Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (Legge finanziaria 2009) (C. 1713 Governo).
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011 (C. 1714 Governo).
Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia
delle finanze (limitatamente alle parti di competenza).
Tabella n. 4: Stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali (limitatamente alle parti di competenza).
All'articolo 2 dopo il comma 6 aggiungere i seguenti commi:
6-bis. Per il finanziamento di un programma di interventi a favore di persone con disabilità grave per la tutela e l'assistenza di persone disabili di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che restano prive di un adeguato sostegno familiare è istituito, presso il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali un Fondo denominato «Dopo di Noi», la cui dotazione annua è pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011.
6-ter. Gli atti e i provvedimenti concernenti l'utilizzazione del Fondo di cui al comma 1 sono adottati dal Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Conseguentemente:
25-bis. All'articolo 82, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 1, capoverso «5-bis» sostituire le parole «96 per cento» con «95 per cento»;
b) al comma 2, sostituire le parole «97 per cento» con «96 per cento»;
c) al comma 3 sostituire le parole «96 per cento» con «95 per cento» ovunque ricorrano;
d) al comma 4, sostituire le parole «97 per cento» con «96 per cento».
1713/XII/2. 1. Livia Turco, Sbrollini, Bossa, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi, Murer.
All'articolo 2 dopo il comma 6 aggiungere i seguenti commi:
6-bis. All'articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, recante detrazioni per oneri, dopo il comma 1-quater è inserito il seguente:
«1-quinquies. Dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 19 per cento per
le erogazioni liberali in denaro a favore dei programmi di intervento per la tutela e l'assistenza delle persone con disabilità grave, di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che restano prive di una adeguata assistenza, effettuate mediante versamento bancario o postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall'articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241».
Conseguentemente:
25-bis. All'articolo 82, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, apportare le seguenti modifiche:
a) al comma 1, capoverso «5-bis» sostituire le parole «96 per cento» con «95 per cento»;
b) al comma 2, sostituire le parole «97 per cento» con «96 per cento»;
c) al comma 3, sostituire le parole «96 per cento» con «95 per cento» ovunque ricorrano;
d) al comma 4, sostituire le parole «97 per cento» con «96 per cento».
1713/XII/2. 2. Livia Turco, Sbrollini, Bossa, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi, Murer.
All'articolo 2, comma 30, aggiungere: Le disposizioni di cui all'articolo 9 del decreto-legge 203 del 2005, convertito con modificazioni dalla legge 248/05 e all'articolo 79, penultimo comma del decreto-legge 112 del 2008 convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 (finanziamento per il rinnovo degli accordi collettivi nazionali del personale ospedaliero e del personale convenzionato), trovano applicazione anche per il pesonale degli ospedali classificati ed equiparati a quello degli enti di cui all'articolo 4 comma 12 del decreto legislativo n. 502/92 e successive modificazioni.
1713/XII/2. 5. Burtone.
All'articolo 2, dopo il comma 35 aggiungere il seguente:
35-bis. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1267 della legge n. 296 del 2006 recante «Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati» è integrata per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011 di una somma pari a 50 milioni di euro.
Conseguentemente:
25-bis. All'articolo 82, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, apportare le seguenti modifiche:
a) al comma 1, capoverso «5-bis» sostituire le parole «96 per cento» con «95 per cento»;
b) al comma 2, sostituire le parole «97 per cento» con «96 per cento»;
c) al comma 3, sostituire le parole «96 per cento» con «95 per cento» ovunque ricorrano;
d) al comma 4, sostituire le parole «97 per cento» con «96 per cento».
1713/XII/2. 3. Livia Turco, Bossa, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi, Murer, Sbrollini.
All'aticolo 2, dopo il comma 35, aggiungere i seguenti:
35-bis. Le risorse stanziate ai sensi dell'articolo 5, della legge 29 ottobre 2005, n. 229, recante «Disposizioni in materia di indennizzo a favore di soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie», sono integrate di 55 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009 e 2010.
35-ter. Agli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui al comma 35-bis, pari a 55 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009 e 2010, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa relativa al Fondo per gli interventi strutturali di politica
economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.
1713/XII/2. 4. Moroni, Barani, Di Virgilio, Laura Molteni.
Dopo l'articolo 2 aggiungere il seguente:
1. Dall'imponibile lordo si deducono per carichi di famiglia i seguenti importi:
a) 2.500 euro per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
b) 2.500 euro per ciascun figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affiliati.
Le predette deduzioni sono aumentate di un importo pari a 4.000 euro per ogni figlio portatore di handicap ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Le deduzioni spettano per reddito imponibile lordo inferiore a 30.000 euro. Tale limite viene incrementato di 7.000 euro per ogni familiare a carico e decrescono linearmente dal limite calcolato fino ad azzerarsi completamente a 95.000 euro.
