VIII Commissione - Resoconto di mercoledý 17 settembre 2008


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COMITATO RISTRETTO

Mercoledì 17 settembre 2008.

Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse.
C. 152 Tommaso Foti, C. 1182 Stradella e C. 1239 Di Pietro.

Il Comitato ristretto si è riunito dalle 11.05 alle 11.15.

SEDE REFERENTE

Mercoledì 17 settembre 2008. - Presidenza del vicepresidente Roberto TORTOLI. - Intervengono i sottosegretari di Stato per le infrastrutture e i trasporti, Mario Mantovani, e per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare, Roberto Menia.

La seduta comincia alle 14.10.

Principi fondamentali per il governo del territorio.
C. 329 Mariani e C. 438 Lupi.
(Seguito dell'esame e rinvio - Nomina di un Comitato ristretto).

La Commissione prosegue l'esame, rinviato il 30 luglio 2008.

Roberto TORTOLI, presidente, nel ricordare che nelle precedenti sedute ha avuto luogo un dibattito di carattere generale sui provvedimenti in titolo e preso atto che non vi sono ulteriori richieste di


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intervento, invita il relatore a prospettare alla Commissione le modalità per la prosecuzione dell'iter.

Franco STRADELLA (PdL), relatore, dichiara di avere molto apprezzato il dibattito svolto prima della pausa dei lavori parlamentari, che ha visto lo svolgimento di interventi condivisibili sotto il profilo dell'individuazione delle principali questioni esistenti nella materia del governo del territorio. Considerata, peraltro, l'esigenza di avviare una più approfondita istruttoria sui provvedimenti in titolo, propone di procedere alla nomina di un Comitato ristretto, nel cui ambito potranno avere luogo le opportune audizioni informali dei soggetti interessati e potrà essere avviato un lavoro di sintesi delle proposte di legge in esame, ivi incluse quelle che altri gruppi intenderanno presentare, secondo quanto preannunciato nelle precedenti sedute.

Il sottosegretario Mario MANTOVANI dichiara di condividere la proposta testé formulata dal relatore, facendo presente che l'argomento trattato dalle proposte di legge in esame interessa fortemente il Governo, il quale - prima di formalizzare specifiche osservazioni al riguardo - attende di verificare l'opera di sintesi dei testi in discussione che la Commissione effettuerà nel prosieguo dell'iter.

Roberto TORTOLI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare. Propone, quindi, di procedere - conformemente a quanto prospettato dal relatore - alla nomina di un Comitato ristretto per il seguito dell'istruttoria legislativa.

La Commissione delibera di nominare un Comitato ristretto, riservandosi il presidente di indicarne i componenti sulla base della designazione dei gruppi.

Roberto TORTOLI, presidente, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Riqualificazione e recupero dei centri storici.
C. 169 Tommaso Foti, C. 582 Iannuzzi, C. 583 Iannuzzi e C. 1129 Bocci.
(Seguito dell'esame e rinvio - Nomina di un Comitato ristretto).

La Commissione prosegue l'esame, rinviato il 30 luglio 2008.

Roberto TORTOLI, presidente, ricorda che nel corso della precedente seduta, in cui è proseguito il dibattito di carattere generale sui provvedimenti in titolo, si è convenuto di concludere nella seduta odierna l'esame preliminare.

Margherita Angela MASTROMAURO (PD) rileva che le proposte di legge in esame investono un tema di forte interesse parlamentare, riprendendo peraltro il contenuto di provvedimenti che avevano avuto un iter particolarmente approfondito nelle precedenti legislature. In tal senso, dichiara preliminarmente di apprezzare il fatto che i centri storici possano essere difesi dal pericolo di spopolamento, anche con interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio urbanistico. Dopo avere sottolineato in termini positivi il contenuto delle proposte di legge abbinate, preannuncia quindi l'intenzione di svolgere talune osservazioni su alcuni specifici punti da queste trattati.
In primo luogo, con riferimento alle dimensioni dei comuni interessati dall'intervento normativo, ritiene opportuno tenere ferma la soglia di 200.000 abitanti già fissata nella precedente legislatura, giudicando eccessivamente penalizzanti eventuali interventi di abbassamento di tale tetto, che rischierebbero di escludere parti rilevanti del territorio nazionale. Al tempo stesso, invita il relatore a evitare l'inserimento della nozione di «centri commerciali naturali», la cui natura non appare ben definita e potrebbe più efficacemente essere rimessa ad altri provvedimenti legislativi.
Esprime, altresì, le proprie perplessità sulla previsione - contenuta in alcune delle proposte di legge abbinate - di


