Allegato A
Seduta n. 659 del 20/7/2005

TESTO AGGIORNATO AL 12 SETTEMBRE 2005


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COMUNICAZIONI

 

Missioni valevoli nella seduta del 20 luglio 2005.

Alemanno, Aprea, Armani, Armosino, Baccini, Ballaman, Berlusconi, Berselli, Enzo Bianco, Biondi, Boato, Bonaiuti, Bono, Brancher, Bricolo, Caligiuri, Castagnetti, Cicu, Colucci, Gianfranco Conte, Contento, Cordoni, Coronella, Cusumano, D'Alia, Delfino, Dell'Elce, Di Virgilio, Dozzo, Giuseppe Drago, Fini, Fiori, Fontanini, Giordano, Giancarlo Giorgetti, Giovanardi, La Malfa, Landolfi, Lion, Manzini, Maroni, Martinat, Martinelli, Martino, Martusciello, Matteoli, Miccichè, Molgora, Moroni, Mussi, Nicotra, Pecoraro Sanio, Pescante, Piglionica, Pisanu, Possa, Prestigiacomo, Romani, Romano, Rosso, Rugghia, Paolo Russo, Santelli, Saponara, Scajola, Selva, Sgobio, Sospiri, Stefani, Stucchi, Tanzilli, Tassone, Tortoli, Tremaglia, Tremonti, Tucci, Urso, Valducci, Valentino, Viceconte, Viespoli, Vietti, Violante, Vitali, Zanella.

 

Annunzio di proposte di legge.

In data 19 luglio 2005 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
BURANI PROCACCINI: «Ulteriore differimento dell'incarico all'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), di cui all'articolo 3 della legge 29 dicembre 2000, n. 413, di autorizzazione all'adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sull'aiuto alimentare» (6001);
BUEMI: «Modifica all'articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1958, n. 916, in materia di collocamento fuori ruolo dei magistrati componenti elettivi del Consiglio superiore della magistratura» (6002).
Saranno stampate e distribuite.

 

Modifica del titolo di una proposta di legge.

La proposta di legge n. 5817, d'iniziativa dei deputati RUGGERI ed altri, ha assunto il seguente titolo: «Contributo per le province in cui sono ubicati gli impianti di produzione di energia elettrica».

 

Assegnazione di progetti di legge a Commissioni in sede referente.

A norma del comma 1 dell'articolo 72 del regolamento, i seguenti progetti di legge sono assegnati, in sede referente, alle sottoindicate Commissioni permanenti:

I Commissione (Affari costituzionali):
DE LAURENTIIS ed altri: «Disciplina dell'attività di relazione, per fini non istituzionali o di interesse generale, svolta nei confronti dei membri delle assemblee legislative e dei responsabili degli organismi amministrativi» (5939) Parere delle Commissioni II (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni), V, VII, XI e della Commissione parlamentare per le questioni regionali;
«Approvazione dell'Intesa tra il Governo della Repubblica italiana e la Tavola


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Valdese, recante modifica alla legge 5 ottobre 1993, n. 409» (5983) Parere delle Commissioni V e VI.

VI Commissione (Finanze):
PORCU: «Disposizioni in favore delle cooperative sociali» (5958) Parere delle Commissioni I, V, XI, XII.

XI Commissione (Lavoro):
DUILIO ed altri: «Disposizioni in materia di rendite erogate dall'INAIL» (5990) Parere delle Commissioni I, V, VI (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria) e XII.

XII Commissione (Affari sociali):
PROPOSTA DI LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE: «Diritto delle bambine e dei bambini all'educazione e all'istruzione dalla nascita fino a sei anni» (5902) Parere delle Commissioni I, V, VI (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria), VII (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento), XI e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.

 

Modifica nell'assegnazione di proposte di legge a Commissione in sede consultiva.

La XII Commissioni permanente (Affari sociali) ha richiesto che le seguenti proposte di legge, attualmente assegnate alla XIII Commissione permanente (Agricoltura), in sede referente, siano trasferite alla competenza primaria delle Commissioni riunite XII e XIII:
CARLI: «Norme per l'incremento, la tutela e la conservazione delle razze asinine e riconoscimento della Festa dell'asino abbinata al "Palio dei micci" di Querceta di Seravezza» (840);
RAVA ed altri: «Disposizioni per la tutela e la valorizzazione del patrimonio equino» (2806);
MASINI ed altri: «Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della razza equina» (4093);
ROCCHI ed altri: «Norme in materia di tutela del cavallo» (4309);
PECORARO SCANIO ed altri: «Norme per la tutela degli equini e loro riconoscimento quali animali d'affezione» (4378);
de GHISLANZONI CARDOLI ed altri: «Disposizioni in materia di allevamento di cavalli per la competizione sportiva» (5022).