La deduzione può essere ripartita tra i genitori a loro scelta.
2. La deduzione di cui al comma 1 spetta a condizione che le persone alle quali si riferisce possiedano un reddito complessivo, computando anche le retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica, non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
Le deduzioni per carichi di famiglia sono rapportate a mese e competono dal mese in cui si sono verificate a quello in cui sono cessate le condizioni richieste.
3. Nei limiti della maggiore spesa di 1.000 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2009 gli importi complessivi dell'assegno al nucleo familiare indicati nelle relative tabelle sono determinati, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, entro 2 mesi dall'entrata in vigore della presente legge.
Conseguentemente:
25-bis. All'articolo 82, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, apportare le seguenti modifiche:
a) al comma 1, capoverso «5-bis» sostituire le parole «96 per cento» con «91 per cento»;
b) al comma 2, sostituire le parole «97 per cento» con «92 per cento»;
c) al comma 3, sostituire le parole «96 per cento» con «91 per cento» ovunque ricorrano;
d) al comma 4, sostituire le parole «97 per cento» con «92 per cento».
1713/XII/2. 02. Binetti.
Dopo l'articolo 2 aggiungere il seguente:
1. Dopo l'articolo 590 del codice penale, è inserito il seguente:
«Art. 590-bis. - (Morte o lesioni come conseguenza dell'esercizio della professione medica). - Se il fatto previsto dagli articoli 589 e 590 è commesso nell'esercizio della professione medica, il giudice, ai fini dell'accertamento della colpa valuta con le modalità previste dal comma 2, la particolare difficoltà dei problemi tecnici e scientifici che l'autore era tenuto a risolvere, in rapporto all'avvenuta adozione delle misure idonee a evitare il fatto.
2. Con decreto del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro del
lavoro, della salute e delle politiche sociali, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono determinati tramite apposite tabelle riferite alle diverse tipologie di patologia e di terapia, i livelli di difficoltà dei problemi tecnici e scientifici connessi agli interventi nonché misure idonee ad assicurare il risultato ottimale delle terapie. Le tabelle sono aggiornate annualmente.
1713/XII/2. 01. Barani.
All'articolo 3, comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Le dotazioni di parte corrente e di conto capitale relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla predetta Tabella, con l'esclusione di quelle relative alla missione Tutela della salute, sono ridotte in maniera lineare per un importo pari a euro 1.019.747.000 per l'anno 2011.
Conseguentemente, alla tabella D, inserire la Missione Infrastrutture pubbliche e logistica, il Programma Opere pubbliche e infrastrutture, lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, e la seguente voce Legge n. 448 del 1998, articolo 50, comma 1, lettera c) - edilizia sanitaria pubblica periodo (u.p.b. 10.1.6 Investimenti, - cap. 7464), con i relativi importi:
2011: + 1.019.747.
1713/XII/3. 1. Chiara Moroni, Barani, Di Virgilio, Laura Molteni.
Alla Tabella C, Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, missione Ricerca ed innovazione, «Ricerca per il settore della sanità pubblica e zooprofrlattico» decreto legislativo n. 502 del 1992 «Riordino della disciplina in materia sanitaria», articolo 12 «Fondo da destinare ad attività di ricerca e sperimentazione»: apportare le seguenti variazioni:
2009: + 50 milioni di euro;
2010: + 50 milioni di euro;
2011: + 50 milioni di euro.
Conseguentemente, all'articolo 3, dopo il comma 1, inserire il seguente:
1-bis. Le dotazioni di parte corrente alla Tabella C sono ridotte in maniera lineare, in modo da assicurare una minore spesa di 50 milioni di euro per ciascun anno 2009, 2010 e 2011, ad esclusione delle seguenti dotazioni di parte corrente:
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Ricerca ed innovazione»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri» legge n. 230/1998 (Obiezione di coscienza);
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Soccorso civile»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Politiche previdenziali»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Fondi da ripartire» legge n. 385 del 1978 (lavoro straordinario dipendenti dello Stato);
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «L'Italia in Europa e nel mondo» programma «Cooperazione allo sviluppo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca» programma «Sostegno al settore agricolo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, relative alla missione «Ricerca ed innovazione»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, relative alla missione «Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, relative alle missioni «ricerca e innovazione», «Tutela della salute», «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia», «Politiche previdenziali».
1713/XII/Tab. C. 2. Bossa, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi, Murer, Sbrollini, Livia Turco.
Alla Tabella C, Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali, missione Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, programma, «progranunazione sociale, trasferimenti assistenziali e finanziamento nazionale della spesa sociale» legge n. 285 del 1997 «Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza» apportare le seguenti variazioni:
2009: + 10 milioni di euro;
2010: + 10 milioni di euro;
2011: + 10 milioni di euro.
