XIII Commissione - Resoconto di mercoledý 28 ottobre 2009


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INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

Mercoledì 28 ottobre 2009. - Presidenza del presidente Paolo RUSSO. - Interviene il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia.

La seduta comincia alle 13.35.

Paolo RUSSO, presidente, ricorda che, ai sensi dell'articolo 135-ter, comma 5, del regolamento, la pubblicità delle sedute per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata è assicurata anche tramite la trasmissione attraverso l'impianto televisivo a circuito chiuso. Dispone, pertanto, l'attivazione del circuito.

5-02021 Ruvolo: Sul recente nubifragio verificatosi in Sicilia e sulle conseguenze per il settore agricolo locale.

Giuseppe RUVOLO (UdC), rinuncia ad illustrare la sua interrogazione.

Il Ministro Luca ZAIA, risponde alla interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

Giuseppe RUVOLO (UdC), replicando, ringrazia per la risposta fornita dal Ministro, riservandosi di approfondire il contenuto, invero piuttosto complesso. Auspica peraltro che, rispetto a quanto evidenziato dal Ministro, vi sia la possibilità di avere un riscontro concreto con un intervento a tal fine previsto nell'ambito del disegno di legge C. 2260, recante interventi per il rilancio della competitività


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agro alimentare, che la Commissione sta esaminando proprio in questi giorni.
Auspica che possano essere, in particolare, individuate nuove risorse per il finanziamento del Fondo di solidarietà nazionale.

5-02020 Oliverio: Crisi del settore ittico conseguente all'affondamento carichi di materiale radioattivo a largo delle coste calabresi.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che su richiesta del Governo - concorde il presentatore - lo svolgimento dell'interrogazione n. 5-02020 Oliverio è rinviata ad altra seduta.
Dichiara quindi concluso lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata all'ordine del giorno.

La seduta termina alle 13.40.

SEDE REFERENTE

Mercoledì 28 ottobre 2009. - Presidenza del presidente Paolo RUSSO. - Interviene il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia.

La seduta comincia alle 13.40.

Disposizioni per il rafforzamento della competitività del settore agroalimentare.
C. 2260 Governo, C. 2646 Cosenza e C. 2743, approvato dal Senato.
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del disegno di legge, rinviato nella seduta del 21 ottobre 2009.

Paolo RUSSO, presidente, ricorda che sono stati presentati emendamenti, articoli aggiuntivi e subemendamenti agli emendamenti del relatore (pubblicati nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari del 21 ottobre 2009).
Avverte, inoltre, che il relatore ha presentato due nuovi articoli aggiuntivi 3.0100 e 7.0200 (vedi allegato 2).
Invita quindi il relatore ed il rappresentante del Governo ad esprimere il parere di competenza sugli emendamenti e gli articoli aggiuntivi riferiti all'articolo 1.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, invita i presentatori a ritirare l'emendamento Ruvolo 1.1 per profili di copertura finanziaria ed alla luce del fatto che le misure ivi previste risultano superate da un successivo intervento normativo. Invita inoltre al ritiro dell'emendamento Ruvolo 1.3, considerato che già il comma 16 dell'articolo 81 del decreto-legge n. 112 del 2008 fa riferimento al 6.5.
Esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo De Camillis 1.01, purché sia riformulato sostituendo la parola «cento» con la seguente «cinquanta» e la parola «dieci» con la seguente «cinquanta» (vedi allegato 2).
Esprime inoltre parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Fogliato 1.02, purché sia riformulato sostituendo al comma 2 le parole da «dall'articolo 69» fino alle parole «n. 2440», con le seguenti: «dagli articoli 69 e 70 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e dall'articolo 01, comma 16, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 marzo 2006, n. 81, e successive modificazioni. Alle cessioni non si applica l'articolo 1264 del codice civile e si applicano gli articoli 5 e 6 della legge 21 febbraio 1991, n. 52.» (vedi allegato 2).
Per quanto riguarda l'articolo aggiuntivo Cuomo 1.03, esprime un valutazione favorevole sullo spirito della proposta, finalizzata a incentivare il Fondo per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile in agricoltura. Esprime peraltro talune perplessità sulla norma di copertura recata dall'articolo aggiuntivo, che prevede una riduzione lineare degli stanziamenti di parte corrente alle autorizzazioni di spesa come determinate dalla Tabella C della legge finanziaria.

Il ministro Luca ZAIA esprime parere conforme a quello del relatore.


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Sabrina DE CAMILLIS (PdL) riformula il proprio articolo aggiuntivo 1.01 nel senso indicato dal relatore.

