Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 754 del 23/2/2006
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RELAZIONE PER LA MAGGIORANZA SUL DOC. IV-QUATER, N. 30 DEL DEPUTATO SERGIO COLA

La Giunta riferisce su una richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità concernente il deputato Cesare Previti, con riferimento a un procedimento penale pendente nei suoi confronti presso il tribunale di Monza e riunito ad altri cinque, sui quali la Camera ha già deliberato il 14 marzo 2002 (cfr. il doc. IV-quater, n. 22) in seguito a una querela sporta dalla signora Stefania Ariosto. Il procedimento trae origine da affermazioni riportate sul Giornale di Milano del 13 dicembre 1997.
Il capo d'imputazione, attribuendo i fatti all'onorevole Previti in concorso col giornalista Giorgio Mulè, recita: «imputati del delitto previsto e punito dagli articoli 595 del codice penale e 13 (aggravante di aver attribuito fatti determinati) e 21 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, perché, Previti quale autore delle dichiarazioni rilasciate e Mulè quale autore dell'articolo che qui s'intende integralmente riportato dal titolo "La Contessa confusa e una girandola di miliardi" apparso sul periodico "Il Giornale" pubblicato in Paderno Dugnano il 13 dicembre 1997, offendeva la reputazione di Ariosto Stefania, affermando, tra l'altro, che la querelante avrebbe costruito una "gigantesca calunnia" ai danni dell'onorevole Previti in quanto "persona debole, ... sottoposta a indagine e in pratica ... ostaggio" della procura di Milano che l'avrebbe "ripagata con la completa immunizzazione dei reati commessi e con trattamenti di favore"».


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La Giunta ha esaminato il caso nelle sedute del 18 aprile e 7 maggio 2002.
Nel corso dell'esame si è reso evidente che la vicenda oggetto del procedimento per cui è stata avanzata richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità, è analoga a quella di cui al citato doc. IV-quater, n. 22. La maggior parte dei componenti espressisi sul punto ha pertanto ritenuto di potersi rifare alle opinioni e alle motivazioni espresse in sede di discussione di quel documento che - giova ripeterlo - è stato approvato dall'Assemblea della Camera nella seduta del 14 marzo 2002 dopo numerosi interventi.
Si ritiene pertanto utile allegare alla presente relazione il testo del doc. IV-quater, n. 22 e precisare che in esso si trovano tutte le ragioni per cui anche nel caso in esame la Camera dovrebbe deliberare nel senso dell' insindacabilità.
La Giunta a maggioranza ha dunque ritenuto che le frasi attribuite all'onorevole Previti costituiscono un momento di esercizio delle sue funzioni parlamentari e pertanto propone all'Assemblea di deliberarne l'insindacabilità.

Sergio COLA,
relatore per la maggioranza.

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