Conseguentemente, all'articolo 3, dopo il comma 1, inserire il seguente:
1-bis. Le dotazioni di parte corrente alla Tabella C sono ridotte in maniera lineare, in modo da assicurare una minore spesa di 10 milioni di euro per ciascun anno 2009, 2010 e 2011, ad esclusione delle seguenti dotazioni di parte corrente:
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Ricerca ed innovazione»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri» legge n. 230/1998 (Obiezione di coscienza);
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Soccorso civile»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Politiche previdenziali»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Fondi da ripartire» legge n. 385 del 1978 (lavoro straordinario dipendenti dello Stato);
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «L'Italia in Europa e nel mondo» programma «Cooperazione allo sviluppo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca» programma «Sostegno al settore agricolo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, relative alla missione «Ricerca ed innovazione»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, relative alla missione «Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, relative alle missioni
«ricerca e innovazione», «Tutela della salute», «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia», «Politiche previdenziali».
*1713/XII/Tab. C. 1. Sbrollini, Livia Turco, Bossa, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi, Murer.
Alla Tabella C, Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali, missione Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, programma, «progranunazione sociale, trasferimenti assistenziali e finanziamento nazionale della spesa sociale» legge n. 285 del 1997 «Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza» apportare le seguenti variazioni:
2009: + 10 milioni di euro;
2010: + 10 milioni di euro;
2011: + 10 milioni di euro.
Conseguentemente, all'articolo 3, dopo il comma 1, inserire il seguente:
1-bis. Le dotazioni di parte corrente alla Tabella C sono ridotte in maniera lineare, in modo da assicurare una minore spesa di 10 milioni di euro per ciascun anno 2009, 2010 e 2011, ad esclusione delle seguenti dotazioni di parte corrente:
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Ricerca ed innovazione»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri» legge n. 230/1998 (Obiezione di coscienza);
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Soccorso civile»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Politiche previdenziali»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Fondi da ripartire» legge n. 385 del 1978 (lavoro straordinario dipendenti dello Stato);
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «L'Italia in Europa e nel mondo» programma «Cooperazione allo sviluppo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca» programma «Sostegno al settore agricolo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, relative alla missione «Ricerca ed innovazione»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, relative alla missione «Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, relative alle missioni «ricerca e innovazione», «Tutela della salute», «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia», «Politiche previdenziali».
1713/XII/Tab. C. 4.Mussolini.
Alla Tabella C, Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, missione Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, programma, «programmazione sociale, trasferimenti assistenziali e finanziamento nazionale della spesa sociale» legge n. 328 del 2000 «Legge quadro per
la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali», articolo 20, comma 8:
2009: + 200 milioni di euro;
2010: + 200 milioni di euro;
2011: + 200 milioni di euro.
Conseguentemente, alll'articolo 3, dopo il comma 1, inserire il seguente:
1-bis. Le autorizzazioni di spesa di parte corrente della Tabella C sono ridotte in maniera lineare, in modo da assicurare una minore spesa di 200 milioni di euro per ciascun anno 2009, 2010 e 2011, ad esclusione delle seguenti dotazioni di parte corrente:
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Ricerca ed innovazione»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Organi costituzionali a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri» legge n. 230/1998 (Obiezione di coscienza);
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Soccorso civile»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Politiche previdenziali»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Fondi da ripartire» legge n. 385 del 1978 (lavoro straordinario dipendenti dello Stato);
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «L'Italia in Europa e nel mondo» programma «Cooperazione allo sviluppo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, relative alla missione «Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca» programma «Sostegno al settore agricolo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, relative alla missione «Ricerca ed innovazione»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, relative alla missione «Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo»;
nell'ambito dello stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, relative alle missioni «ricerca e innovazione», «Tutela della salute», «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia», «Politiche previdenziali».
1713/XII/Tab. C. 3. Miotto, Bossa, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Mosella, Lenzi, Murer, Sbrollini, Livia Turco.
Alla tabella F, Missione Infrastrutture pubbliche e logistica, Programma opere strategiche voce Ministero dell'economia e delle finanze, legge 448 del 1998: Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo, articolo 50 comma 1, punto C: edilizia sanitaria pubblica, apportare le seguenti variazioni:
2009: + 600 milioni;
2010: + 600 milioni;
2011: + 600 milioni;
2012: + 600 milioni.