Sebastiano FOGLIATO (LNP) riformula il proprio articolo aggiuntivo 1.02 nel senso indicato dal relatore.

Angelo ZUCCHI (PD) fa presente che le valutazioni testé espresse dal relatore sui profili di copertura finanziaria devono essere allora riferite anche agli altri emendamenti ed articoli aggiuntivi che prevedono oneri finanziari.

Paolo RUSSO, presidente, rileva come per prassi costante la copertura degli oneri finanziari disposta mediante corrispondente riduzione lineare degli stanziamenti di parte corrente alle autorizzazioni di spesa come determinate dalla Tabella C della legge finanziaria non viene considerata accettabile dalla Commissione Bilancio e dal Ministero dell'economia e delle finanze.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, ribadendo la propria condivisione sulla finalità dell'articolo aggiuntivo Cuomo 1.03 deve tuttavia invitare i presentatori a ritirarlo, tenendo conto dell'attuale formulazione della copertura finanziaria e delle poche disponibilità finanziarie esistenti. Per le medesime ragioni invita i presentatori a ritirare gli articoli aggiuntivi Ruvolo 1.04 e 1.05, Agostini 1.06, Dal Moro 1.07 e Marco Carra 1.08.
Esprime, infine, parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Paolo Russo 1.09.

Giuseppina SERVODIO (PD) chiede se per gli interventi previsti dall'articolo aggiuntivo Paolo Russo 1.09 non sia necessaria una copertura finanziaria.

Paolo RUSSO, presidente, ricorda che la questione affrontata dall'articolo aggiuntivo 1.09 era stata sottoposta all'attenzione della Commissione in occasione di una missione svolta in Abruzzo. La formulazione proposta non dovrebbe essere suscettibile di avere conseguenze sulla finanza pubblica. Per tali ragioni non ha previsto una disposizione di copertura.

Nicodemo Nazzareno OLIVERIO (PD) intervenendo sul metodo e merito del complesso degli emendamenti, osserva che il provvedimento potrebbe definirsi con modalità simili a quelle del decreto-legge n. 171 del 2008 - al di là della abrogazione immediata di alcuni articoli - ma anche con modalità simili a quello sulle quote latte.
Il provvedimento in esame ha visto la confluenza della proposta di legge C. 2743, approvata dal Senato all'unanimità, nel più ampio disegno di legge C. 2260 per il rafforzamento della competitività. Esso però, per essere efficace, necessita di una adeguata dotazione economica. Il governo dovrebbe, pertanto, chiarire i contorni del suo impegno finanziario, poiché il disegno di legge potrà contenere norme di rilevante impatto economico e non limitarsi a normare in tema di etichettatura e smarchiatura dei prodotti e citazione del contenuto dei prodotti a denominazione di origine protette nelle miscele.
Tra le questioni di primaria rilevanza, ricorda il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale, la proroga degli sgravi previdenziali, la creazione di un fondo per fronteggiare la crisi del settore creditizio e la rottamazione delle macchine agricole.
Invita pertanto il Governo a chiarire la sua posizione, evitando confusioni tra i ruoli svolti dai ministri dell'agricoltura e dell'economia, che rischierebbero di sterilizzare l'attività della Commissione.

Paolo RUSSO, presidente, ritiene opportuno porre una questione di metodo prima che di merito. In questa prima fase della discussione degli emendamenti è naturale che si svolga una riflessione di carattere politico cui tutti i gruppi vorranno dare un contributo.
Sottopone, peraltro, all'attenzione della Commissione anche l'esigenza di concludere l'esame degli emendamenti presentati in tempi congrui per consentire che le Commissioni competenti in sede consultiva


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si esprimano nel corso della prossima settimana. Invita quindi i gruppi ad esprimere le loro valutazioni con tempi e modalità coerenti con tale esigenza.

Sebastiano FOGLIATO (LNP) ricorda che il contenuto principale del provvedimento è quello di disciplinare l'etichettatura dei prodotti alimentari. Auspica, quindi, che rispetto alle altre problematiche i gruppi assumano un atteggiamento responsabile che consenta di rispettare i tempi necessari ai fini della successiva calendarizzazione in Assemblea del provvedimento.
Ricorda che nel corso delle scorse settimane era stato raggiunto un accordo di massima su tempi e modalità per l'esame degli emendamenti presentati. Da parte della maggioranza vi è piena disponibilità ad un dialogo con i gruppi di opposizione, che invita tuttavia a non esagerare nella richiesta di inserire misure che non sono strettamente inerenti all'oggetto del disegno di legge in esame.
Ribadisce in ogni modo lo spirito collaborativo del suo gruppo a tenere conto delle sollecitazioni che saranno poste.

