3 e Rota 4.4 di contenuto analogo.

Susanna CENNI (PD) osserva che nel proprio emendamento è prevista una deroga, mentre nell'emendamento Fogliato 4.2 vi è l'espressione «fermo restando».

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, esprime parere favorevole sugli identici articoli aggiuntivi 4.01 del relatore e Agostini 4.02, Gottardo 4.03 e Di Caterina 4.04, a condizione che la parola «emanazione» sia sostituita dall'espressione: «entrata in vigore».

Il Sottosegretario Michelino DAVICO esprime parere conforme a quello espresso dal relatore.

Marcello DI CATERINA (PdL) concorda con la riformulazione proposta dalla relatrice all'articolo aggiuntivo 4.04.

La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento Gottardo 4.1, Fogliato 4.2


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(Nuova formulazione), risultando preclusi gli emendamenti Cenni 4.3 e Rota 4.4. La Commissione approva inoltre, con distinte votazioni, gli identici articoli aggiuntivi 4.01 del relatore e Agostini 4.02, e gli articoli aggiuntivi Gottardo 4.03 e di Caterina 4.04 (Nuova formulazione).

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, esprime parere favorevole all'emendamento 5.1 del relatore, parere contrario all'emendamento Ruvolo 5.2 e favorevole all'articolo aggiuntivo Fogliato 5.01 a condizione che sia riformulato, al comma 1, sostituendo il riferimento a «Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF)» con il seguente: «Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF)».

Sebastiano FOGLIATO (LNP) concorda con la riformulazione proposta dalla relatrice all'articolo aggiuntivo 5.01.

Il Sottosegretario Michelino DAVICO esprime parere conforme a quello espresso dal relatore.

La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento 5.1 Il relatore, respinge l'emendamento Ruvolo 5.2 e approva l'articolo aggiuntivo Fogliato 5.01 (Nuova formulazione).

Paolo RUSSO, presidente, avverte che i subemendamenti Ghiglia 0.6.1.6 e 0.6.1.9, Rainieri 0.6.1.10 e Ghiglia 0.6.1.17 e l'emendamento Fadda 6.3 sono stati ritirati.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, esprime parere favorevole sul subemendamento Fogliato 0.6.1.1, a condizione che sia riformulato (vedi allegato 1), parere contrario sui subemendamenti Oliverio 0.6.1.2, Brugger 0.6.1.3, Rainieri 0.6.1.4 e 0.6.1.5, Brandolini 0.6.1.7. Esprime altresì parere favorevole sul subemendamento Di Caterina 0.6.1.8, a condizione che sia riformulato sostituendo le parole: «comma 1» con le seguenti «comma 3». Invita al ritiro dei subemendamenti Rota 0.6.1.11, Ruvolo 0.6.1.12, Rota 0.6.1.13, Ruvolo 0.6.1.14, 0.6.1.15 e 0.6.1.16.
Raccomanda l'approvazione del suo emendamento 6.1, come modificato dai subemendamenti che saranno approvati, con una precisazione al comma 3 che specifichi che i decreti sono adottati dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e dal Ministro dello sviluppo economico (anziché di concerto). Fa presente che il testo del comma 3 sarebbe quindi il seguente: «Con decreti interministeriali del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e del Ministro dello sviluppo economico, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e sentite le organizzazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale nei settori della produzione e della trasformazione agroalimentare, previo espletamento delle procedure di cui al combinato disposto degli articoli 4, paragrafo 2, e 19 della direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000, sono definite le modalità per l'indicazione obbligatoria di cui al comma 1».
Sempre con riferimento al suo emendamento 6.1, ritiene opportuna una riformulazione che aggiunga un nuovo comma 6-bis al fine di specificare i profili che attengono alle competenze delle regioni a statuto speciale per le attività delle sezioni di polizia giudiziaria. In particolare, dopo il comma 6, propongo che sia inserito il seguente: «6-bis. Nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano le sezioni di polizia giudiziaria sono composte anche dal personale con qualifica di polizia giudiziaria appartenente ai rispettivi Corpi Forestali regionali o provinciali, secondo i rispettivi ordinamenti, previa intesa tra Lo Stato e la regione o provincia autonoma.
Invita infine al ritiro del subemendamento Ghiglia 6.2, assorbito di fatto dal suo emendamento 6.1. Esprime infine parere contrario sull'emendamento Brugger 6.4.