Conseguentemente, alla medesima tabella, Missione sviluppo e riequilibrio territoriale, Programma politiche per lo sviluppo economico ed il miglioramento istituzionale delle aree sottoutilizzate voce Ministero dello Sviluppo economico, legge finanziaria n. 289 del 2002: disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge finanziaria 2003), articolo 61, comma 1, fondo per le aree sottoutilizzate ed interventi nelle medesime aree modificare gli importi come segue:
2009: - 600 milioni;
2010: - 600 milioni;
2011: - 600 milioni;
2012: - 600 milioni.
1713/XII/Tab. F. 1. Livia Turco, Bossa, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi, Murer, Sbrollini.
Alla tabella n. 4, Stato di previsione Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Missione Tutela della Salute (20), Programma Vigilanza, prevenzione, e repressione nel settore sanitario (20.5) UPB 3.5.1, Manutenzione, noleggio ed esercizio di mezzi di trasporto in dotazione al Comando Carabinieri per la tutela della Salute (cap. 3178), apportare le seguenti variazioni:
2009: + 341.908.
Conseguentemente, alla tabella n. 4, Stato di previsione Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Missione Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche (32), Programma Servizi e Affari generali per le Amministrazioni di competenza (32.3) UPB 7.2.1, apportare le seguenti variazioni:
2009: - 341.908.
1714/Tab. 4/XII/1. Mosella.
Alla tabella n. 4, Stato di previsione Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Missione Tutela della Salute (20), Programma Vigilanza, prevenzione, e repressione nel settore sanitario (20.5) UPB 3.5.2, Spese di ufficio per i Nuclei Antisofisticazione e Sanità (cap. 3449), apportare le seguenti variazioni:
2009: + 910.082.
Conseguentemente, alla tabella n. 4, Stato di previsione Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Missione Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche (32), Programma Servizi e affari generali per le Amministrazioni di competenza (32.3) UPB 7.2.1, apportare le seguenti variazioni:
2009: - 910.082.
1714/Tab. 4/XII/2. Mosella.
a rifinanziare il fondo decennale per gli asili nido per poter garantire aiuti concreti e supporti adeguati all'infanzia e alle famiglie.
a rifinanziare la legge n. 285 del 1997 per poter garantire aiuti concreti e supporti adeguati all'infanzia e alle famiglie.
a considerare tra le proprie priorità l'introduzione, all'interno delle strutture denominate Guardia Medica, della figura professionale del Medico Pediatra potenziando quindi il servizio nei confronti dei cittadini utenti.
a considerare tra le proprie priorità l'introduzione nei Consultori della figura del Mediatore Culturale, come potenziamento dell'offerta del servizio in tutto il territorio nazionale.
a rifinanziare la legge n. 53 del 2000 per poter garantire aiuti concreti e supporti adeguati alla maternità e alla paternità, esigenze ormai essenziali per le famiglie del nostro Paese.
La XII Commissione,
a considerare tra le proprie priorità un rifinanziamento delle risorse da destinare alla ricerca biomedica.
La XII Commissione,
ad assumere iniziative idonee a ripristinare stanziamenti atti a garantire il migliore funzionamento dei carabinieri, in ragione della essenzialità della missione svolta da tale nucleo a servizio della salute dei cittadini.
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011 (C. 1714 Governo).
Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia delle finanze (limitatamente alle parti di competenza).
La XII Commissione,
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011 (C. 1714 Governo).
Tabella n. 4: Stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali (limitatamente alle parti di competenza).
La XII Commissione,
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011 (C. 1714 Governo).
Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia
Tabella n. 4: Stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali (limitatamente alle parti di competenza).
La XII Commissione,
anche da autorevoli esponenti della maggioranza che arrivano a quantificare l'effetto di freno sull'economia che viene a prodursi come conseguenza della manovra di luglio, un effetto stimabile in -0,22 per cento, -0,33 per cento e -0,34 per cento in ciascun anno del triennio 2009-2011;
per i servizi sanitari regionali»), la riduzione di 20,7 milioni di euro per il 2008 e di 151,7 milioni a decorrere dal 2010, insieme alla decurtazione degli stanziamenti previsti nella finanziaria 2008 relativi «al Fondo transitorio per le regioni con elevati disavanzi sanitari», al dimezzamento di quelli a favore dell' «Istituto mediterraneo di ematologia», a quelli previsti nel decreto-legge n. 269/2003 relativi all'esternalizzazione dei servizi delle aziende sanitarie ed ospedaliere;
Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali (Doc. XXII, n. 1 Livia Turco, Doc. XXII, n. 2 Barani e Doc. XXII, n. 4 Laura Molteni).
Al comma 6, sopprimere il secondo periodo.
Al comma 6, secondo periodo, sostituire le parole: una volta l'anno, presenta alla citata Assemblea una relazione sullo stato di avanzamento dei propri lavori e comunque ogni qualvolta vi siano casi particolare gravità e urgenza che lo rendano necessario con le seguenti: presenta alla citata Assemblea una relazione ogni qualvolta vi siano casi di particolare gravità e urgenza che lo rendano necessario.
