IX Commissione - Resoconto di mercoledý 22 aprile 2009


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SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 22 aprile 2009. - Presidenza del presidente Mario VALDUCCI. - Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Bartolomeo Giachino.

La seduta comincia alle 15.

Sull'ordine dei lavori.

Mario VALDUCCI, presidente, propone di procedere ad un'inversione dell'ordine del giorno nel senso di svolgere in primo luogo l'esame in sede consultiva del disegno di legge recante disposizioni in materia di sicurezza pubblica.

Disposizioni in materia di sicurezza pubblica.
C. 2180 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alle Commissioni I e II).
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, iniziato nella seduta del 21 aprile 2009.

Alessandro MONTAGNOLI (LNP), relatore, evidenzia l'opportunità di rinviare l'espressione del parere sul disegno di legge in esame, al fine di permettere una più approfondita valutazione in ordine alla coerenza delle disposizioni di modifica del codice della strada contenute dal provvedimento in oggetto con quelle recate dal testo unificato in materia di sicurezza stradale, attualmente all'esame della Commissione.


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Mario VALDUCCI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 15.05.

SEDE REFERENTE

Mercoledì 22 aprile 2009. - Presidenza del presidente Mario VALDUCCI. - Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Bartolomeo Giachino.

La seduta comincia alle 15.05.

Disposizioni in materia di sicurezza stradale.
C. 44 Zeller, C. 419 Contento, C. 471 Anna Teresa Formisano, C. 649 Meta, C. 772 Carlucci, C. 844 Lulli, C. 965 Conte, C. 1075 Velo, C. 1101 Boffa, C. 1190 Velo, C. 1469 Vannucci, C. 1488 Lorenzin, C. 1717 Moffa, C. 1737 Minasso, C. 1766 Giammanco, C. 1998 Guido Dussin, C. 2177 Cosenza e C. 2349 Consiglio regionale del Veneto.

(Seguito dell'esame del testo unificato e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta di martedì 21 aprile 2009.

Mario VALDUCCI, presidente, avverte che sono stati presentati quattro subemendamenti agli emendamenti presentati dal relatore nella seduta di ieri (vedi allegato 1). I subemendamenti Velo 0.6.5.1 e 0.6.5.2, peraltro, non sono ammissibili, in quanto recano disposizioni aggiuntive non direttamente riferibili alle disposizioni contenute nell'emendamento. Avverte altresì che il relatore ha presentato l'emendamento 5.6 (vedi allegato 2). Invita quindi il relatore e il rappresentante del Governo ad esprimere i rispettivi pareri sulle proposte emendative riferite ai singoli articoli.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento Garofalo 1.1, parere contrario sull'articolo aggiuntivo Nicco 1.01, invita al ritiro dell'articolo aggiuntivo Lovelli 1.02.

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO esprime parere favorevole sull'emendamento del relatore 1.2 e parere conforme a quello del relatore sulle restanti proposte emendative.

La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti 1.2 del relatore e Garofalo 1.1. (vedi allegato 3).

Roberto Rolando NICCO (Misto-Min.ling.), intervenendo sul proprio articolo aggiuntivo 1.01, osserva che, anche su sollecitazione delle imprese che operano nei territori di montagna, con la proposta emendativa in esame si intende rendere più flessibile la disciplina in materia di posizionamento dei cartelli pubblicitari nelle aree montane.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, segnala che il problema del posizionamento ei cartelli è molto delicato e osserva che deroghe alla disciplina vigente per le aree montane possono comportare una riduzione sostanziale degli standard di sicurezza stradale. Osserva inoltre che le statistiche restituiscono dati allarmanti relativi agli incidenti dovuti alla cartellonistica stradale.

La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Nicco 1.01.