Tenuto conto della materia oggetto delle proposte di legge, la Presidenza ha disposto che sia confermata l'assegnazione alla XIII Commissione (Agricoltura), in sede referente, e che il parere della XII Commissione (Affari sociali) sulle proposte nn. 2806, 4093, 4309 e 4378 sia acquisito ai sensi dell'articolo 73, comma 1-bis, del regolamento.

 

Annunzio di sentenze della Corte costituzionale.

La Corte costituzionale ha depositato in cancelleria le seguenti sentenze che, ai sensi dell'articolo 108, comma 1, del regolamento, sono inviate alle sottoindicate Commissioni permanenti per materia, nonché alla I Commissione (Affari costituzionali), se non già assegnate alla stessa in sede primaria:
sentenza n. 282 del 7-15 luglio 2005 (doc. VII, n. 677)
con la quale:
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 50, comma 4, penultimo ed ultimo periodo, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2001), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24, 100, 103 e 113 della


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Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio:

alla II Commissione permanente (Giustizia);

sentenza n. 283 del 7-15 luglio 2005 (doc. VII, n. 678)
con la quale:
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 5, secondo comma, del decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726 (Misure urgenti a sostegno e ad incremento di livelli occupazionali), convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 36 della Costituzione, dalla Corte di cassazione:

alla XI Commissione permanente (Lavoro);

sentenza n. 284 del 7-15 luglio 2005 (doc. VII, n. 679)
con la quale:
dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Consiglio superiore della magistratura:

alle Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e II (Giustizia).

La Corte costituzionale ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, copia delle seguenti sentenze che, ai sensi dell'articolo 108, comma 1, del regolamento, sono inviate alle sottoindicate Commissioni competenti per materia, nonché alla I Commissione (Affari costituzionali), se non già assegnate alla stessa in sede primaria:
con lettera in data 15 luglio 2005, sentenza n. 277 del 7-15 luglio 2005 (doc. VII, n. 672);
con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 31 della legge della regione Lazio 27 febbraio 2004, n. 2 (Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2004):

alla I Commissione permanente (Affari costituzionali);
con lettera in data 15 luglio 2005, sentenza n. 278 del 7-15 luglio 2005 (doc. VII, n. 673);
con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 3, lettera d), della legge 1o agosto 2003, n. 207 (Sospensione condizionata dell'esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di due anni):

alla II Commissione permanente (Giustizia);
con lettera in data 15 luglio 2005, sentenza n. 279 del 7-15 luglio 2005 (doc. VII, n. 674);
con la quale:
a) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 12, comma 1, ultimo periodo, del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 (Definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione, a norma dell'articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53), nella parte in cui dispone che il decreto del ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca in tema di anticipazione dell'età di accesso alla scuola dell'infanzia sia adottato «sentita l'Associazione nazionale dei comuni d'Italia (ANCI)» invece che sentita la Conferenza unificata Stato-regioni;
b) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 13, comma 1, secondo periodo, del medesimo decreto legislativo n. 59 del 2004 nella parte in cui non prevede che il decreto del ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca in tema di anticipazione dell'età di accesso alla scuola primaria sia adottato sentita la Conferenza unificata Stato-regioni;


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c) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 15, comma 1, secondo periodo, del medesimo decreto legislativo n. 59 del 2004 nella parte in cui non prevede che il decreto ex articolo 22, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2002), in tema di incremento di posti per le attività di tempo pieno e di tempo prolungato sia adottato dal ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata Stato-regioni;
d) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 14, comma 3, del medesimo decreto legislativo n. 59 del 2004, sollevata, in riferimento all'articolo 117, comma terzo, della Costituzione, dalla regione Emilia-Romagna;
e) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli articoli 1, comma 3; 2, comma 1; 7, commi 1, 2, primo periodo, 4, 5, secondo periodo, e 6; 10, commi 1, 2, primo periodo, 4 e 5, secondo periodo; 12, comma 2; 13, comma 3; 14, commi 2, 3, 4 e 5, del medesimo decreto legislativo n. 59 del 2004 sollevate, in riferimento agli articoli 117, comma terzo, e 118 della Costituzione ed al principio di leale collaborazione, dalle regioni Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia:
alla VII Commissione permanente (Cultura);
con lettera in data 15 luglio 2005, sentenza n. 280 del 7-15 luglio 2005 (doc. VII, n. 675), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come modificato dal decreto legislativo 27 aprile 2001, n. 193 (Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 26 febbraio 1999, n. 46, e 13 aprile 1999, n. 112, in materia di riordino della disciplina relativa alla riscossione), nella parte in cui non prevede un termine, fissato a pena di decadenza, entro il quale il concessionario deve notificare al contribuente la cartella di pagamento delle imposte liquidate ai sensi dell'articolo 36-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi):
alla VI Commissione permanente (Finanze);
con lettera in data 15 luglio 2005, sentenza n. 281 del 7-15 luglio 2005 (doc. VII, n. 676), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 219, comma quarto, del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092 (Approvazione del testo unico delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato), nella parte in cui non prevede che il beneficio dell'aumento del servizio effettivo fino al massimo di cinque anni spetti anche alle dipendenti dimissionarie non coniugate con prole a carico:
alla XI Commissione permanente (Lavoro).