Anita DI GIUSEPPE (IdV) sottoscrive, insieme al collega Rota, l'articolo aggiuntivo Cuomo 1.03. Nel concordare con quanto testé evidenziato dal collega Oliverio ritiene che questa sia la sede più adeguata per affrontare i temi degli sgravi contributivi per l'agricoltura e le ulteriori questioni riguardanti il settore. Fa infatti presente che, di norma, proposte emendative che vanno in tale direzione sono presentate nell'ambito di disegni di legge di settore, come è quello in esame, oltre che con riferimento ai disegni di legge finanziaria ed ai decreti-legge che intervengono sulla materia.
Ritiene quindi che un provvedimento che reca misure per il rilancio della competitività nel settore agro alimentare non possa non affrontare tali questioni e non ritiene possibile che, al momento dell'esame, si affermi che mancano le risorse.

Susanna CENNI (PD) con riferimento all'intervento svolto dal collega Fogliato, intende fare presente che gli emendamenti proposti dal suo gruppo sono volti a promuovere un lavoro comune per raggiungere i migliori risultati possibili per il settore. Ricorda come il suo gruppo in questi mesi abbia assicurato sempre grande presenza ed attenzione alle sedute della Commissione e non accetta che si affermi che il suo gruppo voglia giocare con i problemi dell'agricoltura.
Rileva oltretutto che molti degli emendamenti ed articoli aggiuntivi presentati, che investono ampie e diverse questioni attinenti al settore agricolo, sono stati presentati da esponenti della maggioranza.
Fa quindi presente che, da parte di tutti, vi è la consapevolezza di avere un ristretto margine di disponibilità in ordine alla copertura finanziaria delle misure previste: si tratta, pertanto, di individuare insieme le questioni su cui concentrare le risorse disponibili così da poter dare una risposta attesa da tempo dagli operatori del settore, come per l'antica vicenda che riguarda l'INPS, che oltretutto non reca oneri finanziari.

Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, nel condividere molte delle questioni testé evidenziate, ricorda che il provvedimento affronta, tra le altre, la questione dell'etichettatura dei prodotti alimentari sulla cui disciplina si è registrato un consenso unanime al Senato. Ricorda che la Commissione aveva deciso in pieno accordo di cercare di inserire nel disegno di legge in esame le possibili disposizioni volte a risolvere questioni importanti per il settore agricolo.
Ritiene quindi importante riuscire ad approvare un emendamento volto a dare una risposta all'annosa questione del finanziamento del Fondo di solidarietà nazionale di cui all'articolo 15, comma 2, del decreto legislativo n. 102 del 2004. Auspica, a tal fine, che la copertura finanziaria individuata possa essere confermata anche nel prosieguo dell'iter del provvedimento, ritenendo, in tal caso, che la Commissione potrà decidere di applicare le risorse ivi previste anche ad altre questioni ritenute prioritarie, come quella della rottamazione


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delle macchine agricole, che peraltro è già stata affrontata in alcune leggi regionali, e dell'accesso al credito.

Giuseppe RUVOLO (UdC) rileva come la presenza del Ministro alla seduta della Commissione aveva fatto ritenere che fossero state finalmente trovate soluzioni alle annose questioni riguardanti il settore agricolo. Ricorda infatti che si tratta di misure di riconferma di interventi promossi in passato e che necessitano di rifinanziamenti costanti.
Deve peraltro prendere atto che, anche in questo caso, non viene data una risposta positiva a tali esigenze: chiede quindi al Ministro di chiarire se effettivamente non vi sia la volontà di risolvere le questioni poste con gli emendamenti presentati dal suo gruppo, volti a rifinanziare interventi fondamentali per il settore. Si tratta, infatti, di tematiche che le organizzazioni professionali sottopongono all'attenzione della Commissione da circa un anno e mezzo e che rischiano - se non prese in considerazione - di dare luogo a forti proteste nel settore.
Ribadisce quindi la necessità di avere una risposta chiara dal Governo, preannunciando altrimenti un atteggiamento ostruzionistico da parte del suo gruppo.

