Allegato A
Seduta n. 687 del 12/10/2005


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(Sezione 3 - Recenti casi di malasanità in Sicilia)

GIUSEPPE GIANNI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
nel mese di settembre 2005 si sono verificati alcuni casi di decessi sospetti in ospedali siciliani;
tra i recenti casi di malasanità in Sicilia tre vittime erano giovani pazienti: un bimbo di nove mesi è morto a Palermo dopo l'anestesia necessaria per un intervento chirurgico al palato, un ragazzo di dodici anni nell'ospedale di Messina dopo l'anestesia per un'operazione di appendicite ed una ragazza di dodici anni nell'ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) per un'emorragia interna, dopo aver subito anch'essa un intervento di appendicite;
suscita clamore anche il decesso nel mese di agosto 2005 di una donna di Bagheria (Palermo), morta di parto per un'emorragia interna, dopo oltre tre ore di agonia, senza poter essere ricoverata per mancanza di posto in ospedale;
sulle recenti morti anomale in Sicilia sono state aperte inchieste, sia pia parte della magistratura sia da parte delle aziende sanitarie locali, per accertare le cause dei decessi e le eventuali responsabilità e sono stati avviati procedimenti disciplinari nei confronti di alcuni medici;
l'assessorato regionale siciliano alla sanità ha istituito una commissione per la sicurezza del paziente in ambito operatorio, con il compito di verificare gli standard organizzativi, tecnologici e igienico-ambientali delle strutture sanitarie siciliane e produrre nel breve termine un rapporto sullo stato di sicurezza dei reparti operatori;
in conseguenza delle tragiche morti avvenute nelle ultime settimane per malasanità, il ministero della salute ha inviato in Sicilia nei giorni scorsi tre propri rappresentanti medici per collaborare con le autorità sanitarie locali ed avere celermente informazioni dettagliate su quanto accaduto;
i sindacati medici siciliani lamentano la mancanza di meccanismi di controllo per verificare la congruità delle strutture sanitarie in termini di attrezzature e personale;
la situazione del sistema sanitario siciliano non appare rosea: esistono lunghe liste di attesa per le più comuni prestazioni diagnostiche ed ospedaliere, turni massacranti per i medici, difficoltà nei servizi territoriali, piani di dismissione di


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alcuni importanti nosocomi, aumento del fenomeno dell'emigrazione sanitaria verso le regioni settentrionali -:
se, oltre ad adottare iniziative per fare chiarezza sulle cause e sulle eventuali responsabilità dei recenti decessi, non ritenga necessario ed urgente avviare una serie di indagini per accertare le cause dello stato di decadenza della sanità in Sicilia, al fine di procedere al più presto ad un miglioramento del sistema.
(3-05070)
(5 ottobre 2005)