 

Trasmissioni dalla Corte dei conti.

Il presidente della Corte dei conti, con lettera in data 18 luglio 2005, ha trasmesso - ad integrazione della decisione sul rendiconto generale dello Stato e conti allegati, relativi all'esercizio finanziario 2004 (doc. XIV, n. 5), già annunciata all'Assemblea nella seduta del 27 giugno 2005 - le decisioni e le annesse relazioni sui rendiconti generali della regione Trentino-Alto Adige e delle province autonome di Trento e Bolzano, per l'esercizio finanziario 2004.
Questo documento sarà stampato, distribuito e trasmesso alla V Commissione (Bilancio).

La Corte dei conti - sezione del controllo sugli enti - con lettera in data 19 luglio 2005, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7


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della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relativa relazione riferita al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica (INPDAP), per l'esercizio 2003.
Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (doc. XV, n. 331).
Questa documentazione sarà stampata, distribuita e trasmessa alla V Commissione (Bilancio) e alla XI Commissione (Lavoro).

La Corte dei conti - sezione del controllo sugli enti - con lettera in data 19 luglio 2005, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relativa relazione riferita al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), per l'esercizio 2003.
Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (doc. XV, n. 330).
Questa documentazione sarà stampata, distribuita e trasmessa alla V Commissione (Bilancio) e alla XI Commissione (Lavoro).

 

Trasmissione dal ministro della giustizia.

Il ministro della giustizia, con lettera in data 18 luglio 2005, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 294 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, la relazione sull'applicazione della normativa in materia di patrocinio a spese dello Stato, per i non abbienti nei procedimenti penali, relativa al periodo dall'anno 1995 all'anno 2004 (doc. XCVI, n. 4).
Questo documento sarà stampato, distribuito e trasmesso alla II Commissione (Giustizia).

 

Annunzio di provvedimenti concernenti amministrazioni locali.

Il Ministero dell'interno, con lettere in data 15 luglio 2005, ai sensi dell'articolo 141, comma 6, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha dato comunicazione dei decreti del Presidente della Repubblica dello scioglimento dei consigli comunali di Afragola (Napoli), Soragna (Parma), Licenza (Roma), Olevano Romano (Roma), Rocca di Papa (Roma), Trevignano Romano (Roma), Contursi Terme (Salerno), Giffoni Valle Piana (Salerno), Badia Calavena (Verona), Paternopoli (Avellino), San Lupo (Benevento), San Nicola Manfredi (Benevento), Veglio (Biella), Catanzaro (Catanzaro), Cotronei (Crotone), Fuscaldo (Cosenza), Casteldelfino (Cuneo), Cerro al Volturno (Isernia) e di Corbetta (Milano).

Questa documentazione è depositata presso il Servizio per i Testi normativi a disposizione degli onorevoli deputati.

 

Comunicazioni di nomine ministeriali.

Il ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, con lettere in data 15 luglio 2005, ha dato comunicazione, ai sensi dell'articolo 9 della legge 24 gennaio 1978, n. 14, della proroga dei seguenti incarichi:
al dottor Aldo Cosentino e al dottor Silvio Vetrano, rispettivamente, di commissario straordinario e di sub commissario dell'Ente parco nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano;
al dottor Aldo Cosentino e al dottor Massimo Avancini, rispettivamente, di commissario straordinario e di sub commissario dell'Ente parco nazionale delle Foreste Casentinesi.

Tali comunicazioni sono trasmesse alla VIII Commissione permanente (Ambiente).

Il segretario generale della Corte dei conti, con lettera in data 14 luglio 2005, ha


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trasmesso, ai sensi dell'articolo 19, comma 9, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la comunicazione relativa al conferimento al dottor Leo Mari dell'incarico di livello dirigenziale generale, presso la Corte medesima, di direzione del servizio del bilancio.

Tale comunicazione è trasmessa alla I Commissione permanente (Affari costituzionali).

 

Richiesta di un parere parlamentare su atti del Governo.

Il ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 18 luglio 2005, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252, la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto legislativo concernente l'ordinamento del personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco (526).

Tale richiesta è assegnata, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del regolamento, alla I Commissione permanente (Affari costituzionali), nonché alla V Commissione permanente (Bilancio). Tali Commissioni dovranno esprimere il prescritto parere entro il 29 agosto 2005.

 

Atti di controllo e di indirizzo.

Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.