Giuseppina SERVODIO (PD), nell'esprimere apprezzamento per la presenza del Ministro alla seduta della Commissione, rileva che il provvedimento in discussione è divenuto più ampio rispetto a quello riguardante l'etichettatura dei prodotti alimentari, su cui era stata raggiunta l'unanimità al Senato. Fa presente come sia stato quindi il Governo e non il suo gruppo a rendere il testo più variegato ed attinente ad una molteplicità di questioni che riguardano il mondo agricolo. In questo quadro, la Commissione è quindi chiamata ad affrontare il testo nella sua interezza ed a valutare la possibilità di inserire anche altre questioni che richiedono una risposta urgente.
Chiede quindi al Ministro - soprattutto con riferimento ai rapporti con il Ministero dell'economia e delle finanze - di porre con forza la questione del settore agricolo all'attenzione del Governo. Chiede quindi al Ministro di esprimere con chiarezza quali concrete possibilità vi siano di dare attuazione alle questioni prioritarie testè poste dal collega Oliverio, anche con riferimento all'approssimarsi della sessione di bilancio alla Camera.

Paolo RUSSO, presidente, rileva come dal dibattito testé svolto sia emersa l'opportunità di focalizzare l'attenzione sulle quattro questioni prioritarie poste dal collega Oliverio in rappresentanza del suo gruppo, sulle quali vi è una unità di intenti da parte della Commissione.
Richiama quindi quanto prospettato dal relatore Beccalossi, in merito alla possibilità di applicare, per quanto possibile, la copertura finanziaria prevista per il finanziamento del Fondo di solidarietà nazionale alle questioni ritenute prioritarie. A tal fine chiede al Governo se vi è la disponibilità a seguire tale percorso e, in particolare, a provvedere quanto prima alla copertura finanziaria delle misure che in questa sede non sarà possibile finanziare.

Il ministro Luca ZAIA fa presente che il Governo ha già preannunciato l'intenzione di prevedere nuovi finanziamenti in favore del Fondo di solidarietà nazionale attraverso l'utilizzo delle risorse che perverranno al bilancio statale a seguito delle misure previste con il cosiddetto scudo fiscale. Ritiene quindi che tale previsione, unitamente a quanto potrà essere previsto con il provvedimento in esame, sia già una risposta importante in favore del Fondo.

Nicodemo Nazzareno OLIVERIO (PD), nel prendere atto di quanto evidenziato dal Ministro, fa tuttavia presente come le risorse provenienti dal cosiddetto scudo fiscale saranno concretamente disponibili solo a partire dalla fine del 2010.

Sandro BRANDOLINI (PD) ritiene importante soffermarsi sui risultati che, ad oggi, possono essere raggiunti. Fa quindi presente che solo per mantenere l'esistente


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si prevede un fabbisogno di 500 milioni di euro per il Fondo di solidarietà, a cui devono sommarsi almeno 100 milioni di euro per la questione degli sgravi contributivi da applicare il prossimo anno e per limitare i danni degli agricoltori colpiti da una forte crisi.
Occorre quindi prendere atto che non vi sono risorse adeguate per sostenere la ripresa del settore. Ricorda che, diversamente dall'Italia, in Francia è stata preannunciata l'adozione di misure ingenti per sostenere il settore agricolo. In questa sede sembra invece non essere possibile anche l'approvazione di emendamenti volti a mantenere l'esistente.
Rileva pertanto come l'atteggiamento del suo gruppo in Assemblea dipenderà dalle risposte che saranno date, pur nella consapevolezza di non poter dare seguito a tutte le questioni.

Paolo RUSSO, presidente, ribadisce che una strada percorribile può essere quella, preannunciata dalla relatrice, di utilizzare le risorse previste per la copertura del Fondo di solidarietà nazionale per il 2010 al fine di dare una risposta alle prioritarie questioni emerse nel corso del dibattito. Al contempo potranno essere utilizzate le maggiori risorse che perverranno al bilancio dello Stato nei prossimi mesi per intervenire sulle altre questioni all'attenzione della Commissione.

Giuseppe RUVOLO (UdC) ricorda di aver già avuto in più occasioni rassicurazioni analoghe da parte del Governo e della maggioranza. Considerato che è ormai trascorso più di un anno e mezzo, senza che tali promesse si siano poi trasformate in realtà, fa presente che il suo gruppo non può più fare affidamento su tali affermazioni.
Illustra quindi il proprio emendamento 1.1, che interviene su una questione di estremo rilievo riguardante i contratti di filiera. In proposito si chiede anche quali possano essere le conseguenze in termini finanziari delle misure previste dall'articolo 1 del disegno di legge in esame. Ricorda infatti che i contratti di filiera erano stati previsti per dare una risposta alle aree deboli del paese; nel momento in cui si decide di renderli applicabili all'intero territorio nazionale si pongono grandi interrogativi, soprattutto considerato che non viene chiarito come e se le relative risorse saranno distribuite.
Ritira quindi il proprio emendamento 1.3, riservandosi di ripresentarlo in Assemblea con una diversa formulazione.

