XI Commissione - Resoconto di mercoledý 15 ottobre 2008

TESTO AGGIORNATO AL 16 OTTOBRE 2008


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Mercoledì 15 ottobre 2008.

COMITATO DEI NOVE

Delega al Governo in materia di lavori usuranti e di riorganizzazione di enti, misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro.
C. 1441-quater/A.

Il Comitato dei nove si è riunito dalle 14.25 alle 14.55 e dalle 18.40 alle 19.15.

SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 15 ottobre 2008. - Presidenza del presidente Stefano Saglia. - Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro, la salute e le politiche sociali, Pasquale VIESPOLI.

La seduta comincia alle 14.55.

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2009). C. 1713 Governo.

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011.
C. 1714 Governo.

Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze (limitatamente alle parti di competenza).


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Tabella n 4: Stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali (limitatamente alle parti di competenza).
(Parere alla V Commissione).
(Seguito dell'esame congiunto e conclusione - Relazioni favorevoli).

La Commissione prosegue l'esame congiunto dei provvedimenti in esame.

Stefano SAGLIA, presidente, avverte che sono stati presentati emendamenti ed un articolo aggiuntivo al disegno di legge finanziaria (vedi allegato 1).

Antonino FOTI (PdL), relatore, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative presentate, fatta eccezione per l'articolo aggiuntivo Bobba 1713/XI/2.01, sul quale esprime parere favorevole.

Il sottosegretario Pasquale VIESPOLIesprime parere conforme a quello del relatore, fatta eccezione per l'articolo aggiuntivo Bobba 1713/XI/2.01, sul quale esprime parere favorevole, purché riformulato nel senso di sostituire le parole «15 milioni» con le seguenti: «13 milioni», e di sopprimere l'ultimo periodo del capoverso.

Antonino FOTI (PdL) si dichiara favorevole alla proposta di riformulazione avanzata dal rappresentante del Governo.

Luigi BOBBA (PD) fa presente che il fondo a cui si fa riferimento nell'articolo aggiuntivo a sua firma 1713/XI/2.01 è stato istituito negli anni passati ed è stato finanziato - nelle ultime leggi finanziarie - con le risorse del Fondo una specifica spesa per le finalità della legge 14 febbraio 1987, n. 40. Fa notare però che nel presente disegno di legge finanziaria tale previsione manca e a tale lacuna intende supplire l'articolo aggiuntivo presentato che destina alle finalità della legge 14 febbraio 1987, n. 40 una spesa maggiore, pari a 15 milioni di euro per l'anno 2009.

Stefano SAGLIA, presidente, invita a procedere in maniera ordinata nell'esame dei diversi emendamenti presentati.

Maria Grazia GATTI (PD) raccomanda l'approvazione dell'emendamento Damiano 1713/XI/2.1, di cui è cofirmataria, che propone di sopprimere, all'articolo 2, la lettera a) del comma 25, inserendo conseguentemente dopo il comma 25, il comma 25-bis. Fa infatti notare che il riordino dei trasferimenti per le prestazioni previdenziali operato dal citato comma 25, con la conseguente previsione che non sono più a carico della Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali presso l'INPS alcuni oneri derivanti da specifiche disposizioni legislative, potrebbe pregiudicare il principio della separazione tra gestione previdenziale e gestione assistenziale. Ritiene inoltre che gli aumenti delle aliquote contributive di finanziamento relative alle gestioni previdenziali dei lavoratori dipendenti ed autonomi, stabiliti dalle precedenti leggi finanziarie, non possa giustificare la riduzione di tali trasferimenti che, venendo a gravare sul bilancio dell'INPS, potrebbero provocare disagi finanziari a tale Istituto.

La Commissione respinge l'emendamento Damiano 1713/XI/2.1.

