XIII Commissione - Mercoledý 9 luglio 2008


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ALLEGATO

Decreto-legge n. 112 del 2008: Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria (C. 1386 Governo).

PROPOSTA DI PARERE PRESENTATA DAL RELATORE E APPROVATA DALLA COMMISSIONE

La XIII Commissione Agricoltura,
esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge C. 1386 del Governo, recante: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 112 del 2008, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria»;

considerato che:
il decreto-legge, unitamente agli altri provvedimenti indicati nel Documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) 2009-2013, è volto a realizzare un intervento organico diretto a conseguire gli obiettivi, in termini di indebitamento netto e di rapporto debito pubblico/PIL, definiti dallo stesso DPEF nonché a determinare una crescita del tasso di incremento del PIL attraverso una serie di interventi idonei a promuovere lo sviluppo economico e sociale del Paese;
si tratta di un provvedimento di particolare rilievo, in quanto destinato a definire le linee prioritarie di intervento in campo economico e ad avviare un processo di rilancio delle attività produttive in tutti i settori, condizione indispensabile sia per il risanamento dei conti pubblici sia per garantire la possibilità di interventi equi e sostenibili in campo sociale;
nelle sue linee essenziali, il decreto-legge prevede misure di riduzione della spesa pubblica e di razionalizzazione degli assetti organizzativi delle pubbliche amministrazioni, interventi di semplificazione normativa ed amministrativa sia di portata generale sia con riferimento specifico ad alcuni settori chiave, quali quelli del lavoro, del fisco, del processo amministrativo nonché interventi per lo sviluppo economico, con particolare attenzione alle reti infrastrutturali, alla produzione di energia, all'innovazione;
per quanto riguarda i settori di competenza della Commissione, occorre inquadrare i contenuti del decreto-legge in una prospettiva più ampia, per valutarne l'impatto complessivo sul comparto agricolo nel quadro di una manovra che riguarda l'intera economia del Paese e che è caratterizzata da una forte spinta alla semplificazione come motore essenziale dello sviluppo;
esprime

PARERE FAVOREVOLE

con le seguenti osservazioni:
1. si segnala l'esigenza di garantire, nell'ambito delle risorse finanziarie destinate alle proroghe fiscali, adeguata copertura finanziaria per le agevolazioni fiscali per il settore agricolo;
2. si sottolinea la necessità di prevedere misure rivolte allo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile in agricoltura;
3. si valuti la necessità di prevedere adeguate risorse finanziarie per gli interventi


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del Fondo di solidarietà nazionale contro le calamità naturali e di escludere dai tagli previsti gli interventi per le calamità naturali e quelli per il soccorso certificato;
4. si segnala l'esigenza di prevedere norme a tutela della qualità dei prodotti agroalimentari;
5. con riferimento all'articolo 28, relativo all'istituzione dell'Istituto di ricerca per la protezione ambientale (IRPA), al quale sono attribuiti i compiti già svolti dall'Istituto nazionale per la fauna selvatica, sia specificato che, ai fini dell'adozione dei provvedimenti attuativi, sono salvaguardate le attuali prerogative e competenze del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
6. si segnala la necessità di razionalizzare il sistema degli enti vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali attraverso la diminuzione del numero dei componenti dei consigli di amministrazione e la riassegnazione delle economie di spesa agli investimenti;
7. si valuti la rideterminazione dell'IVA sui cavalli vivi come per gli altri animali di allevamento.