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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 10 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 2436-B sezione 11).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la VI Commissione ad esprimere il parere delle Commissioni.
ETTORE ROMOLI, Relatore per la VI Commissione. Signor Presidente, le Commissioni esprimono parere contrario sull'emendamento Lettieri 10.1, nonché sull'emendamento Gambini 10.2.
MARIA TERESA ARMOSINO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Lettieri 10.1.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lettieri. Ne ha facoltà.
MARIO LETTIERI. Signor Presidente, l'articolo in esame riguarda i conflitti d'interessi nella prestazione dei servizi d'investimento. Il tema dei conflitti di interessi è stato, evidentemente, oggetto di un'attenzione particolare da parte del Senato, visto che ha tentato di limitare al massimo quelle disposizioni che, dopo un esame approfondito, avevamo approvato, in prima lettura, alla Camera.
Il Senato, inoltre - ma, in questo caso, si tratta di un'attenzione assolutamente grave e negativa -, ha provveduto a sostituire la parte dell'articolo 10 in cui avevamo attribuito alcune competenze alla Consob, prevedendo che operasse d'intesa con la Banca d'Italia. Infatti, l'altro ramo del Parlamento ha rovesciato i ruoli, poiché ha attribuito le competenze in materia alla Banca d'Italia, obbligandola ad agire d'intesa con la Consob.
Noi riteniamo, invece, che, in tale ambito, la competenza primaria e specifica debba spettare alla Consob, alla quale dobbiamo altresì dare atto di aver svolto un'attività di vigilanza sulla trasparenza abbastanza puntuale.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Gambini. Ne ha facoltà.
SERGIO GAMBINI. Signor Presidente, anche in questo caso vorrei evidenziare che si tratta di una questione piuttosto rilevante. Stiamo infatti esaminando un articolo che venne approvato alla Camera e che introdusse in questa materia, per la prima volta, il concetto delle «muraglie cinesi», al fine separare le diverse funzioni che potrebbero entrare in conflitto, con danni per i risparmiatori, all'interno della banca cosiddetta universale.
Vorrei ricordare che nel testo licenziato dalla Camera dei deputati era previsto che, per garantire gli interessi dei risparmiatori e rendere efficaci queste «muraglie cinesi», l'organo di vigilanza competente potesse disporre anche la costituzione di società distinte. Ritengo la modifica apportata dal Senato decisamente peggiorativa poiché non prevede tale possibilità (che ricordo sarebbe stata disciplinata dall'organo di vigilanza competente).
Credo che, se si esaminasse quanto è accaduto quest'estate, probabilmente ci si renderebbe conto che le norme recate dall'articolo 10 approvato, a suo tempo, dalla Camera dei deputati avrebbero dovuto essere rese più rigide ed essere ampliate. Vi è, ad esempio, un nuovo fenomeno: infatti, sussiste la possibilità che nasca un nuovo «conglomerato» - definiamolo così - che metta insieme banche ed assicurazioni.
Sarebbe ancor più necessario, allora, che la disposizione che obbliga la separazione societaria venisse introdotta nel nostro ordinamento; invece, anziché rendere più rigoroso ed estendere ad altre fattispecie le norme sulle «muraglie cinesi», attraverso il testo licenziato dal Senato, si procede a demolire una parte di queste «muraglie».
Mi pare sinceramente incomprensibile! Sembra, infatti, che il Parlamento, anziché osservare quanto accade nel mercato finanziario,
si volti da un'altra parte ed approvi norme che non corrispondono all'esigenza di intervenire, in maniera rigorosa, nello stesso mercato. Per questa ragione, ritengo assolutamente ragionevole approvare i nostri emendamenti.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lettieri 10.1, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 459
Maggioranza 230
Hanno votato sì 211
Hanno votato no 248).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gambini 10.2, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 459
Votanti 458
Astenuti 1
Maggioranza 230
Hanno votato sì 211
Hanno votato no 247).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 10.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 469
Maggioranza 235
Hanno votato sì 261
Hanno votato no 208).
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