La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Ruvolo 1.1 e approva l'articolo aggiuntivo De Camillis 1.01 (nuova formulazione).

Sandro BRANDOLINI (PD) chiede ai presentatori dell'articolo aggiuntivo Fogliato 1.02 di valutarne attentamente il contenuto e le conseguenze.
Rileva, infatti, come quanto ivi previsto si pone in contraddizione rispetto a quanto stabilito all'articolo 6 in materia di etichettatura, con la finalità di valorizzare i prodotti italiani. L'articolo aggiuntivo Fogliato 1.02 può infatti avere conseguenze molto pericolose, considerato che esso consente la smarchiatura di un prodotto già certificato, previa autorizzazione del consorzio di tutela. Ritiene che quest'ultimo soggetto possa essere facilmente sottoposto a pressioni, con conseguenze rischiose nell'applicazione della disposizione in questione. Ribadisce quindi la totale contraddizione della misura proposta rispetto alla finalità di valorizzare i prodotti italiani.

La Commissione approva l'articolo aggiuntivo Fogliato 1.02 (nuova formulazione).

Antonio CUOMO (PD) illustra l'articolo aggiuntivo 1.03, volto a dare qualche speranza ai giovani attraverso incentivi che assicurino il ricambio generazionale e la promozione delle imprese agricolo. Chiede quindi al Governo di porre una particolare attenzione a tale proposta emendativa.

Giuseppe RUVOLO (UdC) sottoscrive l'articolo aggiuntivo Cuomo 1.03.


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Viviana BECCALOSSI (PdL) relatore, ribadisce che il tema affrontato dall'articolo aggiuntivo Cuomo 1.03 è all'attenzione di tutti e costituisce certamente una misura voluta unanimemente dalla Commissione. Auspica quindi che, con la collaborazione del Governo, sia possibile individuare una copertura finanziaria nel prosieguo dell'iter, che consenta di dare una risposta in favore dello sviluppo dell'imprenditoria giovanile in agricoltura.

Isidoro GOTTARDO (PdL) rileva come sia nota a tutti l'importanza della questione affrontata dall'articolo aggiuntivo Cuomo 1.03.
Evidenzia, tuttavia, come vi sia l'esigenza prioritaria di affrontare le problematiche strutturali del settore agricolo. In mancanza di una soluzione rispetto a tali questioni, infatti, non diventa, di fatto, neanche possibile dare una risposta alla promozione dell'imprenditoria giovanile in agricoltura.

Angelo ZUCCHI (PD), nel comprendere quanto evidenziato dal collega Gottardo, rileva, tuttavia, come vi sia sempre una questione che alla fine necessita di maggiore attenzione rispetto ad altre. Ricorda che sugli incentivi in favore dei giovani fu proprio il ministro Zaia a promuovere una grande battaglia, promettendo anche di dare ai giovani le terre del demanio. Auspica quindi che, per coerenza, tali intenti possano in questa sede concretizzarsi, facendo in modo che si possa disporre di congrue risorse finanziarie.

Giuseppe RUVOLO (UdC), intervenendo in merito all'articolo aggiuntivo Cuomo 1.03, ricorda anch'egli le affermazioni del ministro Zaia sulla necessità di assegnare ai giovani le terre demaniali. Fa quindi presente che l'articolo aggiuntivo in discussione dà proprio risposta agli auspici espressi più volte dal Ministro.

Anita DI GIUSEPPE (IdV) fa presente di avere molto apprezzato l'intervento svolto dal ministro Zaia in favore dei giovani. Rileva, tuttavia, come vi sia anche la necessità di prevedere i relativi incentivi finanziari. Evidenzia inoltre come l'articolo aggiuntivo Cuomo 1.03 stabilisca che il 40 per cento delle risorse ivi previste siano destinate al settore ittico, che necessita di una particolare attenzione. Auspica quindi che possano essere risolti i problemi connessi alla copertura finanziaria, tenuto conto che altrimenti si finirà per respingere tutte le proposte formulate.