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Il Sottosegretario Michelino DAVICO esprime parere conforme a quello espresso dal relatore.

Sebastiano FOGLIATO (LNP) concorda con la riformulazione relativa al suo subemendamento 0.6.1.1.

La Commissione, con distinte votazioni, approva il subemendamento Fogliato 0.6.1.1 (Nuova formulazione) e respinge il subemendamento Oliverio 0.6.1.2.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che in mancanza dei presentatori risulta decaduto il subemendamento Brugger 0.6.1.3. Avverte poi che i subemendamenti Rainieri 0.6.1.4 e 0.6.1.5 e Ghiglia 0.6.1.6 sono stati ritirati.

La Commissione respinge il subemendamento Brandolini 0.6.1.7.

Angelo ZUCCHI (PD) intervenendo in riferimento al subemendamento Di Caterina 0.6.1.8, fa presente che con l'approvazione di questa proposta emendativa si opera uno stravolgimento del testo trasmesso dal Senato, con il quale si intendeva attribuire al Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali la potestà di intervenire per riconoscere i prodotti alimentari all'interno di ciascuna filiera che dovevano essere sottoposti ad etichettatura. Con l'approvazione del subemendamento Di Caterina 0.6.1.8, invece, il Ministero dovrà stabilire a quali filiere si applicherà tale previsione normativa. La portata innovativa della norma verrà in tal modo vanificata. Invita pertanto coloro che si erano dichiarati a favore di un provvedimento molto atteso dal mondo agricolo, a rivedere in senso restrittivo la propria posizione e le proprie dichiarazioni.

La Commissione approva il subemendamento Di Caterina 0.6.1.8 (nuova formulazione) e respinge, con distinte votazioni, i subemendamenti Rota 0.6.1.11, Ruvolo 0.6.1.12, Rota 0.6.1.13, Ruvolo 0.6.1.14, 0.6.1.15 e 0.6.1.16.

Sandro BRANDOLINI (PD) preannuncia l'espressione di un voto non favorevole sull'articolo 6, non solo non migliorato attraverso la votazione di subemendamenti, ma addirittura peggiorato e annacquato, tenendo in maggiore conto l'interesse dell'industria, forse nemmeno di quella agroalimentare, rispetto all'interesse dei produttori agricoli.
Ritiene infatti che il testo trasmesso dal Senato fosse sensibilmente migliore di quello prodotto dall'esame della Commissione, non rispondente alle richieste del mondo agricolo che, in questa occasione, si era espresso in senso unitario.

La Commissione approva l'emendamento 6.1 del relatore, risultando assorbito l'emendamento Brugger 6.4.

Sebastiano FOGLIATO (LNP) ritira l'articolo aggiuntivo 7.0.29 per ripresentarlo in Assemblea con una diversa copertura finanziaria.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, esprime parere contrario sull'emendamento Oliverio 7.1, sugli articoli aggiuntivi Di Giuseppe 7.01, 7.02 e 7.03. Esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Rota 7.04, se riformulato sostituendo le parole «comuni riservano» con le seguenti «i comuni, ove vi sia richiesta, possono riservare». Esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Di Giuseppe 7.05 e 7.06 e Ruvolo 7.07, e favorevole sull'articolo aggiuntivo Servodio 7.08 se riformulato (vedi allegato 1).

Ivan ROTA (IdV) concorda con la riformulazione proposta sul proprio articolo aggiuntivo 7.04.

Angelo ZUCCHI (PD) osserva che l'articolo aggiuntivo Servodio 7.08 prevede un'agevolazione fiscale permanente a decorrere dal 1o gennaio 2010, diversamente da quanto si dispone con la riformulazione proposta, sufficiente per i primi due mesi dell'anno.


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Paolo RUSSO, presidente, fa presente che la riformulazione proposta è l'unica coerente con le risorse finanziarie disponibili. Avverte quindi che all'emendamento 7.08 (nuova formulazione) sono state aggiunte le seguenti firme: Oliverio, Zucchi, Agostini, Brandolini, Carra, Cenni, Cuomo, Dal Moro, Fiorio, Lusetti, Marrocu, Mario Pepe (PD), Sani, Trappolino, Brugger, Zeller, Nicco, Ruvolo, Naro, Delfino, Callegari, Fogliato, Negro, Raieniri, Biava, Catanoso, De Camillis, De Girolamo, Di Caterina, Dima, D'ippolito Vitale, Faenzi, Gottardo, Marinello, Nola, Rosso, Taddei. Avverte inoltre che la prima firma deve intendersi quella del collega Oliverio.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Sani 7.09 e contrario all'articolo aggiuntivo Sani 7.010.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che gli articoli aggiuntivi Negro 7.017, Rainieri 7.018 sono stati ritirati. Con riguardo all'articolo aggiuntivo Sani 7.09 osserva che per la copertura dei provvedimenti agricoli si è proceduto ad un esatto reperimento di fondi, mentre nel caso dei canoni a titolo ricognitorio esiste il problema di una copertura finanziaria complessa, anche a causa della difficile quantificazione degli oneri.

