Allegato B
Seduta n. 678 del 27/9/2005


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GIUSTIZIA

Interrogazione a risposta immediata:

VOLONTÈ, MANINETTI, CIRO ALFANO, PERETTI, D'AGRÒ, MEREU, DI GIANDOMENICO, FILIPPO MARIA DRAGO, DE LAURENTIIS e GIUSEPPE GIANNI. -. Al Ministro della giustizia. Per sapere - premesso che:
secondo quanto riportato dal quotidiano Il Giornale e da un esposto presentato alla procura di Roma, la scorsa settimana, dai microfoni dell'emittente Radio Radio, nel corso della trasmissione «Un giorno speciale», condotta da Francesco Vergovich e Bruno Ripepi, il professor Mario Tozzi, geologo, primo ricercatore del Cnr, nonché conduttore della trasmissione di Rai Tre «Gaia, il pianeta che vive» e di Rai International (per cui ha firmato circa 150 documentari), ha pronunciato una serie di frasi altamente offensive nei confronti del cardinale Camillo Ruini, del tipo «rifiuto tossico da eliminare» o «da far finire con un limone in bocca come una porchetta»;
il professor Tozzi, nonostante un «timido invito da parte dei conduttori a moderare i termini», secondo quanto riportato dall'esposto, avrebbe rivolto le seguenti frasi: «io conosco qualcuno della camorra che per 500 euro potrebbe far sparire il cardinale Ruini e anche il tabernacolo»


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e «in Italia si continuano a costruire le chiese, mentre bisognerebbe radere al suolo quelle esistenti con le ruspe o magari con la dinamite»;
il motivo risiederebbe nelle frasi pronunciate dal cardinale Ruini in merito al dibattito sulla regolarizzazione delle coppie di fatto, anche omosessuali: frasi che, secondo il Tozzi, «avrebbero ostacolato il progresso dell'Italia»;
qualora la registrazione della trasmissione confermasse quanto riportato dal quotidiano citato, secondo gli interroganti, le offese gravi rivolte dal professor Tozzi al cardinale Ruini, oltre ad esser state pronunciate nei confronti di un alto esponente di uno Stato sovrano e straniero e, nel contempo, di una religione riconosciuta dalla Repubblica italiana, hanno una rilevanza penale in virtù di quel riferimento ad una esternata conoscenza di esponenti della malavita organizzata e di quell'invito ad usare la dinamite per radere al suolo le chiese -:
se siano state avviate indagini sulla vicenda.
(3-05049)

Interrogazioni a risposta immediata in Commissione:

II Commissione:

GUIDO GIUSEPPE ROSSI e LUSSANA. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
il tribunale di Saluzzo rappresenta per quanto riguarda i servizi offerti un punto di riferimento essenziale per il territorio circostante;
il territorio del circondario del tribunale di Saluzzo è caratterizzato dalla presenza di numerosi comuni situati in una zona parzialmente montana;
il servizio «giustizia» reso dal tribunale di Saluzzo è unanimemente riconosciuto come valido ed efficace dagli operatori del diritto e dalla cittadinanza;
ultimamente, su un organico già sottodimensionato rispetto alle esigenze, si profilano i trasferimenti di diversi magistrati e il prossimo pensionamento del Procuratore Capo -:
quali provvedimenti di competenza il Ministro interrogato intenda adottare per evitare quella che appare agli interroganti una soppressione di fatto del tribunale di Saluzzo.
(5-04768)

BONITO e SUSINI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
l'omicidio della signorina Annalisa Vicentini di Livorno, assassinata il 19 agosto 2002 da un rapinatore di cui non è stata accertata l'identità, è tuttora insoluto;
la Magistratura livornese ha inviato alle autorità della Gran Bretagna una rogatoria integrativa, inoltrata dal Ministro di giustizia in data 16 luglio 2004;
tale rogatoria si era resa necessaria per avviare le opportune indagini sui parenti prossimi del giovane inglese P.H., residente a Liverpool (Gran Bretagna) individuato in un primo momento, tramite l'esame del D.N.A., come possibile autore del delitto e poi scagionato una volta verificata la sua completa estraneità alla vicenda;
a giudizio delle autorità inquirenti, opportunamente supportate da esperti di genetica, si ritiene che a seguito dei risultati degli esami del D.N.A. vi siano altissime probabilità che l'autore del delitto possa esser individuato tra i consanguinei di P.H.;
in data 2 marzo 2005 attraverso una interrogazione parlamentare dell'onorevole Susini il Governo è stato invitato a sollecitare nei tempi più rapidi possibili le autorità inglesi ad autorizzare il prosieguo delle indagini anche in ragione di quanto prescritto dai trattati internazionali di collaborazione;
al momento non risulta ancora se il Governo abbia effettivamente svolto questa


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opera di sollecitazione verso il Governo britannico e se siano pervenute dalla Gran Bretagna risposte a tale riguardo -:
quali iniziative, di fronte all'eventuale protrarsi di un ingiustificato ritardo da parte delle autorità inglesi, il Governo italiano intenda assumere perché si possa fare finalmente piena luce su questa drammatica vicenda.
(5-04769)

Interrogazione a risposta in Commissione:

BUEMI e BENVENUTO. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
gli interrogati ritengono utile che forme di controllata e lecita «segregazione» di cespiti destinati per capitale e interessi, a finalità legittime siano introdotte erga omnes nel nostro ordinamento civilistico e fiscale sulla falsariga del trust di matrice anglosassone, di cui alla convenzione dell'Aja del 1o luglio 1985 ratificata dall'Italia con legge 16 ottobre 1989, n. 364, che è tuttavia rimasta finora inattuata -:
quali urgenti iniziative, anche di carattere normativo, intenda assumere al fine di introdurre nel nostro ordinamento la fattispecie della «trascrizione di atti di destinazione».
(5-04766)