Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 722 del 20/12/2005
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(Esame dell'articolo 13 - A.C. 2436-B )

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 13 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 2436-B sezione 14).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la VI Commissione ad esprimere il parere delle Commissioni.

ETTORE ROMOLI, Relatore per la VI Commissione. Signor Presidente, le Commissioni esprimono parere contrario su tutte le proposte emendative presentate all'articolo 13.

PRESIDENTE. Il Governo?

MARIA TERESA ARMOSINO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, il Governo esprime parere conforme a quello espresso dal relatore per la VI Commissione.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Benvenuto 13.1, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 455
Votanti 453
Astenuti 2
Maggioranza 227
Hanno votato
202
Hanno votato
no 251).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 13.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


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Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 462
Votanti 457
Astenuti 5
Maggioranza 229
Hanno votato
253
Hanno votato
no 204).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Benvenuto 13.04, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 460
Votanti 455
Astenuti 5
Maggioranza 228
Hanno votato
207
Hanno votato
no 248).

Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Crisci 13.01.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Crisci. Dov'è l'onorevole Crisci...? Ah, è laggiù in fondo; è sull'estrema sinistra, non la vedevo: vada un po' al centro...

RENZO INNOCENTI. Sono già troppi!

PRESIDENTE. Era una battuta, non so neanche se di alta o di bassa lega... Caro onorevole Innocenti, sentirò una nostalgia... Prego, onorevole Crisci, ha facoltà di parlare.

NICOLA CRISCI. Signor Presidente, questo articolo aggiuntivo, sostanzialmente, ripropone la normativa approvata in Commissione ed in Assemblea in prima lettura. Francamente, una posizione contraria è, per molti versi, incomprensibile.
Anche perché, sul tema dei depositi giacenti o dei depositi dormienti, in questi ultimi giorni è stata prestata una particolare attenzione da parte della stampa. I depositi dormienti, in questi ultimi giorni, sono stati oggetto anche di operazioni illecite. Questi depositi sono sostanzialmente privi di movimentazione e costituiscono somme particolarmente rilevanti che vengono incamerate dalle banche. Sono state incamerate nel tempo anche attraverso l'applicazione di spese di tenuta dei conti assolutamente ingiustificate che erodono il risparmio, specie quello piccolo, depositato sui cosiddetti libretti.
Credo che, in linea con il contenuto all'articolo 47 della Costituzione, dovremo prestare molta attenzione a questa pratica, tant'è che era stata prevista la devoluzione di queste somme depositate, in caso di mancata movimentazione, allo Stato per la costituzione di un fondo di garanzia per gli investitori e i risparmiatori.
Su questa impostazione, vi era stata una comune determinazione anche nella procedura che era stata individuata che è particolarmente garantista per i risparmiatori. Poi, inopinatamente, al Senato questa norma da tutti approvata è stata soppressa. Chiedo al relatore e al Governo quali siano le ragioni.
Abbiamo lavorato insieme, abbiamo stabilito insieme le procedure, abbiamo accertato l'importanza della costituzione di questo fondo, abbiamo ritenuto necessaria la tutela dei risparmiatori anche attraverso forme di garanzia meticolosamente previste nell'articolato. Quali sono le regioni per cui al Senato è stata soppressa questa disciplina così articolata e condivisa...

PRESIDENTE. Onorevole Crisci...

NICOLA CRISCI. ... per rimandare tutto ad una previsione lacunosa, generica, per molti versi inapplicabile, prevista, con un colpo di teatro, dal ministro Tremonti nella legge finanziaria?
Credo che, anche per rispetto al deliberato nostro, questa norma debba essere ripristinata. È come dicevo prima, una norma condivisa, un articolato discusso ampiamente, una forma di tutela reale dei


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risparmiatori ed anche una costituzione reale di un fondo di garanzia per gli investitori ed i risparmiatori.
Vorrei sottoporre all'attenzione di quest'Assemblea l'opportunità di ripristinare quella disciplina, perché è utile per il risparmio e per la tutela dei risparmiatori cosiddetti traditi ed è una forma concreta di applicazione normativa in questo campo, anziché affidarsi ai colpi di teatro del ministro con un articolato lacunoso e generico (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo).

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lettieri. Ne ha facoltà.

MARIO LETTIERI. Signor Presidente, che la norma sia stata in passato condivisa e che sia il frutto di una discussione molto lunga ed approfondita ci induce ad invitare i colleghi ad approvare questo articolo aggiuntivo.
Dei depositi dormienti, come è noto, si è interessato anche qualche grande banchiere che adesso è all'attenzione della magistratura. I conti correnti giacenti e così via sono stati anche gravati, come è stato affermato da un rappresentante la Banca Popolare di Lodi, di 30 euro di maggiori oneri, perché bisognava risanare alcuni andamenti negativi della banca.
Colgo questa occasione per invitare il rappresentante del Governo a farsi carico di ciò, perché i correntisti della Banca Popolare di Lodi sono stati truffati! Sì, è vero, si tratta di 30 euro, ma sono sempre 30 euro tolti ai risparmiatori! Se vogliamo compiere un'azione di puntuale tutela degli stessi, occorre che il Governo attivi tutti i propri poteri per fare in modo che ai risparmiatori vengano restituiti tali saldi e, nel frattempo, occorre che il Governo si dichiari favorevole all'approvazione dell'articolo aggiuntivo in esame.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Crisci 13.01, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 407
Votanti 405
Astenuti 2
Maggioranza 203
Hanno votato
189
Hanno votato
no 216).

Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Benvenuto 13.03.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Gambini. Ne ha facoltà.

SERGIO GAMBINI. Signor Presidente, forse si tratta dell'ultima occasione (mi sembra che non vi siano più proposte emendative riguardanti questo argomento) per provare a ripensarci.
Stiamo parlando sempre di norme che dovrebbero cercare di scoraggiare e di colpire comportamenti emersi nel corso degli eventi recenti e che sono particolarmente negativi; in questo caso danneggiano i risparmiatori, i correntisti, quelli che si rivolgono, probabilmente con meno strumenti di altri, al sistema bancario del nostro paese.
C'è un esempio che è stato raccontato in questi giorni e che è comparso sulle pagine dei giornali. Una persona che aveva un conto corrente presso la Banca Popolare di Lodi è defunta e quel conto corrente è stato completamente incorporato dalla Banca, finendo per ingrassare altri conti correnti e la famiglia del defunto si è vista privata di tutti i risparmi di una vita.
Signori, di questi casi ce ne sono centinaia, migliaia in questo paese. Bisogna combatterli e bisogna farlo adeguatamente.
La normativa che era stata approvata dalla Camera era insufficiente ed imprecisa, tuttavia, essa rappresentava un primo


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passo verso la strada giusta. Quella normativa è stata cancellata dal Senato perché si è detto che sarebbe stata recuperata nella legge finanziaria. Avete letto i tre commi stiracchiati inseriti nella legge finanziaria? Quei tre commi sono inapplicabili e non consentono di combattere questo fenomeno, che porta alcuni istituti di credito ad appropriarsi dei depositi giacenti. Tali depositi, invece, vanno restituiti alle famiglie e, in ogni caso, devono contribuire a formare il fondo per risarcire i risparmiatori truffati. Varrebbe davvero la pena di stare dalla parte dei risparmiatori ed approvare questo articolo aggiuntivo.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Benvenuto 13.03, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 444
Votanti 438
Astenuti 6
Maggioranza 220
Hanno votato
199
Hanno votato
no 239).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Benvenuto 13.02, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 446
Votanti 444
Astenuti 2
Maggioranza 223
Hanno votato
199
Hanno votato
no 245).

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