Massimo FIORIO (PD), pur manifestando apprezzamento per la capacità del Ministro di utilizzare gli strumenti dell'informazione pubblica per lanciare messaggi di fiducia in un momento di difficoltà per il settore agricolo e pur aderendo all'invito rivolto alla Commissione dal deputato Gottardo di concentrare l'attenzione sugli aspetti fondamentali, fa presente come nel provvedimento in esame confluiscano due distinti provvedimenti: il primo, C. 2743, approvato dal Senato, sulla etichettatura dei prodotti, e il secondo, il disegno di legge C. 2260, sul rilancio competitivo dell'agricoltura, di contenuto più ampio, che ha successivamente incluso il primo al suo interno.
Osserva che le priorità politiche sono state ben delineate nell'intervento del capogruppo Oliverio, ricordando che su quelle stesse priorità già in passato l'intera Commissione si era pronunciata in senso favorevole.
Per quanto riguarda, in modo particolare, l'articolo aggiuntivo Cuomo 1.03 ritiene necessario che si proceda alla sua approvazione al fine di dare un segnale di coinvolgimento del mondo giovanile, al di là delle previsioni nei piani di sviluppo rurale. Ricorda infatti che altri paesi europei hanno già predisposto ingenti misure di sostegno per il settore agricolo, mentre l'Italia, non prevedendone neanche per le esigenze legate al ricambio generazionale, rischia di minare le basi dell'intero settore.

Sebastiano FOGLIATO (LNP) ritiene che sia necessario procedere con maggiore sobrietà, evitando di strumentalizzare la crisi dell'agricoltura per esigenze di parte - come è accaduto in occasione del cosiddetto


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«funerale dell'agricoltura», una manifestazione svoltasi a Cremona, alla quale ha partecipato anche il vicepresidente Zucchi - ed evitando di insistere su disposizioni evidentemente prive della necessaria copertura finanziaria.

Angelo ZUCCHI (PD), intervenendo per fatto personale, precisa di essersi recato a Cremona in occasione della locale fiera dell'agricoltura e della zootecnia, all'interno della quale si è svolta anche una manifestazione, denominata «funerale dell'agricoltura», alla cui organizzazione non ha partecipato.

Il Ministro Luca ZAIA ritiene che alcune pubbliche manifestazioni in materia di agricoltura siano del tutto prive di riferimenti alla situazione reale, che registra un notevole divario tra prezzi alla produzione e al consumo, tema oggetto di attenzione anche a livello internazionale.
Per quanto si riferisce al tema degli incentivi per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile, oggetto dell'articolo aggiuntivo Cuomo 1.03, rileva come siano pienamente condivisibili gli obiettivi, e richiama le misure recentemente predisposte dal Governo in materia di concessione di beni demaniali ai giovani agricoltori.
Fa presente infine che la copertura prevista nell'articolo aggiuntivo, che si riferisce alla tabella C, risulta incongrua rispetto alle esigenze più volte prospettate dal Ministero dell'economia e delle finanze. Da ultimo, ricorda che per i Ministeri si è proceduto ad un taglio orizzontale uguale per tutti i settori.

La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli articoli aggiuntivi Cuomo 1.03 e Ruvolo 1.04 e 1.05.

Luciano AGOSTINI (PD) fa presente che, tra le opposte letture che vengono date alla crisi dell'agricoltura da parte del deputato Fogliato, che ha descritto una rosea situazione, e del deputato Ruvolo, che ha dato conto della montante protesta degli operatori del settore, propende per quest'ultima prospettazione. Infatti, la sua parte politica si è impegnata per mantenere in vita taluni istituti favorevoli al mondo agricolo, in un contesto di generale smantellamento degli stessi da parte dell'attuale maggioranza.

La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Agostini 1.06.

Paolo RUSSO, presidente, ricorda che i lavori odierni si concluderanno con l'espressione del parere sulle proposte emendative riferite all'articolo 2, che potrà dirimere anticipatamente alcune questioni aperte.

Nicodemo Nazzareno OLIVERIO (PD) ritiene necessario organizzare i lavori della Commissione in modo tale che i deputati siano messi in grado di svolgere adeguatamente il proprio lavoro.

Massimo FIORIO (PD) osserva che sarebbe stato preferibile anticipare l'esame dell'articolo 2.

Angelo ZUCCHI (PD), con riferimento all'articolo aggiuntivo Dal Moro 1.07, rappresenta la necessità inderogabile di contrastare la situazione di estrema frammentazione delle imprese agricole predisponendo norme per favorire la concentrazione delle proprietà fondiarie, come intenda fare tale proposta emendativa, al fine di conferire alle aziende agricole una maggiore capacità negoziale nei confronti della grande distribuzione, anche alla luce delle risultanze dell'indagine conoscitiva sull'andamento dei prezzi nel settore agroalimentare, recentemente conclusasi.
Pur comprendendo talune riserve espresse in merito alla copertura prevista, ritiene necessario che il Governo dia qualche segnale in questa direzione, chiarendo i propri obiettivi riferibili a questo particolare aspetto della polverizzazione fondiaria, e modificando il proprio atteggiamento contrario all'approvazione dell'articolo aggiuntivo in esame.

