![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 14 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 5864 sezione 3).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
RICCARDO MIGLIORI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 14.
PRESIDENTE. Il Governo?
LEARCO SAPORITO, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Amici 14.70 e Sgobio 14.71, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-L'Ulivo, della Margherita, DL-L'Ulivo, di Rifondazione comunista, Misto-Verdi-l'Unione e Misto-Socialisti democratici italiani - Commenti) (Vedi votazioni).
(Presenti 438
Votanti 436
Astenuti 2
Maggioranza 219
Hanno votato sì 219
Hanno votato no 217).
MASSIMO GIUSEPPE FERRO. Signor Presidente, il mio dispositivo di voto non ha funzionato!
LUIGI CESARO. Nemmeno il mio, signor Presidente!
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ne prendo atto. Non posso, tuttavia, a mia discrezione, annullare la votazione. Il voto, da quando la Camera dei deputati funziona, ossia da una «qualche decina di anni», funziona in questo modo: se un deputato non ha votato o ha votato in ritardo o il suo dispositivo di voto non ha funzionato, il Presidente dell'Assemblea non può che prenderne atto, ma non può alterare il risultato della votazione a sua discrezione (Commenti). Non scherziamo e non diciamo baggianate, per favore!
Prendo altresì atto che l'onorevole Caminiti non è riuscito a votare. Prendo atto, infine, che l'onorevole Garnero Santanchè ha erroneamente espresso un voto favorevole mentre avrebbe voluto esprimerne uno contrario.
Chiedo ora al relatore se a suo avviso, alla luce dell'esito della votazione testé svoltasi, si ritenga possibile proseguire con l'esame del provvedimento.
RICCARDO MIGLIORI, Relatore. Signor Presidente, le chiedo di sospendere la seduta per cinque minuti, affinché il Comitato dei nove possa valutare le conseguenze dell'approvazione di questi identici emendamenti sul prosieguo dei lavori.
PRESIDENTE. Onorevole Migliori, lei è così gentile che le accordo non cinque, ma dieci minuti di sospensione...!
Sospendo pertanto la seduta.
La seduta, sospesa alle 11,45, è ripresa alle 11,55.
TEODORO BUONTEMPO. Chiedo di parlare per un richiamo al regolamento.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TEODORO BUONTEMPO. Signor Presidente, ha ragione lei quando sostiene che, una volta che si è proceduto al voto, tutto il resto non conta. Tuttavia, vorrei farle osservare che, nell'ultima votazione, ho contato, anche come deputato segretario, almeno sette o otto colleghi (compreso me) che non sono riusciti a votare.
Signor Presidente, tecnicamente lei svolge bene la sua funzione, ma essa deve essere compatibile con il nostro sistema di votazione. A causa della velocità con la quale lei - giustamente - procede per accelerare i lavori dell'Assemblea, non ci si rende conto che, spesso, il sistema elettronico si blocca per qualche decimo di secondo. Se in quel momento chi presiede dichiara chiusa la votazione, per molti colleghi è impossibile esprimere il voto.
Adesso, la situazione resta immutata; però, per il futuro, pregherei la Presidenza di tenere conto dei miei rilievi. Ripeto: solo nei banchi di Alleanza nazionale ho potuto contare almeno setto o otto colleghi che tecnicamente non sono riusciti a votare.
Tutto resta immutato; però, teniamo conto di queste considerazioni, perché è antipatico prendere la parola per dire che il dispositivo di voto non ha funzionato. In questo caso, lo avrebbero fatto almeno 10 o 12 deputati: non è una bella cosa.
Allora, procediamo velocissimi, però compatibilmente con il nostro sistema di voto.
PRESIDENTE. Onorevole Buontempo, le sue considerazioni sono totalmente giuste ed accettate dalla Presidenza.
Invece, la questione posta dai colleghi era diversa. Purtroppo, mi rendo conto che può anche verificarsi un blocco del dispositivo elettronico; ma se passa il precedente che, dopo aver votato, si annulla la votazione, poiché qualche deputato non è riuscito a votare, pur essendo presente in aula, il risultato...
TEODORO BUONTEMPO. Non l'ho chiesto!
PRESIDENTE. Lei non lo ha chiesto, ma lo voglio dire comunque, poiché sono stato un po' scortese con i colleghi. Mi scuso se sono stato scortese, ma la questione politica oggi la sollevate voi, domani può farlo l'opposizione, domani l'altro ancora la maggioranza... Così non se ne esce più!
ROBERTO GUERZONI. Devi andare piano!
PRESIDENTE. Sì, devo andare piano. «Chi va piano, va sano e va lontano», diceva sempre mia nonna...
Chiedo all'onorevole Migliori di informare l'Assemblea circa l'esito della riunione del Comitato dei nove.
RICCARDO MIGLIORI, Relatore. Signor Presidente, vorrei informare lei e l'Assemblea che ho potuto verificare l'entità
del risultato della votazione precedente ed è emerso, anche di intesa con il Governo, che si è trattato di un voto marginale rispetto alla possibilità di proseguire nei nostri lavori.
Pertanto, abbiamo concluso positivamente questa verifica, nel senso che possiamo proseguire normalmente l'esame dei successivi emendamenti ed articoli del provvedimento.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, avverto che a seguito dell'approvazione degli identici emendamenti Amici 14.70 e Sgobio 14.71, soppressivi dell'articolo 14, decadono i restanti emendamenti riferiti al medesimo articolo.
![]() |
![]() |
![]() |