Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 754 del 23/2/2006
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(Esame degli ordini del giorno - A.C. 6259 )

PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno presentati (vedi l'allegato A - A.C. 6259 sezione 5).
Qual è il parere del Governo sugli ordini del giorno presentati?

LEARCO SAPORITO, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Signor Presidente, il Governo accoglie come raccomandazione tutti gli ordini del giorno da Pasetto n. 9/6259/1 a Cardiello n. 9/6259/20; accoglie altresì come raccomandazione gli ordini del giorno Duca n. 9/6259/21 e Raffaldini n. 9/6259/22, purchè riformulati nel senso di espungere dalla parte dispositiva le parole «e comunque entro 30 giorni».

PRESIDENTE. Onorevole Duca, accetta la riformulazione proposta dal Governo del suo ordine del giorno n. 9/6259/21?

EUGENIO DUCA. Accolgo la riformulazione del mio ordine del giorno n. 9/6259/21 proposta dal rappresentante del Governo e chiedo a quest'ultimo di accettarlo.

PRESIDENTE. Il Governo?

LEARCO SAPORITO, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Modificando il precedente avviso, il Governo accetta l'ordine del giorno Duca n. 9/6259/21, nel testo riformulato.

PRESIDENTE. Senatore Saporito, alle stesse condizioni accetta anche l'ordine del giorno Raffaldini n. 9/6259/22?

LEARCO SAPORITO, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Sì, Presidente. Se il presentatore aderisce all'invito a riformulare l'ordine


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del giorno n. 9/6259/22 nel senso di sopprimere le parole «e comunque entro 30 giorni», il Governo, modificando il precedente avviso, lo accetta.

PRESIDENTE. Prendo atto che l'onorevole Raffaldini accetta la riformulazione proposta e non insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/6259/22.

TINO IANNUZZI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

TINO IANNUZZI. Signor Presidente, vorrei sottoporre alla sensibilità del sottosegretario Saporito una richiesta.
L'ordine del giorno a mia firma, il n. 9/6259/18, riguarda un problema avvertito enormemente in tutto il paese ed in tutti i settori della pubblica amministrazione, cioè il taglio di risorse per le indennità di trasferta e di missione per il personale dei ministeri, nelle articolazioni centrali e nelle sedi periferiche aventi funzioni di controllo, di vigilanza e di sorveglianza.
È una questione molto delicata, perché si lega a ruoli e funzioni degli uffici provinciali e degli ispettorati provinciali del lavoro e delle agenzie delle entrate, nonché alle funzioni di controllo anche sui temi della sicurezza e della salubrità nei luoghi di lavoro e, quindi, del rispetto delle condizioni di integrità degli addetti della pubblica amministrazione e dei lavoratori.
Di conseguenza, chiedo al sottosegretario Saporito, attesa la rilevanza e la delicatezza della materia e dell'argomento, di esprimere un pronunciamento favorevole sull'ordine del giorno accettandolo e non accogliendolo come raccomandazione, anche perché la sua stesura consente al Governo di identificare le soluzioni normative, giuridiche e tecniche più idonee per soddisfare la questione sollevata dall'ordine del giorno.

PRESIDENTE. Il Governo è disposto a modificare il parere precedentemente espresso?

LEARCO SAPORITO, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. No, signor Presidente, il Governo non può accettare l'ordine del giorno Iannuzzi n. 9/6259/18, che accoglie come raccomandazione; in caso contrario, dovrei assumere un impegno economico sul quale non sono in grado di dare risposte, anche se il Governo concorda comunque sul contenuto dell'ordine del giorno.

PRESIDENTE. Onorevole Iannuzzi, insiste per la votazione?

TINO IANNUZZI. No, signor Presidente. Prendo atto dell'impegno del Governo a studiare la soluzione normativa e, quindi, l'identificazione della fonte finanziaria per risolvere il problema che il Governo riconosce giusto e fondato.

PRESIDENTE. È così esaurito l'esame degli ordini del giorno presentati.

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