Al comma 1, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:
Al comma 1, dopo la lettera f), aggiungere la seguente:
Al comma 2, aggiungere, in fine, la seguente lettera:
premesso che:
le strutture per la prima infanzia sono insufficienti nel tessuto del nostro Paese, che la richiesta di strutture è superiore alla reale offerta e che gli Asili Nido, oltre che un aiuto per le famiglie sono anche un luogo in cui i bambini trovano cure ed assistenza adeguata;
l'impegno deve essere quello di aumentarne la presenza, facilitarne l'accesso con rette adeguate e congrue alle possibilità delle famiglie;
il progetto del «Fondo Decennale» per gli asili nido, era teso a migliorare una situazione di arretratezza del nostro Paese in questo settore specifico dell'infanzia,
0/1713/XII/1.Murer, Sbrollini, Livia Turco, Bossa, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi.
premesso che:
l'infanzia è uno dei momenti più importanti e delicati della vita dell'individuo;
una società moderna si misura anche dal grado di sostegno ed investimento nei confronti di questa fascia di cittadini con diritti che non si possono sottovalutare;
alcuni buoni risultati si sono avuti con l'introduzione della legge n. 285 del 1997, recante «Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza», da qui bisogna ripartire per continuare ad investire nei più piccoli, con provvedimenti di qualità,
0/1713/XII/2.Bossa, Murer, Sbrollini, Livia Turco, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi.
premesso che:
il servizio di Guardia Medica si presenta come uno strumento essenziale per la salvaguardia della salute dei cittadini, servizio a cui si ricorre in situazione di necessità ed urgenza;
in molte occasioni la causa della chiamata è dovuta alla necessità di prestare cure immediate a bambini o neonati;
questi «utenti» devono essere tutelati nel migliore modo possibile ed hanno necessità ed esigenze diverse rispetto agli adulti che ricorrono alla Guardia Medica;
questo impone risposte ed investimenti tesi ad aumentare le potenzialità del servizio con interventi di particolare efficacia e qualità nei confronti dei bambini e infanti;
la risposta più utile è quella dell'introduzione, all'interno della struttura di Guardia Medica, della figura professionale del pediatra, quale professionista pronto e capace nell'intervenire con tempestività nei confronti delle esigenze spesso urgenti delle famiglie che si trovano alle prese con una situazione di emergenza dei propri piccoli,
0/1713/XII/3.Binetti, Sbrollini, Murer, Livia Turco, Bossa, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi.
premesso che:
l'immigrazione in Italia ha assunto negli anni un rilievo, sia in ambito demografico influenzando le dinamiche della popolazione residente, sia in campo socio-economico;
questa presenza di immigrati, che sempre più sono di seconda generazione, deve essere considerata come una risorsa per il sistema paese, che andrebbe integrata senza demagogia ma con provvedimenti tesi a garantirne i diritti e i doveri di tutti;
uno dei servizi più importanti per una donna, ma anche per la famiglia tutta, è quello fornito nei diversi territori dai Consultori, luoghi in cui si ricercano informazioni e aiuto in uno dei momenti più delicati nella vita di una donna;
la presenza di cittadini extracomunitari nel tessuto sociale del paese, (persone che operano, lavorano e vivono nelle nostre città) dovrebbero poter trovare in questi luoghi le modalità più idonee per poter usufruire di un servizio essenziale;
molto spesso uno dei limiti è quello del confronto tra culture diverse che devono potersi incontrare per promuovere ed utilizzare il servizio stesso;
è con questo spirito di inclusione sociale, che si vorrebbe potenziare il servizio dei Consultori introducendo la figura del Mediatore Culturale, un professionista capace di mettere in relazione il servizio con l'utente, sfruttandone le potenzialità e ricreando momenti di integrazione attiva volti a eliminare situazioni di disagio nel paese,
0/1713/XII/4.Livia Turco, Sbrollini, Murer, Bossa, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi.
