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TEODORO BUONTEMPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TEODORO BUONTEMPO. Signor Presidente, vorrei riproporre a lei, credo in accordo con il presidente del gruppo di Forza Italia, una richiesta già formulata in sede di Conferenza dei presidenti di gruppo. Le risoluzioni in materia di dismissione di immobili pubblici occupati senza titolo, sui quali si è raggiunta un'intesa anche con una disponibilità del Governo,
erano all'ordine del giorno della scorsa settimana e vi era stato un impegno in aula per discuterle nella settimana in corso. Le vicende dell'Assemblea hanno portato alla necessità di affrontare prima altre questioni. È chiaro che un argomento iscritto all'ordine del giorno, se rinviato alla settimana successiva, va in coda agli argomenti da trattare. Questa, signor Presidente, è la prassi normale. Tuttavia, nella riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo, su mia proposta, appoggiata dal presidente del gruppo di Forza Italia, abbiamo chiesto invece che si giungesse ad una votazione certa, ferma restando ovviamente per l'Assemblea la possibilità di approvare o respingere le risoluzioni.
Credo quindi che la discussione delle risoluzioni in questione debba essere iscritta tra i primi punti all'ordine del giorno dei nostri lavori della prossima settimana, perché non è possibile far trascorrere tutta l'estate senza esaminarle, dal momento che la soluzione della questione interessa migliaia di famiglie, che vedono bloccata la vendita del patrimonio immobiliare. Si tratta dunque, di un danno sia per i cittadini, che sono in attesa di concludere l'acquisto, sia per il Governo.
In questo senso avanzo una formale richiesta qui in Assemblea. Peraltro mi era parso che non dovesse essere necessario farlo, perché il Presidente della Camera, onorevole Casini, su mia richiesta, aveva detto che avevo ragione e che si sarebbero trovate le condizioni affinché le risoluzioni fossero state poste in votazione. Se però questo argomento dovesse andare «in coda» agli argomenti in calendario per la prossima settimana, ritengo che non sarà possibile procedere alla votazione. Questo è il motivo per il quale ho formulato la mia richiesta, anche per evitare successive proposte di inversione dell'ordine del giorno.
Peraltro vorrei chiedere al Governo di appoggiare la mia proposta, altrimenti la prossima settimana, quando sarà in discussione la conversione in legge dei decreti-legge, non si potrà pensare di approvare i decreti stessi ma di non adottare le risoluzioni richiamate, che sono atti parlamentari in attesa di essere discussi da più di una settimana! Spero quindi che anche il Governo, proprio perché deve esservi una situazione d'aula serena, appoggi questa mia richiesta, affinché all'inizio della prossima settimana possano essere discusse queste risoluzioni.
Onorevole Presidente, non vorrei ricordare che una delle risoluzioni in oggetto porta anche la sua firma, però lei sa bene, come me, quanto sia importante e drammatico questo problema. Credo quindi che il Parlamento possa dare, alla vigilia delle ferie estive, un segnale di buon governo, proprio approvando le risoluzioni in oggetto, che questa volta interessano non i partiti, bensì i cittadini!
MARIA TERESA ARMOSINO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARIA TERESA ARMOSINO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Onorevoli colleghi, a seguito della richiesta dell'onorevole Buontempo, vorrei far presente che sulla nota vicenda della vendita degli immobili sine titolo si è raggiunta - si ritiene di poterlo affermare in via informale - una proposta di definizione che, da un lato non danneggi l'operazione SCIP e, dall'altro, consenta ai soggetti interessati di rendersi acquirenti degli immobili. Poiché le vendite sono in corso, è chiaro che deve esserci una votazione del Parlamento su queste risoluzioni, per poi procedere ad una modifica legislativa, che dovrà essere adottata nei tempi più stretti possibili.
Pertanto, anche il Governo si associa alla richiesta di porre in discussione e in votazione le risoluzioni richiamate.
FRANCESCO GIORDANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FRANCESCO GIORDANO. Poiché queste risoluzioni sono state proposte anche da tutti i parlamentari dell'opposizione, ci associamo con grande determinazione alla richiesta, avanzata nei confronti del Governo e dell'Assemblea, di porle quanto prima in discussione ed in votazione. Siamo persino disposti a procedere adesso, qualora vi siano le condizioni, perché ciò ci consentirebbe di intervenire in tempo reale su una vicenda così socialmente significativa.
Siamo dunque disposti ad accelerare i tempi. Peraltro, questa risoluzione era già stata messa in calendario la settimana scorsa, ma il Governo non era ancora pronto a pronunciarsi. Poiché oggi il sottosegretario Armosino ha dichiarato una disponibilità del Governo in tal senso, siamo disponibili a procedere sin d'ora a questa operazione. Eventualmente, siamo anche disponibili, qualora non si potesse procedere subito, ad effettuare tale operazione in tempo reale, cioè prima delle ferie estive. Lo vogliamo dire, perché, esattamente in queste settimane, si stanno realizzando delle vendite all'asta. Se, dunque, non vi sarà un apposito intervento, noi incideremo direttamente sulla vita di tanti inquilini e di tante persone che vengono definite come non aventi diritto. Per questo motivo, siamo pronti a passare anche subito al seguito della discussione delle risoluzioni in oggetto.
MARIO LETTIERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARIO LETTIERI. Signor Presidente, la questione è socialmente rilevante, tant'è che la settimana scorsa ci siamo opposti alla richiesta di rinviare l'esame delle risoluzioni di cui si parla.