Nicodemo Nazzareno OLIVERIO (PD) osserva che spesso il Ministero dell'agricoltura e quello dell'economia hanno espresso valutazioni contrastanti, mentre è necessario che il Governo assuma un impegno politico.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Cenni 7.013 e 7.014, mentre invita al ritiro degli articoli aggiuntivi Cenni 7.011, Oliverio 7.012 e di Caterina 7.028, che risultano assorbiti. Esprime inoltre parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Fiorio 7.014, se riformulato sostituendo le parole: «31 ottobre 2009» con le seguenti «31 maggio 2010».Invita al ritiro dell'articolo aggiuntivo Brugger 7.015 che risulterebbe assorbito dall'approvazione dell'articolo aggiuntivo 7.08; esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Borghesi 7.016 e Negro 7.019 e contrario sugli articoli aggiuntivi Di Giuseppe 7.020, Negro 7.021, Di Giuseppe 7.022. Esprime altresì parere favorevole sull'articolo aggiuntivo D'Ippolito Vitale 7.024 se riformulato (vedi allegato 1), esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Gottardo 7.025 e 7.027, esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Ruvolo 7.058, e favorevole sull'articolo aggiuntivo Gottardo 7.030, inserendo la seguente rubrica all'articolo che si propone di inserire: «(Sportello telematico dell'automobilista per la circolazione di macchine agricole)» ed introducendo, alla fine, le seguenti parole: «, relativamente alla circolazione delle macchine agricole».
Esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Gottardo 7.031. Con riferimento all'articolo aggiuntivo Gottardo 7.032, esprime parere favorevole a condizione che sia così riformulato: al comma 1, si sopprimano le parole da «ed i rimanenti» fino alla fine del comma; sia soppresso il comma 2; il comma 3 sia sostituito dal seguente: «Il Ministro per le politiche agricole alimentari e forestali, prima di completare la procedura di nomina dei soggetti di cui al comma 1, riferisce alle competenti Commissioni parlamentari».
Esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Ruvolo 7.033 e 7.034 e favorevole sull'articolo aggiuntivo Fogliato 7.035.

Angelo ZUCCHI (PD) osserva che l'articolo aggiuntivo Fogliato 7.035 prevede una norma retroattiva.

Paolo RUSSO, presidente, osserva altresì che sana anche evidenti disparità. Sarebbe utile riformularlo per l'Assemblea.

Sebastiano FOGLIATO (LNP) ritira il suo subemendamento 7.035.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, raccomanda l'approvazione dei suoi articoli aggiuntivi 7.0200 e 7.0500.


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Fabio RAINIERI (LNP) osserva che sarebbe opportuno inserire la denominazione DOP alla dizione «mozzarella di bufala campana», contenuta nell'articolo aggiuntivo 7.0200.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, riformula il proprio articolo aggiuntivo 7.0200 nel senso proposto dal deputato Rainieri ed inserendo, alla fine del comma 3, le seguenti parole: «,per la parte relativa alla copertura degli oneri di cui all'articolo 3 del medesimo decreto».

Il Sottosegretario Michelino DAVICO esprime parere conforme a quello del relatore, ad eccezione dell'articolo aggiuntivo Sani 7.09, e dell'articolo aggiuntivo Gottardo 7.032 che necessita di una riformulazione.

Nicodemo Nazzareno OLIVERIO (PD) ritiene che il ristretto margine di tempo con il quale si è proceduto a presentare l'articolo aggiuntivo 7.0500 del relatore non consenta un'esame adeguato del dispositivo.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, raccogliendo la richiesta formulata dal deputato Oliverio ritira il suo articolo aggiuntivo 7.0500 riservandosi di ripresentarlo in Assemblea dopo averlo discusso nell'ambito del Comitato dei nove.