Giulio SANTAGATA (PD), nell'illustrare l'emendamento Damiano 1713/XI/2.2, di cui è cofirmatario, fa notare una mancanza di coordinamento ed una incongruenza tra la disciplina recata dal comma 25 e quella contenuta nel comma 26 dell'articolo 2 del presente disegno di legge finanziaria. Ritiene che, a fronte della previsione di una riduzione di trasferimenti, per i quali, a suo avviso, esistono a legislazione vigente coperture finanziarie assicurate da altre poste di bilancio, si prevede, al comma 26 dell'articolo 2, un incremento del livello di finanziamento della Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali senza fornire ulteriori precisazioni circa le voci di bilancio destinate ad offrire copertura


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a tale regolazione contabile. Osserva che sarebbe opportuno segnalare alla Commissione Bilancio la discrasia contenuta nel disegno di legge finanziaria, nella necessità di scongiurare l'attuazione di una operazione contabile non corretta.

La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Damiano 1713/XI/2.2, Damiano 1713/XI/2.3, Damiano 1713/XI/2.4, Damiano 1713/XI/2.5 e Damiano 1713/XI/2.6.

Donella MATTESINI (PD), nel raccomandare l'approvazione dell'emendamento 1713/XI/2.7, di cui è cofirmataria, fa notare che alcune delle voci componenti il trattamento accessorio risultano difficilmente compatibili con i parametri indicati dal comma 32 dell'articolo 2, data la loro caratteristica di somme legate a situazioni concernenti parametri differenti. Suggerisce pertanto di individuare più precisamente le voci del trattamento accessorio, evidenziando al contempo la necessità di ricondurne la definizione nell'ambito della contrattazione integrativa.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Damiano 1713/XI/2.7 e Damiano 1713/XI/2.8.

Donella MATTESINI (PD), nel raccomandare l'approvazione dell'emendamento Damiano 1713/XI/2.9, di cui è cofirmataria, volto a sopprimere il comma 35 dell'articolo 2 della legge finanziaria, osserva che con tale disposizione il Governo intende svuotare il contenuto della legge n. 165 del 2001, in un'ottica di superamento del modello contrattuale privato nel campo del pubblico impiego. Ritiene pertanto necessario scongiurare il ritorno ad una pubblicizzazione del rapporto di impiego, esprimendo altresì grandi preoccupazioni in ordine alla parte del comma 35 in cui si prevede che gli incentivi contrattuali al personale della pubblica amministrazione possano essere erogati anche mediante atti unilaterali.

Giovanni PALADINI (IdV) osserva che le disposizioni contenute nel comma 35 potrebbero incidere negativamente sull'esito delle procedure di contrattazione decentrata avviate per la definizione del trattamento economico derivante da prestazioni di lavoro straordinario.

La Commissione respinge l'emendamento Damiano 1713/XI/2.9.

Donella MATTESINI (PD) illustra l'emendamento Damiano 1713/XI/2.10, sottolineando l'aberrazione giuridica contenuta nel comma 35 dell'articolo 2 della legge finanziaria, laddove si prevede che le trattative per il rinnovo dei contratti del personale del pubblico impiego decorrano dalla data di presentazione del disegno di legge finanziaria. Considera infatti illegittima una normativa che faccia decorrere le trattative dal momento della presentazione di un provvedimento destinato ad essere profondamente modificato nel caso dell'iter parlamentare, ritenendo invece necessario far riferimento alla data di entrata in vigore della legge finanziaria.

Maria Grazia GATTI (PD) osserva come la scelta di far decorrere le trattative per il rinnovo dei contratti del personale del pubblico impiego dalla data di presentazione del disegno di legge finanziaria dimostri che il Governo non intende tenere nella debita considerazione il ruolo del Parlamento. Ritiene scorretto che il Governo si serva di tale strumento legislativo per imporre decisioni assai delicate, come ad esempio la fissazione del tasso di inflazione programmata, che possono incidere negativamente sulla fase di negoziazione dei rinnovi contrattuali.

Antonino FOTI (PdL), a seguito di un ulteriore approfondimento, anche alla luce delle considerazioni svolte dai colleghi, modificando il parere precedentemente espresso, esprime parere favorevole sull'emendamento Damiano 1713/XI/2.10.