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correlare gli interventi alla pianificazione urbanistica esistente, giudicando semmai preferibile l'introduzione della facoltà di apportare varianti ai piani regolatori. Al contempo, auspica che la piena partecipazione delle regioni ai procedimenti decisionali sia consentita solo quando le regioni stesse contribuiscono al co-finanziamento degli interventi urbanistici; in caso contrario, infatti, risulterebbe sufficiente un coinvolgimento della Conferenza unificata.
Nell'invitare la Commissione ad assicurare una adeguata copertura finanziaria del provvedimento che essa andrà ad adottare in materia, formula inoltre talune perplessità sulle modalità di ripartizione del Fondo, auspicando che il vincolo del 50 per cento delle risorse da destinare ai piccoli comuni sia eliminato o, quanto meno, ridotto in misura sensibile. Quanto ai borghi antichi, infine, ritiene che per tali realtà si debba puntare su altri finanziamenti, destinati prevalentemente alla promozione turistica e culturale, evitando di ricorrere agli interventi recati dal provvedimento in esame.

Franco STRADELLA (PdL), relatore, giudica apprezzabile lo sforzo di approfondimento compiuto con l'intervento testé svolto, oltre che i contributi resi dai deputati intervenuti nelle precedenti sedute, che hanno sollevato temi degni della massima attenzione. Proprio al fine di approfondire l'istruttoria sui provvedimenti in titolo alla luce dei suggerimenti anticipati nel corso del dibattito di carattere generale, ritiene pertanto utile procedere alla nomina di un Comitato ristretto, nel cui ambito potrebbe anche svolgersi un ristretto ciclo di audizioni informali, che - a differenza dei provvedimenti relativi al governo del territorio - dovrebbe riguardare un novero molto ristretto di soggetti, eventualmente da limitare ai soli rappresentanti delle regioni.

Gianpiero BOCCI (PD) dichiara di condividere la proposta di contenimento delle audizioni da svolgere nell'ambito del Comitato ristretto, testé formulata dal relatore, auspicando tuttavia che la Commissione possa utilizzare il lavoro istruttorio svolto nella precedente legislatura sull'analogo provvedimento in materia di riqualificazione e recupero dei centri storici, con particolare riferimento alla documentazione prodotta dai soggetti interessati.

Roberto TORTOLI, presidente, giudica estremamente utili i contributi forniti al dibattito nel corso della odierna seduta, auspicando che essi possano sostenere il lavoro istruttorio che la Commissione sarà chiamata ad affrontare nel prosieguo dell'iter.

Il sottosegretario Mario MANTOVANI fa presente che il Governo è molto interessato alla materia trattata dalle proposte di legge in esame, sulle quali si riserva di fornire una più articolata posizione una volta che la Commissione sarà prevenuta alla sintesi dei testi in discussione.

Roberto TORTOLI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara concluso l'esame preliminare. Propone, quindi, di procedere - conformemente a quanto prospettato dal relatore - alla nomina di un Comitato ristretto per il seguito dell'istruttoria legislativa.

La Commissione delibera di nominare un Comitato ristretto, riservandosi il presidente di indicarne i componenti sulla base della designazione dei gruppi.

Roberto TORTOLI, presidente, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse.
C. 152 Tommaso Foti, C. 1182 Stradella e C. 1239 Di Pietro.
(Seguito dell'esame e rinvio - Adozione del testo base).

La Commissione prosegue l'esame, rinviato il 17 luglio 2008.


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Roberto TORTOLI, presidente, avverte che, in esito ai lavori del Comitato ristretto nominato per lo svolgimento dell'attività istruttoria sui provvedimenti in esame, è stato elaborato un testo unificato delle proposte di legge nn. 152, 1182 e 1239 - recante il seguente nuovo titolo: «Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti» - che il relatore propone di adottare come testo base per il seguito dell'esame in sede referente (vedi allegato).

Alessio BONCIANI (PdL), relatore, rileva che i lavori del Comitato ristretto, conclusisi in modo positivo e agevole nella mattinata di oggi, hanno portato all'elaborazione di un testo unificato che appare condiviso da tutti i gruppi rappresentati in Commissione. Illustra, quindi, i punti principali del provvedimento, soffermandosi su talune delle modifiche apportate in seno al Comitato ristretto, che riguardano l'esigenza di indirizzare in modo chiaro i poteri di inchiesta della istituenda Commissione parlamentare verso le attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, piuttosto che nei confronti del ciclo dei rifiuti in generale, circoscrivendo in modo puntuale le competenze della Commissione stessa. Fa presente, inoltre, che il testo unificato ha inteso recepire alcune norme inserite nella legge istitutiva della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni mafiosi, recentemente approvata dalle Camere, orientandosi peraltro su una dotazione finanziaria ancor più ridotta e contenuta e prevedendo che essa non potrà subire incrementi nel corso della legislatura.
In conclusione, propone che il testo unificato elaborato dal Comitato ristretto sia adottato come testo base per il seguito dell'esame in sede referente.

