Allegato B
Seduta n. 678 del 27/9/2005


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ATTI DI CONTROLLO

PRESIDENZA
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Interpellanze urgenti (ex articolo 138-bis del regolamento):

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che:
uno degli interpellanti ha compiuto nei mesi di luglio e agosto 2005 due viaggi in Somalia, in compagnia del giornalista del periodico Famiglia Cristiana Luciano Scalettarti, di Francesco Cavalli, dell'Associazione Ilaria Alpi di Riccione e dell'operatore e regista Alessandro Rocca;
i viaggi, di cui esiste ampia documentazione sugli organi di informazione - in particolare in alcuni reportage pubblicati da Famiglia Cristiana e in un lungo servizio andato in onda sull'emittente RaiNews24 - si sono svolti lungo la rotta Bosaso-Garowe, nella regione somala del Puntland, e si sono concentrati con particolare attenzione lungo la strada che congiunge le due località, costruita all'epoca di Siad Barre da aziende italiane, e che fu percorsa dalla giornalista Ilaria Alpi e dall'operatore Miran Hrovatin nei giorni immediatamente antecedenti la loro uccisione;
grazie ai resoconti di numerosi testimoni - Saidnur Aden, Mohamend Nur e Samantar Ali, rispettivamente autista, guardia del corpo e interprete di Ilaria Alpi - e di alcuni camionisti che all'epoca trasportavano fusti dal porto di Bosso, in alcune località lungo la strada per Garowe è stato possibile individuare alcune aree dove presumibilmente furono interrati negli anni passati fusti contenenti rifiuti tossici; in tali siti, la delegazione di cui uno degli interpellanti faceva parte ha rilevato la presenza, tramite un magnetometro, di materiali ferrosi, la cui esatta origine sarebbe possibile determinare soltanto procedendo al loro dissotterramento;
a tale proposito, la nuova leadership somala, per bocca del rappresentante somalo all'Unione europea Yusuf Bari-Bari, si è detta disponibile a fornire ogni aiuto per ulteriori attività di indagine sulla natura delle masse ferrose individuate e, sul delicato tema dei rifiuti più in generale, ha dichiarato di voler realizzare un accurato monitoraggio scientifico in tutto il paese volto a una completa bonifica, laddove essa si dimostrasse necessaria, assicurando peraltro di voler prevenire il ripetersi di simili attività illecite grazie o tramite un'effettiva cooperazione multisettoriale fermamente decisa a risolvere le contraddizioni del passato -:
se e quali iniziative intenda promuovere, sul piano bilaterale e internazionale, per far luce su quanto è emerso dai sondaggi effettuati sul posto da uno degli interpellanti e dalla delegazione di cui faceva parte.
(2-01664) «Bulgarelli, Boato».

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere - premesso che:
nell'aprile 2005 è stato inviato dalla società Autostrade Venezia-Padova all'Anas il progetto per l'«ambientalizzazione» della tangenziale di Mestre (Venezia);
tale progetto, del valore di 18 milioni di euro, che prevede la realizzazione di una barriera verde di terrapieni ed alberi tra la tangenziale e la città (nonché un sistema di raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia che attualmente finiscono direttamente nei fossati nonostante il loro carico di inquinanti) è stato elaborato dopo lunghe trattative tra provincia di Venezia, società Autostrade Venezia-Padova, associazioni di cittadini e comune di Venezia;


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nonostante le procedure per il passante autostradale siano state attivate in modalità di emergenza a seguito della definizione, da parte dello stesso Presidente del Consiglio, della tangenziale quale grave problema ambientale, la richiesta non ha ancora ottenuto alcuna risposta ufficiale da parte dell'Anas;
l'Arpav segnala quotidianamente il superamento dei limiti di legge per quanto riguarda i valori di inquinamento -:
se siano a conoscenza di quanto esposto ed illustrato in premessa;
quali iniziative il Governo intenda adottare per dar seguito celermente alla richiesta di approvazione del progetto di «ambientalizzazione» della tangenziale di Mestre considerati i gravi pericoli per la salute cui sono da tempo esposti i cittadini della città e considerata l'emergenza della situazione per la salute pubblica, alla luce dei riscontri scientifici sulle conseguenze psicosociali del rumore e sugli effetti degli inquinanti gassosi e delle polveri inalabili generate dal traffico veicolare su morbilità e mortalità della popolazione.
(2-01665) «Zanella, Boato».