La Commissione approva l'emendamento Damiano 1713/XI/2.10. Respinge quindi, con distinte votazioni, gli emendamenti Damiano 1713/XI/2.11, Damiano 1713/XI/2.12, Damiano 1713/XI/2.13.


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Luigi BOBBA (PD), nell'illustrare il suo articolo aggiuntivo 1713/XI/2.01, precisa che il riferimento alla tabella recante le voci di bilancio dei diversi Ministeri, contenuto nella sua proposta emendativa, è stato introdotto al fine di offrire un'adeguata copertura finanziaria al finanziamento della spesa ivi prevista.

Il sottosegretario Pasquale VIESPOLIesprime perplessità sulla dimensione quantitativa della spesa da destinare alle finalità della legge 14 febbraio 1987, n. 40: propone pertanto di destinare alle richiamate finalità la spesa di 13 milioni di euro, anziché di 15 milioni di euro. Ritiene inoltre ultroneo il riferimento alla tabella A, considerato che il finanziamento della spesa è recato dalla prima parte della proposta emendativa.

Antonino FOTI (PdL), relatore, propone di riformulare l'articolo aggiuntivo in esame modificando il riferimento ai 15 milioni in 13 milioni ed eliminando la parte conseguenziale dell'articolo aggiuntivo. Propone altresì di formulare la novella recata dall'articolo aggiuntivo non nel senso di sostituire il comma 511 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ma nel senso di aggiungere dopo il citato comma 511 un nuovo comma.

Luigi BOBBA (PD) accetta la riformulazione del suo emendamento proposta dal relatore.

Teresio DELFINO (UdC) dichiara di sottoscrivere l'articolo aggiuntivo Bobba 1713/XI/2.01, come riformulato.

Lucia CODURELLI (PD) dichiara di sottoscrivere l'articolo aggiuntivo Bobba 1713/XI/2.01, come riformulato.

La Commissione approva l'articolo aggiuntivo Bobba 1713/XI/2.01, come riformulato (vedi allegato 2).

Antonino FOTI (PdL), relatore, illustra le proposte di relazione riguardanti, rispettivamente, le parti di competenza della tabella n. 2 sullo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2009 e le parti di competenza della tabella n. 4 sullo stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e le connesse parti del disegno di legge finanziaria (vedi allegati 3 e 4).

Stefano SAGLIA, presidente, avverte che è stata presentatala una proposta di relazione di minoranza (vedi allegato 5), la quale sarà posta in votazione solo ove respinte le proposte di relazione del relatore.

Indìce quindi la votazione sulle proposte di relazione formulate dal relatore.

Massimiliano FEDRIGA (LNP), con riferimento all'articolo aggiuntivo Bobba 1713/XI/2.01, testè approvato, fa presente di ritenere migliorativa la nuova formulazione, considerato che la proposta emendativa nel suo testo originario recante il riferimento alla Tabella A, avrebbe prodotto la sottrazione di risorse a settori delicati dell'amministrazione pubblica, come quelli adibiti alla tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza.

Maria Grazia GATTI (PD) fa notare che la presidenza ha consentito all'onorevole Fedriga di intervenire nel corso della votazione sulle proposte di relazione.

Stefano SAGLIA (PdL), presidente, annullano la votazione in corso, precisa di aver consentito l'intervento dell'onorevole Fedriga dopo l'indizione della votazione, essendosi reso conto in tale momento della sua richiesta di intervento.

La Commissione approva, con distinte votazioni, le proposte di relazione riguardanti, rispettivamente, le parti di competenza della tabella n. 2 sullo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze e le parti di competenza della tabella n. 4 sullo stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali con le connesse parti del disegno di legge finanziaria, risultando pertanto preclusa la proposta di relazione di minoranza.

La Commissione nomina il deputato Antonino Foti quale relatore presso la V Commissione.

La seduta termina alle 15.45.