Considerato che vi è l'unanimità di consensi in ordine a tale questione, di cui abbiamo discusso ripetutamente in Commissione finanze, visto l'impegno della Presidenza della Camera di rispettare la volontà espressa dai vari gruppi, credo si possa procedere alla votazione delle risoluzioni anche in questa settimana, altrimenti il rischio paventato dal collega Buontempo sarebbe reale.
MAURA COSSUTTA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAURA COSSUTTA. Signor Presidente, chiedo che un presidente di gruppo formalizzi la proposta di inversione dell'ordine del giorno, perché anche i Comunisti italiani ritengono fondamentale l'approvazione immediata di queste risoluzioni, nell'interesse di tanti cittadini che attendono risposte concrete.
RENZO INNOCENTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RENZO INNOCENTI. Signor Presidente, a seguito di una convergenza che, in questi minuti, si sta verificando sulla necessità di affrontare con urgenza questo argomento, utile al Governo per potere intervenire, siamo disponibili, lo dico anche a nome degli altri gruppi dell'opposizione, all'inversione dell'ordine del giorno, che richiedo formalmente.
Il Governo è presente; si è profilato un accordo, come affermato dal sottosegretario e, pertanto, credo si possa affrontare l'argomento in questione, senza indugiare ulteriormente. Siamo anche disponibili a contenere il dibattito entro un tempo moderato per procedere poi alla votazione.
Le formalizzo, pertanto, la richiesta di inversione dell'ordine del giorno, nel senso di passare immediatamente al seguito dell'esame delle risoluzioni in materia di dismissione di immobili pubblici occupati senza titolo.
ANTONIO LEONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANTONIO LEONE. Signor Presidente, per la verità, non comprendo alcuni interventi che si sono susseguiti, perché, con
la richiesta di inversione dell'ordine del giorno, si è finito per travisare le intenzioni del collega Buontempo, a fronte di decreti-legge che, tra l'altro, stanno per scadere.
Il gruppo di Forza Italia è d'accordo nel procedere all'esame di queste risoluzioni e, in sede di Conferenza dei presidenti di gruppo, si è mantenuto l'impegno, assunto con il collega Buontempo e con altri colleghi, di inserire all'ordine del giorno di oggi il seguito della discussione delle risoluzioni suddette. Anche se si tratta dell'ultimo punto, non dobbiamo mettere il carro davanti ai buoi (Commenti)... Come ho detto? Devo chiedere al collega La Russa...!
Non siamo certi che, una volta convertiti i decreti-legge, l'aula si svuoti! Il calendario deve essere completato. I colleghi sanno che nella giornata odierna si vota non solo questa mattina, ma anche dopo lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata, alle 16.
Pertanto, porteremo a termine tutti i punti all'ordine del giorno, compreso l'esame delle risoluzioni in questione. Non vedo perché si debba chiedere l'inversione dell'ordine del giorno, anticipando la discussione di tali risoluzioni, che sono urgenti e necessarie, a discapito di decreti-legge che stanno per scadere (Applausi dei deputati del gruppo di Forza Italia - Commenti del deputato Maura Cossutta).
LUCA VOLONTÈ. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUCA VOLONTÈ. Signor Presidente, condivido totalmente la posizione espressa dall'onorevole Antonio Leone e mi domando il motivo dell'irritualità di questa discussione.
Finalmente, dopo gli interventi degli onorevoli Cossutta ed Innocenti, abbiamo chiaro che vi è una richiesta formale di inversione dell'ordine del giorno.
La richiesta precedente a quelle formali, cioè di avere la certezza di concludere l'esame delle risoluzioni suddette prima della sospensione estiva dei nostri lavori, aveva già trovato risposta nel calendario di questa settimana e della prossima.
Quindi, non capisco perché si sia svolto questo «giro» di opinioni, comunque positivo, che ci ha condotto alla proposta di inversione dell'ordine del giorno.
RENZO INNOCENTI. L'onorevole Buontempo ha posto la questione!
LUCA VOLONTÈ. Dunque, poniamo in votazione tale proposta, anche se mi stupisco che il Governo abbia fornito un assenso di massima alla stessa.
Chiediamo, comunque, come deciso nella Conferenza dei capigruppo, che l'ordine del giorno, comprensivo del seguito dell'esame di tali risoluzioni e dei decreti-legge in scadenza, sia portato a termine come previsto.
PRESIDENTE. Vorrei fare una proposta all'onorevole Innocenti, che ha formalizzato la richiesta di inversione dell'ordine del giorno. La Presidenza si assume l'impegno formale di far esaminare le risoluzioni in questione prima della pausa estiva, vale a dire al massimo entro la prossima settimana. Se tale assicurazione può essere sufficiente, propongo di continuare i nostri lavori secondo l'ordine del giorno previsto.
Onorevole Innocenti, vuole qualche minuto per decidere?
IGNAZIO LA RUSSA. Ma quale minuto!
PRESIDENTE. Prendo atto che si insiste per la votazione della proposta di inversione dell'ordine del giorno nel senso di passare all'esame delle risoluzioni sulla dismissione di immobili pubblici occupati senza titolo, ai sensi dell'articolo 41 del regolamento.
Avverto che la votazione avrà luogo con procedimento elettronico senza registrazione di nomi.
Passiamo ai voti.
Pongo in votazione mediante procedimento elettronico, senza registrazione di
nomi, la proposta di inversione dell'ordine del giorno formulata dall'onorevole Innocenti.
(È respinta).
MAURA COSSUTTA. Buontempo, che stai facendo?
Una voce dai banchi del gruppo di Rifondazione comunista: Buontempo ha votato contro!
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