premesso che:
il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città, diventa oggi un punto qualificante ed essenziale per la realizzazione di una famiglia;
le più diverse necessità che legano la nascita di un figlio con le esigenze lavorative si scontrano con le insufficienti strutture per l'infanzia presenti nel territorio nazionale, in primis lo scarso numero di asili nido;
è indispensabile l'utilizzo e il potenziamento della legge 8 marzo 2000, n. 53 che promuove un equilibrio tra tempi di lavoro, di cura, di formazione e di relazione, mediante l'istituzione dei congedi dei genitori e l'estensione del sostegno ai genitori di soggetti portatori di handicap; l'istituzione del congedo per la formazione continua e l'estensione dei congedi per la formazione; il coordinamento dei tempi di funzionamento delle città e la promozione dell'uso del tempo per fini di solidarietà sociale;
in questi anni, le diverse categorie economiche hanno sfruttato la legge imparando a conoscerla, ad usarla promuovendone la filosofia nel mondo del lavoro ed i risultati si cominciano a vedere ora, per questo il percorso allora intrapreso non va perso o interrotto e la legge in questione, la n. 53 del 2000, deve essere finanziata per non abbandonare gli strumenti di supporto alla famiglia e alla natalità,
0/1713/XII/5.Sbrollini, Livia Turco, Bossa, Binetti, Argentin, Grassi, Pedoto, Calgaro, Burtone, D'Incecco, Miotto, Mosella, Lenzi, Murer.
esaminato per quanto di competenza il disegno di legge finanziaria 2009,
premesso che:
la ricerca biomedica riveste un'importanza strategica anche per il progresso della medicina e per il miglioramento della salute della popolazione e considerando l'esistenza di nuovi e condivisi criteri per la selezione, la trasparenza delle procedure e la valutazione dei risultati,
0/1713/XII/6.Livia Turco.
esaminata, per le parti di competenza, la Tabella 4 «Stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali»
premesso che:
che lo stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali per il 2009 prevede:
1) una riduzione delle risorse destinate alla manutenzione, al noleggio e all'esercizio dei mezzi di trasporto in dotazione al comando carabinieri per la tutela della salute;
2) una riduzione delle risorse destinate alle spese di ufficio per i nuclei antisofisticazione e sanità (N.A.S.),
considerato l'elevato livello di apprensione e allarme diffuso tra la popolazione a causa dei recenti episodi di frode alimentare e di messa in commercio di prodotti alterati,
0/1713/XII/7.Mosella, Baccini, Stagno D'Alcontres.
dello Stato (Legge finanziaria 2009) (C. 1713 Governo).
esaminata la Tabella n. 2 (Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze limitatamente alle parti di propria competenza del Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011 (C. 1714) nonché le connesse parti del disegno di legge finanziaria (C. 1713);
considerato che le misure previste nei provvedimenti in esame sono coerenti con i principi contenuti nel Documento di Programmazione Economico e Finanziaria nonché contabili previsti nel D.l. 112/2008, che hanno anticipato gli effetti tipici della legge finanziaria, per il rilancio della crisi economica del Paese in un quadro di razionalizzazione e di riordino della finanza pubblica che consenta di preservare ed aumentare l'equità sociale e di continuare ad assicurare nello stesso momento la riqualificazione e la razionalizzazione del sistema sanitario nazionale;
considerato che il Governo ha manifestato la sua intenzione di rifinanziare il capitolo per l'edilizia sanitaria pubblica per l'anno 2008;
considerato che il Governo ha manifestato la sua intenzione di operare al fine di preservare le somme necessarie per il finanziamento della terza annualità del piano straordinario di intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio educativi (cosiddetto «piano nidi»);
valutato positivamente il processo di programmazione economico-finanziaria anticipato nella tempistica ed impostato su base triennale, al fine di conferire alle Amministrazioni maggiori certezze nella pianificazioni delle risorse disponibili e nella programmazione delle attività connesse alle missioni e ai programmi di spesa di propria competenza settoriale,
delibera di
dello Stato (Legge finanziaria 2009) (C. 1713 Governo).
esaminata la Tabella n. 4 (Stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali) limitatamente alle parti di propria competenza del Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011 (C. 1714) nonché le connesse parti del disegno di legge finanziaria (C. 1713);
considerato che le misure previste nei provvedimenti in esame mantengono sostanzialmente inalterato il livello degli interventi di competenza statale in materia di famiglia, anche in presenza di difficoltà economiche generali;
considerato che il Patto per la salute vigente (2007/2009) viene pienamente rispettato, prevedendo un aggancio al PIL reale per l'incremento del finanziamento degli anni successivi;
valutato positivamente la norma che riconosce a regime, e non più in via di proroga annuale, la possibilità di detrazione fiscale delle rette per gli asili nido, in modo da sostenere le famiglie;
valutato positivamente l'intenzione del Governo di non ridurre i livelli essenziali di assistenza (L.E.A), bensì, conseguire una riduzione della spesa mediante una iniziativa di rigorosa razionalizzazione di alcuni fattori quali: l'acquisto di beni e servizi, una gestione più razionale e virtuosa delle risorse umane, i processi di deospedalizzazione a favore dei servizi territoriali e interventi per garantire l'appropriatezza delle prestazioni sanitarie;
valutato positivamente nel programma sociale, trasferimenti assistenziali e finanziamento nazionale della spesa sociale che ha mantenuto il Fondo per le non autosufficienze con una dotazione di 400 milioni di euro;
valutato positivamente l'ampliamento dei destinatari della «carta sociale» a favore dei percettori di redditi più bassi per i loro consumi essenziali,
delibera di
dello Stato (Legge finanziaria 2009) (C. 1713 Governo).
