Allegato B
Seduta n. 678 del 27/9/2005


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LAVORO E POLITICHE SOCIALI

Interrogazioni a risposta scritta:

SGOBIO. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che:
i lavoratori dell'Ente Irrigazione di Puglia e Lucania - 160 dipendenti, di cui 100 in Basilicata e 60 in Puglia e nell'Irpinia - vivono in uno stato di profonda angoscia e disperazione perché, oltre a non ricevere gli stipendi da tre mesi, sono preoccupati per il loro futuro occupazionale, a causa della grave crisi economica, finanziaria e gestionale in cui versa l'Ente stesso -:
se non ritengano opportuno intervenire, ciascuno per gli ambiti di propria competenza, presso i soggetti interessati, al fine di dare certezze e garanzie ai lavoratori e nell'intento di riconoscere loro le spettanze arretrate, tenuto conto del fatto che la maggior parte dei dipendenti in questione sono a capo di famiglie monoreddito;
se non ritengano altresì opportuno far conoscere la reale situazione finanziaria dell'Ente e relativa alla gestione commissariale che perdura oramai da anni.
(4-16934)

CRUCIANELLI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che:
l'industria di imbottigliamento Acque La Castellina è situata nel comune di Castelpizzuto provincia di Isernia, costituita nel 1994 come azionariato popolare e con la partecipazione della Finmolise al 12 per cento ed aveva alle dipendenze 19 operai;
il 2 agosto 2004 l'azienda licenziava tutti i 19 dipendenti, che venivano reintegrati successivamente per ingiusto licenziamento a seguito dell'opposizione a tale provvedimento da parte della FLAI-CGIL;
il 15 novembre 2004 preso atto che l'azienda viveva un momento di crisi, veniva esperita presso la sede dell'Assessorato al lavoro la procedura per la richiesta di cassa Integrazione Straordinaria per crisi per 19 dipendenti;
risulta all'interrogante che nel mese di aprile 2005, 7 dipendenti della suddetta azienda si sarebbero dimessi in strane circostanze per poi essere riassunti da un'impresa che da alcuni mesi opera nello stabilimento di Castelpizzuto, probabilmente usufruendo in tal modo delle agevolazioni previste per l'assunzione di lavoratori iscritti alle liste di mobilità;
risulta altresì all'interrogante che la regione Molise, in concomitanza temporale a tali avvenimenti, l'11 aprile 2005, avrebbe autorizzato La Castellina a raddoppiare il prelievo di acqua alla fonte, nonostante il calo delle unità lavorative della stessa;
nonostante il Ministero del Lavoro autorizzava il trattamento CIGS per il periodo 15 novembre 2004-15 novembre 2005, in assenza della relazione dell'Ispettorato del lavoro di Isernia, tale contributo non veniva erogato -:
quali iniziative abbia assunto il Ministro interrogato per garantire ai lavoratori il sollecito pagamento delle spettanze da CIGS e quali iniziative intenda assumere


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al fine di assicurare un futuro lavorativo agli addetti della Castellina allo scadere di tale procedura; se non intenda intervenire presso la suddetta società al fine di garantire le spettanze pregresse relative alla annualità 2004; se non ritenga di avviare un'ispezione, avvalendosi dell'ausilio degli Ispettori del lavoro, sulle circostanze relative ad eventuali dimissioni e riassunzioni da parte di società committenti, ed all'eventuale utilizzo di benefici di legge.
(4-16936)

PERROTTA. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:
l'INPS ha chiesto all'ENEL ed alle società controllate di versare i contributi per la cassa integrazione guadagni del 1999;
l'ENEL ha respinto la richiesta impugnando l'atto amministrativo davanti ai giudici -:
a quanto ammonti il debito dell'ENEL e quello delle società controllate.
(4-16967)