Mario LOVELLI (PD), intervenendo sull'articolo aggiuntivo di cui è primo firmatario, rileva che esso risponde ad un'esigenza sottolineata da numerosi comuni e intende agevolare le attività di raccolta e trasporto dei rifiuti. Chiede pertanto chiarimenti in ordine al parere del relatore.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, osserva che sono stati presentati diversi emendamenti aventi ad oggetto il servizio di trasporto e raccolta dei rifiuti. L'emendamento


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in esame non ha la finalità di agevolare tali attività, quanto piuttosto quella di inserire una voce specifica relativa ai veicoli utilizzati nell'elenco degli autoveicoli. Rileva peraltro che l'individuazione di specifiche categorie di autoveicoli può essere effettuata con decreto ministeriale. Pertanto invita il presentatore a richiedere un impegno in tal senso da parte del rappresentante del Governo.

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO dichiara la disponibilità del Governo ad intervenire sulla questione posta con un decreto ministeriale, condividendo le preoccupazioni sollevate dal deputato Lovelli.

Aurelio Salvatore MISITI (IdV) ritiene che in ogni caso il Governo non debba introdurre deroghe alla normativa vigente che possano compromettere i requisiti minimi di sicurezza previsti innanzitutto a tutela degli operatori dei servizi in questione.

Mario LOVELLI (PD), alla luce delle dichiarazioni rese dal rappresentante del Governo, ritira l'articolo aggiuntivo 1.02.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, invita il presentatore a ritirare l'emendamento Montagnoli 2.1, esprime parere favorevole sugli identici articoli aggiuntivi Velo 2.01 e Compagnon 2.02, a condizione che siano riformulati nel senso di eliminare la lettera b) del comma 1, in quanto la disciplina sanzionatoria è già prevista dal testo vigente (vedi allegato 2).

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO esprime parere conforme a quello del relatore.

Alessandro MONTAGNOLI (LNP) ritira l'emendamento 2.1 di cui è firmatario.

Silvia VELO (PD) e Angelo COMPAGNON (UdC) accolgono la riformulazione proposta dal relatore degli identici articoli aggiuntivi 2.01 e 2.02.

La Commissione approva gli identici articoli aggiuntivi Velo 2.01 e Compagnon 2.02 nel testo riformulato (vedi allegato 3).

Silvano MOFFA (PdL), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento Antonino Foti 3.2. a condizione che sia riformulato nel senso di mantenere la previsione relativa alle procedure di annotazione nell'archivio nazionale dei veicoli e nel PRA (vedi allegato 2). Esprime parere contrario sull'emendamento Montagnoli 3.1, mentre esprime parere favorevole sugli identici articoli aggiuntivi Velo 3.01 e Compagnon 3.02. Esprime parere contrario sugli identici articoli aggiuntivi Compagnon 3.03 e Velo 3.04. Esprime infine parere contrario sull'articolo aggiuntivo Compagnon 3.05 e parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Brugger 3.06, a condizione che sia riformulato nel senso di prevedere, per quanto concerne l'autorizzazione di cui devono essere obbligatoriamente munite le macchine agricole eccezionali, una validità di due anni (vedi allegato 2). Si riserva altresì di inserire una norma di copertura finanziaria.

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO esprime parere conforme a quello del relatore.

Antonino FOTI (PdL), accoglie la riformulazione proposta dal relatore.

La Commissione approva l'emendamento Antonino Foti 3.2, nel testo riformulato (vedi allegato 3).

Alessandro MONTAGNOLI (LNP) ritira l'emendamento 3.1 a propria firma.

La Commissione approva gli identici articoli aggiuntivi Velo 3.01 e Compagnon 3.02.

Silvia VELO (PD) chiede chiarimenti in merito al parere contrario del relatore sul proprio articolo aggiuntivo 3.04.

Angelo COMPAGNON (UdC) si associa alla richiesta di chiarimenti.


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Silvano MOFFA (PdL), relatore, osserva che la liberalizzazione della produzione di targhe potrebbe avere effetti negativi in termini di sicurezza e certezza giuridica. Ritiene pertanto che il mantenimento di questa funzione in capo al Poligrafico dello Stato costituisca una garanzia anche per l'utenza.