Isidoro GOTTARDO (PdL) ritira il suo l'articolo aggiuntivo 7.032 alla luce del parere del Governo.

La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Oliverio 7.1, gli articoli aggiuntivi Di Giuseppe 7.01, 7.02 e 7.03, approva l'articolo aggiuntivo Rota 7.04 (Nuova formulazione). Respinge altresì gli articoli aggiuntivi Di Giuseppe 7.05 e 7.06, Ruvolo 7.07 ed approva gli articoli aggiuntivi Oliverio 7.08 (Nuova formulazione) risultando assorbito l'articolo aggiuntivo Brugger 7.015; approva l'articolo aggiuntivo Sani 7.09; respinge l'articolo aggiuntivo Sani 7.010 ed approva l'articolo aggiuntivo Cenni 7.013, risultando assorbiti gli articoli aggiuntivi Cenni 7.011, Oliverio 7.012 e l'articolo aggiuntivo Di Caterina 7.028. La Commissione approva inoltre l'articolo aggiuntivo Fiorio 7.014 (Nuova formulazione), approva l'articolo aggiuntivo Borghesi 7.016, Negro 7.019 e respinge l'articolo aggiuntivo Di Giuseppe 7.020.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che l'articolo aggiuntivo Negro 7.021 è stato ritirato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'articolo aggiuntivo Di Giuseppe 7.022 e approva l'articolo aggiuntivo D'Ippolito Vitale 7.024 (Nuova formulazione) e Gottardo 7.025.

Angelo ZUCCHI (PD), intervenendo sull'articolo aggiuntivo Gottardo 7.027, rileva che l'approvazione della proposta emendativa innescherebbe un contrasto con le regioni alle quali sarà impedito di accertare i requisiti necessari ad ottenere la qualifica di imprenditore agricolo professionale, materia di spettanza regionale.

La Commissione, con distinte votazioni, approva l'articolo aggiuntivo Gottardo 7.027.

Giuseppe RUVOLO (UdC), fa presente che il suo articolo aggiuntivo 7.058 si limita a ripristinare uno stanziamento sottratto al piano irriguo nazionale e il cui reintegro era stato oggetto di numerose assicurazioni da parte della maggioranza e del Governo, che invita ad essere conseguente e coerente con gli impegni assunti.

Paolo RUSSO, presidente, osserva che il successivo articolo aggiuntivo Fogliato 7.029, di contenuto analogo, è stato già ritirato per questioni connesse alla copertura finanziaria.
La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Ruvolo 7.058 ed approva l'articolo aggiuntivo Gottardo 7.030 (Nuova formulazione) e 7.031.

Giuseppe RUVOLO (UdC) osserva che la motivazione della presentazione del suo


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articolo aggiuntivo 7.033 risiede nella indifferibile esigenza di ristorare, almeno parzialmente, le popolazioni agricole che, in ogni parte di Italia, hanno subito gravissimi danni a causa del verificarsi di eccezionali calamità naturali, dando successivamente manifestazione del proprio malessere in molteplici occasioni. Invita pertanto il Governo a rivedere il proprio atteggiamento di chiusura nei confronti di quegli operatori del settore che, ridotti in condizioni economiche difficili, sarebbero costretti a cercare ascolto con nuove e più evidenti forme di protesta.

Sebastiano FOGLIATO (LNP) osserva che la legge n. 121 del 2004 ha stabilito che le colture assicurabili non possono essere più indennizzate. Ritiene pertanto che ristorare economicamente quegli agricoltori che non hanno voluto assicurarsi non possa che suonare come una beffa nei confronti degli operatori agricoli più avveduti che hanno impegnato una parte delle proprie risorse per dare un seguito a quanto disposto dal legislatore.

Nicodemo Nazzareno OLIVERIO (PD) sottoscrive l'articolo aggiuntivo Ruvolo 7.033, alla luce delle difficoltà che sono presenti in molte zone del Paese. Ricorda che di aver presentato numerose interrogazioni sulla materia per chiedere chiarimenti sul fatto che molti dei finanziamenti previsti sono stati successivamente eliminati. Per intervenire sulle numerose calamità naturali verificatesi, pari a circa 34, vi era stato uno stanziamento di risorse poi diminuito di circa due terzi.
Ritiene quindi opportuno dare un segnale importante per chi vive nel territorio e in particolare per la categoria degli agricoltori.

