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PRESIDENTE. Passiamo alle dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Brugger. Ne ha facoltà.
SIEGFRIED BRUGGER. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo molto brevemente per annunciare che la componente Minoranze linguistiche del gruppo Misto esprime piena condivisione sui contenuti del disegno di legge; siamo, anzi, stati noi a sollecitare il Governo in tal senso, presentando una apposita proposta di legge di ratifica. Riteniamo, infatti, di grande importanza l'accordo in questione per la realizzazione della galleria di base sull'asse del Brennero, accordo peraltro ratificato dall'Austria già da un anno, sicché il nostro paese è in notevole ritardo.
L'accordo è di fondamentale importanza perché il tunnel ferroviario è senz'altro l'unica soluzione possibile per ridurre l'aumento repentino del traffico su gomma sull'asse del Brennero; il potenziamento dell'asse ferroviario, comprendente anche la costruzione della galleria di base, è, infatti, un presupposto necessario per contenere detto notevolissimo aumento di traffico, ma la questione a mio avviso ancora più importante è che proprio questo traffico sta incidendo in misura molto intensa sulla qualità della vita della popolazione locale, quella, in particolare, della provincia di Bolzano e della valle Isarco. Quest'ultima è una valle molto stretta oggi attraversata dall'autostrada del Brennero e dalla ferrovia; già adesso assistiamo a collassi sull'autostrada
del Brennero con tutte le conseguenze ecologiche ben note. La popolazione non ne può più e vuole che finalmente si prosegua nel progetto dello spostamento del traffico dalla gomma alla rotaia. Sappiamo che ancora alla metà degli anni Novanta ...
PRESIDENTE. Onorevole Brugger...
SIEGFRIED BRUGGER. ... si è fatto molto da parte del Governo italiano. Auspichiamo, pertanto, che il disegno di legge di ratifica sia approvato al più presto dalla Camera dei deputati per poi passare subito all'esame dell'altro ramo del Parlamento affinché riceva effettiva attuazione l'accordo tra Italia ed Austria (Applausi dei deputati del gruppo Misto-Minoranze linguistiche).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cima. Ne ha facoltà.
LAURA CIMA. Signor Presidente, naturalmente, noi Verdi siamo assolutamente favorevoli alla ratifica dell'accordo; si tratta, infatti, della politica, da noi sempre seguita, del trasferimento del traffico dalla gomma alla rotaia. Annuncio subito che il nostro gruppo si asterrà dal voto, nonostante si vada nella direzione da noi auspicata; infatti, per trasferire il traffico di merci e persone dalla gomma alla rotaia bisogna avere un piano complessivo di attraversamento delle Alpi. Abbiamo assistito, nel giro di pochi anni, a disastri quali quello del tunnel del Monte Bianco e del Frejus; i tunnel, in genere, non sono sicuri per le automobili e le autostrade di attraversamento sono comunque, soprattutto per i TIR di grosse dimensioni, da escludere. Si deve studiare una possibilità di attraversamento delle Alpi che trasferisca il traffico su rotaia.
Tutto questo sarebbe stato molto più semplice se avessimo ratificato definitivamente anche la Convenzione sulle Alpi, che intendeva muoversi proprio nel senso di individuare soluzioni di attraversamento che avessero il minore impatto ambientale possibile. Pertanto, doveva essere quella, a nostro avviso, la sede nella quale decidere di adottare la politica della realizzazione di eventuali nuovi tunnel. Sappiamo benissimo, infatti, che, anche se l'attraversamento su rotaia può ridurre l'inquinamento, l'impatto prodotto da un nuovo tunnel sul sistema delle Alpi non è irrilevante.
È questo il motivo per cui, come preannunziato, la componente politica Verdi-l'Unione del gruppo Misto si asterrà sul provvedimento in esame. Vorrei segnalare, in particolare, come sia stata avanzata, sia dalla popolazione coinvolta, sia dai Verdi della provincia autonoma di Bolzano, la richiesta di ottenere chiarimenti precisi prima dell'inizio di tali lavori, che determineranno sicuramente un notevole impatto ambientale, anche se vorrei rappresentare che condividiamo tutte le osservazioni, formulate dall'onorevole Brugger, sull'insostenibilità del traffico attuale.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Landi di Chiavenna. Ne ha facoltà.
GIAN PAOLO LANDI di CHIAVENNA. Signor Presidente, intervengo per segnalare che anche il gruppo di Alleanza Nazionale condivide l'importanza del disegno di legge di ratifica in esame.
Vorrei ricordare che l'Accordo in oggetto è stato firmato a Vienna il 30 aprile 2004, e dunque si tratta di un provvedimento pienamente ascrivibile al Governo di centrodestra, il quale ha voluto, da un lato, lanciare un segnale di forte attenzione in ordine alla necessità di implementare i rapporti internazionali in materia di commercio e di attività industriali e, dall'altro, ha inteso dimostrare grande considerazione per la questione del decongestionamento del traffico.