Silvia VELO (PD) insiste nella richiesta di revisione del parere, osservando che le targhe dei ciclomotori sono già prive del sigillo di Stato e che un'analoga procedura potrebbe essere seguita per la produzione di targhe relative agli autoveicoli.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, evidenzia che, ai sensi della normativa vigente, il Ministero può, con proprio regolamento, affidare la produzione delle targhe ad altri soggetti. Ribadisce tuttavia i rischi che potrebbero derivare da un'assenza di controlli in ordine alla produzione delle targhe.

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO sottolinea che l'articolo 250 del regolamento di attuazione del codice della strada prevede l'apposizione del sigillo di Stato sulle targhe.

La Commissione respinge gli identici articoli aggiuntivi Compagnon 3.03 e Velo 3.04. Respinge quindi l'articolo aggiuntivo Compagnon 3.05.

Karl ZELLER (Misto-Min.ling.) accoglie la riformulazione dell'articolo aggiuntivo 3.06 di cui è firmatario, proposta dal relatore.

La Commissione approva dell'articolo aggiuntivo Brugger 3.06 nel testo riformulato (vedi allegato 3).

Silvano MOFFA (PdL), relatore, invita i presentatori a ritirare gli articoli aggiuntivi Compagnon 4.01 e Vannucci 4.02.

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO esprime parere conforme a quello del relatore.

Angelo COMPAGNON (UdC), intervenendo sull'articolo aggiuntivo 4.01 di cui è firmatario, sottolinea che esso è volto a consentire ai quattordicenni in possesso di certificato di idoneità alla guida di condurre i quadricicli leggeri ed ai sedicenni in possesso di patente A o titolo equivalente di condurre i quadricicli pesanti dopo aver effettuato dieci ore di scuola guida pratica a bordo dei suddetti mezzi con istruttore abilitato ed autorizzato. Ritiene che una formazione di questo tipo sia sufficiente a garantire la sicurezza della guida. Chiede pertanto chiarimenti in ordine al parere espresso dal relatore.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, sottolinea che non si possono prevedere requisiti di formazione differenziati per la medesima tipologia di veicoli e che la questione può essere affrontata con un ordine del giorno che impegni il Governo ad assumere le opportune iniziative a livello comunitario per rivedere la classificazione dei veicoli.

Angelo COMPAGNON (UdC), accoglie la proposta del relatore e ritira il proprio articolo aggiuntivo 4.01.

Mario LOVELLI (PD) sottoscrive l'articolo aggiuntivo Vannucci 4.02 e richiede una revisione del parere del relatore in quanto la proposta emendativa è volta ad introdurre, nel percorso relativo al conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori, una prova pratica di guida, assai importante ai fini della sicurezza.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, sottolinea che l'accoglimento della proposta emendativa comporterebbe delle difficoltà sotto il profilo della compatibilità comunitaria, essendo i percorsi formativi per il conseguimento delle patenti armonizzati a livello europeo. Ritiene pertanto che la questione possa essere più opportunamente affrontata in sede di recepimento della nuova direttiva comunitaria in materia di patenti.


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Mario VALDUCCI, presidente, suggerisce l'opportunità di presentare un ordine del giorno che impegni il Governo ad attivarsi a livello comunitario.

Mario LOVELLI (PD) ritiene condivisibile la proposta del presidente e ritira l'articolo aggiuntivo Vannucci 4.02, da lui sottoscritto.

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO ritiene condivisibile l'esigenza sottolineata dal deputato Lovelli.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, esprime parer contrario sugli emendamenti Zeller 5.1, Compagnon 5.2, Zeller 5.3 e 5.4. Esprime invece parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Montagnoli 5.01, condizione che sia riformulato nel senso di mantenere le previsioni che comportano l'invio, anziché di un tagliando di convalida da apporre sulla patente di guida, di un duplicato della patente stessa e che affidano ad un decreto ministeriale la revisione delle procedure da seguire alla scadenza della patente. Per quanto riguarda l'individuazione dei medici abilitati a svolgere l'accertamento dei requisiti psico-fisici, ritiene che si possa intervenire con un ordine del giorno.

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO esprime parere favorevole sugli emendamenti 5.6 e 5.5 del relatore. Esprime parere conforme a quello del relatore sulle restanti proposte emendative.

