Commissione parlamentare per le questioni regionali - Resoconto di mercoledý 6 maggio 2009


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SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 6 maggio 2009. - Presidenza del presidente Davide CAPARINI.

La seduta comincia alle 14.35.

Disposizioni in materia di sicurezza stradale.
Testo unificato C. 44 ed abb.

(Parere alla IX Commissione della Camera).
(Esame e conclusione - Parere favorevole con condizione e osservazione).

La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.

Davide CAPARINI, presidente e relatore, illustra i contenuti del provvedimento in esame, volto ad introdurre misure finalizzate a migliorare la sicurezza della circolazione stradale attraverso l'aggravamento delle sanzioni per violazioni delle norme del codice e mediante disposizioni tese alla prevenzione ed all'incremento della messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e viarie, nonché della segnaletica stradale. In ordine agli specifici profili di competenza della Commissione, segnala l'articolo 23, chemodifica l'articolo 208 del decreto legislativo n. 285 del 1992, in materia di destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie. Evidenzia che una quota pari al 50 per cento dei proventi spettanti a province e comuni sono destinati, in misura non inferiore ad un quarto della quota, a interventi di sostituzione, ammodernamento e potenziamento della segnaletica stradale; in misura non inferiore ad un quarto della quota, al potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale; ad altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, comprese la manutenzione delle strade di proprietà dell'ente, la redazione dei piani urbani del traffico. Osserva che


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spetta ai suddetti enti territoriali determinare annualmente, con delibera della giunta, le quote da destinare alle predette finalità. Rileva che le province e i comuni trasmettono al Ministero dell'interno e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti la delibera e una relazione in cui si indicano l'ammontare complessivo dei proventi di spettanza dell'ente, gli interventi realizzati a valere su tali risorse. Si sofferma quindi sull'articolo 28, che reca modifiche all'articolo 230 del decreto legislativo n. 285 del 1992, in materia di educazione stradale. Sottolinea che il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con proprio decreto, da emanare di concerto con i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dell'interno, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, predispone programmi educativi svolti a decorrere dall'anno scolastico 2010-2011.In merito all'articolo 29, osserva che gli enti proprietari e concessionari di strade e autostrade nelle quali si registrino più elevati tassi di incidentalità sono tenuti ad effettuare specifici interventi di manutenzione straordinaria della sede stradale e autostradale;il sostegno finanziario ai suddetti interventi può esser reperito nell'ambito dei proventi derivanti dalle sanzione amministrative pecuniarie. Evidenzia che l'articolo 36 dispone che, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'interno, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, sono fissati i termini e le modalità per la trasmissione dei dati relativi all'incidentalità stradale da parte degli enti locali al Dipartimento per i trasporti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai fini dell'aggiornamento degli archivi previsti.Osserva in conclusione che l'articolo 41 stabilisce che agli enti locali è consentita l'attività di accertamento delle violazioni al codice della strada soltanto mediante strumenti di proprietà o acquisiti con contratto di locazione finanziaria da utilizzare esclusivamente con l'impiego del personale dei corpi e servizi di polizia locale. Ravvisa l'opportunità che, in relazione all'articolo 23, comma 1, lettera d), sia soppresso lo specifico riferimento al limite minimo di un quarto della quota dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie assegnate a province e comuni da destinare alle diverse tipologie di interventi previsti, affinché gli enti locali mantengano una più ampia discrezionalità nell'allocare le risorse loro attribuite.

Il deputato Mario PEPE (PD) in ordine all'articolo 23, propone che sia apposta una specifica condizione al parere nel senso prospettato dal presidente. Sostiene quindi la necessità che sia affermi un maggiore coinvolgimento degli enti locali in materia di educazione stradale.

Il senatore Gianvittore VACCARI (LNP), nel condividere le osservazioni formulate dal deputato Pepe, sottolinea l'opportunità che l'attuazione del provvedimento sia definita di intesa con la Conferenza Stato-Regioni, per i profili di competenza regionale e sulla base di specifici progetti diversificati per aree regionali.

Davide CAPARINI, presidente e relatore, sulla base delle considerazioni emerse, formula una proposta di parere favorevole con condizione e osservazione (vedi allegato).

Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

La seduta termina alle 14.45.

INDAGINE CONOSCITIVA

Mercoledì 6 maggio 2009. - Presidenza del presidente Davide CAPARINI.

La seduta comincia alle 14.45.


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Indagine conoscitiva sull'attuazione dell'articolo 119 della Costituzione in relazione al nuovo assetto di competenze riconosciute alle regioni ed alle autonomie locali in materia di federalismo fiscale.
(Seguito dell'esame del documento conclusivo e rinvio).

Davide CAPARINI, presidente, propone, preliminarmente, che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche mediante l'impianto audiovisivo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Ricorda che nella seduta di martedì 28 aprile, è iniziato l'esame della proposta di documento conclusivo (vedi allegato al Bollettino delle Giunte e Commissioni di martedì 28 aprile 2009) dell'indagine conoscitiva sull'attuazione dell'articolo 119 della Costituzione in relazione al nuovo assetto di competenze riconosciute alle regioni ed alle autonomie locali in materia di federalismo fiscale.

Il senatore Antonio FOSSON (UDC-SVP-Aut), nel condividere il contenuto della proposta di documento, evidenzia e apprezza il riferimento alle indicazioni del commissario straordinario dell'Ente Italiano della Montagna in ordine alla necessità di fornire una chiara definizione del comune montano.

Davide CAPARINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 14.50.

N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

Mercoledì 6 maggio 2009.

L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.50 alle 14.55.