Mauro LIBÈ (UdC) osserva che il suo gruppo condivide il contenuto del testo unificato in esame, sottolineando l'esigenza che esso mantenga - anche nel seguito dell'iter - l'impostazione bicamerale della Commissione d'inchiesta e manifestando forti perplessità rispetto ad una eventuale soluzione di tipo monocamerale, che potrebbe emergere qualora - come paventato da taluni deputati nel corso dei lavori del Comitato ristretto - si registrino possibili difformità di valutazione politica da parte dell'altro ramo del Parlamento.

Roberto TORTOLI, presidente, segnala che è intenzione della presidenza della Commissione lavorare per giungere alla definizione di un'inchiesta di natura bicamerale.

Sergio Michele PIFFARI (IdV) si associa alle considerazioni svolte dal deputato Libè, avvertendo che il suo gruppo non riterrebbe utile sostenere l'istituzione di una Commissione di inchiesta monocamerale.

Carmen MOTTA (PD) fa presente che il suo gruppo - anche nel corso dei lavori del Comitato ristretto - ha sostenuto con chiarezza la natura bicamerale della Commissione d'inchiesta, invitando i gruppi di maggioranza ad esplicitare l'eventuale sussistenza, anche nei rapporti con il Senato, di possibili problemi di tipo politico. Ritiene, pertanto, che - qualora tali problemi fossero concreti - essi debbano essere risolti in via preventiva, restando ferma la più ampia disponibilità del suo gruppo a confrontarsi su eventuali modifiche di natura tecnica. In questo quadro, in particolare, giudica praticabile anche una riflessione sulla riduzione del numero dei componenti della istituenda Commissione bicamerale, soprattutto se tale riduzione potesse contribuire a semplificare il confronto con l'altro ramo del Parlamento.
In conclusione, nel ringraziare il relatore per l'impegno con cui ha sinora svolto il suo compito, preannuncia che il suo gruppo condivide l'adozione come testo base del testo unificato elaborato dal Comitato ristretto.

Roberto TORTOLI, presidente, nel giudicare plausibile che un intervento sul numero dei componenti della Commissione


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parlamentare possa facilitare il raggiungimento di una soluzione condivisa, osserva tuttavia che alcuni problemi di natura tecnica possono riguardare anche il profilo della sovrapposizione di funzioni e compiti tra la stessa Commissione bicamerale e le competenti Commissioni permanenti di Camera e Senato.

Alessandro BRATTI (PD) si domanda se la disposizione di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c), del testo unificato elaborato dal Comitato ristretto, circoscriva l'intervento della Commissione d'inchiesta alle sole strutture ministeriali statali competenti nella gestione del ciclo dei rifiuti.

Alessio BONCIANI (PdL), relatore, precisa che l'intenzione della norma testé richiamata è di rendere possibile un intervento della Commissione parlamentare nei confronti degli organismi che sovrintendono al ciclo dei rifiuti a tutti i livelli amministrativi, inclusi quelli locali.

Il sottosegretario Roberto MENIA comunica che il Governo guarda con interesse al testo unificato delle proposte di legge in esame, che sembra ampiamente condiviso dai gruppi rappresentati in Commissione. Nel rilevare, peraltro, che l'ipotesi di riduzione del numero dei componenti potrebbe essere utile all'individuazione di soluzioni condivise con l'altro ramo del Parlamento, si rimette alle valutazioni che la Commissione riterrà di assumere sull'argomento, che rientra nelle tradizionali attribuzioni riservate all'autonomia delle Camere.

Roberto TORTOLI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, propone di adottare - secondo quanto prospettato dal relatore - il testo unificato delle proposte di legge in titolo, elaborato dal Comitato ristretto, come testo base per il seguito dell'esame in sede referente.

La Commissione delibera, quindi, di adottare il testo unificato delle proposte di legge nn. 152, 1182 e 1239, elaborato dal Comitato ristretto, come testo base per il seguito dell'esame in sede referente.

Roberto TORTOLI, presidente, avverte che il termine per la presentazione di emendamenti al testo unificato delle proposte di legge in titolo, adottato come testo base, sarà stabilito nell'ambito della prossima riunione dell'ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi; di conseguenza, la seduta della Commissione prevista per domani non avrà luogo.

La Commissione prende atto.

Roberto TORTOLI, presidente, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 14.45.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

Mercoledì 17 settembre 2008.

L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 14.45 alle 14.55.