delle finanze (limitatamente alle parti di competenza).
esaminato, per le parti di propria competenza, l'AC 1713 recante il disegno di legge «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2009);
premesso che:
i rischi di stagflazione, almeno per l'Europa continentale, sono diventati realtà: le principali economie del continente sono ferme, mentre i prezzi continuano a salire, in particolare, quelli dei beni di prima necessità alimentari ed energetici e, soprattutto, siamo di fronte ad una crisi finanziaria mondiale di cui non si possono escludere pesanti ricadute sull'economia reale dei paesi maggiormente industrializzati;
le più recenti stime e previsioni indicano per l'anno in corso e per il 2009 per l'area euro ed il Regno Unito una crescita poco superiore all'1 per cento, mentre l'Italia sta molto al di sotto della media, quasi a zero, perché i problemi congiunturali si innestano su una situazione strutturale più debole degli altri partner europei;
è lo stesso Governo a riconoscere che l'Italia si trova in una fase di emergenza economica, tanto da rivedere al ribasso le stime di crescita del Pil per l'anno in corso e per i prossimi;
la politica economica sin qui seguita dal Governo non è all'altezza dei problemi del Paese ed è controproducente ai fini dell'aggiustamento della finanza pubblica perché non affronta le vere priorità: l'anemia della crescita e la perdita di potere d'acquisto dei redditi da lavoro e pensione;
interventi di miglioramento del potere d'acquisto di lavoratori e pensionati, invece, migliorerebbero la distribuzione dei redditi e la domanda interna, già fortemente penalizzata dall'aumento dell'inflazione, oltremodo accentuata dalla scelta di fissare un tasso di inflazione programmata assolutamente irrealistico, e dalla mancata riduzione della pressione fiscale, quando l'unica vera leva a disposizione del Governo sarebbe proprio quella di intervenire a sostegno dei consumi;
siamo, quindi, di fronte una politica economica prociclica, come è riconosciuto
date queste condizioni, le famiglie, i lavoratori e le imprese italiane avrebbero avuto bisogno, rivedendo la scelta di concentrare tutta l'azione economico-finanziaria del Governo nel decreto-legge n. 112, di coraggiosi interventi legislativi finalizzati a contrastare la fase di recessione economica in atto;
al contrario, ciò che rileva del disegno di legge finanziaria non è tanto quello che c'è, quanto piuttosto quello che non c'è: non ci sono neanche i finanziamenti per le misure più propagandate dal Governo, la social card e gli sgravi fiscali sugli straordinari, né tantomeno la promessa restituzione dei quasi 2 miliardi per le infrastrutture del Mezzogiorno tagliati per finanziare gli sgravi Ici;
evidenziato nelle parti di stretta competenza della XII Commissione:
la totale assenza di misure positive in campo sanitario e sociale atte a migliorare sia qualitativamente che quantitativamente la normativa già esistente;
la conferma nelle tabelle allegate al disegno di legge tutti tagli in precedenza attuati con i decreti legge 93 e 112, in campo sociale come, la riduzione lineare del 6,78 per cento di tutti gli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa determinate dalla Tabella C della legge finanziaria 2008 (L. 285/97 «promozione diritti e opportunità per l'infanzia e l'adolescenza, L. 328/00 fondo per le politiche sociali, decreto-legge 223/2006 «Fondo per le politiche della famiglia», decreto-legge 223/2006 «fondo per le pari opportunità»), la riduzione di 60,1 milioni per il 2008 e di 165 milioni di euro dal 2010 al Ministero della solidarietà sociale, la decurtazione degli stanziamenti»per il «Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati»;
la conferma nell'ambito della spesa sociale, che il principale strumento per il finanziamento degli interventi e dei servizi, il Fondo nazionale per le politiche sociali, vede uno stanziamento pari solo a 1.311.605 per il 2009, là dove la finanziaria 2008 per lo stesso anno ne prevedeva 1.582.815, mentre le risorse dedicate alla famiglia, attraverso il Fondo per le politiche della famiglia (decreto-legge n. 223/06) vede uno stanziamento per il 2009 pari a 186.571.000 là dove la finanziaria 2008 ne prevedeva per lo stesso anno ben 276.418.000;