Karl ZELLER (Misto-Min.ling.) con riferimento all'emendamento 5.1 di cui è primo firmatario osserva che a suo giudizio risulta eccessivo prescrivere un limite di velocità di 70 km/h per le strade extraurbane, che potrebbe paradossalmente comportare rischi per la sicurezza.

Angelo COMPAGNON (UdC) pur riconoscendo che la disposizione la riduzione del limite di velocità per i neopatentati è stata introdotta nel testo unificato su propria iniziativa, ritiene opportuno riconsiderare la questione.

Alessandro MONTAGNOLI (LNP) condivide l'emendamento Zeller 5.01.

Silvia VELO (PD) osserva che si tratta di un tema assai delicato, in quanto, pur risultando condivisibili in via di principio le considerazioni svolte dal collega Zeller, è comunque opportuno che la Commissione non dia l'impressione di sottovalutare i rischi connessi alla velocità nella guida. Segnala pertanto l'esigenza di disporre di una valutazione tecnica in merito ai livelli di pericolosità connessi al superamento dei limiti previsti dal testo unificato.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, propone l'accantonamento dell'emendamento Zeller 5.1 e, conseguentemente, del proprio emendamento 5.6.

Mario VALDUCCI, presidente, non essendovi obiezioni, accantona gli emendamenti Zeller 5.1 e 5.6 del relatore.

La Commissione respinge quindi l'emendamento Compagnon 5.2.

Karl ZELLER (Misto-Min.ling.), con riferimento ai propri emendamenti 5.3 e 5.4, osserva che il testo unificato, come ulteriormente precisato dall'emendamento 5.5 del relatore, interviene per aumentare i limiti di potenza dei veicoli che possono essere guidati dai neopatentati. Ritira pertanto i suddetti emendamenti.

La Commissione approva l'emendamento 5.5 del relatore (vedi allegato 3).

Alessandro MONTAGNOLI (LNP), con riferimento al proprio articolo aggiuntivo 5.01, rileva che la riformulazione proposta dal relatore recupera solo una parte limitata dei contenuti dell'articolo aggiuntivo. Chiede pertanto che questo sia accantonato.


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Mario VALDUCCI, presidente, non essendovi obiezioni, accantona l'articolo aggiuntivo Montagnoli 5.01.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, illustra la nuova formulazione del proprio emendamento 6.5 (vedi allegato 2). Esprime parere contrario sugli emendamenti Zeller 6.1, nonché sugli emendamenti Misiti 6.2, 6.3 e 6.4.

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO esprime parere favorevole sull'emendamento 6.5 del relatore, nel testo riformulato. Esprime parere conforme a quello del relatore sulle restanti proposte emendative.

Silvia VELO (PD) chiede chiarimenti in ordine alla previsione contenuta nella nuova formulazione dell'emendamento 6.5 del relatore per la quale la prova pratica di guida non può essere sostenuta prima che sia trascorso un mese dalla data di superamento della prova di controllo delle cognizioni. Osserva che tale previsione pare in contraddizione con la disciplina della guida accompagnata introdotta dal testo unificato.

Matteo BRAGANTINI (LNP) fa presente che il periodo di un mese che dovrebbe intercorrere tra l'esame teorico e la prova pratica potrebbe risultare eccessivamente lungo, soprattutto nei casi in cui l'aspirante sia già titolare di una patente di categoria inferiore.

Vincenzo GAROFALO (PdL) ritiene sufficiente assicurare che la prova pratica si svolga successivamente all'esame teorico.

Settimo NIZZI (PdL), ritiene utile, per coloro che non seguono il percorso di guida accompagnata, svolgere almeno trenta giorni di guida certificata.

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO ricorda che l'articolo 121 del codice della strada già prevede che l'esame di guida pratica avvenga almeno un mese dopo il conseguimento del «foglio rosa».

Silvano MOFFA (PdL), relatore, evidenzia che la formazione è uno degli obiettivi qualificanti del testo unificato e che il periodo di un mese tra l'esame teorico e la prova pratica appare adeguato.

