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PRESIDENTE. L'onorevole Valpiana ha facoltà di
TIZIANA VALPIANA. Signor Presidente, signor ministro, come lei certamente saprà, domenica notte una squadraccia, proveniente da una festa «sportiva» della curva sud del Verona Hellas, ha aggredito cinque giovani, armata di coltelli, spranghe, manganelli, tre di questi giovani sono stati feriti in maniera molto grave.
PRESIDENTE. Onorevole Valpiana...
TIZIANA VALPIANA. ... e a volte blanditi, all'interno degli stadi, siano esportati nelle nostre città?
PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole Giovanardi, ha facoltà di rispondere.
CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, l'episodio cui si riferisce l'onorevole Valpiana è avvenuto nei pressi dello stadio Bentegodi, alla fine dei festeggiamenti promossi dalla squadra di calcio Verona Hellas. Il questore aveva dato disposizioni precise affinché nell'intera area fossero intensificati i servizi di vigilanza da parte di pattuglie di polizia e carabinieri, in considerazione anche delle concomitanti rappresentazioni dell'arena di Verona.
PRESIDENTE. L'onorevole Valpiana ha facoltà di
TIZIANA VALPIANA. Signor ministro, la sua risposta mi conforta, nel senso che mi sembra che il Governo abbia chiaro quanto sia seria questa situazione, sulla quale non si può scherzare, proprio per il fatto che essa riguarda non soltanto Verona, ma anche altre città. Probabilmente,
a Verona è particolarmente forte e sentita, e ciò impedisce alla cittadinanza di sentirsi tranquilla nella propria città.
Purtroppo, si tratta di un episodio non unico in Italia e, soprattutto, di un episodio in cui si manifesta la contiguità fra alcune frange estreme delle tifoserie e i gruppi di estrema destra, il che è testimoniato anche con concretezza dal fatto che il gruppo di Forza nuova ha espresso solidarietà non agli aggrediti ma agli aggressori, stranamente e sorprendentemente!
Come pensate di stroncare la preoccupante correlazione tra le frange estreme delle tifoserie e le estreme destre, impedendo che i comportamenti razzisti e violenti, che spesso sono tollerati,...
Proprio la costante e intensa presenza delle forze dell'ordine ha consentito un tempestivo intervento nel momento iniziale dell'aggressione, compiuta da numerosi giovani nei confronti di cinque ragazzi appartenenti ad un locale centro sociale, tre dei quali riportavano lesioni guaribili rispettivamente in quaranta, venti e dieci giorni. Cinque degli aggressori, poi risultati appartenenti a gruppi di estrema destra, sono stati arrestati per i reati di lesioni aggravate, danneggiamento aggravato e porto ingiustificato di armi. Un sesto ragazzo, minorenne, è stato denunciato per i medesimi reati.
Nella giornata di ieri la competente autorità giudiziaria ha convalidato gli arresti; sono in corso ulteriori indagini per individuare gli altri aggressori.
Sottolineo che la tifoseria dell'Hellas Verona, fra cui figurano numerosi esponenti dei gruppi dell'estrema destra, è oggetto di attenta osservazione da parte dei preposti organi di polizia per quel che riguarda sia la prevenzione sia la repressione. In tali ambiti di attività sono stati emessi 86 provvedimenti per il divieto di accesso agli stadi per motivi di ordine pubblico, di cui 36 nell'ultimo semestre, e sono stati eseguiti durante il trascorso campionato 19 arresti.
Quanto alla richiesta di adottare iniziative normative volte a prevedere lo scioglimento delle organizzazioni di ispirazione fascista o nazista, ricordo che l'ordinamento vigente già consente l'adozione di tali misure di rigore esclusivamente a seguito di sentenza penale irrevocabile che abbia accertato, nei confronti dell'organizzazione destinataria della misura, l'avvenuta riorganizzazione del disciolto partito fascista, ovvero lo svolgimento di attività volte a favorire reati in materia di discriminazione razziale, etnica o religiosa.
Assicuro, infine, che, al fenomeno dell'infiltrazione ideologica delle tifoserie negli stadi (di estrema destra o di estrema sinistra), le forze dell'ordine dedicano da tempo la massima attenzione, al fine di prevenire atti di violenza, di intemperanza e di intolleranza razziale in un ambiente caratterizzato dalla commistione, spesso inestricabile, tra delinquenti comuni che frequentano le curve degli stadi ed elementi che professano ideologie estreme.
Vorrei rappresentare che la cittadinanza veronese farà qualsiasi cosa per rifiutare e mettere ai margini sia queste tifoserie violente, sia i gruppi di estrema destra. Siamo contenti che anche il Governo abbia consapevolezza della serietà della questione sollevata e che abbia proceduto con tempestività all'arresto dei violenti e stia cercando gli altri aderenti a tale iniziativa sfuggiti all'arresto.
Ritengo che sarebbe particolarmente importante rivolgere anche una maggiore attenzione preventiva a tale fenomeno, dal momento che, già negli anni precedenti, le feste della «curva sud» avevano provocato devastazioni e violenze: forse non avrebbe dovuto essere consentito a queste persone di aggirarsi con manganelli e coltelli nel centro cittadino.