l'assenza di una vera e concreta politica di contrasto alla povertà e delle disuguaglianze, nel momento in cui il potere d'acquisto delle famiglie, in particolare del lavoro dipendente e dei pensionati è fortemente in crisi è stata adottata se non l'iniziativa della «social card» per i cittadini residenti con oltre 65 anni e reddito inferiore ai 6 mila euro e alle famiglie, con lo stesso reddito, in cui ci sia un bambino sotto i tre anni i quali riceveranno ogni due mesi la possibilità di ricaricare la card per un importo di 80 euro spendibili per pagare le bollette di luce e gas, alimenti e cure sanitarie;
la presenza all'articolo 2, comma 10 di agevolazioni fiscali quali l'esenzione dalle imposte di registro, ipotecarie, catastali e sull'incremento del valore degli immobili e relativa imposta sostitutiva di riordino delle IPAB a partire dal 1o gennaio 2009 lasciando, però, così scoperto il periodo che intercorre tra il 1o luglio 2008 e il 31 dicembre 2008;
la conferma, per quanto attiene al settore della sanità, il taglio già previsto dal decreto 112/08 delle risorse destinate al Servizio sanitario nazionale, la riduzione lineare del 6,78 per cento di tutti gli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa determinate dalla Tabella C della legge finanziaria 2008 (L. 502/1992 «Fondo da destinare ad attività di ricerca e sperimentazione, decreto legislativo 267/1993 «prevenzione randagismo», decreto-legge n.17/2001 «Agenzia
la presenza all'interno della missione tutela della salute, il programma «programmazione sanitaria dei livelli essenziali d'assistenza» prevede un finanziamento complessivo di 79,3 milioni di euro per l'anno 2009, là dove per il medesimo anno la precedente finanziaria stanziava ben 85,1 e questo non fa altro che innestarsi in quella linea di condotta di smantellamento del settore sanitario pubblico già evidenziata all'indomani dell'insediamento del nuovo governo con la revoca del decreto del Governo Prodi del 23 aprile 2008 contenente l'aggiornamento dei Livelli essenziali d'assistenza, «paniere» dei servizi e delle prestazioni offerte dal Servizio sanitario nazionale a tutti i cittadini e che a tutt'oggi non ha visto la pubblicazione del nuovo decreto;
che la legge Finanziaria per l'anno 2008 aveva previsto una disponibilità complessiva per la stipula di accordi di programma con le regioni per - 1.600.000.000 (iscritta in bilancio sul capitolo di competenza del Ministero dell'economia e delle finanze) e che, tale somma, ai sensi della legge n. 133/2008 (decreto fiscale), è stata ridotta di - 1.019.747.000,00, diminuendo le risorse a disposizione (iscritte in bilancio) ad - 403.246.286,07, questa è la somma che per l'anno in corso potrà essere utilizzata dalle Regioni e dagli altri Enti (IRCCS, IZS, Policlinici, ecc...) a fronte dei 6.775 miliardi di euro (di cui 5.475 miliardi di euro derivanti dalle finanziarie 2007/2008 ed - 1.300 miliardi derivanti da finanziarie precedenti) disponibili per il programma di investimenti e non ancora iscritti in bilancio sul capitolo del Ministero dell'economia e quindi non utilizzabili per investimenti strutturali e tecnologici in sanità;
la carenza delle risorse in percentuale rispetto al totale di quelle disponibili destinate alle missioni di nostra competenza, per la missione 20 «tutela della salute» sono messe a disposizione solo lo 0,2% delle risorse, per la missione 24 «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia» solo il 4,5 per cento,
2. 1. Mura, Palagiano.
2. 2. Mura, Palagiano.
e-bis) indagare sul diffuso fenomeno - e i conseguenti suoi effetti negativi - relativo alle modalità di selezione nei concorsi per il reclutamento dei quadri nell'ambito delle strutture sanitarie pubbliche, e sulla scelta di discutibili criteri quali l'individuazione di mirati profili e caratteristiche del candidato piuttosto che sul merito e sui titoli, al fine di favorire alcuni candidati piuttosto che altri, alimentando il conosciuto fenomeno del nepotismo;
3. 1. Palagiano, Mura.
f-bis) verificare se la nomina politica della dirigenza sanitaria risponda al meglio alle esigenze ineludibili di efficienza, di professionalità, di qualità, e soprattutto di trasparenza nella gestione ottimale delle strutture sanitarie pubbliche e indagare contestualmente se e in quale misura la gestione delle aziende pubbliche da parte della suddetta dirigenza sanitari sia condizionata e influenzata da pressioni o interessi esterni a quelli relativi al mero interesse pubblico e all'ottimale funzionamento delle strutture del sistema sanitario nazionale;
3. 2. Mura, Palagiano.
f-bis) lo stato di attuazione della normativa vigente sull'attività libero-professionale intramuraria di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e alla legge 3 agosto 2007, n. 120.
3. 3.Fucci.