Giuseppina SERVODIO (PD), nel condividere l'invito rivolto del deputato Gottardo


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a prestare la massima attenzione alle misure strutturali, preferendole a quelle contingenti, osserva però come tale invito non sia stato raccolto dalla maggioranza con riferimento all'articolo aggiuntivo in esame, che si propone di introdurre norme di razionalizzazione delle unità produttive, altrimenti non realizzabile.

Luciano AGOSTINI (PD) osserva come sia determinante la concentrazione delle imprese - che l'articolo aggiuntivo Dal Moro 1.07 intende favorire - al fine di realizzare una filiera agricola più moderna. Ritiene inoltre necessario che il Governo e la maggioranza individuino responsabilmente una scala di priorità anche con riferimento agli interventi di natura strutturale, al fine di rendere più produttivo il rapporto con le opposizioni.

Luca SANI (PD) sollecita il Governo e la maggioranza ad una ulteriore riflessione in merito all'articolo aggiuntivo Dal Moro 1.07 e a non sottovalutare il ruolo fondamentale svolto dalle strutture cooperative al fine di rilanciare la competitività del tessuto imprenditoriale agricolo ed agroalimentare italiano, sottolineando i riflessi positivi delle misure proposte, atte a favorire la concentrazione delle imprese cooperative in agricoltura soprattutto con riferimento ai giovani.

Sandro BRANDOLINI (PD) si sofferma in particolare sull'articolo aggiuntivo Dal Moro 1.07, ritenendo che l'attuale crisi dell'agricoltura debba essere affrontata incentivando i processi di aggregazione e concentrazione delle imprese agricole, necessari per rilanciare la competitività del settore, come recato nel titolo del provvedimento.
Ritiene inoltre che talune misure proposte nel provvedimento siano contraddittorie fra di loro, come quelle che si riferiscono alla necessità di rendere distinguibili i prodotti attraverso la etichettatura e alla possibilità di effettuare la smarchiatura degli stessi prodotti, al fine di poterli successivamente commercializzare. Inoltre, tali misure potrebbero aggravare complessivamente una situazione già difficile. Invita pertanto il Governo ad effettuare un ripensamento complessivo della sua strategia, e del suo relativo impegno economico, per rilanciare il settore agricolo ed agroalimentare.

La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Dal Moro 1.07.

Marco CARRA (PD) fa presente di aver dato la propria adesione alla manifestazione denominata «funerale dell'agricoltura», svoltasi recentemente a Cremona, per manifestare il gravissimo disagio del mondo agricolo, che rende necessaria la soluzione dei gravissimi problemi strutturali dai quali è afflitto. Fa presente inoltre che, mentre altri Governi europei hanno reagito con misure straordinarie, anche da un punto di vista economico, il Governo italiano si è limitato ad individuare le cause esogene della crisi dei prezzi del settore agroalimentare.
In riferimento al suo articolo aggiuntivo 1.08, rileva l'importanza di concentrare l'offerta della produzione agricola ed agroalimentare, proprio al fine del rilancio competitivo del settore, già evidenziato in numerose e recentissime audizioni dalle organizzazioni agricole, e per contrastare la concentrazione dei grandi gruppi di distribuzione agroalimentari. Ritiene pertanto che l'istituzione di un fondo ad hoc presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con una dotazione economica di 150 milioni di euro annua, sia adeguata allo scopo di favorire i processi aggregativi dell'offerta della produzione agricola.

Paolo RUSSO, presidente, avverte che l'articolo aggiuntivo 1.09 è stato sottoscritto anche dai deputati Di Giuseppe, Ruvolo, Oliverio, in rappresentanza dei rispettivi gruppi.

La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'articolo aggiuntivo Marco Carra 1.08 e approva all'unanimità l'articolo aggiuntivo Paolo Russo 1.09.

La Commissione passa all'esame sugli emendamenti e gli articoli aggiuntivi riferiti all'articolo 2.


