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PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione di un documento in materia di insindacabilità, ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione.
Ricordo che, per l'esame del documento, a ciascun gruppo è assegnato un tempo di cinque minuti (dieci minuti per il gruppo di appartenenza del deputato interessato). A questo tempo si aggiungono cinque minuti per ciascuno dei relatori, cinque minuti per il richiamo al regolamento e dieci minuti per interventi a titolo personale.
PRESIDENTE. Passiamo alla discussione del seguente documento:
Applicabilità dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione, nell'ambito di
un procedimento penale nei confronti del deputato Cicchitto (Doc. IV-quater, n. 126).
La Giunta propone di dichiarare che i fatti per i quali è in corso il procedimento concernono opinioni espresse dal deputato Cicchitto nell'esercizio delle funzioni, ai sensi del primo comma dell'articolo 68 della Costituzione.
Dichiaro aperta la discussione.
Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Gironda Veraldi.
AURELIO GIRONDA VERALDI, Relatore. Signor Presidente, questa è l'ora meno adatta per parlare. Sono tutti pronti allo sprint!
Tuttavia, devo dire qualche parola, perché la nostra proposta di non concedere l'autorizzazione potrebbe sembrare non adeguata all'espressione usata dall'onorevole Cicchitto.
Nella frase dell'onorevole Cicchitto, però, c'è un margine, costituito dalla parola: «sarebbe». Egli non ha detto che la magistratura «è» collusa con le Brigate rosse.
Ecco la ragione per la quale vi chiedo di aderire alla richiesta della Giunta.
PRESIDENTE. Non vi sono iscritti a parlare e pertanto dichiaro chiusa la discussione.
FABRIZIO CICCHITTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FABRIZIO CICCHITTO. Signor Presidente, vorrei fare una breve precisazione. La mia tesi è che il rapporto di Magistratura democratica sia con la sinistra storica, ma non con le Brigate rosse. Non ho mai sostenuto questa tesi: mi è stata attribuita da un oscuro giornale che, poi, fallì, per cui non potei leggere quanto scritto dal giornale stesso. Altrimenti, avrei precisato che ho sempre affermato il rapporto di Magistratura democratica con la sinistra storica, ma non mi è mai passato per l'anticamera del cervello di sostenere che tale rapporto fosse con le Brigate rosse.
Questo è il mio pensiero e, conseguentemente, quanto scritto da quel giornale era assolutamente destituito di fondamento.
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