Isidoro GOTTARDO (PdL) ritiene che dal dibattito testé svolto emerga con chiarezza qual è la filosofia alla base dell'articolo aggiuntivo, che a suo avviso ha un contenuto può definirsi indecente. Nel richiamare infatti la discussione svolta sulla questione delle quote-latte, rileva che l'articolo aggiuntivo Ruvolo 7.033, nella sua attuale formulazione, non reca distinzioni nel caso in cui si sia provveduto ad una copertura assicurativa rispetto al caso in cui questo non sia avvenuto. Non si specifica neanche se la mancata copertura assicurativa derivi da una scelta arbitraria o da mancanze di risorse.
Sottolinea inoltre come l'articolo aggiuntivo in questione si ponga in palese contrasto rispetto alle norme comunitarie in materia di aiuti di Stato. Ritiene altresì che l'approvazione dell'articolo aggiuntivo sarebbe interpretato come un invito agli agricoltori a non assicurarsi più.
Per tali ragioni non ritiene possibile aderire all'invito di sottoscriverne il contenuto, ribadendo in primo luogo il chiaro contrasto con la disciplina dell'Unione europea.

Anita DI GIUSEPPE (IdV) fa presente che in questa sede non si accettano in alcun modo paternali da parte dei colleghi. Rileva che quando si parla del meridione sono note a tutti le difficili situazioni che ci si trova ad affrontare. Ritiene apprezzabile quanto affermato dal collega Fogliato nella parte in cui ha detto di capire i problemi di tutti. Sottoscrive quindi l'articolo aggiuntivo Ruvolo 7.033.

Giuseppe RUVOLO (UdC) stigmatizza quanto testé affermato dal collega Gottardo sul proprio articolo aggiuntivo 7.033. Fa presente che la sua intenzione è quella di intervenire su una situazione di difficoltà presente oggi nel nord e nel sud dell'Italia. Considerato che vi sono calamità naturali non risarcibili sulla base delle norme vigenti ha voluto presentare una proposta emendativa volta a sanare tale situazione. Prende peraltro atto che la maggioranza ed il Governo hanno assunto l'impegno ad incrementare le dotazioni del fondo di solidarietà nazionale per gli interventi assicurativi.

La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli articoli aggiuntivi Ruvolo 7.033 e 7.034.

Sebastiano FOGLIATO (LNP) ritira il proprio articolo aggiuntivo 7.035, riservandosi


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di ripresentarlo in Assemblea dopo aver svolto i necessari approfondimenti con il relatore e con il Governo.

La Commissione approva l'articolo aggiuntivo 7.0200 del relatore (Nuova formulazione)

Paolo RUSSO, presidente, avverte infine che il disegno di legge, come modificato nel corso dell'esame (vedi allegato 1) sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva.
Ricorda che la Commissione è convocata giovedì 5 novembre, per deliberare, dopo aver acquisito il parere delle altre Commissioni, sul conferimento del mandato al relatore a riferire in Assemblea.

Nuova disciplina del commercio interno del riso.
C. 1991 Governo.
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del disegno di legge, rinviato nella seduta del 29 luglio 2009.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che la Conferenza dei Presidenti di gruppo ha deciso che la discussione in Assemblea del provvedimento in esame avrà inizio a partire da lunedì 16 novembre a condizione che non rechi disposizioni aventi oneri per la finanza pubblica, essendo la Camera - in tale data - in sessione di bilancio.
Ricorda che nella seduta del 29 luglio scorso la Commissione aveva deciso di procedere ad un rinvio della discussione al fine di svolgere ulteriori approfondimenti relativamente agli emendamenti presentati con riguardo, in particolare, all'articolo aggiuntivo Fogliato 7.01, recante oneri per la finanza pubblica.

Sebastiano FOGLIATO (LNP) alla luce di quanto testé evidenziato dal presidente ritira il proprio articolo aggiuntivo 7.01.

Il Sottosegretario Michelino DAVICO esprime parere conforme a quello espresso dal relatore nella seduta dell' 8 luglio scorso sull'emendamento Negro 2.1. Esprime inoltre parere favorevole sull'emendamento 3.1 del relatore.

La Commissione approva, con distinte votazioni, l'emendamento Negro 2.1 e l'emendamento 3.1 del relatore.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che il disegno di legge, come modificato nel corso dell'esame (vedi allegato 2) sarà trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva.

La seduta termina alle 15.25.

AVVERTENZA

Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato trattato:

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI