Doc. II, n. 7




RELAZIONE

Onorevoli Colleghi! - Con la modifica al Regolamento della Camera che qui si propone si intende modificare la previsione del carattere palese delle votazioni in materia di verifica dei poteri, ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, discendente dalla disposizione contenuta all'articolo 2, comma 2, del Regolamento della Giunta delle elezioni, come confermato in seno alla Giunta per il Regolamento del 6 giugno 2007. Si tratta evidentemente di votazioni riguardanti persone che come tali, per lunga e consolidata tradizione, sia regolamentare sia di prassi, sono state costantemente effettuate a scrutinio segreto con l'evidente finalità di evitare situazioni di disagio personale per chi deve votare su questioni non strettamente di carattere politico e che attengono al futuro politico dei singoli parlamentari. Apportando la modifica qui indicata, si ripristina quindi l'obbligatorietà dello scrutinio segreto per tali tipi di votazioni.


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