Allegato A
Seduta n. 656 del 14/7/2005


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(Sezione 4 - Tempi di adozione del decreto ministeriale riguardante il contratto di inserimento)

D)

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze, per sapere - premesso che:
l'articolo 54, comma 1, del decreto legislativo n. 276 del 2003, recante «Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30», definisce la figura del «contratto di inserimento», teso a realizzare, mediante un progetto individuale


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di adattamento delle competenze professionali del lavoratore a un determinato contesto lavorativo, l'inserimento ovvero il reinserimento nel mercato del lavoro di alcune categorie di persone;
tra queste categorie rientrano, individuate al comma 1, lettera e), dello stesso articolo 54, «donne di qualsiasi età residenti in un'area geografica in cui il tasso di occupazione femminile, determinato con apposito decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sia inferiore almeno del 20 per cento di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10 per cento quello maschile»;
il termine di sessanta giorni previsto per l'emanazione del decreto è stato abbondantemente disatteso;
il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali, rispondendo ad analoga interpellanza urgente in data 21 ottobre 2004, annunciava che la firma del decreto sarebbe avvenuta in tempi brevissimi - il giorno successivo - cosa che in realtà non si è poi verificata;
la mancata adozione del decreto crea, a parere degli interpellanti, un danno gravissimo, in quanto impedisce l'attivazione di una delle norme che maggiormente caratterizzano in positivo la cosiddetta «legge Biagi»;
tale ritardo ha gravi conseguenze sulle prospettive occupazionali delle donne residenti nelle regioni - in particolare la Sardegna e la Calabria - dove la norma in questione potrebbe esplicare le sue maggiori potenzialità -:
quali siano gli ostacoli che impediscono l'adozione del decreto ministeriale previsto dall'articolo 54, comma 1, lettera e), del decreto legislativo n. 276 del 2003;
quali tempi realisticamente si prevedano per l'adozione del provvedimento.
(2-01620) «Cossa, Marras, Boato».