Mario VALDUCCI, presidente, pur ritenendo condivisibile il ragionamento del relatore, propone di accantonare l'emendamento 6.5 del relatore, nel testo riformulato.

La Commissione concorda.

Karl ZELLER (Misto-Min.ling.), intervenendo sul proprio emendamento 6.1, sottolinea che esso ha come obiettivo quello di promuovere la sicurezza. Tuttavia, poiché i centri di guida sicura non sono presenti in tutto il territorio nazionale, ritiene che potrebbe essere opportuna una riformulazione, nel senso di precisare che l'obbligatorietà di svolgere un corso di guida sicura sia prevista solo laddove esista un centro di guida sicura.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, sottolinea che l'emendamento rischia di aggravare gli oneri per le famiglie.

Aurelio Salvatore MISITI (IdV) ritiene l'emendamento non condivisibile, in quanto i centri di guida sicura sono presenti soltanto in un numero limitato di regioni e questo potrebbe creare discriminazioni.

Angelo COMPAGNON (UdC) pur condividendo le finalità dell'emendamento, ritiene che esso, nella situazione attuale, potrebbe determinare discriminazioni non sostenibili.

Jonny CROSIO (LNP) si dichiara d'accordo con quanto detto dal deputato Compagnon, pur osservando che in Europa si registra una diffusione dei centri di guida sicura.

Alessandro MONTAGNOLI (LNP) segnala l'opportunità di prevedere, per coloro che frequentano i corsi di guida


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sicura, l'accredito di punti sulla patente di guida.

Mario VALDUCCI, presidente, evidenzia l'opportunità di proporre un ordine del giorno, che promuova lo svolgimento di corsi di guida sicura con particolare riferimento alla guida di autoveicoli di alta cilindrata.

Karl ZELLER (Misto-Min.ling.) accoglie l'invito del presidente e ritira il proprio emendamento 6.1, pur riservandosi la facoltà di presentarlo di nuovo in sede di esame da parte dell'Assemblea.

Aurelio Salvatore MISITI (IdV) chiede chiarimenti in ordine al parere reso dal relatore sugli emendamenti a propria firma 6.2, 6.3 e 6.4. Osserva in particolare, con riferimento all'emendamento 6.2, che esso è volto a rendere i conducenti più consapevoli, evitando lo scadimento della formazione prevista per il conseguimento della patente. Per quanto concerne l'emendamento 6.3 osserva che esso è volto a sopprimere la disposizione del testo unificato con la quale si prevedono per le autoscuole requisiti che la maggior parte di esse non è in grado di rispettare. Infine, relativamente all'emendamento 6.4, sottolinea l'esigenza di pervenire rapidamente all'adozione dei regolamenti attuativi della disciplina in materia di dichiarazione di inizio attività per le autoscuole.

Silvano MOFFA (PdL), relatore, rileva che anche in questo caso il parere contrario è dettato dalla volontà di non aggravare gli oneri a carico degli utenti. Per quanto concerne le autoscuole il testo unificato prevede la possibilità di consorziarsi comunque detta una norma di salvaguardia, volta a tutelare la continuità dell'attività. Per quanto riguarda la previsione di un termine per l'emanazione dei regolamenti di attuazione della disciplina in materia di dichiarazione di inizio attività per le autoscuole, osserva che si tratterebbe comunque di un termine ordinatorio; in ogni caso ritiene opportuno un impegno del Governo ad una tempestiva emanazione.

Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO dichiara che il Governo di impegna ad accelerare i tempi di emanazione del regolamento di attuazione della disciplina in materia di dichiarazione di inizio attività per le autoscuole.

Aurelio Salvatore MISITI (IdV), ritira i propri emendamenti 6.2, 6.3 e 6.4

Silvia VELO (PD) segnala al presidente l'impossibilità per i membri del proprio gruppo di continuare a seguire i lavori della Commissione, a causa di impegni del gruppo medesimo.

Mario VALDUCCI, presidente, rinvia quindi il seguito dell'esame del provvedimento alla seduta che sarà prevista per la giornata di domani.

La seduta termina alle 16.10.