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PRESIDENTE. Passiamo alle dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lucchese. Ne ha facoltà.
FRANCESCO PAOLO LUCCHESE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, desidero intervenire molto brevemente. Ricordo che si tratta di un provvedimento che abbiamo approfondito molto in sede di Commissione: pertanto, annunzio che il gruppo dell'Unione dei democratici cristiani e dei democratici di centro è favorevole alla sua approvazione.
Chiedo, infine, che la Presidenza autorizzi la pubblicazione in calce al resoconto della seduta odierna del testo integrale della mia dichiarazione di voto finale (Applausi dei deputati del gruppo dell'Unione dei democratici cristiani e dei democratici di centro).
PRESIDENTE. Onorevole Lucchese, la Presidenza lo consente, sulla base dei criteri costantemente seguiti.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Burtone. Ne ha facoltà.
GIOVANNI MARIO SALVINO BURTONE. Signor Presidente, intervengo per esprimere l'orientamento favorevole, nonché la soddisfazione del mio gruppo in ordine al provvedimento in esame, che riteniamo di grande valore sociale. Desidero ringraziare l'onorevole relatrice, perché ha seguito un percorso molto corretto. Infatti, in primo luogo, ha ascoltato le associazioni interessate, ed ha altresì accolto favorevolmente alcuni emendamenti, collaborativi e migliorativi, presentati dalle opposizioni.
Esprimiamo, dunque, il nostro pieno consenso alla concessione di questo contributo straordinario all'Unione italiana dei ciechi; riteniamo altresì giusto costituire il Centro polifunzionale sperimentale di alta specializzazione in questo delicatissimo
settore, ed auspichiamo che si possa realizzare, finalmente, l'integrazione sociale e scolastica di soggetti purtroppo pluriminorati.
Desideriamo, infine, porre l'accento su una considerazione. Tale struttura verrà realizzata nel Lazio, e ci auguriamo che manifesti una grande cultura dell'accoglienza, in modo da potersi aprire positivamente all'intero paese (Applausi dei deputati del gruppo della Margherita, DL-L'Ulivo).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Giacco. Ne ha facoltà.
LUIGI GIACCO. Signor Presidente, vorrei rappresentare che anche il gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo esprime piena soddisfazione per la concessione di questo contributo all'Unione italiana dei ciechi.
Desidero sottolineare un aspetto molto importante. In questo caso, infatti, si tratta di persone completamente cieche ed affette da altre minorazioni, che richiedono assistenza e riabilitazione tutti i giorni dell'anno, con un impegno estremamente notevole da parte delle famiglie. Credo, allora, che offrire una risposta positiva - ed ascoltare, anche solo per trenta secondi, questi problemi, che investono, a livello umano e personale, numerose famiglie e molti cittadini italiani - sia un dovere del Parlamento.
Chiediamo altresì al Governo di impegnarsi per fornire una soluzione a numerose altre situazioni simili, che richiedono attenzione e risposte concrete, poiché concernono i bisogni e le esigenze dei cittadini più deboli (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Boato. Ne ha facoltà.
MARCO BOATO. Signor Presidente, desidero intervenire brevemente per associarmi alle considerazioni testé svolte dai colleghi che mi hanno preceduto. Per ragioni di brevità, non intendo ripeterle, e pertanto annuncio il voto favorevole della componente politica Verdi-l'Unione del gruppo Misto (Applausi dei deputati del gruppo Misto-Verdi-l'Unione).
CARLA CASTELLANI, Relatore. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CARLA CASTELLANI, Relatore. Signor Presidente, intervengo per ringraziare i componenti della Commissione, per il contributo offerto alla stesura di questo provvedimento, ed i funzionari degli uffici, per il prezioso aiuto su ogni materia che discutiamo in Commissione.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Valpiana. Ne ha facoltà.
TIZIANA VALPIANA. Signor Presidente, non mi unisco al coro di chi dichiara che questo provvedimento è ben fatto, perché non lo è.
Si tratta, infatti, di un provvedimento che ci perviene dal Senato e che è profondamente sbagliato, perché individualizzato. Esso prevede un finanziamento attribuito ad un'associazione - mirabile ed encomiabile, quale l'Unione italiana ciechi - che non ha esperienza di gestione di istituti e di centri di sperimentazione. Inoltre, come ho già detto in sede di esame degli emendamenti, ritengo profondamente sbagliata l'istituzione di un unico centro a livello nazionale, in particolare perché si occuperà di bambini con gravissime menomazioni, che di tutto hanno bisogno fuorché di essere allontanati dalla loro famiglia e dal loro territorio.
Tutto ciò premesso, annunzio che Rifondazione comunista voterà a favore dell'approvazione di questo provvedimento perché, nel corso del suo iter in Commissione, il testo è stato molto emendato: è stata istituita la Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi, che riunisce non solo l'Unione italiana ciechi, ma anche tutte le associazioni che hanno sperimentato
sul campo percorsi di assistenza più moderni e più integrati, e, soprattutto, perché il centro in questione è stato trasformato da centro polifunzionale di alta specializzazione a un centro che effettuerà soprattutto ricerca mirata, ancor prima che assistenza.
Quindi, grazie al lavoro svolto dalla Commissione - ringrazio moltissimo la relatrice, onorevole Castellani, per essere stata molto sensibile ed attenta a tali aspetti e per aver voluto ascoltare, oltre all'Unione italiana ciechi, anche tutte le altre associazioni che si occupano di disabilità e di pluridisabilità -, questo provvedimento è stato estremamente migliorato e sarà, dunque, molto più attinente alla ricerca. Il nostro voto favorevole è motivato dal fatto che, nel momento in cui un finanziamento per i disabili - che così pochi ne hanno - è già stato anticipato «sulla carta» e sarebbe stato drammatico e diabolico perderlo, è importante «fissare», proprio con questo provvedimento, il finanziamento ottenuto, anche se i relativi criteri, in un momento ed in un paese quale l'Italia, in cui l'attenzione e l'assistenza alla disabilità sono così avanzate, avrebbero dovuto comportare una gestione del tutto diversa.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Gianni Mancuso. Ne ha facoltà.
GIANNI MANCUSO. Signor Presidente, chiedo che la Presidenza autorizzi la pubblicazione in calce al resoconto della seduta odierna del testo della mia dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Onorevole Gianni Mancuso, la Presidenza lo consente, sulla base dei criteri costantemente seguiti.
Sono così esaurite le dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
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