Si tratta altresì dell'adozione di una politica contro l'inquinamento, come ha già ricordato molto bene l'onorevole
Brugger, anche in ordine alla collocazione geografica della Val d'Isarco, poiché sussiste la necessità di tutelare la salute dei nostri concittadini.
Siamo in presenza, pertanto, di un provvedimento ampiamente condivisibile, che deve incontrare la piena adesione dei due rami del Parlamento e che deve essere prontamente attuato. Riteniamo importante il passaggio progressivo delle politiche di viabilità dal trasporto su gomma a quello ferroviario, poiché esso riqualifica l'ambiente ed il territorio, e rende comunque più sicura anche la gestione del traffico.
Si tratta, come dicevo, di un provvedimento ampiamente condivisibile, per la cui approvazione il gruppo di Alleanza nazionale voterà con assoluta convinzione.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione finale.
Indico la votazione nominale finale, mediante procedimento elettronico, sul disegno di legge di ratifica (Commenti)....
VALDO SPINI. Presidente, c'è l'onorevole Olivieri!
PRESIDENTE. Sta bene.
Revoco pertanto l'indizione della votazione.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Olivieri. Ne ha facoltà.
LUIGI OLIVIERI. Signor Presidente, le chiedo scusa se ho chiesto di intervenire in ritardo, ma desidero esprimere convintamente, anche da parte del gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo, il voto favorevole sul provvedimento in esame.
Il collega Brugger (il quale, peraltro, è il primo firmatario dell'abbinata proposta di legge di ratifica) ne ha già ampiamente illustrato le motivazioni. Siamo assolutamente convinti, infatti, che, se vogliamo passare da una politica di dichiarazioni ad una politica concreta - vale a dire, se intendiamo realizzare il passaggio del trasporto di merci dalla gomma alla rotaia -, non si possa non essere convinti della necessità di procedere rapidamente all'attuazione di quanto contenuto nell'Accordo in esame. Vorrei segnalare, peraltro, che tutto ciò rientra anche nell'ambito di uno dei canali strategici previsti dall'Unione europea per quanto concerne la rete transeuropea dei trasporti.
Da ultimo, desidero ricordare, se ve ne fosse la necessità (ma non sarà così), che quella del Brennero è stata la prima autostrada italiana che ha vietato il sorpasso dei veicoli trasportanti merci sul tratto compreso nel territorio della regione Trentino-Alto Adige. Infatti, se qualcuno di voi ha avuto, nei mesi scorsi, la possibilità di transitare su quell'autostrada, avrà visto una colonna infinita di camion che, dal Brennero fino ad Affi (cioè fino a quando vige il divieto di sorpasso), si trovano su quella corsia, proprio per evidenziare la drammaticità della situazione.
È questo il motivo, dunque, per cui esprimeremo un sì convinto alla ratifica e per cui ci impegneremo, fino in fondo, affinché vi sia una politica di concretezza nell'ambito dell'attuazione dell'Accordo in esame.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Rizzi. Ne ha facoltà.
CESARE RIZZI. Signor Presidente, mi meraviglio che tutti intervengano: i Verdi, i Democratici di sinistra, e solo ora si accorgono che, dopo sessant'anni di Repubblica e di Governi - i loro Governi -, il traffico su gomma deve essere sostituito con quello ferroviario. Mi chiedo perché non sono mai intervenuti prima. Non hanno mai pensato che il grande problema di questo paese è il traffico stradale, che si paralizza completamente a causa del trasporto su gomma?
Dovreste fare un esame di coscienza. Chi ha voluto il traffico su gomma? Guarda caso, il centrosinistra - tutto il centrosinistra -, gli ex democristiani, che solo ora si accorgono che è bene che il traffico su gomma sia sostituito da quello su rotaia. È troppo tardi ormai! È troppo comodo dire ora che non va bene, quando, in sessant'anni, non è mai intervenuto nessuno, perché vi era qualcuno, a Torino, che ovviamente aveva interesse alla prosecuzione del traffico su gomma (Applausi
dei deputati del gruppo della Lega Nord Federazione Padana)!
Signor Presidente, in questo Parlamento se ne vedono di tutti i colori... D'accordo che in Parlamento si può dire ciò che si vuole, ma mi chiedo se bisogna intervenire proprio in certi periodi. Bisognava intervenire prima, poiché già ci trovavamo in tali condizioni, con un paese completamente paralizzato a
causa del traffico (Applausi dei deputati del gruppo della Lega Nord Federazione Padana).
PRESIDENTE. Onorevole Rizzi, a proposito di «colori», se lei percorresse la tratta da Roma a Benevento, constaterebbe che non vi sono gli stessi servizi presenti in altre tratte ferroviarie del paese. In ogni caso, poiché lei ha parlato di «colori», vi inserisco anche il mio...
Sono così esaurite le dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento.
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