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Viviana BECCALOSSI (PdL), relatore, raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 2.1, proponendo un'ulteriore formulazione dello stesso che chiarisca la possibilità di indicare delle quote percentuali dei formaggi DOP utilizzati, fermo restando il divieto di citare i formaggi DOP nell'etichettatura delle miscele di formaggi.
Evidenzia, infatti, come l'emendamento 2.1 sia volto ad assicurare un elevato livello di tutela dei consumatori, evitando di indurli in errore, prevedendo il divieto della citazione di formaggi DOP nelle miscele di formaggi, cosa che spesso ora avviene nei prodotti in commercio che richiamano la presenza di formaggi DOP come il parmigiano reggiano, anche se questo è contenuto in percentuale minima. In tale modo si crea un'illusione nei consumatori che acquistano il prodotto sulla base di presupposti falsati e si recano danni per i consorzi, che subiscono una concorrenza sleale.
Ritira quindi il proprio emendamento 2.2, che si proponeva una analoga finalità.
Invita i presentatori a ritirare l'emendamento Negro 2.3. Esprime parere favorevole sull'emendamento Paolo Russo 2.4, purché sia riformulato, al comma 2, sostituendo il primo periodo con il seguente: «È istituito il Sistema di qualità nazionale denominato «Sistema di Produzione integrata», di seguito indicato come «Sistema». Il Sistema è finalizzato a garantire una qualità del prodotto finale significativamente superiore alle norme commerciali correnti in termini di sanità pubblica, salute delle piante e degli animali, benessere degli animali e tutela ambientale».
Fa presente che tale formulazione appare preferibile in quanto riproduce la dizione prevista dal regolamento (CE) n. 1974/06, recante «Disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)».
Esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Ruvolo 2.01, Di Giuseppe 2.02 e 2.03, e Oliverio 2.04. In merito a quest'ultimo articolo aggiuntivo rileva che su tale tema sta già lavorando il Governo sulla base di una specifica delega. Esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Oliverio 2.05, ricordando che per la finalità ivi richiamata sono già stati previsti stanziamenti finanziari.
Esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Zucchi 2.06 e Cenni 2.07, alla luce del fatto che sono necessarie notifiche agli organi comunitari per tali tipologie di intervento.
Esprime parere contrario per la mancanza di un'adeguata e sostenibile copertura finanziaria sugli articoli aggiuntivi Dal Moro 2.08, Mario Pepe 2.09, Zucchi 2.010 e Brandolini 2.011. In merito agli ultimi due articoli aggiuntivi esprime peraltro la disponibilità a valutare una possibile riformulazione che consenta di utilizzare parte della copertura finanziaria prevista per rifinanziare il Fondo di solidarietà nazionale.
Esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Marco Carra 2.012, alla luce della necessità di una notificazione agli organi comunitari in quanto configurabile come aiuto di Stato. Invita al ritiro i presentatori degli articoli aggiuntivi Ruvolo 2.013, Trappolino 2.014, Brugger 2.015, Marrocu 2.016, Di Giuseppe 2.017, Zucchi 2.018, Brugger 2.019, Fiorio 2.020, che intervengono per finanziare il fondo di solidarietà nazionale. In proposito, auspica che la copertura finanziaria prevista dall'articolo aggiuntivo Gottardo 2.022, su cui esprime parere favorevole purché riformulato sostituendo le parole «da 250 mila tonnellate a 70 mila tonnellate» con le seguenti «di 250 mila tonnellate», possa dare una prima risposta alle necessità del fondo. Esprime infine parere contrario sull'articolo aggiuntivo Ruvolo 2.021.

Il ministro Luca ZAIA esprime parere conforme a quello del relatore, ad eccezione della riformulazione proposta con riguardo all'emendamento 2.1, ritenendo in proposito opportuno formulare il seguente nuovo testo dell'emendamento, al fine di evitare erronee rappresentazioni per i consumatori: «al fine di assicurare


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un elevato livello di tutela dei consumatori ed evitare di indurli in errore, è vietata nelle etichettature delle miscele di formaggi l'indicazione di formaggi DOP, fatta salva l'indicazione tra gli ingredienti della percentuale dei formaggi DOP utilizzati, a condizione che sia riportata con i medesimi caratteri, dimensioni e colori delle altre indicazioni».

Paolo RUSSO, presidente, avverte che l'articolo aggiuntivo Gottardo 2.022, nella nuova formulazione proposta dal relatore, è stato sottoscritto dal collega Nastri e da tutti i deputati del gruppo della Lega Nord Padania in Commissione.
Rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 15.40.

INDAGINE CONOSCITIVA

Mercoledì 28 ottobre 2009. - Presidenza del presidente Paolo RUSSO.

La seduta comincia alle 15.40.

Sul fenomeno dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole e zootecniche.
(Deliberazione della proroga del termine).

Paolo RUSSO, presidente, ricorda che l'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, nella riunione del 21 ottobre scorso, ha unanimemente convenuto di sottoporre al Presidente della Camera - ai fini dell'intesa di cui all'articolo 144 del Regolamento - l'esigenza di prorogare al 31 gennaio 2010 il termine per la conclusione dell'indagine conoscitiva sul fenomeno dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole e zootecniche.
Essendo stata acquisita tale intesa, propone alla Commissione di deliberare la predetta proroga.

La Commissione approva.

La seduta termina alle 15.45.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.45 alle 15.55.